{"id":657568,"date":"2026-08-31T06:09:28","date_gmt":"2026-08-31T06:09:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/657568\/"},"modified":"2026-08-31T06:09:28","modified_gmt":"2026-08-31T06:09:28","slug":"il-maxi-risarcimento-americano-di-meta-fa-sperare-anche-ad-asti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/657568\/","title":{"rendered":"Il maxi risarcimento americano di Meta fa sperare anche ad Asti"},"content":{"rendered":"<p>La notizia del <strong>patteggiamento che Meta (proprietaria di Instagram e Facebook)<\/strong> ha concordato con 48 Stati USA e che prevede il pagamento dell\u2019equivalente di circa <strong>15 miliardi di euro di risarcimento<\/strong> per far chiudere un processo intentato nei suoi confronti, ha una <strong>ricaduta diretta anche nell\u2019Astigiano.<\/strong><\/p>\n<p>Perch\u00e9 astigiana era <strong>Rossella Ugues, la ragazzina di 12 anni che si \u00e8 tolta la vita<\/strong> a febbraio di due anni fa. Nessun mistero, in famiglia, sulle sue insicurezze e fragilit\u00e0 \u00a0\u00a0che, si \u00e8 scoperto dopo la sua drammatica scomparsa,\u00a0 erano state amplificate attraverso la frequentazione dei social.<\/p>\n<p>I genitori non vogliono che l\u2019inimmaginabile dolore di cui sono portatori per la perdita della figlia debba essere sopportato da altri e hanno aderito ad una<strong> class action di altri padri e madri e del Moige (Movimento Italiano Genitori) nei confronti di Meta e Tik Tok.<\/strong><\/p>\n<p>A rappresentarli gli <strong>avvocati Stefano Bertone e Fabrizio Lala dello studio Ambrosio e Commodo di Torino<\/strong> che bene hanno interpretato lo spirito con il quale i genitori si sono mossi: quello di chiedere ad un giudice che imponga alle grandi piattaforme social dei vincoli e dei filtri sempre pi\u00f9 stringenti sugli accessi e sulla profilazione degli utenti pi\u00f9 giovani.<\/p>\n<p>In gioco c\u2019\u00e8 il futuro di tanti bambini e ragazzini che, biologicamente, possono riportare dei gravissimi danni da una frequentazione inopportuna, esagerata e senza controllo dei social. Lo ha spiegato bene lo psichiatra<strong> Tonino Cantelmi, consulente dello studio Ambrosio e Commodo in una relazione in cui spiega il funzionamento del cervello degli adolescenti ancora in fase di crescita<\/strong> e dunque i rischi che corrono ad una sovraesposizione dei contenuti con i quali vengono bombardati per tantissime ore al giorno.<\/p>\n<p>Che poi, in sostanza, sono le stesse accuse che sono state mosse nelle cause gi\u00e0 intentate negli Stati Uniti come quella che pochi giorni fa si \u00e8 chiusa con la decisione di Meta di chiudere il processo con <strong>il maxi risarcimento<\/strong>.<\/p>\n<p>Perch\u00e9, e questo \u00e8 un altro punto emerso anche nella causa italiana che ha in Rossella il caso pi\u00f9 grave presentato <strong>al giudice di Milano<\/strong>, le grandi piattaforme sono a conoscenza dei danni che possono provocare sui ragazzini.<\/p>\n<p><strong>I genitori chiedono che Meta e Tik Tok siano obbligati a modificare i sistemi di accesso<\/strong> alle piattaforme ad esempio introducendo una verifica effettiva dell\u2019et\u00e0 degli utenti. Viene chiesta la modifica degli algoritmi in modo che non vi sia una crescente proposta di contenuti dello stesso tenore sulla base della profilazione dell\u2019utente. Questo per non esasperare, ad esempio, un momento di debolezza e fragilit\u00e0 che viene intercettato sul profilo dell\u2019utente mantenendolo sempre in quella stessa bolla negativa. Altra richiesta \u00e8 quella del contenimento delle notifiche da bloccare ad un certo punto della sera per evitare disturbi del sonno e dell\u2019attenzione.<\/p>\n<p><strong>Tutte richieste che nella causa negli Stati Uniti, Meta si \u00e8 impegnata ad accettare: limiti giornalieri all\u2019utilizzo delle app da parte degli adolescenti, un blocco dell\u2019attivit\u00e0 durante la notte, limite alle notifiche che ricevono durante le ore scolastiche.<\/strong><\/p>\n<p>Al netto della profonda differenza dei sistemi giudiziari di Italia e Stati Uniti, l\u2019avvocato Fabrizio Lala commenta: \u00abGuardiamo con molto interesse a come si avvia a concludersi questo processo in America perch\u00e9 riguarda le stesse denunce mosse anche nella class action promossa qui in Italia\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Processo civile che si sta muovendo a passo spedito tanto che per il 19 novembre \u00e8 attesa la discussione finale che precede la decisione.<\/strong><\/p>\n<p>\u00abA fine giugno abbiamo depositato una memoria di risposta alle questioni procedurali avanzate dai legali di Meta e Facebook\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La notizia del patteggiamento che Meta (proprietaria di Instagram e Facebook) ha concordato con 48 Stati USA e&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":657569,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[172],"tags":[178,177,362858,10538,230,1537,90,89,3334,28,272927,242,362857,5753,276573],"class_list":["post-657568","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-affari","tag-affari","tag-business","tag-fabrizio-lala","tag-facebook","tag-instagram","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-meta","tag-milano","tag-rossella-ugues","tag-stati-uniti","tag-stefano-bertone","tag-tik-tok","tag-tonino-cantelmi"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117188636303274351","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/657568","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=657568"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/657568\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/657569"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=657568"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=657568"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=657568"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}