{"id":656218,"date":"2026-08-30T08:53:15","date_gmt":"2026-08-30T08:53:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/656218\/"},"modified":"2026-08-30T08:53:15","modified_gmt":"2026-08-30T08:53:15","slug":"la-dieta-di-settembre-la-scienza-dice-che-stiamo-guardando-dalla-parte-sbagliata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/656218\/","title":{"rendered":"La dieta di settembre? La scienza dice che stiamo guardando dalla parte sbagliata"},"content":{"rendered":"<p><strong>Settembre \u00e8 il mese delle grandi promesse.<\/strong> Niente dolci, niente pane, aperitivi cancellati, calorie contate e qualche \u201cdetox\u201d per compensare gelati, cene e vacanze.<\/p>\n<p>Ma se l\u2019obiettivo non \u00e8 soltanto perdere rapidamente qualche chilo, bens\u00ec <strong>proteggere la salute<\/strong>, la scienza sembra suggerire una strategia molto meno spettacolare: <strong>mangiare bene abbastanza a lungo<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00c8 questo uno dei messaggi che emerge dalle <strong>grandi ricerche<\/strong> dedicate agli effetti dell\u2019alimentazione nel tempo. E uno dei modelli che continua ad accumulare evidenze \u00e8 quello che in Italia conosciamo molto bene: la <strong>dieta mediterranea<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Il segreto potrebbe essere proprio non mettersi \u201ca dieta\u201d<\/strong><\/p>\n<p><strong>Verdura, frutta, legumi, cereali integrali, olio extravergine d\u2019oliva, frutta secca e pesce.<\/strong> E un consumo pi\u00f9 contenuto di <strong>carni rosse e lavorate, dolci e alimenti altamente processati<\/strong>.<\/p>\n<p>Niente di particolarmente esotico. Ma soprattutto <strong>niente scorciatoie<\/strong>.<\/p>\n<p>Una ricerca pubblicata su <strong>JAMA Network Open<\/strong> ha seguito <strong>25.315 donne<\/strong> inizialmente sane per <strong>circa 25 anni<\/strong>. Una maggiore adesione alla <strong>dieta mediterranea<\/strong> \u00e8 risultata associata a una <strong>riduzione fino al 23% del rischio di mortalit\u00e0 per tutte le cause<\/strong>.<\/p>\n<p>Il dato non significa che la dieta mediterranea allunghi automaticamente la vita del 23%: si tratta di uno <strong>studio osservazionale<\/strong> e quindi mostra un\u2019<strong>associazione<\/strong>, non dimostra da solo un rapporto di causa-effetto.<\/p>\n<p>Ma il risultato si inserisce in un <strong>quadro scientifico molto pi\u00f9 ampio<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>C\u2019\u00e8 un dato particolarmente forte sul cuore<\/strong><\/p>\n<p>Uno degli studi pi\u00f9 importanti resta <strong>PREDIMED<\/strong>, condotto in <strong>Spagna<\/strong> su <strong>7.447 persone ad alto rischio cardiovascolare<\/strong>.<\/p>\n<p>I partecipanti che seguivano un\u2019<strong>alimentazione mediterranea integrata con olio extravergine d\u2019oliva o frutta secca<\/strong> hanno registrato <strong>meno eventi cardiovascolari maggiori<\/strong> \u2014 <strong>infarto, ictus o morte cardiovascolare<\/strong> \u2014 rispetto al gruppo di controllo.<\/p>\n<p>La differenza relativa \u00e8 stata di <strong>circa il 30%<\/strong>.<\/p>\n<p>E c\u2019\u00e8 un particolare che rende lo studio ancora pi\u00f9 interessante: <strong>non si trattava di una classica dieta dimagrante ipocalorica.<\/strong> L\u2019obiettivo era soprattutto <strong>cambiare stabilmente la qualit\u00e0 dell\u2019alimentazione<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Quasi un milione di persone studiate per il diabete<\/strong><\/p>\n<p>Un\u2019altra grande conferma riguarda il <strong>diabete di tipo 2<\/strong>.<\/p>\n<p>Una <strong>revisione sistematica e meta-analisi<\/strong> pubblicata su <strong>Advances in Nutrition<\/strong> ha riunito <strong>24 studi prospettici<\/strong> e un <strong>trial randomizzato<\/strong>, arrivando complessivamente a <strong>991.878 persone<\/strong> e <strong>oltre 68 mila nuovi casi di diabete<\/strong>.<\/p>\n<p>Il <strong>follow-up medio<\/strong> superava i <strong>12 anni<\/strong>.<\/p>\n<p>Il risultato? All\u2019aumentare dell\u2019aderenza alla <strong>dieta mediterranea<\/strong> diminuiva progressivamente il rischio di sviluppare <strong>diabete di tipo 2<\/strong>. Per ogni incremento di due punti nel punteggio di adesione alla dieta mediterranea, il rischio risultava inferiore di <strong>circa l\u20198%<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Quindi cosa fare dopo le vacanze?<\/strong><\/p>\n<p>Probabilmente qualcosa di <strong>molto meno drastico<\/strong> di quanto suggeriscano molte diete di settembre.<\/p>\n<p><strong>Tornare a riempire il piatto di verdure, recuperare legumi e cereali integrali, mangiare frutta ogni giorno, utilizzare prevalentemente olio extravergine d\u2019oliva, scegliere pi\u00f9 spesso pesce e frutta secca<\/strong> e <strong>ridimensionare carni lavorate, bevande zuccherate e prodotti ultra-processati<\/strong>.<\/p>\n<p>Naturalmente, per perdere peso resta fondamentale anche il <strong>bilancio energetico complessivo<\/strong>: la <strong>dieta mediterranea non \u00e8 una formula magica per dimagrire<\/strong>.<\/p>\n<p>Ma per la salute il <strong>messaggio che arriva dagli studi<\/strong> \u00e8 forse ancora pi\u00f9 interessante.<\/p>\n<p><strong>Non \u00e8 necessario mangiare perfettamente ogni giorno.<\/strong> E <strong>una settimana di vacanza non cancella mesi di buone abitudini<\/strong>, cos\u00ec come <strong>sette giorni di dieta ferrea non possono compensare un\u2019alimentazione squilibrata mantenuta per il resto dell\u2019anno<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Il vero obiettivo di settembre, allora, potrebbe non essere iniziare l\u2019ennesima dieta.<\/strong> Ma <strong>trovare un modo di mangiare bene che a ottobre, a Natale e la prossima estate sia ancora l\u00ec<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/ChatGPT_Image_29_ago_2026,_23_38_34-1788039557179.webp\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"1536\" caption=\"false\"\/><\/p>\n<p><strong>Fonti:<\/strong><\/p>\n<ul>&#13;<\/p>\n<li>Ahmad S. et al., <strong>Mediterranean Diet Adherence and Risk of All-Cause Mortality in Women<\/strong>, <strong>JAMA Network Open, 2024<\/strong>.<\/li>\n<p>&#13;<\/p>\n<li>Estruch R. et al., <strong>Primary Prevention of Cardiovascular Disease with a Mediterranean Diet Supplemented with Extra-Virgin Olive Oil or Nuts<\/strong>, <strong>New England Journal of Medicine, 2018<\/strong>.<\/li>\n<p>&#13;<\/p>\n<li>Wallerer S. et al., <strong>Adherence to Mediterranean Diet and Risk of Type 2 Diabetes: An Updated Systematic Review and Dose\u2013Response Meta-analysis<\/strong>, <strong>Advances in Nutrition, 2025, vol. 16<\/strong>.<\/li>\n<p>&#13;\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Settembre \u00e8 il mese delle grandi promesse. 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