{"id":65774,"date":"2025-08-24T08:34:14","date_gmt":"2025-08-24T08:34:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/65774\/"},"modified":"2025-08-24T08:34:14","modified_gmt":"2025-08-24T08:34:14","slug":"gaza-nella-striscia-della-fame-dove-e-in-corso-una-carestia-le-famiglie-denutrite-sono-raddoppiate-in-quattro-mesi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/65774\/","title":{"rendered":"Gaza, nella Striscia della fame dove \u00e8 in corso una carestia: le famiglie denutrite sono raddoppiate in quattro mesi"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Andrea Nicastro<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Le cifre del rapporto Onu: morti anche 141 bambini. Israele attacca: \u00abHanno cambiato i criteri per screditarci\u00bb. Ma le linee guida sono immutate da 6 anni<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Come specie umana ci siamo svincolati dall\u2019ansia per i raccolti o le scorte. <b>Abbiamo cibo in eccesso e ingrassiamo<\/b>. Per questo l\u2019<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/25_luglio_28\/numeri-fame-gaza-f2c242e3-8e4d-489a-8a59-02ea87021xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">annuncio di carestia<\/a> a Gaza fa rumore. Mentre sembriamo assuefatti ai morti dilaniati dalle bombe, <b>il <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/25_luglio_26\/gaza-ostacoli-pacchi-alimentari-b1814a24-c91d-43a9-9a1d-5d7f127dbxlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">cibo<\/a> usato come arma smuove ancora le coscienze<\/b>. Che cosa dice il rapporto sulla <b>Integrated Food Security Phase Classification<\/b> (Ipc) diffuso da 21 tra agenzie Onu e private? Come e perch\u00e9 Israele cerca di confutarlo?<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/diretta-live\/25_agosto_24\/israele-hamas-la-guerra-a-gaza-in-diretta-gantz-a-netanyahu-creare-un-governo-per-liberare-rapiti-tank-israeliani-sono-entrati-a.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ISRAELE-HAMAS, LA GUERRA A GAZA IN DIRETTA<\/a>    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Per la prima volta in Medio Oriente \u00e8 in corso una carestia<\/b>, denunciano le pi\u00f9 prestigiose agenzie umanitarie del mondo. Succede a Gaza a causa della guerra, della distruzione delle infrastrutture, delle ripetute deportazioni degli abitanti e, soprattutto, della decisione israeliana di ostacolare l\u2019afflusso alimentare nella Striscia. Si tratta quindi di una \u00abcarestia artificiale\u00bb, costruita dalla volont\u00e0 dell\u2019uomo. Israele nega. \u00ab\u00c8 una vergognosa bugia \u2014 dice il primo ministro Benjamin Netanyahu \u2014, frutto della propaganda di Hamas\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>    I numeri<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nel rapporto datato 22 agosto sulla Sicurezza alimentare nella Striscia (Ipc) si afferma che <b>pi\u00f9 di mezzo milione di gazawi sono al livello 5 di allarme<\/b>, cio\u00e8 carestia conclamata. Soffrono la <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/25_luglio_23\/cibo-gaza-morti-fame-79f0f514-c613-47e6-a9e3-b63b73da4xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">fame<\/a> e rischiano la morte per cause evitabili. <b>Le famiglie con insufficiente accesso al cibo<\/b> <b>sono raddoppiate rispetto a maggio<\/b> con punte pi\u00f9 alte del 20% a Gaza City. In base alla circonferenza del braccio, risulta che <b>il 15% dei bambini da 6 mesi a 5 anni soffre di malnutrizione acuta<\/b>, se si considera il rapporto tra peso e altezza la percentuale raddoppia. Entro fine settembre saranno a livello 5 altre 100 mila persone. Arriveranno a livello 4 oltre un milione di gazawi e a livello 3 circa 400 mila. In tutta la Striscia <b>un abitante su tre non \u00e8 riuscito a procurarsi cibo per giornate intere<\/b> e i genitori saltano dei pasti a favore dei figli. Israele attacca l\u2019Ipc per aver abbassato i propri criteri e poter cos\u00ec dichiarare la carestia e infangare lo Stato ebraico. Gli autori dell\u2019analisi non replicano, ma il cambiamento delle linee guida \u00e8 vecchio di 6 anni.\u00a0<\/p>\n<p>    \u00abDati ragionevoli\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Secondo il rapporto a met\u00e0 agosto morivano gi\u00e0 per fame 6 persone al giorno tra bambini e adulti. Il ministero della Salute di Gaza ne ha contati a ieri 281 di cui 114 bambini. Il rapporto Ipc ammette di non poter verificare i numeri, ma conclude che <b>\u00e8 \u00abragionevole\u00bb considerarli corretti e che, con misure indipendenti, sarebbero pi\u00f9 alti<\/b>. Questo perch\u00e9 la causa della morte non \u00e8 sempre identificabile direttamente con la fame. Pi\u00f9 spesso \u00e8 l\u2019interazione con altre malattie ad essere fatale. Muoiono bambini, malati, donne incinte e in allattamento perch\u00e9 indeboliti dalla mancanza di cibo. Un sintomo sono le nascite premature: una su 5 a causa dell\u2019inedia della madre.\u00a0<\/p>\n<p>    Le testimonianze<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Come Israele nega l\u2019accesso alla Striscia ai giornalisti, cos\u00ec pone severe restrizioni agli operatori umanitari e minaccia di cancellare il permesso di lavoro anche solo per dichiarazioni che danneggino la reputazione dello Stato ebraico. Ha quindi gioco facile nel contestare la raccolta dati. Sono per\u00f2 <b>centinaia i medici e gli infermieri stranieri passati da Gaza<\/b> in quasi due anni di offensiva israeliana e tutte le testimonianze coincidono: pazienti e collaboratori locali sono sempre pi\u00f9 malnutriti, incapaci di reagire alle terapie e persino di cicatrizzare le ferite. Altrettanto numerose le foto (verificate) di bambini pelle e ossa.\u00a0<\/p>\n<p>    Tagli agli aiuti<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Da ottobre 2023 Israele ha di molto ridotto l\u2019afflusso delle merci a Gaza, da marzo a met\u00e0 maggio 2025 ha vietato ogni ingresso umanitario o commerciale, per quasi due anni ha bombardato e deportato, demolito ospedali e magazzini Onu, tagliato la corrente elettrica, distrutto o reso inaccessibili i terreni agricoli, cancellato il sistema di distribuzione dell\u2019Onu per sostituirlo con uno (Ghf) sotto il suo controllo. Ha persino vietato i pescherecci. <b>Sarebbe anomalo che a Gaza non ci fosse carenza di cibo<\/b>. Israele sa che sta violando le raccomandazioni della Corte Internazionale di giustizia per prevenire l\u2019accusa di genocidio. Gli era stato chiesto di garantire piena assistenza umanitaria ai civili quando <b>le vittime<\/b> erano 25 mila, ma ora che <b>hanno superato quota 62 mila<\/b> non l\u2019ha ancora fatto. Le dichiarazioni di ministri e militari sull\u2019intenzione di distruggere Gaza stridono con la pretesa di essere in regola con il diritto umanitario internazionale.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-08-24T09:33:27+02:00\">24 agosto 2025 ( modifica il 24 agosto 2025 | 09:33)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Andrea Nicastro Le cifre del rapporto Onu: morti anche 141 bambini. 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