{"id":65718,"date":"2025-08-24T07:48:11","date_gmt":"2025-08-24T07:48:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/65718\/"},"modified":"2025-08-24T07:48:11","modified_gmt":"2025-08-24T07:48:11","slug":"sinner-ha-piu-forza-mentale-alcaraz-piu-soluzioni-tifo-in-telecronaca-non-mi-piacciono-gli-urli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/65718\/","title":{"rendered":"Sinner ha pi\u00f9 forza mentale, Alcaraz pi\u00f9 soluzioni. Tifo in telecronaca? Non mi piacciono gli urli"},"content":{"rendered":"<p>In Italia negli ultimi anni \u00e8 esplosa completamente la tennismania. Chi da tanto tempo racconta dietro ad un microfono le vicende dei nostri tennisti \u00e8 <strong>Raffaella Reggi,<\/strong> che \u00e8 stata ospite di uno degli appuntamenti estivi del programma Focus Summer, in onda sul canale YouTube di OA Sport. Una bella chiacchierata con l\u2019ex tennista romagnola, che ha ripercorso la sua carriera da giocatrice e che poi ovviamente si \u00e8 soffermata sulle vicende attuali e sul grande duello tra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz.<\/p>\n<p>Proprio ripercorrendo la sua carriera, Reggi ha parlato <strong>della medaglia di bronzo vinta alle Olimpiadi di Los Angeles<\/strong>, quando il tennis era rientrato come sport dimostrativo: \u201cIo la medaglia di bronzo l\u2019ho vinta a tutti gli effetti. Si trova a casa, qualche volta ci faccio anche qualche giretto, me la metto al collo, me la guardo. In famiglia c\u2019erano tre appuntamenti imperdibili che erano Sanremo, le Olimpiadi e i Mondiali di calcio. Quindi le Olimpiadi le ho sempre vissute molto davanti alla tv con la mia famiglia ed erano uno dei miei sogni. Avendo avuto la fortuna di averne giocate tre e poi vissuta una da capitana a Sydney per me \u00e8 stato bellissimo. Per un tennista gli appuntamenti principali sono gli Slam e magari si guarda meno alle Olimpiadi, ma per me sono sempre state importanti\u201d.\u00a0<\/p>\n<p><strong>La sua esperienza a Wimbledon<\/strong>: \u201cIo ho avuto la fortuna di giocare su tutti e quattro i campi centrali degli Slam e sicuramente quello di Wimbledon \u00e8 quello che mi ha emozionato di pi\u00f9, anche perch\u00e9 il pubblico lo avevi davvero molto vicino. C\u2019era un\u2019atmosfera pazzesca e sentivi quasi respirare il pubblico tanto ti erano vicini. Una volta ho la fortuna di essere testa di serie e le teste di serie hanno uno spogliatoio solo per loro e quindi si veniva coccolati in tutti i modi e avevi tre o quattro persone che si dedicavano completamente a te. Almeno una volta nella vita a Wimbledon bisogna assolutamente andare, \u00e8 davvero un\u2019esperienza unica. Noi italiani forse siamo pi\u00f9 legati a Parigi anche per via della terra rossa, ma Wimbledon forse ho cominciato ad amarlo nel corso degli anni. Quei due match point sul Centrale nel 1989 contro Arantxa Sanchez ce li ho ancora qui, ma restano i ricordi indelebili\u201d.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Sull\u2019esplosione del tennis italiano in questi anni<\/strong>: \u201cIl tennis italiano c\u2019era, ma prima c\u2019erano le ragazze. Schiavone, Pennetta, Errani e Vinci, quattro ragazze che hanno fatto la storia del tennis femminile. Poi \u00e8 arrivato questo ragazzino con i capelli rossi, con le idee molto chiare fin da subito. Ha lavorato e sta lavorando per raggiungere risultati importanti e tutto questo ha portato gli altri a stimolarsi uno con l\u2019altro. Il processo \u00e8 iniziato forse con Seppi e Fognini, che hanno mosso le acque, poi ora stiamo veramente vivendo un momento straordinario ed incredibile. In ogni torneo arriviamo sempre in fondo e lo spirito di confronto che si \u00e8 venuto a creare tra vari team, che prima non c\u2019era, questo serve a tutti e anche ai ragazzi che arrivano da sotto. Ora spero che anche tra le donne qualcosa si muova da sotto e che ci sia una svolta anche li con alcune ragazze, magari con una Tyra Grant che \u00e8 un personaggio molto carismatico e che ha appena mosso i passi nel circuito\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Adesso ovviamente c\u2019\u00e8 <strong>il grande duello tra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz<\/strong>: \u201cSinner ed Alcaraz sono quelli decisamente pi\u00f9 in alto rispetto agli altri. Io spero che possa crearsi una bella rivalit\u00e0, che poi alla fine sono quelle che restano e pi\u00f9 divertenti da vedere come i Federer-Nadal, Sampras-Agassi, McEnroe-Borg. Due ragazzi che hanno personalit\u00e0 diverse, due modi di affrontare il circuito, due modi di giocare diversi e questo per chi guarda e per gli addetti ai lavori \u00e8 davvero molto stimolante\u201d.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Sulle differenze tra Sinner e Alcaraz<\/strong>: \u201cQuello di Netflix \u00e8 un bel documentario. Fa vedere anche come un ragazzo come vive il circuito anche in maniera leggera con la sua famiglia e i suoi amici. Jannik lo vedo diverso, molto pi\u00f9 freddo e concentrato. Proprio la forza mentale \u00e8 la differenza tra i due, magari Alcaraz ha pi\u00f9 soluzioni diverse, una facilit\u00e0 in pi\u00f9 in campo, ma Jannik sul piano mentale ha qualcosa in pi\u00f9 rispetto allo spagnolo\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Nell\u2019ultimo tempo anche <strong>il modo di fare la telecronaca di tennis \u00e8 finita nel mirino della critica: <\/strong>\u201cAdesso \u00e8 nell\u2019occhio del ciclone questa cosa del telecronista che non fa il tifo per Sinner, che apprezza Alcaraz. Ci sono secondo me un po\u2019 di regole da telecronista da seguire. Dall\u2019altra parte della televisione tu puoi avere persone che non sanno magari niente di tennis e tu devi usare una terminologia chiara e pulita. Se l\u2019avversario di un italiano fa un bel punto \u00e8 giusto che lo enfatizzi. A me non piacciono gli urli, poi magari ovviamente a volte mi viene spontaneo come il \u2018daje Flavio\u2019 a Wimbledon contro Cilic\u201c.<\/p>\n<p><strong>Ancora su Sinner e Alcaraz, ripensando alle due finali Slam giocate<\/strong>: \u201cA Parigi c\u2019\u00e8 quella risposta di rovescio sbagliata sul secondo match, dove forse ha sentito un po\u2019 di pressione. Per\u00f2 l\u2019altro ad un certo punto ha completamente cambiato passo. Forse Sinner ha capito di aver mancato un\u2019occasione, ma in neanche un mese si \u00e8 completamente rifatto e chi \u00e8 che si aspettava che Sinner riuscisse a battere Alcaraz a Wimbledon? Questa \u00e8 proprio la bellezza di questo sport che in qualche settimana pu\u00f2 cambiare tutto\u201c.<\/p>\n<p>I<strong>n chiusura un pronostico sull\u2019imminente US Open<\/strong>: \u201cDovrebbe succedere qualcosa di straordinario per non vederli entrambi ancora contro in finale agli US Open. Oggi sono decisamente superiori agli altri. C\u2019\u00e8 magari uno Zverev, che ha preso Toni Nadal come allenatore. Magari il sogno sarebbe quello di avere almeno tre italiani nuovamente alla seconda settimana\u201d.<\/p>\n<p><strong>INTERVISTA A RAFFAELLA REGGI\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"In Italia negli ultimi anni \u00e8 esplosa completamente la tennismania. 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