{"id":65709,"date":"2025-08-24T07:39:10","date_gmt":"2025-08-24T07:39:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/65709\/"},"modified":"2025-08-24T07:39:10","modified_gmt":"2025-08-24T07:39:10","slug":"le-capriole-governative-di-unipol-unicredit-e-foglio-su-mediobanca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/65709\/","title":{"rendered":"Le capriole governative di Unipol, Unicredit e Foglio su Mediobanca"},"content":{"rendered":"<p>Commenti, analisi e scenari dopo l&#8217;ultima assemblea di Mediobanca che ha segnato la bocciatura dei piani di Nagel<\/p>\n<p>Il giorno e le ore dopo <a href=\"https:\/\/www.startmag.it\/economia\/tutti-gli-errori-di-mediobanca-su-generali-e-non-solo\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">l\u2019assemblea di Mediobanca<\/a> sono ricche di scenari, di voci sul possibile successore di Alberto Nagel, sulle reazioni, in borsa e non, ma anche di attese per quello che sar\u00e0 il prossimo appuntamento del risiko: la conclusione dell\u2019ops di Monte dei Paschi di Siena su Mediobanca, il prossimo 8 settembre. \u00c8 a quella data a cui ora si guarda e che determiner\u00e0 il futuro dell\u2019istituto di Piazzetta Cuccia, e di conseguenza anche di Generali.<\/p>\n<p>IL RUOLO DEL GOVERNO<\/p>\n<p>In queste ore chi si gode il momento \u00e8 sicuramente il governo. Secondo il Quotidiano Nazionale, quello dell\u2019esecutivo \u00e8 un soddisfatto silenzio, visto che non si \u00e8 lasciato andare ad alcun commento ufficiale sull\u2019esito dell\u2019assise di Mediobanca. Il ruolo del ministero dell\u2019Economia e Finanza, detentore di circa l\u201911% di Mps, per\u00f2 \u00e8 stato centrale. Secondo quanto riportato da Milano Finanza, il Mef ha tutta l\u2019intenzione di rimanere azionista \u201cdopo l\u2019integrazione di Piazzetta Cuccia. Una posizione che pu\u00f2 essere letta come un presidio politico in vista della creazione del terzo polo bancario nascente da un\u2019integrazione fra una Mps, rafforzata dalle nozze con Mediobanca, e Banco Bpm\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019obiettivo dichiarato del governo, quello appunto di creare un terzo polo bancario, con l\u2019aiuto di soggetti come Caltagirone e Delfin, che possiedono il 9,9% ciascuno di Siena e corpose quote in Mediobanca, ora \u00e8 pi\u00f9 vicino.<\/p>\n<p>IL FUTURO DI NAGEL E DI GENERALI<\/p>\n<p>I vertici di Mediobanca cambieranno, sembra uno scenario inevitabile. Si aspetter\u00e0 l\u20198 settembre, qualora le adesioni all\u2019ops di Mps saranno di oltre il 50%, racconta sempre il Quotidiano Nazionale, \u201cil ricambio sar\u00e0 quasi immediato. Ma anche con l\u2019ipotesi minima, fissata dall\u2019istituto senese al 35%, gli equilibri interni a Piazzetta Cuccia cambieranno radicalmente. E, di conseguenza, anche la governance\u201d.<\/p>\n<p>Nagel si avvia a uscire. Al suo posto, <a href=\"https:\/\/www.ilfoglio.it\/economia\/2025\/08\/23\/news\/avanza-l-opzione-mauro-micillo-per-il-futuro-di-mediobanca-8027684\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">come riferisce il Foglio<\/a>, potrebbe essere scelto Mauro Micillo, da Intesa Sanpaolo. Un profilo che sembra calzare per la nuova Mediobanca, vista \u201cla sua esperienza di banchiere fortemente concentrato nei rapporti con le imprese e la sua conoscenza del tessuto produttivo italiano, ma anche il lavoro fatto nello sviluppo della gestione di patrimoni\u201d.<\/p>\n<p>Chi non cambier\u00e0, almeno nell\u2019immediato, sar\u00e0 Philippe Donnet, ad di Assicurazioni Generali, i cui equilibri comunque cambieranno se l\u2019ops di Mps su Mediobanca andr\u00e0 in porto. Pur rimanendo Donnet, sembra certo che \u2013 nel caso \u2013 l\u2019accordo tra il Leone di Trieste e la francese Natixis verr\u00e0 minato, viste le recenti critiche feroci verso la joint venture da parte di Caltagirone.<\/p>\n<p>LA MOSSA DI UNIPOL<\/p>\n<p>Nagel, quindi, si appresta ad uscire di scena, bocciato \u2013 come sottolineato dai giornali a pi\u00f9 riprese \u2013 <a href=\"https:\/\/www.startmag.it\/economia\/mediobanca-banca-generali-caltagirone\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">dall\u2019assemblea dei soci di Piazzetta Cuccia<\/a>. Anche da quei soci che pochi mesi fa ritenevano positiva la sua proposta di ops su Banca Generali. Come per esempio Unipol, che si \u00e8 scoperto aver venduto la sua quota in Mediobanca, pari a poco meno del 2% del capitale nelle scorse settimane e quindi non ha partecipato alla votazione.<\/p>\n<p>Secondo alcune fonti finanziarie, l\u2019orientamento della compagnia bolognese, prima del 16 giugno, data prevista originariamente per l\u2019assemblea su Banca Generali, era di votare a favore dell\u2019operazione. In seguito, per\u00f2, il rinvio al 25 settembre aveva considerevolmente ridotto le probabilit\u00e0 che l\u2019assemblea si tenesse davvero, e quindi Unipol ha optato per la cessione della quota. Anche per concentrare energie e risorse, ma anche per avere pi\u00f9 libert\u00e0, su altri fronti, come per esempio quello di Bper Banca, dove nelle ultime settimane Unipol \u00e8 salita a pi\u00f9 del 20%<\/p>\n<p>IL POSIZIONAMENTO DI UNICREDIT<\/p>\n<p>Un altro soggetto che ha decretato la sconfitta di Nagel \u00e8 stata Unicredit. Nelle settimane precedenti all\u2019assemblea, Gae Aulenti ha rafforzato la sua partecipazione in Piazzetta Cuccia e alla fine, astenendosi, ha votato contro l\u2019ops su Banca Generali con il suo 2%.<\/p>\n<p>Una mossa comunque rilevante, sia ai fini della votazione, sia per capire il posizionamento dell\u2019istituto guidato da Andrea Orcel. Unicredit ha scelto di non ostacolare i piani finanziari governativi, uno scenario non scontato considerato lo schiaffo del \u201cgolden power\u201d ricevuto dall\u2019esecutivo sul dossier Banco Bpm.<\/p>\n<p>I COMMENTI<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.startmag.it\/economia\/chi-esulta-e-chi-no-per-la-bocciatura-di-nagel-girotondo-dei-giornali-su-mediobanca\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Anche oggi i commenti dei giornali si sono susseguiti<\/a>. Milano Finanza, con il suo direttore Paolo Panerai \u2013 editore di Class, solitamente non particolarmente duro contro Mediobanca e mai troppo tenero con Caltagirone, anche dopo che il costruttore romano \u00e8 recentemente salito al 5% di quote del gruppo \u2013 nel suo consueto editoriale settimanale \u201cOrsi &amp; Tori\u201d ha scritto di un \u201cprimo tempo della partita finanziaria in atto\u201d che \u201cvede sicuramente la soccombenza di Mediobanca e del suo ceo Nagel, determinando un possibile, profondo cambiamento di Mediobanca\u201d.<\/p>\n<p>Il Foglio sottolinea che se \u201cil 7 settembre l\u2019ops del Monte \u2013 spinta dal Mef \u2013 verr\u00e0 accolta dall\u2019assemblea di Mediobanca, la Mediobanca del futuro avrebbe un assetto nuovo all\u2019interno del quale il mercato conterebbe un po\u2019 di pi\u00f9, in cui le azioni verrebbero cio\u00e8 contate e non solo pesate, e all\u2019interno del quale verrebbe scardinato quel meccanismo di patti di sindacato con cui Mediobanca viene guidata da anni da una minoranza di blocco\u201d. Il quotidiano liberale e liberista, tra l\u2019altro, aggiunge che \u201cnell\u2019anno del risiko bancario, lo zampino del governo c\u2019\u00e8 stato ma il dato sorprendente con cui fare i conti \u00e8 che il consuntivo del rapporto tra banche e politica negli ultimi mesi ha prodotto pi\u00f9 risultati positivi che negativi\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Commenti, analisi e scenari dopo l&#8217;ultima assemblea di Mediobanca che ha segnato la bocciatura dei piani di Nagel&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":65410,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,177,15135,1537,90,89,15127,15129,11264,51158],"class_list":{"0":"post-65709","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-business","10":"tag-caltagirone","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-mediobanca","15":"tag-mps","16":"tag-nagel","17":"tag-newsletterweekend"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65709","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=65709"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65709\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/65410"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=65709"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=65709"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=65709"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}