{"id":656189,"date":"2026-08-30T08:29:15","date_gmt":"2026-08-30T08:29:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/656189\/"},"modified":"2026-08-30T08:29:15","modified_gmt":"2026-08-30T08:29:15","slug":"scadenze-fiscali-dal-31-agosto-al-6-settembre-2026-tutte-le-date","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/656189\/","title":{"rendered":"Scadenze fiscali dal 31 agosto al 6 settembre 2026: tutte le date"},"content":{"rendered":"<p>Nella settimana compresa <strong>tra il 31 agosto e il 6 settembre 2026<\/strong> il Fisco torna a battere cassa. Dopo la pausa estiva, sono diversi gli adempimenti e le scadenze fiscali che contribuenti e impresi devono segnarsi sul calendario.\n<\/p>\n<p>31 agosto 2026: imposta di registro sui contratti di affitto<\/p>\n<p>Una delle prime scadenze da considerare riguarda i <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/fisco-tasse\/canoni-locazione-non-percepiti-730-2026-tasse\/997829\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">contratti di locazione e affitto<\/a> di beni immobili. <strong>Entro il 31 agosto<\/strong> devono essere versate le somme dovute a titolo di imposta di registro per i contratti nuovi oppure per quelli rinnovati tacitamente con decorrenza dal 1\u00b0 agosto 2026.<\/p>\n<p><strong>L\u2019obbligo<\/strong> riguarda quindi, i proprietari e gli altri titolari di contratti di locazione che non hanno optato per il regime della <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/fisco-tasse\/cedolare-secca-affitti-tradizionali-partita-iva-2026\/1009438\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">cedolare secca<\/a>.<\/p>\n<p>Nel caso di registrazione telematica del contratto, il pagamento dell\u2019imposta \u00e8 contestuale alla registrazione. Per il versamento deve essere utilizzato il <strong>modello F24<\/strong>. Tuttavia:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>i titolari di partita Iva<\/strong> sono tenuti a effettuare il pagamento esclusivamente attraverso modalit\u00e0 telematiche;<\/li>\n<li><strong>i contribuenti<\/strong> che non sono titolari di partita Iva possono invece utilizzare i canali telematici oppure rivolgersi a banche, uffici postali e agenti della riscossione abilitati.<\/li>\n<\/ul>\n<p>31 agosto 2026: elenchi Intrastat Intra-12 per acquisti di luglio<\/p>\n<p>Sempre il 31 agosto scade il termime per la <strong>presentazione degli elenchi Intra-12,<\/strong> relativa agli acquisti intracomunitari di beni e servizi effettuati da soggetti non stabiliti in Italia e registrati nel mese di luglio 2026.<\/p>\n<p><strong>L\u2019obbligo<\/strong> riguarda:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>gli enti non commerciali<\/strong> individuati dall\u2019articolo 4, comma 4, del Dpr 633\/1972;<\/li>\n<li><strong>i produttori agricoli<\/strong> di cui all\u2019articolo 34, comma 6, dello stesso decreto.<\/li>\n<\/ul>\n<p>La trasmissione deve avvenire esclusivamente <strong>per via telematica,<\/strong> direttamente oppure attraverso un intermediario abilitato, utilizzando i canali dell\u2019Agenzia delle Entrate, Fisconline o Entratel.<\/p>\n<p>31 agosto 2026: versamento del bollo auto<\/p>\n<p>Tra le scadenze del 31 agosto figura anche il <strong>pagamento bollo auto<\/strong>, che interessa:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>proprietari<\/strong>, usufruttuari, acquirenti con patto di riservato dominio di un\u2019auto;<\/li>\n<li>gli <strong>utilizzatori<\/strong> di autovetture e autoveicoli con potenza fino a 35 kW, per i quali il bollo risulta in scadenza nel mese di luglio 2026 e il cui nuovo periodo tributario decorre secondo le regole previste dal calendario della tassa automobilistica.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Tuttavia, il calendario pu\u00f2 variare in funzione della scadenza precedente e delle regole applicate dalla singola Regione. Il versamento deve essere effettuato attraverso <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/fisco-tasse\/f24-pagopa-2026\/958679\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">PagoPA<\/a>, ma prima procedere al pagamento \u00e8 opportuno verificare la propria posizione e l\u2019importo effettivamente dovuto.<\/p>\n<p>31 agosto 2026: Iva sugli acquisti intracomunitari<\/p>\n<p>Un ulteriore adempimento fissato al 31 agosto riguarda <strong>l\u2019Iva<\/strong> relativa agli acquisti intracomunitari registrati nel mese di luglio. In questo caso l\u2019obbligo di versamento riguarda:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>gli enti<\/strong> non commerciali;<\/li>\n<li><strong>i produttori agricoli<\/strong> individuati dalla normativa Iva, limitatamente alle operazioni di acquisto realizzate nell\u2019ambito delle attivit\u00e0 non commerciali.<\/li>\n<\/ul>\n<p>L\u2019Iva deve essere liquidata e versata utilizzando il <strong>modello F24<\/strong> con modalit\u00e0 telematiche, direttamente oppure tramite un intermediario abilitato.<\/p>\n<p>Le scadenze fiscali di settembre<\/p>\n<p>Superato agosto, <strong>dal 1\u00b0 al 6 settembre 2026<\/strong> non risultano particolari scadenze di grande impatto per la generalit\u00e0 dei contribuenti. Al contrario, ci sar\u00e0 una breve finestra di pausa prima della ripresa vera e propria degli adempimenti fiscali del mese.<\/p>\n<p>La situazione infatti cambia a partire <strong>dal 16 settembre 2026<\/strong>, data in cui \u2013 a seconda della posizione del contribuente \u2013 si concentrano gli adempimenti relativi a Iva, ritenute fiscali e contributi.<\/p>\n<p>Per contribuenti, enti e imprese resta comunque importante il controllo. Il fatto che a livello nazionale non ci siano appuntamenti fissati in maniera ufficiale non significa l\u2019assenza totale di obblighi. Rateizzazioni, regimi fiscali particolari, responsabilit\u00e0 e vincoli individuali possono infatti seguire <strong>scadenze differenti<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nella settimana compresa tra il 31 agosto e il 6 settembre 2026 il Fisco torna a battere cassa.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":656190,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[172],"tags":[178,28644,177,1537,90,89,190,60000],"class_list":["post-656189","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-affari","tag-affari","tag-affitti","tag-business","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-lavoro","tag-scadenze"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117183523574649674","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/656189","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=656189"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/656189\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/656190"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=656189"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=656189"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=656189"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}