{"id":657937,"date":"2026-08-31T11:31:18","date_gmt":"2026-08-31T11:31:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/657937\/"},"modified":"2026-08-31T11:31:18","modified_gmt":"2026-08-31T11:31:18","slug":"vittoria-sembrava-sana-a-17-giorni-scoperta-la-malattia-che-poteva-ucciderla","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/657937\/","title":{"rendered":"Vittoria sembrava sana: a 17 giorni scoperta la malattia che poteva ucciderla"},"content":{"rendered":"<p><strong>Nessun sintomo e nessun campanello d\u2019allarme.<\/strong> Lo <strong>screening neonatale<\/strong> ha permesso di individuare una <strong>grave immunodeficienza<\/strong> e di arrivare al <strong>trapianto<\/strong> prima delle infezioni.<\/p>\n<p><strong>Vittoria<\/strong> aveva appena <strong>17 giorni<\/strong> e sembrava una bambina perfettamente sana. Nessun sintomo lasciava immaginare che il suo <strong>sistema immunitario<\/strong> fosse gravemente compromesso e che anche una comune infezione avrebbe potuto diventare pericolosa per la sua vita.<\/p>\n<p>A scoprire la malattia prima che si manifestasse \u00e8 stato lo <strong>screening<\/strong> eseguito dopo la nascita.<\/p>\n<p>La storia arriva dalla <strong>Puglia<\/strong> e racconta in modo concreto cosa significhi <strong>diagnosi precoce<\/strong>: individuare una malattia quando \u00e8 ancora invisibile e guadagnare tempo prezioso per curarla.<\/p>\n<p><strong>Vittoria<\/strong> \u00e8 nata a <strong>Martina Franca<\/strong> all\u2019inizio di <strong>settembre 2025<\/strong>. I genitori hanno aderito sia allo <strong>screening neonatale super esteso<\/strong> sia al programma pubblico regionale <strong>Genoma-Puglia<\/strong>.<\/p>\n<p>Gli esami effettuati dal <strong>laboratorio di Patologia clinica dell\u2019Ospedale pediatrico Giovanni XXIII di Bari<\/strong> e successivamente dal <strong>laboratorio di Genetica dell\u2019Ospedale Di Venere<\/strong> hanno portato alla <strong>diagnosi<\/strong> quando la bambina aveva soltanto <strong>17 giorni<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Una malattia che all\u2019inizio non si vede<\/strong><\/p>\n<p>La <strong>diagnosi<\/strong> \u00e8 stata di <strong>SCID<\/strong>, <strong>immunodeficienza combinata grave<\/strong>, una rara malattia genetica nella quale il sistema immunitario non riesce a difendere adeguatamente l\u2019organismo.<\/p>\n<p>Ed \u00e8 proprio questo a renderla particolarmente <strong>insidiosa<\/strong>: nelle prime settimane di vita un bambino pu\u00f2 <strong>apparire sano<\/strong>. I problemi possono emergere quando arrivano le <strong>infezioni<\/strong>. Virus, batteri e funghi normalmente controllabili dall\u2019organismo possono allora provocare conseguenze molto gravi.<\/p>\n<p>Per <strong>Vittoria<\/strong>, invece, la malattia \u00e8 stata <strong>scoperta prima<\/strong>.<\/p>\n<p>Dopo la diagnosi, la bambina \u00e8 stata presa in carico dalla <strong>Pediatria dell\u2019Ospedale Giovanni XXIII<\/strong> e indirizzata all\u2019<strong>Oncoematologia pediatrica dell\u2019Ospedale Bambino Ges\u00f9 di Roma<\/strong>.<\/p>\n<p>Qui \u00e8 stata sottoposta a un <strong>trapianto di cellule staminali emopoietiche<\/strong> <strong>donate dalla sorella<\/strong>.<\/p>\n<p>Il punto decisivo \u00e8 il momento in cui \u00e8 stato possibile intervenire: <strong>prima che un\u2019infezione grave potesse compromettere le sue condizioni<\/strong> e rendere pi\u00f9 difficile il percorso terapeutico.<\/p>\n<p><strong>Oggi Vittoria ha quasi un anno.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Una goccia di sangue per cercare le malattie rare<\/strong><\/p>\n<p>La sua storia riporta l\u2019attenzione sul programma <strong>Genoma-Puglia<\/strong>, nato come progetto pilota e diventato con la <strong>legge regionale del 2023<\/strong> un servizio strutturato che coinvolge tutte le <strong>24 neonatologie pugliesi<\/strong>.<\/p>\n<p>Il percorso parte da una <strong>goccia di sangue<\/strong> prelevata dal tallone del neonato. Il programma utilizza oggi un <strong>pannello diagnostico di 433 geni<\/strong>, ampliando enormemente la possibilit\u00e0 di individuare precocemente <strong>patologie genetiche rare o rarissime<\/strong>.<\/p>\n<p>Secondo i dati presentati al <strong>Consiglio regionale della Puglia<\/strong> nel <strong>maggio 2026<\/strong>, sono gi\u00e0 stati sottoposti allo <strong>screening genomico<\/strong> oltre <strong>27 mila neonati<\/strong>, con un\u2019<strong>adesione superiore al 90%<\/strong>. Nell\u2019ultimo anno sono state individuate <strong>565 situazioni patologiche<\/strong>, <strong>216<\/strong> delle quali relative a <strong>malattie rare o rarissime<\/strong>.<\/p>\n<p>Lo <strong>screening genomico<\/strong> non significa per\u00f2 che ogni <strong>alterazione individuata<\/strong> corrisponda automaticamente a una malattia: un risultato sospetto <strong>deve essere approfondito e confermato<\/strong> attraverso il successivo <strong>percorso diagnostico<\/strong>.<\/p>\n<p>Il caso di <strong>Vittoria<\/strong> mostra per\u00f2 quale possa essere il <strong>valore della diagnosi precoce<\/strong> quando esiste la <strong>possibilit\u00e0 di intervenire<\/strong>.<\/p>\n<p>Una bambina che appariva <strong>completamente sana<\/strong> \u00e8 arrivata al <strong>trapianto<\/strong> <strong>prima<\/strong> che la sua malattia avesse il tempo di manifestarsi.<\/p>\n<p>Ed \u00e8 questa, probabilmente, la parte pi\u00f9 importante della sua storia: in alcune malattie rare <strong>anticipare la diagnosi<\/strong> non significa soltanto conoscere prima il nome di una patologia. Pu\u00f2 significare <strong>avere la possibilit\u00e0 di curarla prima che sia troppo tardi<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/ChatGPT_Image_31_ago_2026,_00_05_07-1788127515478.webp\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"1536\" caption=\"false\"\/><\/p>\n<p><strong>Fonti:<\/strong><\/p>\n<ul>&#13;<\/p>\n<li><strong>ANSA<\/strong>, Una neonata salvata con un trapianto dopo uno screening precoce previsto in Puglia, 30 agosto 2026.<\/li>\n<p>&#13;<\/p>\n<li><strong>Consiglio regionale della Puglia<\/strong>, I risultati del progetto \u201cGenoma Puglia\u201d all\u2019esame delle Commissioni I e III, maggio 2026.<\/li>\n<p>&#13;<\/p>\n<li><strong>Consiglio regionale della Puglia<\/strong>, Legge regionale n. 3\/2023 e documentazione sul programma Genoma-Puglia.<\/li>\n<p>&#13;<\/p>\n<li><strong>Regione Puglia \u2013 ASL Bari<\/strong>, programma di <strong>screening genomico neonatale Genoma-Puglia<\/strong>.<\/li>\n<p>&#13;<\/p>\n<li><strong>Ospedale Pediatrico Bambino Ges\u00f9<\/strong>, documentazione clinica sulle immunodeficienze primitive e sulla <strong>SCID<\/strong>.<\/li>\n<p>&#13;\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nessun sintomo e nessun campanello d\u2019allarme. 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