{"id":656483,"date":"2026-08-30T12:31:16","date_gmt":"2026-08-30T12:31:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/656483\/"},"modified":"2026-08-30T12:31:16","modified_gmt":"2026-08-30T12:31:16","slug":"audi-90-40-anni-dopo-e-ancora-una-berlina-sorprendente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/656483\/","title":{"rendered":"Audi 90, 40 anni dopo \u00e8 ancora una berlina sorprendente"},"content":{"rendered":"<p>Nel <strong>1986<\/strong> Audi lanciava la nuova 80 della serie B3. Sono passati 40 anni e le prime B3 hanno ormai raggiunto da tempo l&#8217;et\u00e0 per essere considerate auto storiche. Ma quelle ancora in circolazione sono tutt&#8217;altro che vecchie.\u00a0<\/p>\n<p>Audi Tradition, la divisione della Casa tedesca dedicata alle auto storiche, ci ha fatto un piccolo regalo. Un regalo che non potevamo certo rifiutare, anche perch\u00e9 nel 2026 il<strong> motore a cinque cilindri Audi<\/strong> compie 50 anni. Un anniversario importante, celebrato anche con una mostra speciale a Ingolstadt.<\/p>\n<p>Ed eccomi quindi al volante della <strong>90 quattro B3<\/strong>, un&#8217;auto nata durante l&#8217;epoca di <strong>Ferdinand Pi\u00ebch<\/strong>, quando Audi voleva cambiare radicalmente immagine. L&#8217;obiettivo era lasciare alle spalle le auto pi\u00f9 anonime e conservative per costruire modelli moderni, tecnologici e capaci di emozionare. Anche grazie al motorsport.\u00a0<\/p>\n<p>Nel 1989, negli Stati Uniti, la potentissima <strong>Audi 90 quattro IMSA GTO<\/strong> da oltre 700 CV dominava le competizioni. Oggi \u00e8 diventata una vera icona, conosciuta anche da chi l&#8217;ha incontrata per la prima volta in un videogioco.<\/p>\n<p>L&#8217;Audi 80 pi\u00f9 elegante per sfidare BMW e Mercedes<\/p>\n<p>La &#8220;mia&#8221; 90, per\u00f2, \u00e8 decisamente pi\u00f9 tranquilla. La seconda generazione della Audi 90 arriva sul mercato nel maggio <strong>1987<\/strong>, dopo che, tre anni prima, Audi aveva portato per la prima volta un motore a cinque cilindri sotto il cofano della 80.<\/p>\n<p>La concorrenza, per\u00f2, si fa sempre pi\u00f9 agguerrita.<a href=\"https:\/\/it.motor1.com\/bmw\/\" data-inline-widget=\"internal-links\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> BMW<\/a> aveva gi\u00e0 iniziato, alla fine degli anni &#8217;70, a montare motori a sei cilindri sulla <a href=\"https:\/\/it.motor1.com\/bmw\/serie-3-berlina-1\/\" data-inline-widget=\"internal-links\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Serie 3<\/a> e nel 1982 presenta<strong> la nuova E30<\/strong>. <a href=\"https:\/\/it.motor1.com\/mercedes-benz\/\" data-inline-widget=\"internal-links\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Mercedes<\/a>, nello stesso periodo, entra nel segmento delle berline compatte con la 190.\u00a0Anche <a href=\"https:\/\/it.motor1.com\/volkswagen\/\" data-inline-widget=\"internal-links\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Volkswagen<\/a>, casa madre di <a href=\"https:\/\/it.motor1.com\/audi\/\" data-inline-widget=\"internal-links\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Audi<\/a>, propone dal 1981 la Santana con un motore a cinque cilindri. Il successo \u00e8 piuttosto limitato, ma ad Audi \u00e8 ormai chiaro che <strong>serve una risposta<\/strong>.<\/p>\n<p>                            <a href=\"http:\/\/it.motor1.com\/photos\/931446\/audi-90-quattro-1987-la-prova\/#8585433_audi-90-quattro-1987-la-prova\" class=\"msnt-photo-thumb-gallery-main-photo-box\" itemprop=\"image\" itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/ImageObject\" data-url=\"\/photos\/931446\/audi-90-quattro-1987-la-prova\/#8585433_audi-90-quattro-1987-la-prova\" data-thumb=\"\" data-caption=\"\" data-src=\"\" data-sub-html=\"Audi 90 quattro (1987), la prova (Foto di Fabian Grass)\" data-entity-id=\"8585433\" data-download-url=\"\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>                                    <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/16x9-tr.png\" loading=\"lazy\" alt=\"Audi 90 quattro (1987), la prova\" width=\"16\" height=\"9\"\/><\/p>\n<p>                            <\/a><\/p>\n<p>                                    66                                <\/p>\n<p>\n                            Fonte: Motor1.com Deutschland                        <\/p>\n<p>Il cinque cilindri arriva cos\u00ec sulla 80 quattro e sulla 80 CD nel 1982. Due anni dopo debutta la 90, pensata come versione pi\u00f9 raffinata e prestigiosa.\u00a0La <strong>prima generazione<\/strong> della 90, considerando anche la precedente Super 90 prodotta tra il 1966 e il 1971, raggiunge circa 110.000 esemplari in quattro anni. Numeri sufficienti per convincere Audi a sviluppare un nuovo modello.<\/p>\n<p>Nel catalogo del 1987 Audi presenta la nuova 90 come un&#8217;auto all&#8217;avanguardia per la sua categoria, sottolineandone il design, l&#8217;aerodinamica e lo spazio a bordo.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 elegante, ma anche pi\u00f9 costosa<\/p>\n<p>A guardarla oggi, per\u00f2, \u00e8 impossibile non riconoscere<strong> la base della 80<\/strong>. Audi la rende pi\u00f9 elegante aggiungendo cromature, una fascia posteriore a tutta larghezza e nuovi paraurti con indicatori di direzione e fendinebbia, questi ultimi ispirati a quelli della<strong> Porsche 928<\/strong>.<\/p>\n<p>Sono proprio questi elementi a distinguere maggiormente la 90 dalla 80. Non a caso, in seguito, molti proprietari della 80 li monteranno come accessori sulle proprie auto.<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/16x9-tr.png\" alt=\"Audi 90 quattro (1987), la prova\" width=\"16\" height=\"9\" loading=\"lazy\"\/><\/p>\n<p>Foto di: Unternehmensarchiv der AUDI AG<\/p>\n<p>Tutto questo, per\u00f2, ha un prezzo. Per la 90 B3 meno costosa Audi chiede quasi 4.500 marchi in pi\u00f9 (circa 5.000 euro di oggi) rispetto alla 80 equivalente. Non \u00e8 quindi un modello pensato per diventare una vettura di massa, ma piuttosto un modello immagine, importante per il prestigio del marchio.\u00a0I numeri lo confermano: secondo Kevin Thiel, autore di un volume dedicato alla Audi 80, la 90 rappresenta appena l&#8217;11% della produzione della B3.<\/p>\n<p>La gamma comprende <strong>la 2.0 E da 115 CV, la 2.3 E da 136 CV<\/strong>, disponibile anche con trazione integrale, e al vertice la 2.3 20V quattro da 170 CV. Molto rara \u00e8 invece la versione con quattro cilindri, una <strong>1.6 turbodiesel da 80 CV<\/strong>.<\/p>\n<p>Quando le auto erano davvero compatte<\/p>\n<p>Io sono al volante della 2.3 cinque cilindri. \u00c8 un esemplare del 1987, verniciato nella particolare tonalit\u00e0 &#8220;Bianco Perla&#8221; (codice L0A9), lungo 4,39 metri e dotato del pacchetto sportivo 90, che comprende anche lo spoiler posteriore.<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/16x9-tr.png\" alt=\"Audi 90 quattro (1987), la prova\" width=\"16\" height=\"9\" loading=\"lazy\"\/><\/p>\n<p>Foto di: Motor1.com Deutschland<\/p>\n<p>Nel febbraio 1988 il prezzo di listino era di 46.200 marchi (equivalenti a <strong>oltre 50.000 euro attuali<\/strong>) con la trazione integrale. Senza quattro ruote motrici il conto scendeva di quasi 10.000 marchi (circa 11.000-12.000 euro attuali).\u00a0La prima cosa che colpisce \u00e8 quanto fosse piccola la categoria media di allora rispetto alle auto moderne. La 90 \u00e8 larga appena 1,69 metri e alta 1,37 metri. Dimensioni che oggi sembrano quasi incredibili, soprattutto nell&#8217;epoca dei SUV sempre pi\u00f9 grandi.<\/p>\n<p>La B3, per\u00f2, non \u00e8 spaziosa come potrebbe far pensare la pubblicit\u00e0 dell&#8217;epoca. Ricordo ancora mia madre che, davanti a una <strong>Audi 80<\/strong> utilizzata come auto sostitutiva, rimase sorpresa dalle dimensioni ridotte del bagagliaio. Era abituata a una <a href=\"https:\/\/it.motor1.com\/volkswagen\/passat-variant\/\" data-inline-widget=\"internal-links\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Volkswagen Passat Variant<\/a>.<\/p>\n<p>I sedili posteriori non possono essere abbattuti, perch\u00e9<strong> il serbatoio<\/strong> \u00e8 montato in posizione verticale subito dietro il divanetto. Il bagagliaio offre comunque 453 litri, anche se la forma \u00e8 piuttosto irregolare e l&#8217;accesso \u00e8 penalizzato dall&#8217;imponente cofano posteriore.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 2+2 che berlina familiare<\/p>\n<p>Anche nell&#8217;abitacolo non c&#8217;\u00e8 una sensazione di grande spaziosit\u00e0. Quattro adulti? Possibile, ma non certo ideale. Anche i poggiatesta posteriori, appena accennati, lasciano intuire che la 90 non \u00e8 stata progettata pensando prima di tutto alla comodit\u00e0 dei passeggeri posteriori.<\/p>\n<p>La definirei piuttosto <strong>una 2+2 con quattro porte<\/strong>. Non sorprende quindi che, durante la sua carriera, la B3 sia stata raramente utilizzata come taxi.\u00a0Audi aveva anche pensato a una versione station wagon, ma il progetto sarebbe stato realizzato solo pi\u00f9 avanti, con la generazione B4.<\/p>\n<p>L&#8217;abitacolo, invece, ha un dettaglio che oggi fa ancora la sua figura: <strong>i sedili in pelle bianca<\/strong>, un optional molto costoso all&#8217;epoca. E poi c&#8217;\u00e8 il rumore delle porte quando si chiudono, pieno e solido come ci si aspetterebbe da un&#8217;Audi degli anni &#8217;80.<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/16x9-tr.png\" alt=\"Audi 90 quattro (1987), la prova\" width=\"16\" height=\"9\" loading=\"lazy\"\/><\/p>\n<p>Audi 90 quattro (1987), i sedili in pelle bianca<\/p>\n<p>Foto di: Motor1.com Deutschland<\/p>\n<p>All&#8217;epoca la stampa specializzata criticava il forte surriscaldamento dell&#8217;abitacolo, dovuto anche alle ampie superfici vetrate. Dopo pochi minuti, con una temperatura esterna appena inferiore ai 30 gradi, capisco perfettamente il motivo.<\/p>\n<p>La mia 90 dispone anche dell&#8217;<strong>aria condizionata<\/strong>, ma l&#8217;impianto \u00e8 scarico. Non resta quindi che abbassare i finestrini. Una soluzione tutt&#8217;altro che spiacevole, perch\u00e9 permette di ascoltare meglio il cinque cilindri.<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/16x9-tr.png\" alt=\"Audi 90 quattro (1987), la prova\" width=\"16\" height=\"9\" loading=\"lazy\"\/><\/p>\n<p>Audi 90 quattro (1987), la prova<\/p>\n<p>Foto di: Motor1.com Deutschland<\/p>\n<p>I 136 CV, infatti, nell&#8217;abitacolo si fanno sentire poco. La 90 non vuole essere una sportiva estrema. Ma basta aprire i finestrini e lasciare salire il motore di giri per ritrovare quella voce inconfondibile che ha reso celebri i cinque cilindri Audi.<\/p>\n<p>E c&#8217;\u00e8 un&#8217;altra cosa che sorprende: quest&#8217;auto non sembra avere 40 anni.\u00a0Il cinque cilindri sale di giri con <strong>grande fluidit\u00e0 gi\u00e0 da 1.500 giri\/min<\/strong>, anche in quinta. Il cambio non ha la precisione di quello di una BMW dell&#8217;epoca, ma la trazione integrale permette alla 90, che pesa 1.220 kg, di affrontare le curve con grande naturalezza.\u00a0Nel frattempo, il fotografo sta riportando un&#8217;altra vettura a Ingolstadt. Io, invece, non ho alcuna fretta. Anzi, penso che potrebbe tranquillamente prendersela con calma.\u00a0Molto, molto calma.\u00a0<\/p>\n<p>Audi costruisce 141.809 esemplari della 90<strong> fino al 1991<\/strong>, di cui 26.300 con trazione integrale. Poi la 90 esce di scena.\u00a0La nuova 80 B4, profondamente rivista, riceve infatti i motori a cinque e sei cilindri senza pi\u00f9 distinguersi dalla 80 attraverso un numero specifico sul portellone.<\/p>\n<p>La 90 rimane cos\u00ec <strong>una delle cifre pi\u00f9 rare nella storia della gamma Audi<\/strong>. Della pi\u00f9 comune 80 B3, invece, la Casa tedesca produce quasi dieci volte tanto: circa 1,3 milioni di esemplari.<\/p>\n<p class=\"comfort-title-large flex gap-spacing-sm-base items-center\">\n<p>\t\tVogliamo la tua opinione!\n\t<\/p>\n<p>Cosa vorresti vedere su Motor1.com?<\/p>\n<p>\t\t<a href=\"https:\/\/it.motor1.com\/survey\/2025\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n\t\t\tPartecipa al nostro sondaggio di 3 minuti.\t\t<\/a><\/p>\n<p class=\"compact-body-medium\">&#8211; Il team di Motor1.com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nel 1986 Audi lanciava la nuova 80 della serie B3. 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