{"id":656570,"date":"2026-08-30T13:49:29","date_gmt":"2026-08-30T13:49:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/656570\/"},"modified":"2026-08-30T13:49:29","modified_gmt":"2026-08-30T13:49:29","slug":"luomo-dei-sussurri-su-netflix-il-non-riuscitissimo-thriller-con-robert-de-niro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/656570\/","title":{"rendered":"&#8220;L&#8217;uomo dei sussurri&#8221;, su Netflix il (non riuscitissimo) thriller con Robert De Niro"},"content":{"rendered":"<p>&#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n       &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n        &#13;<br \/>\n        &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\nCondividi  &#13;<br \/>\n    &#13;<br \/>\n  &#13;<br \/>\n        &#13;<br \/>\n              &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n       &#13;<br \/>\n       &#13;<\/p>\n<p>Dal 28 agosto, su Netflix \u00e8 arrivato \u201cL\u2019uomo dei sussurri\u201d, thriller confezionato ad hoc per balzare in testa alle classifiche di visione. C\u2019\u00e8 il cast: Robert De Niro, Adam Scott, Michelle Monaghan e pure Michael Keaton. C\u2019\u00e8 il gancio: dei bambini che vengono rapiti da un misterioso killer che si pensava definitivamente in carcere e un passato familiare irrisolto. C\u2019\u00e8 la formula: quella di un film di investigazione e di cupezza a cui si pu\u00f2 stare dietro con mezzo occhio chiuso senza timore di perdersi chiss\u00e0 cosa.<\/p>\n<p>\u00c8 tratto dal romanzo omonimo di Alex North, pubblicato nel 2019, lo dirige James Ashcroft ed \u00e8 prodotto dalla AGBO, la societ\u00e0 dei fratelli Russo (per intenderci: i registi di Avengers: Infinity War, Endgame e del prossimo Doomsday), che con la piattaforma della grande N rossa hanno all\u2019attivo un sodalizio commerciale e \u2018artistico\u2019 che va da <a href=\"https:\/\/www.today.it\/film-serie-tv\/netflix\/the-gray-man-recensione.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">The Gray Man<\/a> a <a href=\"https:\/\/www.today.it\/film-serie-tv\/netflix\/the-electric-state-millie-bobby-brown-recensione.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">The Electric State<\/a>, uno dei film pi\u00f9 costosi di sempre.<\/p>\n<p>Di cosa parla L\u2019uomo dei sussurri<\/p>\n<p>Insomma, il pacchetto \u00e8 per servire un prodotto di puro e crudo intrattenimento. La premessa ci prova a partire dalla ferita aperta di uno scrittore di gialli, Tom (Scott, anche qui nei panni di un romanziere come gi\u00e0 nel recente horror di cui era protagonista, <a href=\"https:\/\/www.today.it\/vision\/cinema\/hokum-recensione-film.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Hokum<\/a>), che si trasferisce con suo figlio Jake (Acston Luca Porto) nell\u2019apparentemente tranquilla cittadina di Featherbank dopo essere rimasto da poco vedovo.<\/p>\n<p>Non molto tempo dopo Jake per\u00f2 sparisce nel nulla, alimentando il sospetto della detective Amanda (Monaghan) che questo caso abbia a che fare con il complice di un serial killer in prigione. Il modus operandi sembra infatti quello de L\u2019uomo dei sussurri, al secolo del film Frank Carter (Keaton), attivo negli anni Novanta e ai tempi arrestato dal padre di Tom, l\u2019ex investigatore Pete Willis (De Niro), con cui l\u2019uomo non ha per\u00f2 pi\u00f9 rapporti da decenni ma al quale chiede aiuto per ritrovare suo figlio.<\/p>\n<p>La sceneggiatura di Ben Jacoby e Chase Palmer si muove allora sulle fratture familiari nel tentativo di discendere in un gorgo drammatico con cui fondere assieme le ferite personali e le atmosfere di una storia da brividi. Che si ritrova tuttavia a scontare le tipiche \u2013 anche se un pelo meno rispetto al solito \u2013 estetiche piallate di Netflix, mai davvero oscure mai davvero gelide, che osservano da lontano le tensioni dei gialli di David Fincher senza potercisi accostare del tutto.<\/p>\n<p>Un giallo piuttosto telefonato<\/p>\n<p>\u00c8 un indirizzo di piattaforma a cui aderisce anche un intreccio che parte in maniera tutto sommato anche intrigante, ma che dopo non molti giri disvela carte senza una reale costruzione di pathos. De Niro, ad esempio, porta nell\u2019opera praticamente solo il nome; \u00e8 uno di quei ruoli dove lascia a casa il carisma, preferendo solo \u2018vestire\u2019 la parte.<\/p>\n<p>I tentativi di depistaggio sono deboli (Hamish Linklater), il nodo scorsoio del tempo che stringe un mero fatto a parole e la spruzzata di spiritismo di cui si vorrebbe bagnare L\u2019uomo dei sussurri non trova arte n\u00e9 parte. Un approccio, quest\u2019ultimo, che nelle intenzioni \u00e8 volto a corteggiare suggestioni vicine a possibili svolte nel paranormale, ma che nell\u2019effettivo sfiatano qui e l\u00ec in maniera grossolana.<\/p>\n<p>Ma pure a voler seguire il gioco, se si presta un pizzico minimo di attenzione (merce preziosa per chi a fine giornata fa zapping tra uno scrolling del telefono e uno sbadiglio, \u00e8 vero\u2026) si intuisce davvero molto presto e davvero troppo in fretta chi questo misterioso assassino possa essere, in un avvitamento narrativo ben poco ispirato la cui natura e le cui motivazioni fanno timida eco al tracciato tematico su cui vorrebbe dipanarsi il film.<\/p>\n<p>Voto: 5<\/p>\n<p>undefined<\/p>\n<p>       &#13;<br \/>\n        &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n  &#13;<br \/>\n  &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n  &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n               &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n\t\t\t\t&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n   &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n                  &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; Condividi &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13;&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":656571,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1442],"tags":[689,203,454,204,1537,90,89,362222,1521,688],"class_list":["post-656570","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-film","tag-blog","tag-entertainment","tag-film","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-luomo-dei-sussurri-recensione","tag-movies","tag-opinioni"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117184781874959594","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/656570","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=656570"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/656570\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/656571"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=656570"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=656570"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=656570"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}