{"id":656258,"date":"2026-08-30T09:23:23","date_gmt":"2026-08-30T09:23:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/656258\/"},"modified":"2026-08-30T09:23:23","modified_gmt":"2026-08-30T09:23:23","slug":"cinque-minuti-per-un-pieno-alla-batteria-la-tecnologia-geely-per-rivoluzionare-il-mondo-delle-auto-elettriche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/656258\/","title":{"rendered":"Cinque minuti per un pieno alla batteria: la tecnologia Geely per rivoluzionare il mondo delle auto elettriche"},"content":{"rendered":"<p class=\"summary-art is-mr-b-25\">L\u2019obiettivo non \u00e8 solo quello di battere il record di Byd ma di dar vita ad una nuova generazione di veicoli con performance alla colonnina capaci di pareggiare i tempi di un rifornimento di carburante<\/p>\n<p><a href=\"#\" onclick=\"return false;\" style=\"cursor:default;\"><br \/>\n    <img decoding=\"async\" width=\"572\" height=\"430\" fetchpriority=\"high\" alt=\"Geely sta sviluppando una tecnologia a 1000 V per ricaricare da 10 a 80% in meno di 5 minuti\" src=\"https:\/\/dimages2.corriereobjects.it\/files\/main_image_430\/files\/fp\/uploads\/2026\/08\/27\/6a9073221f6a9.r_d.298-225-9556.webp\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/6a9073221f6a9.webp\"\/><br \/>\n<\/a><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La <b>corsa alla ricarica ultra-rapida<\/b> delle auto elettriche si sta trasformando in una vera e propria gara tecnologica tra i grandi costruttori cinesi. Dopo aver acceso i riflettori con la sua <b>tecnologia Flash Charging <\/b>e <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/motori\/26_gennaio_10\/400-chilometri-in-5-minuti-byd-lancia-la-ricarica-a-tempo-di-record-per-le-sue-auto-elettriche-b1d4b113-f4f3-4e7b-9421-ad25930d3xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">aver presentato la sua piattaforma a 1.000 Volt<\/a>, Byd si ritrova in casa un nuovo temibile sfidante, <b>Geely <\/b>che ha confermato di essere <b>al lavoro anch&#8217;essa su una piattaforma elettrica a 1.000 Volt,<\/b> un salto tecnologico destinato a ridurre ulteriormente i tempi di ricarica e ad avvicinare sempre di pi\u00f9 l&#8217;esperienza dell&#8217;auto elettrica a quella di un modello con motore termico.<\/p>\n<p>    Dalla piattaforma 800 Volt al salto dei 1.000 Volt<\/p>\n<p class=\"paragraph\">Il gruppo di Hangzhou ha ribadito di considerare l&#8217;architettura a 800 Volt uno dei pilastri della propria strategia di elettrificazione, una tecnologia che coinvolge l&#8217;intero veicolo, dalle batterie ai motori elettrici, passando per inverter, caricabatterie, cablaggi e sistemi di gestione dell&#8217;energia. Ma il costruttore cinese guarda gi\u00e0 oltre. L&#8217;obiettivo dichiarato \u00e8 sviluppare <b>una nuova generazione di powertrain ad altissima tensione basati su una piattaforma da 1.000 Volt, capace di sfruttare appieno le infrastrutture di ricarica pi\u00f9 potenti oggi disponibili sul mercato<\/b>.<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"Geely sta sviluppando una tecnologia a 1000 V per ricaricare da 10 a 80% in meno di 5 minuti\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/6a907353853b9.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/6a907353853b9.jpeg\"\/><\/p>\n<p>    Il caso Lynk &amp; Co 10<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">A dare un&#8217;anticipazione delle potenzialit\u00e0 della tecnologia Geely \u00e8 stata la <b>berlina Lynk &amp; Co 10<\/b>. Durante alcuni test in Cina il modello ha attirato l&#8217;attenzione per la rapidit\u00e0 con cui \u00e8 riuscito a recuperare energia: <b>dal 10 all&#8217;80% della batteria in appena 5 minuti e 32 secondi e dal 10 al 97% in 8 minuti e 42 secondi<\/b>. Inizialmente il modello era stato presentato con piattaforma a 900 Volt, ma in realt\u00e0 la batteria da 95 kWh lavora con una tensione nominale di 772,8 Volt, rientrando quindi nella categoria delle attuali architetture da 800 V. Un dettaglio tecnico che non cambia il risultato finale: <b>le prestazioni di ricarica ottenute rappresentano gi\u00e0 oggi uno dei riferimenti del settore e pensare di scendere sotto questi tempi poteva sembrare fantascienza fino ad un anno fa.<\/b><\/p>\n<p>    La rete di ricarica \u00e8 gi\u00e0 pronta<\/p>\n<p class=\"paragraph\">La mossa pi\u00f9 interessante della Geely riguarda per\u00f2 l&#8217;infrastruttura. <b>Lo scorso marzo era stata annunciata la realizzazione di oltre 2.100 colonnine Zeekr capaci di erogare fino a 1.500 kW attraverso un singolo punto di ricarica<\/b>, una potenza che nessuna vettura del gruppo in realt\u00e0 \u00e8 ancora in grado di sfruttare completamente. La Lynk &amp; Co 10, per esempio, durante i test ha raggiunto un picco di circa 1.100 kW sulle colonnine Zeekr, mentre sulle stazioni Flash Charging di BYD si \u00e8 fermata a circa 430 kW. Il messaggio per\u00f2 \u00e8 chiarissimo:<b> la rete di stazioni di ricarica \u00e8 stata progettata guardando gi\u00e0 alla prossima generazione di veicoli.<\/b><\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"Geely sta sviluppando una tecnologia a 1000 V per ricaricare da 10 a 80% in meno di 5 minuti\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/6a9073cb2cdf1.webp\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/6a9073cb2cdf1.webp\"\/><\/p>\n<p>    Pi\u00f9 veloci di un caff\u00e9<\/p>\n<p class=\"paragraph\"><b>L&#8217;arrivo della piattaforma a 1.000 Volt potrebbe consentire alle future elettriche Geely di sfruttare integralmente la potenza delle colonnine da 1.500 kW,<\/b> abbattendo ulteriormente i tempi di sosta. Se i risultati attuali consentono gi\u00e0 di passare dal 10 all&#8217;80% in poco pi\u00f9 di cinque minuti, <b>il prossimo passo potrebbe essere quello di ridurre il tempo di rifornimento energetico a livelli paragonabili a quelli di un pieno di benzina<\/b>. Come abbiamo gi\u00e0 sostenuto pi\u00f9 volte, <b>la vera partita dell&#8217;auto elettrica non si gioca sull&#8217;autonomia, ma sulla velocit\u00e0 con cui si recuperano centinaia di chilometri di percorrenza<\/b> e, grazie alla competizione tra colossi come Byd e Geely, finir\u00e0 che <b>non avremo nemmeno il tempo di bere un caff\u00e8 durante la ricarica.<\/b><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-08-30T07:09:05+02:00\">30 agosto 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019obiettivo non \u00e8 solo quello di battere il record di Byd ma di dar vita ad una nuova&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":656259,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[172],"tags":[178,2765,4463,181,177,4459,16869,362088,631,21491,43373,362089,27010,18435,15331,354531,88875,1597,362090,1537,90,89,94065,3479,7473,362087,16067,36205,196,3971,225803],"class_list":["post-656258","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-affari","tag-affari","tag-auto","tag-auto-elettrica","tag-auto-elettriche","tag-business","tag-byd","tag-capaci","tag-charging","tag-cinque","tag-cinque-minuti","tag-colonnine","tag-colonnine-zeekr","tag-elettrica","tag-elettriche","tag-flash","tag-flash-charging","tag-geely","tag-generazione","tag-generazione-veicoli","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-kw","tag-minuti","tag-piattaforma","tag-piattaforma-volt","tag-ricarica","tag-sfruttare","tag-tecnologia","tag-tempi","tag-volt"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117183736959534750","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/656258","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=656258"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/656258\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/656259"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=656258"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=656258"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=656258"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}