{"id":655848,"date":"2026-08-30T02:09:12","date_gmt":"2026-08-30T02:09:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/655848\/"},"modified":"2026-08-30T02:09:12","modified_gmt":"2026-08-30T02:09:12","slug":"caserta-bimba-rapita-di-notte-dalla-casa-famiglia-aiutateci-a-trovarla","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/655848\/","title":{"rendered":"Caserta, bimba rapita di notte dalla casa famiglia: \u00abAiutateci a trovarla\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>Neonata rom rapita in piena notte dalla casa famiglia in cui viveva da oltre un mese. Era da poco passata l\u2019una e mezza, quando la responsabile di una struttura di accoglienza per minori con sede nel Casertano si \u00e8 accorta che il portenfant dove la bimba dormiva era vuoto. \u00abMi ero appisolata sul divano, mentre la cullavo &#8211; racconta la donna, di cui per ovvi motivi \u00e8 preferibile mantenere l\u2019anonimato &#8211; poi intorno all\u2019una e 45 nel dormiveglia ho sentito il fruscio dei vestiti e ho intravisto due persone in penombra che si allontanavano in fretta con la piccola in braccio\u00bb. Un episodio che fa rabbrividire ancora di pi\u00f9, se si considera che quello di G., che domani compir\u00e0 cinque mesi, \u00e8 il quinto rapimento dopo quello dei suoi quattro fratellini. Questi ultimi, stando a quanto riferito dal legale dei genitori, sarebbero stati portati dal pap\u00e0 e dalla mamma in Romania, dove godrebbero di ottime condizioni di salute e di vivibilit\u00e0. A sollevare il caso \u00e8 Simona Molisso, nota avvocatessa napoletana specializzata in diritto di famiglia, diritto minorile e tutela delle persone vulnerabili nonch\u00e9 tutrice nominata dal Tribunale per i cinque minori di etnia rom.  <\/p>\n<p><p>APPROFONDIMENTI<\/p>\n<\/p>\n<p>La storia  <\/p>\n<p>Era il 30 maggio 2025 quando i quattro fratelli di G. vennero allontanati dalla famiglia d\u2019origine e collocati con un provvedimento urgente in una struttura protetta, a seguito dell\u2019accertamento di \u00abgravi condizioni di incuria, trascuratezza materiale e degrado igienico-sanitario\u00bb, come si legge negli atti. I bambini vivevano infatti assieme alla madre e al padre di origine romena in un campo nomadi tra Quarto e Pianura. Una situazione di emergenza dunque, che rese necessaria contestualmente la sospensione della responsabilit\u00e0 genitoriale di entrambi i soggetti. Con un successivo decreto del 27 giugno dello stesso anno il Tribunale conferm\u00f2 la misura, vietando ogni contatto tra genitori e figli e disponendo che i bambini, una volta rintracciati, fossero collocati in comunit\u00e0 senza la madre. L\u2019intervento di protezione si era reso necessario, poich\u00e9 secondo quanto riferito dai servizi sociali i piccoli vivevano in un contesto particolarmente degradato, senza acqua potabile n\u00e9 energia elettrica, in un insediamento abusivo in via G. Villani; apparivano trascurati, privi di cure mediche e con carenze educative. Ai quattro fratellini si era aggiunta G., nata il 31 marzo 2026, alla quale era toccata la stessa loro sorte. Pertanto i giudici avevano predisposto anche per lei il trasferimento in una struttura protetta.  <\/p>\n<p>Il rapimento <\/p>\n<p>G. era arrivata nella casa famiglia in provincia di Caserta lo scorso 17 luglio. \u00abI carabinieri mi chiamarono in piena notte per dirmi che l\u2019avevano trovata in un sediolone sul sedile posteriore di una Ford Galaxy blu insieme a una coppia &#8211; racconta la responsabile della struttura &#8211; la piccola era nascosta tra cumuli di rifiuti e ferraglie in condizioni di rischio elevatissime\u00bb. I due adulti erano presumibilmente i genitori, che gi\u00e0 l\u2019anno prima si erano resi responsabili del rapimento degli altri quattro figlioletti, che avrebbero riportato in Romania. Nella notte tra il 28 e il 29 agosto qualcuno ha rapito anche G., sottraendola al controllo dell\u2019operatrice a cui era stata affidata. \u00ab\u00c8 stata con me dalle 22.30 fino all\u2019una e mezza &#8211; prosegue nel racconto &#8211; ma ho notato che era molto nervosa e non riusciva ad addormentarsi. Ci siamo messe nel salone a pianterreno, io sul divano e lei nel portenfant. Per pochi minuti mi sono appisolata e quando ho aperto gli occhi ho visto una scena terribile: la culla era vuota e due persone col volto coperto e in tuta scura stavano sgattaiolando via. Hanno scavalcato un muro di due metri con un\u2019abilit\u00e0 da circensi\u00bb. Subito la donna ha allertato la polizia e ieri mattina ha sporto denuncia. <\/p>\n<p>L\u2019appello <\/p>\n<p>A occuparsi della vicenda \u00e8 Simona Molisso, che sta seguendo i due processi riguardanti i quattro fratellini di G. e la piccola appena rapita. \u00abPoco tempo fa mi aveva contattato il legale dei genitori &#8211; spiega &#8211; per chiedermi l\u2019autorizzazione a far vedere loro la neonata e rassicurandomi che gli altri quattro bambini vivono con la nonna in Romania. Ma non c\u2019\u00e8 nulla di scritto che lo documenti, se non alcuni video che mi sono stati inviati. Ho quindi rigettato l\u2019istanza di visita in via temporanea\u00bb. Poi ieri notte la sottrazione della minore dalla casa famiglia. \u00abHo segnalato l\u2019accaduto alla Procura e al Tribunale civile &#8211; riferisce Molisso &#8211; ma finora la bimba risulta irreperibile\u00bb. Da qui l\u2019appello: \u00abChiunque abbia visto o sentito qualcosa si faccia avanti. In ballo c\u2019\u00e8 la vita di una neonata di cinque mesi che ha diritto ad avere un futuro migliore. Quanto accaduto \u00e8 di una violenza inaudita e nessuno dovrebbe voltarsi dall\u2019altra parte in un Paese civile\u00bb, conclude. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Neonata rom rapita in piena notte dalla casa famiglia in cui viveva da oltre un mese. 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