{"id":656760,"date":"2026-08-30T16:40:19","date_gmt":"2026-08-30T16:40:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/656760\/"},"modified":"2026-08-30T16:40:19","modified_gmt":"2026-08-30T16:40:19","slug":"piemonte-sei-intossicati-da-monossido-in-una-baita-un-morto-migliorano-i-feriti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/656760\/","title":{"rendered":"Piemonte, sei intossicati da monossido in una baita: un morto, migliorano i feriti"},"content":{"rendered":"<p>Dramma nella notte all&#8217;Alpe Buscagna, in Piemonte: un uomo di 35 anni,\u00a0Pietro Maria Fiori, \u00e8 morto e altri cinque sono rimasti intossicati\u00a0dal monossido di carbonio in una baita d&#8217;alta quota nel territorio comunale di Baceno, nella provincia di Verbano-Cusio-Ossola. Si tratta di margari, addetti all&#8217;allevamento del bestiame da latte.\u00a0<\/p>\n<p>Dalle prime informazioni raccolte \u00e8 emerso che la vittima che stava trascorrendo un periodo in alpeggio come volontario tramite un&#8217;associazione che seleziona persone disposte ad aiutare gli allevatori in estate. Insieme a lui una ragazza di 19 anni, anche lei una volontaria. Gli altri intossicati sono il gestore dell&#8217;alpeggio e suo padre, oltre a due dipendenti dell&#8217;azienda agricola Francesco Biondo, dove la vittima stava trascorrendo l&#8217;esperienza di volontariato. Sull&#8217;accaduto indaga il soccorso alpino della guardia di finanza di Domodossola, che ha provveduto a sequestrare il boiler da cui si sospetta si sia originata la fuga di monossido di carbonio.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;La ragazza ricoverata al Niguarda ha ripreso conoscenza. Questo ci d\u00e0 un po&#8217; di sollievo. Anche i Biondo, padre e figlio titolare dell&#8217;azienda agricola, sono in via di dimissione dall&#8217;ospedale. E sono migliorati anche i due operai. \u00c8 stata veramente una disgrazia, per fortuna e grazie a Dio ora sembra esserci un&#8217;evoluzione positiva per i feriti&#8221;. Lo dice all&#8217;ANSA Pierleonardo Zaccheo, il presidente dell&#8217;ente Aree protette dell&#8217;Ossola, che gestisce il parco naturale dell&#8217;Alpe Veglia e dell&#8217;alpe Devero, dopo l&#8217;intossicazione da monossido di carbonio in una baita all&#8217;alpe Buscagna, nel Vco. &#8220;Siamo vicini alle famiglie, faremo tutto il possibile per assicurare supporto&#8221; prosegue il presidente. Sulle cause dell&#8217;incidente, saranno le indagini del soccorso alpino della guardia di finanza di Domodossola a fare chiarezza: &#8220;I boiler erano nuovi, erano stati installati da una ditta specializzata. Bisogner\u00e0 capire com&#8217;\u00e8 successo&#8221; conclude Zaccheo.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<br \/>\nL&#8217;allarme dato al 112 da un uomo in stato confusionale<\/p>\n<p>L&#8217;allarme \u00e8 scattato poco dopo la mezzanotte con una chiamata particolarmente complessa al 112: a chiedere aiuto \u00e8 stato uno dei margari, gi\u00e0 in forte stato confusionale, elemento che ha reso difficile la localizzazione esatta dell&#8217;emergenza. Imponente il dispositivo di soccorso mobilitato con il 118, il Soccorso alpino, la Guardia di finanza e i Vigili del fuoco, impegnati in operazioni rese ardue dall&#8217;isolamento della struttura d&#8217;alta quota.\u00a0<\/p>\n<p>\t\t \tSi indaga sulle cause della fuga di gas<\/p>\n<p>Sulle cause della fuga di monossido sono in corso accertamenti da parte del soccorso alpino della guardia di finanza: all&#8217;origine potrebbe esserci un malfunzionamento nella combustione di un boiler a servizio della baita. I soccorritori, allertati da uno dei pastori intossicati, hanno raggiunto a piedi l&#8217;area, che si trova a circa un&#8217;ora di cammino dall&#8217;alpe Devero. I pazienti pi\u00f9 gravi sono poi stati evacuati dagli elicotteri sanitari, gli altri via terra.\u00a0<\/p>\n<p>\t\t\t<a class=\"c-inline-card j-inline-card c-inline-card--with-image\" href=\"https:\/\/tg24.sky.it\/salute-e-benessere\/approfondimenti\/monossido-carbonio-cos-e\" rel=\"follow nofollow noopener\" data-intcmp=\"skytg24_articolo_approfondimenti_inline\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t         <img decoding=\"async\" crossorigin=\"anonymous\" alt=\"\"  loading=\"lazy\"  src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/fornello_gas_getty.jpg\"\/><\/p>\n<p>\n\t\t\t         Approfondimento<br \/>\n\t\t\t         Monossido, i sintomi da intossicazione e come evitare i rischi in casa\n\t\t\t      <\/p>\n<p>\t\t\t<\/a><\/p>\n<p>\t\t\tIl progetto a cui aveva preso parte la vittima<\/p>\n<p>Pietro Maria Fiori si trovava in valle Devero nell&#8217;ambito del progetto Pasturs, una rete che unisce allevatori e volontari tra i 18 e i 45 anni disposti a trascorrere in alpeggio due o pi\u00f9 settimane per aiutare nella vita lavorativa. Pasturs, nato sulle alpi Orobie bergamasche, poi diffusosi in altre aree delle Alpi e dell&#8217;Appennino, ha l&#8217;obiettivo di migliorare la convivenza tra allevamento e grandi predatori come lupi e orsi. Fiori si trovava ospite dell&#8217;azienda agricola Francesco Biondo, una realt\u00e0 familiare basata a Masera (Vco) dove vengono allevati ovini, caprini e bovini e che da tempo porta d&#8217;estate gli animali in altura in valle Devero.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dramma nella notte all&#8217;Alpe Buscagna, in Piemonte: un uomo di 35 anni,\u00a0Pietro Maria Fiori, \u00e8 morto e altri&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":656761,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[6],"tags":[364,14,55368,8,32429,1537,90,89,7,15,82,9,83,10,2059,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":["post-656760","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-ultime-notizie","tag-collaboratori","tag-cronaca","tag-fps","tag-headlines","tag-intossicazione","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-news","tag-notizie","tag-notizie-di-cronaca","tag-notizie-principali","tag-notiziedicronaca","tag-notizieprincipali","tag-piemonte","tag-titoli","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-cronaca","tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedicronaca","tag-ultimenotizieenewsdioggi"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117185454999365455","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/656760","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=656760"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/656760\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/656761"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=656760"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=656760"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=656760"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}