{"id":658151,"date":"2026-08-31T14:19:12","date_gmt":"2026-08-31T14:19:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/658151\/"},"modified":"2026-08-31T14:19:12","modified_gmt":"2026-08-31T14:19:12","slug":"infermiere-aggredito-al-pronto-soccorso-di-treviso-sette-giorni-di-prognosi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/658151\/","title":{"rendered":"Infermiere aggredito al pronto soccorso di Treviso: sette giorni di prognosi"},"content":{"rendered":"<p>Un infermiere in servizio al triage del pronto soccorso dell&#8217;ospedale di Treviso, S.C., di 43 anni, \u00e8 stato aggredito fisicamente nella notte di luned\u00ec 31 agosto 2026, intorno alle 3.15, da un uomo, un 45enne di Latina, con precedenti alle spalle, che cercava informazioni sulla propria compagna, una 50enne di origini venezuelane, ricoverata dopo aver denunciato alcune violenze domestiche. L&#8217;infermiere \u00e8 stato dimesso con una prognosi di sette giorni.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;aggressione al triage<\/strong><\/p>\n<p>La donna si era presentata allo sportello del triage riferendo di aver subito violenza fisica dal compagno. Il personale sanitario l&#8217;ha accompagnata nell&#8217;area rossa, garantendole sicurezza. In seguito, l&#8217;uomo ritenuto suo aggressore si \u00e8 presentato allo stesso sportello chiedendo notizie sulla donna. L&#8217;infermiere, seguendo il protocollo aziendale per i codici rosa, non ha fornito alcuna informazione. Dopo un primo allontanamento, l&#8217;uomo \u00e8 tornato alla postazione, ha insistito con la richiesta e ha assunto un atteggiamento minaccioso, urlando e accusando l&#8217;operatore di mentire. Ha poi oltrepassato il bancone del triage, afferrato l&#8217;infermiere per il collo e lo ha spinto violentemente contro una porta scorrevole, provocandogli traumi al collo e alla nuca.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;intervento e le procedure di emergenza<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;aggressione \u00e8 stata interrotta dal servizio di vigilanza, che ha allontanato l&#8217;uomo. L&#8217;infermiere ha quindi attivato le procedure d&#8217;emergenza: ha azionato il braccialetto anti-violenza, allertato i colleghi in turno e contattato le forze dell&#8217;ordine. All&#8217;arrivo degli agenti, l&#8217;operatore ha fornito un resoconto dettagliato dell&#8217;accaduto. L&#8217;aggressore \u00e8 stato portato via dalla polizia.<\/p>\n<p><strong>La condanna del direttore generale<\/strong><\/p>\n<p>Il direttore generale dell&#8217;azienda, Giancarlo Bizzarri, ha espresso solidariet\u00e0 all&#8217;infermiere e condannato l&#8217;episodio con parole nette. \u00abAll&#8217;infermiere vittima dell&#8217;aggressione va tutta la nostra vicinanza e solidariet\u00e0. A lui come a tutti i nostri operatori che si trovano ad affrontare utenti immotivatamente aggressivi, va la comprensione e il grazie nostro e di tutti gli assistiti che quotidianamente plaudono alla qualit\u00e0 dell&#8217;assistenza che il nostro personale garantisce, con professionalit\u00e0 e dedizione. Non possiamo tollerare che chi applica rigorosamente i protocolli a tutela delle persone e dedica la propria professionalit\u00e0 alla cura diventi bersaglio di una violenza cos\u00ec cieca e brutale\u00bb, ha dichiarato Bizzarri.<\/p>\n<p>Il direttore ha poi aggiunto: \u00abL&#8217;Azienda si \u00e8 gi\u00e0 attivata per offrire il massimo supporto all&#8217;infermiere coinvolto, che ha agito con grande correttezza e senso del dovere. Ringraziamo il personale di vigilanza e le forze dell&#8217;ordine per il tempestivo intervento coordinato. Stiamo facendo e continueremo a fare tutto il possibile sul fronte della prevenzione, della formazione e dell&#8217;utilizzo della tecnologia per proteggere chi lavora nella nostra Azienda. Gli operatori sanitari sono al nostro servizio per tutelare la nostra salute\u00bb. Agli operatori del pronto soccorso sono stati consegnati complessivamente 110 braccialetti anti violenza (50 all&#8217;ospedale di Treviso, 15 a Oderzo, 10 a Conegliano, 5 a Vittorio Veneto, 15 a Montebelluna e 15 a Castelfranco).<\/p>\n<p><strong>La solidariet\u00e0 di Stefani<\/strong><\/p>\n<p>\u00abAncora un inaccettabile atto di violenza contro un operatore della sanit\u00e0 che sta svolgendo il suo lavoro, gi\u00e0 difficile anche senza i comportamenti assurdi di persone prive di controllo e di senso civico. L\u2019infermiere aggredito la scorsa notte al Pronto soccorso di Treviso ha tutta la mia solidariet\u00e0, con l\u2019augurio di una pronta guarigione\u00bb. Lo dichiara il Presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, in relazione al nuovo episodio di violenza contro un operatore della sanit\u00e0, avvenuto all\u2019ospedale C\u00e0 Foncello. \u00abEpisodi come quello di Treviso \u2013 aggiunge Stefani \u2013 sono davvero troppo frequenti. Oltre alla gravit\u00e0 del gesto colpisce e addolora che ancora ci sia nella societ\u00e0 veneta chi non sa portare il dovuto rispetto a lavoratori che si prodigano giorno e notte per assistere chi ha problemi di salute. Un malvezzo che deve finire, con l\u2019impegno di tutta la societ\u00e0 civile e anche con forme di deterrenza pi\u00f9 incisive\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Nursing Up Treviso: \u00abServono misure concrete di tutela e di adeguamento strutturale delle postazioni di Triage\u00bb<\/strong><\/p>\n<p>Annarita Secchi, dirigente sindacale Nursing Up Treviso, esprime la massima solidariet\u00e0 al collega infermiere aggredito nella notte tra domenica e luned\u00ec nella postazione di Triage del Pronto Soccorso di Treviso, augurandogli una pronta e completa ripresa dai traumi subiti.<\/p>\n<p>Evidenzia la referente di Nursing Up Treviso: \u00abL\u2019episodio descrive con chiarezza il rischio quotidiano a cui \u00e8 esposto il personale sanitario impegnato in prima linea, spesso solo, nel gestire situazioni di estrema delicatezza e tensione. In questo caso specifico, l\u2019operatore ha agito con scrupolo professionale, applicando correttamente il protocollo aziendale per i Codici rosa a tutela della vittima di violenza, e proprio per questo \u00e8 stato fatto oggetto di un\u2019aggressione fisica\u00bb.<\/p>\n<p>\u00c8 il commento del sindacato degli infermieri Nursing Up sull\u2019ennesimo episodio di aggressione ai danni del personale sanitario. La scorsa notte, un infermiere del Triage del Pronto Soccorso di Treviso \u00e8 stato infatti aggredito dal compagno di una paziente che aveva appena denunciato una violenza. L\u2019uomo, dopo aver preteso informazioni sulla donna, ha oltrepassato il Triage, afferrato l\u2019infermiere per il collo e spinto contro una porta. Fermato dalla vigilanza e poi dalle Forze dell\u2019Ordine, l\u2019aggressore \u00e8 stato allontanato. L\u2019infermiere ha riportato traumi a collo e nuca, con sette giorni di prognosi.<\/p>\n<p>Prosegue Secchi di Nursing Up: \u00abPurtroppo non si tratta di un fatto isolato: la violenza contro chi lavora nei Pronto Soccorso \u00e8 un fenomeno che continua a ripetersi, nonostante le normative vigenti in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro e le disposizioni specifiche introdotte a tutela degli operatori sanitari. Pur apprezzando lo sforzo dell\u2019Ulss 2 di introdurre il braccialetto antiaggressione, questa misura si rivela inefficace\u00bb.<\/p>\n<p>Nursing Up Treviso chiede con fermezza all\u2019azienda Ulss 2 Marca Trevigiana un rafforzamento immediato e concreto delle misure di prevenzione e sicurezza nei Pronto Soccorso del territorio, a partire dalle postazioni di Triage che devono essere chiuse e rese inaccessibili all\u2019utenza a tutela del professionista all\u2019interno: \u00abLe postazioni di triage dovrebbero essere tutte adeguate a livello strutturale, impedendo l\u2019accesso ai non addetti, visto che sono il luogo di primo e pi\u00f9 esposto contatto con l\u2019utenza che non dovrebbe quindi poter accedervi fisicamente; tutto questo allo scopo di evitare episodi di aggressione\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Un infermiere in servizio al triage del pronto soccorso dell&#8217;ospedale di Treviso, S.C., di 43 anni, \u00e8 stato&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":658152,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[6],"tags":[363190,363191,14,8,1537,90,89,7,15,82,9,83,10,5133,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":["post-658151","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-ultime-notizie","tag-aggressione-al-personale-sanitario","tag-codice-rosa","tag-cronaca","tag-headlines","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-news","tag-notizie","tag-notizie-di-cronaca","tag-notizie-principali","tag-notiziedicronaca","tag-notizieprincipali","tag-pronto-soccorso","tag-titoli","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-cronaca","tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedicronaca","tag-ultimenotizieenewsdioggi"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117190562072901080","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/658151","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=658151"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/658151\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/658152"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=658151"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=658151"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=658151"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}