{"id":657626,"date":"2026-08-31T07:04:19","date_gmt":"2026-08-31T07:04:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/657626\/"},"modified":"2026-08-31T07:04:19","modified_gmt":"2026-08-31T07:04:19","slug":"dormire-di-piu-nel-weekend-puo-proteggere-il-cuore-quanto-sonno-serve-davvero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/657626\/","title":{"rendered":"Dormire di pi\u00f9 nel weekend pu\u00f2 proteggere il cuore: quanto sonno serve davvero"},"content":{"rendered":"<p><strong>La sveglia suona presto dal luned\u00ec al venerd\u00ec<\/strong> e nel weekend si cerca di recuperare dormendo un po\u2019 di pi\u00f9. Per anni questa abitudine \u00e8 stata guardata con sospetto perch\u00e9 cambiare continuamente gli orari del sonno pu\u00f2 alterare il nostro orologio biologico. Ora una nuova ricerca suggerisce che, senza esagerare, <strong>qualche ora in pi\u00f9 sotto le coperte<\/strong> potrebbe invece essere utile anche alla <strong>salute cardiovascolare<\/strong>.<\/p>\n<p>Lo studio, presentato all\u2019<strong>ESC Congress 2026<\/strong> della <strong>European Society of Cardiology<\/strong>, ha analizzato <strong>circa 40 mila adulti<\/strong> della Corea del Sud nell\u2019arco di <strong>sette anni<\/strong>.<\/p>\n<p>Il risultato che sta facendo discutere \u00e8 semplice: chi recuperava parte del sonno nel weekend mostrava una <strong>probabilit\u00e0 di ipertensione inferiore di circa il 6%<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Quegli 87 minuti che fanno la differenza<\/strong><\/p>\n<p>I ricercatori hanno confrontato le ore dormite durante la settimana con quelle del fine settimana. Il punto associato al risultato migliore \u00e8 stato individuato in <strong>un\u2019ora e 27 minuti di sonno aggiuntivo<\/strong>: in corrispondenza di questo recupero, la <strong>probabilit\u00e0 di avere pressione alta risultava inferiore di circa il 9%<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Non significa per\u00f2 che esista una nuova regola degli \u201c87 minuti\u201d<\/strong>. Il dato rappresenta il valore emerso dall\u2019analisi statistica e non una <strong>quantit\u00e0 di sonno da prescrivere a tutti<\/strong>.<\/p>\n<p>Un beneficio leggermente maggiore \u00e8 stato osservato anche tra le <strong>persone fisicamente inattive<\/strong>, nelle quali il sonno aggiuntivo nel weekend era associato a una <strong>probabilit\u00e0 di ipertensione inferiore del 6,9%<\/strong>.<\/p>\n<p>E questo non significa, naturalmente, che <strong>dormire possa sostituire l\u2019attivit\u00e0 fisica<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Cosa succede alla pressione quando dormiamo poco<\/strong><\/p>\n<p>Il possibile legame ha una spiegazione biologica. Durante un sonno normale la <strong>pressione arteriosa tende a scendere<\/strong>. Se dormiamo troppo poco, questo fisiologico riposo del sistema cardiovascolare pu\u00f2 ridursi e <strong>cuore e vasi rimangono sottoposti pi\u00f9 a lungo agli effetti dello stress<\/strong>.<\/p>\n<p>Nel tempo, <strong>dormire poco o male \u00e8 stato associato a una maggiore probabilit\u00e0 di sviluppare ipertensione<\/strong>, una delle principali condizioni che aumentano il <strong>rischio di infarto e ictus<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Recuperare moderatamente nel weekend<\/strong> potrebbe quindi aiutare l\u2019organismo a <strong>compensare almeno in parte il debito di sonno<\/strong> accumulato nei giorni lavorativi.<\/p>\n<p><strong>Attenzione per\u00f2 alla \u201cdormita infinita\u201d<\/strong><\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 anche l\u2019altra faccia della medaglia. Nello studio, quando il <strong>recupero superava le quattro ore<\/strong>, il vantaggio non era pi\u00f9 evidente e compariva invece un\u2019<strong>associazione con una maggiore probabilit\u00e0 di ipertensione<\/strong>.<\/p>\n<p>Il problema potrebbe essere l\u2019<strong>eccessiva differenza tra gli orari della settimana e quelli del weekend<\/strong>. Spostare continuamente sonno e risveglio pu\u00f2 infatti interferire con il <strong>ritmo circadiano<\/strong>, creando quello che viene spesso definito <strong>\u201cjet lag sociale\u201d<\/strong>.<\/p>\n<p>La strategia migliore resta quindi <strong>dormire abbastanza<\/strong> e mantenere, quando possibile, <strong>orari regolari<\/strong>. Ma se durante la settimana il sonno \u00e8 stato sacrificato, concedersi <strong>una o due ore in pi\u00f9<\/strong> il sabato o la domenica non sembra essere quel comportamento da evitare a tutti i costi che si pensava in passato.<\/p>\n<p><strong>Non \u00e8 ancora una prescrizione medica<\/strong><\/p>\n<p>La cautela \u00e8 necessaria. Lo studio mostra <strong>un\u2019associazione e non un rapporto di causa-effetto<\/strong>: <strong>non dimostra<\/strong> cio\u00e8 che sia stato proprio dormire di pi\u00f9 a impedire lo sviluppo dell\u2019ipertensione. Inoltre i risultati sono stati presentati a un <strong>congresso scientifico<\/strong>.<\/p>\n<p>Il messaggio per\u00f2 \u00e8 interessante perch\u00e8 si inserisce in un filone di ricerca pi\u00f9 ampio. Gi\u00e0 uno studio presentato all\u2019<strong>ESC Congress 2024<\/strong>, condotto su <strong>oltre 90 mila partecipanti<\/strong> della <strong>UK Biobank<\/strong>, aveva trovato un\u2019associazione tra <strong>maggiore recupero del sonno nel weekend<\/strong> e <strong>minore rischio di malattie cardiovascolari<\/strong>.<\/p>\n<p>Insomma, <strong>recuperare ogni domenica una settimana intera di notti troppo corte non \u00e8 la soluzione<\/strong>. Ma dopo giorni passati a dormire meno del necessario, <strong>spegnere la sveglia e concedersi un po\u2019 di sonno in pi\u00f9<\/strong> potrebbe non essere soltanto un piacere. <strong>Anche il cuore potrebbe apprezzarlo<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/ChatGPT_Image_30_ago_2026,_23_51_37-1788126705750.webp\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"1536\" caption=\"false\"\/><\/p>\n<p><strong>Fonti:<\/strong><\/p>\n<ul>&#13;<\/p>\n<li><strong>European Society of Cardiology (ESC)<\/strong> \u2013 ESC Congress 2026, Protective role of weekend catch-up sleep on hypertension in adults with physical inactivity, 29 agosto 2026.<\/li>\n<p>&#13;<\/p>\n<li><strong>The Guardian<\/strong> \u2013 \u201cPeople should not feel guilty\u201d: weekend lie-in may be good for you, experts say, 30 agosto 2026.<\/li>\n<p>&#13;<\/p>\n<li><strong>European Society of Cardiology<\/strong> \u2013 Catching up on sleep on weekends may lower heart disease risk by up to 20%, ESC Congress 2024.<\/li>\n<p>&#13;\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La sveglia suona presto dal luned\u00ec al venerd\u00ec e nel weekend si cerca di recuperare dormendo un po\u2019&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":657627,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[27407,14,6036,164,165,362500,328471,11457,166,7,15,100194,362902,112164,312614,11,167,12,168,362901,161,162,163],"class_list":["post-657626","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-corea-del-sud","tag-cronaca","tag-cuore","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-esc-congress-2026","tag-european-society-of-cardiology","tag-ipertensione","tag-mondo","tag-news","tag-notizie","tag-pressione-alta","tag-recupero-del-sonno-weekend","tag-the-guardian","tag-uk-biobank","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-weekend-sleep","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117188851313478453","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/657626","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=657626"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/657626\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/657627"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=657626"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=657626"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=657626"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}