{"id":656036,"date":"2026-08-30T05:48:15","date_gmt":"2026-08-30T05:48:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/656036\/"},"modified":"2026-08-30T05:48:15","modified_gmt":"2026-08-30T05:48:15","slug":"lislanda-ha-votato-per-riaprire-i-negoziati-con-lue-in-corso-lo-spoglio-in-vantaggio-il-no-di-circa-400-voti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/656036\/","title":{"rendered":"L&#8217;Islanda ha votato per riaprire i negoziati con l&#8217;Ue: in corso lo spoglio, in vantaggio il \u00abno\u00bb di circa 400 voti"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Irene Soave<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Risultati provvisori del referendum. Scrutinato il 60%: 50,1 per il \u00abno\u00bb, 49,9 per il \u00abS\u00ec\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">DALLA NOSTRA INVIATA\u00a0<br \/>REYKJAVIK (ISLANDA) &#8211; <b>Una signora sola, in abito da mattina e scarpe comode,<\/b> attraversa la hall dell\u2019hotel The Edition, il pi\u00f9 lussuoso di Reykjavik, di fronte all\u2019inconfondibile palazzo dei concerti Harpa disegnato da Olafur Eliasson. Esce insieme a varie altre da una conferenza sulla letteratura islandese. Stringe un paio di mani, saluta, sale in una berlina normale. <b>\u00abVede? Ursula von der Leyen mica sarebbe cos\u00ec accessibile\u00bb<\/b>, commenta un\u2019altra, nella hall.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il paragone ha senso: la signora in tailleur  e senza scorta era<b> Halla T\u00f3masd\u00f3ttir, la presidente della Repubblica<\/b>. \u00abNoi islandesi siamo pochi, conosciamo chi ci governa. Nella Ue ci perderemmo\u00bb. Super partes come il ruolo vuole, T\u00f3masd\u00f3ttir non ha detto cosa avrebbe votato al referendum; la signora che l\u2019ha riconosciuta, invece, <b>voter\u00e0 no<\/b>.\u00a0<br \/>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Mesi di dibattiti, tredici anni dalla sospensione dei negoziati con Bruxelles, e ieri il referendum tanto atteso. <b>Il quesito \u00e8 chiaro: \u00abL\u2019Islanda dovrebbe riprendere i negoziati per l\u2019accesso all\u2019Unione Europea?\u00bb<\/b>. E \u00abno\u00bb, seppur di pochissimo, sembra a spoglio ancora in corso una risposta che qui \u00e8 forte e chiara. Alla chiusura delle urne, <b>l\u2019ultimo sondaggio Gallup dava in testa il No con il 51,6%<\/b>, contro il 48,4% di S\u00ec. Affluenza normale: a Reykjavik ha votato pi\u00f9 del 50% degli aventi diritto che su 400 mila abitanti sono 270 mila.<b> \u00abIl risultato \u00e8 stato imprevedibile fino all\u2019ultimo\u00bb<\/b>, spiega El\u00edas \u00de\u00f3rsson,  opinionista politico. \u00abMa nelle ultime settimane \u00e8 cresciuto il no\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Difatti<b> il fronte del \u00abNo\u00bb \u00e8 passato in vantaggio nelle prime ore di domenica<\/b>, secondo i risultati parziali:\u00a0sulla base dei primi 152.000 voti scrutinati su un totale di 270.000 aventi diritto, il 50,1% si \u00e8 espresso contro la proposta del governo di riavviare i negoziati, mentre il 49,9% si \u00e8 dichiarato favorevole: un vantaggio, per ora, di poco pi\u00f9 di 400 voti.<br \/><b>\u00a0il \u00abS\u00ec\u00bb prevale nei distretti di Reykjavik<\/b>, mentre <b>il \u00abNo\u00bb resta maggioritario nelle aree rurali<\/b>.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Gli islandesi del \u00abno\u00bb, che i media dipingono come <b>balenieri e mandriani degli altipiani in opposizione alla giovent\u00f9 cosmopolita ed europeista<\/b> di Reykjavik, hanno bocciato non gi\u00e0 l\u2019adesione alla Ue \u2014 per quella sarebbe comunque questione di 18-24 mesi \u2014 ma l\u2019ipotesi stessa di <b>riprendere i colloqui con Bruxelles<\/b>, avviati nel 2009 a valle della crisi finanziaria che bruci\u00f2 venti miliardi di dollari nelle banche islandesi, e sospesi nel 2013.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nel 2013 avevano vinto<b> i giganti della pesca:<\/b> aziende che producono il 5,6% del Pil e il 40% degli export, e che temono di dover sottostare a <b>regolamenti europei stringenti e quote di pesca<\/b> che non decidono loro. In questo senso dalla Ue, che a Reykjavik non ha mai chiuso la porta, arrivano <b>messaggi di relativa elasticit\u00e0<\/b>: la commissaria all\u2019Allargamento Marta Kos ha ribadito di recente che \u00able trattative riflettono<b> la realt\u00e0 dei Paesi candidati<\/b>\u00bb. A urne appena chiuse, sembra che quest\u2019apertura non sia bastata.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">A Bruxelles potrebbe esserci delusione: l\u2019Islanda \u00e8 un Paese dal Pil generoso &#8211; <b>39 milioni di dollari per 400 mila abitanti<\/b> &#8211; e dai conti in ordine, una democrazia avanzata, gi\u00e0 membro del libero mercato europeo e inclusa nello spazio Schengen, e quindi gi\u00e0 in regola con moltissime norme della Ue. <b>Un possibile membro modello, insomma,<\/b> oltre che un eccellente contribuente al bilancio europeo; forse un volano per una futura adesione della Norvegia. Di certo, agli occhi delle istituzioni Ue, un modo di riaffermare di fronte ai Paesi candidati che faticano con le riforme, come i Paesi balcanici e l\u2019Ucraina, che <b>nella Ue si entra (anche) per merito<\/b>.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Per Bloomberg il referendum \u00e8 stato <b>un \u00abtest di rilevanza\u00bb per l\u2019Unione Europea: <\/b>quanto conta ancora, come polo nel nuovo ordine mondiale, se un Paese prospero e libero come l\u2019Islanda tituba tanto a entrarci?\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Sul \u00abS\u00ec\u00bb ha messo la faccia il governo della socialdemocratica Kristr\u00fan Frostad\u00f3ttir: eletta nel 2024, aveva il referendum nel programma entro il 2027. Avrebbero accelerato la pratica <b>le pretese di Donald Trump sulla Groenlandia<\/b>, qui pi\u00f9 vicina dell\u2019Europa, appena 300 km a Ovest. E il fatto che spesso  \u2014 l\u2019ultima volta a Davos \u2014 <b>Trump abbia confuso le due isole.<\/b>\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abDel resto sono due isole simili\u00bb, spiega a Cnbc il professor said Eir\u00edkur Bergmann della Bifr\u00f6st University. Materie prime, vie marittime rese pi\u00f9 agevoli dallo scioglimento dei ghiacciai. <b>Soprattutto una geografia strategica<\/b>, in un\u2019epoca in cui l\u2019Artico fa gola a Russia e Cina. \u00abL\u2019unica differenza \u00e8 che l\u2019Islanda \u00e8 indipendente\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Ma l\u2019Islanda non ha un esercito<\/b>, ed \u00e8 al 100% dipendente dai militari Nato della piccola base di Keflavik, accanto all\u2019aeroporto civile. \u00abL\u2019ordine mondiale che ci teneva al sicuro e prosperi \u00e8 sotto minaccia\u00bb, ha detto la ministra degli Esteri \u00deorger\u00f0ur Gunnarsd\u00f3ttir. \u00abIn tempi come questi,<b> le nazioni piccole devono pensare bene a dove stare<\/b> e con chi\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Altro punto che ha convinto molti a votare \u00abS\u00ec\u00bb: <b>l\u2019instabilit\u00e0 monetaria.<\/b> Aderire all\u2019euro salverebbe gli islandesi dalle fluttuazioni della corona, micro-moneta nazionale che vale 0,0071 euro e cio\u00e8 sempre meno anche in patria. <b>L\u2019Islanda \u00e8 il Paese pi\u00f9 caro d\u2019Europa<\/b>: un taxi dall\u2019aeroporto al centro costa &#8211; in corone &#8211; circa 200 euro, un caff\u00e8 8, una birra 18, un mese d\u2019affitto duemila. Lo si deve all\u2019inflazione altissima:<b> svalutare la corona<\/b> \u00e8 da dopo la crisi finanziaria del 2008 il principale strumento di politica monetaria di Reykjavik, dove del resto i salari sono talmente alti, con una media di un milione di corone al mese cio\u00e8 7 mila euro, che anche i prezzi alle stelle si sopportano.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ma non durer\u00e0 per sempre, e <b>il costo della vita ha fatto la parte del leone nei temi discussi in campagna elettorale. <\/b>\u00abI principali oppositori della Ue\u00bb, spiega la giornalista Alda Sigmundsdottir nella sua newsletter Letter from Iceland, in inglese, fortemente europeista, \u00abcommerciano gi\u00e0 all\u2019estero e quindi in euro, o in dollari. <b>Dalla svalutazione della moneta hanno solo da guadagnare\u00bb<\/b>. A differenza dei comuni mortali, che si vedono impoveriti. \u00abMa non sono argomenti che hanno fatto molta presa\u00bb, commenta El\u00ecas \u00de\u00f3rsson, \u00abperch\u00e9 sono del tutto ipotetici\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Al referendum cio\u00e8 <b>non si \u00e8 votato su nulla di preciso<\/b>, su nessun testo, su nessuna bozza di negoziati; se vincesse il s\u00ec, i negoziati riprenderebbero e poi ci sarebbe un secondo referendum per eventualmente accettarli. Tra i comitati per il \u00abS\u00ec\u00bb ce n\u2019era anche uno chiamato prosaicamente \u00abS\u00ec a vedere\u00bb: tradotto, <b>almeno stiamo a sentire cosa ci propone Bruxelles<\/b>, poi rivoteremo. Peraltro la negoziazione iniziata nel 2009 era proceduta cos\u00ec speditamente che dei 35 punti delle trattative 27 sono avviati e 11 conclusi.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ma in campagna elettorale ha prevalso, spiega \u00de\u00f3rsson, <b>\u00abun senso di indipendenza quasi nazionalista\u00bb<\/b>. Liberi dal dominio danese dal 1944, da allora gli islandesi votano in massa, per molti anni di fila, il conservatore Partito dell\u2019Indipendenza. Che qui \u00e8 per il no.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il governo in carica \u00e8 la seconda eccezione in ottant\u2019anni, e potrebbe non superare questa disfatta. \u00abNoi\u00bb, ha tuonato la parlamentare Sigr\u00ed\u00f0ur Mar\u00eda Egilsd\u00f3ttir nel comizio conclusivo per il \u00abNo\u00bb, <b>\u00absiamo il  popolo che ha difeso le zone di pesca contro le flotte di potenze mondiali, e ha vinto.<\/b> Tre volte. Il popolo che si \u00e8 rialzato da un crollo economico in un decennio&#8230;\u00bb. Il messaggio \u2014 certo a spoglio ancora in corso \u2014 sembra sia arrivato forte e chiaro.\u00a0<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-08-30T07:27:56+02:00\">29 agosto 2026 ( modifica il 30 agosto 2026 | 07:27)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Irene Soave Risultati provvisori del referendum. Scrutinato il 60%: 50,1 per il \u00abno\u00bb, 49,9 per il \u00abS\u00ec\u00bb&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":656037,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[6],"tags":[4111,361946,361947,361948,361949,7730,361950,361951,5781,7705,867,2201,73253,136521,44271,2333,293,39,6820,2992,928,2042,18413,11973,194536,790,7714,16260,14,3451,806,3761,27,724,3085,2697,58392,3889,16262,3440,1346,54777,8,2160,22190,361940,4796,1537,90,89,1491,793,10914,3783,1353,34782,24009,4475,7,231,15,82,9,83,10,6183,58586,857,361942,28993,9325,977,4425,2517,11318,49835,55499,5389,2677,2434,2372,479,233400,361943,13,361944,3747,379,997,11,80,84,12,81,85,3712,3713,68674,3481,361945,2200,68639,6814,361941],"class_list":["post-656036","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-ultime-notizie","tag-abitanti","tag-abitanti-conti","tag-abitanti-conti-ordine","tag-abitanti-risultato","tag-abitanti-risultato-imprevedibile","tag-abito","tag-abito-mattina","tag-abito-mattina-scarpe","tag-accanto","tag-adesione","tag-aeroporto","tag-appena","tag-aventi","tag-aventi-diritto","tag-avviati","tag-base","tag-bruxelles","tag-campagna","tag-campagna-elettorale","tag-candidati","tag-chiaro","tag-cioe","tag-commenta","tag-corona","tag-corone","tag-corso","tag-crisi","tag-crisi-finanziaria","tag-cronaca","tag-differenza","tag-diritto","tag-dollari","tag-elettorale","tag-euro","tag-europa","tag-europea","tag-europeista","tag-europeo","tag-finanziaria","tag-forte","tag-fronte","tag-hall","tag-headlines","tag-indipendenza","tag-islanda","tag-islandesi","tag-isole","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-libero","tag-media","tag-membro","tag-mese","tag-mondiale","tag-moneta","tag-monetaria","tag-negoziati","tag-news","tag-normale","tag-notizie","tag-notizie-di-cronaca","tag-notizie-principali","tag-notiziedicronaca","tag-notizieprincipali","tag-ordine","tag-ordine-mondiale","tag-paesi","tag-paesi-candidati","tag-pesca","tag-pil","tag-popolo","tag-prime","tag-referendum","tag-resto","tag-reykjavik","tag-riprendere","tag-risultati","tag-senso","tag-si","tag-signora","tag-spiega","tag-spoglio","tag-spoglio-corso","tag-titoli","tag-tomasdottir","tag-trattative","tag-trump","tag-ue","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-cronaca","tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedicronaca","tag-ultimenotizieenewsdioggi","tag-unione","tag-unione-europea","tag-urne","tag-vantaggio","tag-vantaggio-voti","tag-vinto","tag-votato","tag-voti","tag-thorsson"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/656036","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=656036"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/656036\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/656037"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=656036"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=656036"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=656036"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}