{"id":658280,"date":"2026-08-31T16:02:22","date_gmt":"2026-08-31T16:02:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/658280\/"},"modified":"2026-08-31T16:02:22","modified_gmt":"2026-08-31T16:02:22","slug":"clinica-la-maddalena-rimosso-tumore-alladdome-di-30-centimetri-54enne-dimesso-dopo-7-giorni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/658280\/","title":{"rendered":"Clinica La Maddalena, rimosso tumore all&#8217;addome di 30 centimetri: 54enne dimesso dopo 7 giorni"},"content":{"rendered":"<p>Un tumore raro e aggressivo di circa 30 centimetri, che occupava gran parte dell\u2019addome ed era a stretto contatto con l\u2019aorta e la vena cava inferiore, \u00e8 stato rimosso con successo al dipartimento oncologico di terzo livello \u201cLa Maddalena\u201d. Il paziente, 54 anni, \u00e8 stato dimesso in buone condizioni appena sette giorni dopo l\u2019intervento.\u00a0<\/p>\n<p>La massa, delle dimensioni di 30 per 20 per 19 centimetri, era stata scoperta casualmente durante alcuni accertamenti radiologici eseguiti per quella che inizialmente sembrava essere una recidiva di ernia inguinale. La tac addominale ha invece evidenziato una neoplasia molto estesa, sviluppata in profondit\u00e0 e in stretto rapporto con i principali vasi sanguigni dell\u2019addome. Il tumore interessava per un lungo tratto la zona della vena cava inferiore e dell\u2019aorta addominale sotto-renale e aveva spostato diversi organi, tra cui fegato, rene destro, colon, pancreas e duodeno, arrivando fino al canale inguinale.\u00a0<\/p>\n<p>La biopsia, eseguita dal dottore Salvatore Serraino del team di Radiologia interventistica guidato dal dottore Alessandro Schiavello, \u00e8 stata quindi analizzata dal servizio di Anatomia patologica diretto dalla dottoressa Elena Roz. Gli esami hanno confermato la diagnosi di liposarcoma dedifferenziato, una forma rara e particolarmente aggressiva di tumore dei tessuti molli.\u00a0<\/p>\n<p>Il caso \u00e8 stato discusso nell&#8217;ambito del Gruppo oncologico multidisciplinare della struttura, in raccordo con la Rete oncologica siciliana e con il riferimento per sarcomi e tumori rari del professore Giuseppe Badalamenti, al Policlinico. L\u2019intervento \u00e8 stato eseguito dal dottore Lucio Mandal\u00e0, responsabile della Chirurgia epatobiliare, insieme alla dottoressa Cristina Saffioti.\u00a0<\/p>\n<p>L\u2019operazione \u00e8 durata circa cinque ore ed \u00e8 stata condotta con un approccio cosiddetto \u201ccompartimentale\u201d, che ha comportato la rimozione in blocco della massa insieme al rene e al surrene destro, al muscolo psoas di destra, al colon destro e al testicolo dello stesso lato. La fase pi\u00f9 delicata ha riguardato la separazione del tumore dall\u2019aorta e dalla vena cava inferiore.\u00a0<\/p>\n<p>I chirurghi sono riusciti a liberare entrambi i grandi vasi attraverso una dissezione lungo i piani avventiziali, preservandone l\u2019integrit\u00e0. Il decorso postoperatorio non ha fatto registrare complicanze. Il paziente \u00e8 stato seguito con il protocollo Eras, che punta a favorire un recupero pi\u00f9 rapido dopo gli interventi chirurgici, e con un programma di fisioterapia avviato precocemente. La dimissione \u00e8 arrivata al settimo giorno.\u00a0<\/p>\n<p>Una tac di controllo eseguita a un mese dall\u2019operazione non ha evidenziato immagini riconducibili a residui o recidive della malattia. I sarcomi dei tessuti molli rappresentano circa l\u20191 per cento delle neoplasie maligne dell\u2019adulto e in Italia si registrano ogni anno circa 2.200-2.300 nuove diagnosi. Ancora meno frequenti sono quelli che si sviluppano nel retroperitoneo, lo spazio anatomico situato nella parte posteriore dell\u2019addome: costituiscono circa il 13-15 per cento di tutti i sarcomi dei tessuti molli.\u00a0<\/p>\n<p>Si tratta inoltre di un gruppo di tumori estremamente eterogeneo, con oltre 80 sottotipi istologici, caratteristica che rende particolarmente importante la diagnosi nei centri con esperienza specifica e una valutazione multidisciplinare del trattamento. Per l\u2019\u00e9quipe de \u201cLa Maddalena\u201d, l\u2019intervento assume anche un significato rispetto al tema della mobilit\u00e0 sanitaria. Secondo i dati citati dalla struttura, ogni anno oltre 32 mila pazienti siciliani si spostano fuori regione per curarsi, con un impatto economico stimato tra 241 e 246 milioni di euro.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cAver rimosso una massa di queste dimensioni preservando l\u2019asse aorto-cavale dimostra che l\u2019alta specializzazione oncologica \u00e8 presente e competitiva anche sul territorio\u201d, sottolinea l\u2019\u00e9quipe. \u201cPermettere a un paziente di affrontare una chirurgia di frontiera e le successive cure restando a Palermo, vicino ai propri cari, \u00e8 la nostra vittoria pi\u00f9 grande\u201d, aggiunge Mandal\u00e0. Al risultato hanno contribuito, oltre all\u2019\u00e9quipe chirurgica, i professionisti della Radiologia diagnostica e interventistica, dell\u2019Anatomia patologica e dell\u2019Anestesia, insieme al personale infermieristico e ai fisioterapisti, impegnati nella fase postoperatoria e nella riabilitazione motoria e respiratoria.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Un tumore raro e aggressivo di circa 30 centimetri, che occupava gran parte dell\u2019addome ed era a stretto&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":658281,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[239,1537,90,89,240,2642],"class_list":["post-658280","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-health","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-salute","tag-tumori"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117190967154473698","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/658280","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=658280"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/658280\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/658281"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=658280"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=658280"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=658280"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}