{"id":658323,"date":"2026-08-31T16:33:18","date_gmt":"2026-08-31T16:33:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/658323\/"},"modified":"2026-08-31T16:33:18","modified_gmt":"2026-08-31T16:33:18","slug":"in-giappone-migliaia-di-persone-stanno-spostando-la-torre-di-un-castello-a-mano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/658323\/","title":{"rendered":"In Giappone migliaia di persone stanno spostando la torre di un castello a mano"},"content":{"rendered":"<p>Caricamento player<\/p>\n<p>Dalla settimana scorsa nel parco di Hirosaki, nel nord del Giappone, migliaia di volontari si stanno alternando in brevi ma faticosissimi turni per portare a termine un\u2019impresa eccezionale: spostare a mano la torre di una fortezza medievale, tirando lunghe funi e facendola scivolare molto lentamente grazie a un sistema di binari e rulli.<\/p>\n<p>L\u2019iniziativa \u00e8 stata promossa e organizzata dalla prefettura di Aomori, in cui si trova la fortezza, alta pi\u00f9 di 14 metri e il cui peso \u00e8 stato stimato intorno alle 400 tonnellate. Lo spostamento \u00e8 necessario perch\u00e9 sono in corso dei lavori di restauro e conservazione dell\u2019edificio. Hanno gi\u00e0 partecipato 1.800 persone, che sono riuscite a tirare la torre per pi\u00f9 di due metri, circa 1 metro al giorno. Si prevede che entro la fine di agosto parteciperanno in totale pi\u00f9 di 4mila persone e che sposteranno la torre di 5 metri.<\/p>\n<p>Per realizzare questo progetto <a href=\"https:\/\/www.city.hirosaki.aomori.jp\/ishigaki\/CastleTowerReturn2026March.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">la citt\u00e0 di Hirosaki<\/a>, in cui vivono pi\u00f9 di 157mila persone, sta utilizzando un\u2019antica tecnica chiamata <a href=\"https:\/\/biz.jibtv.com\/programs\/spirit_of_japan\/20180608.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">hikiya<\/a>, che permette di spostare interi edifici senza smantellarli, ma montando alla loro base impalcature provvisorie su rulli. Si tratta soprattutto di un\u2019iniziativa pensata per la collettivit\u00e0: dopo il tratto percorso grazie alla forza dei cittadini, lo spostamento sar\u00e0 completato con l\u2019aiuto di appositi macchinari, che faranno avanzare il castello per altri 70 metri circa.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3667193 size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/1788169101-2018_06_08_2_large.png\" alt=\"\" width=\"890\" height=\"500\"  \/><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\" style=\"--width: 100%\">(<a href=\"https:\/\/biz.jibtv.com\/programs\/spirit_of_japan\/20180608.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Japan International Broadcasting<\/a>)<\/p>\n<p>L\u2019iniziativa \u00e8 stata partecipatissima: si sono candidate pi\u00f9 di 8mila persone, non solo giapponesi ma anche turisti e persone provenienti dall\u2019Europa e dall\u2019America del Nord. I volontari che effettivamente hanno tirato le funi sono stati quindi estratti a sorte e dotati di guanti da lavoro gialli: stanno circolando moltissimi video dell\u2019iniziativa in cui i gruppi, disposti in lunghe file come per il tiro alla fune, si incoraggiano gridando \u00abso-re!\u00bb, ovvero \u00abtira!\u00bb, seguendo il ritmo di un tamburo che un volontario suona.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3667158 size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/1788166376-img11.jpg\" alt=\"\" width=\"424\" height=\"600\"  \/><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\" style=\"--width: 424px\">La locandina dell\u2019evento per lo spostamento del castello<\/p>\n<p>Non \u00e8 la prima volta che la torre viene spostata \u201ca mano\u201d: dal 2015 infatti \u00e8 in corso un grosso resturo delle mura di pietra della fortezza su cui poggiava la torre. Per farlo senza demolire la torre, il comune decise di spostare l\u2019intera struttura: anche in quell\u2019occasione venne lanciata un\u2019iniziativa a cui parteciparono i cittadini, spostando il castello. La torre fu sollevata e fatta scorrere su rotaie e rulli per circa 70 metri, e adesso si sta riportando la struttura alla sua posizione originale.<\/p>\n<p>Il castello \u00e8 una fortificazione composta da numerosi cortili, al cui interno si trova la torre principale, chiamata tenshu; fu costruito nel 1611, all\u2019inizio dell\u2019epoca Edo. Si trova in uno dei parchi pi\u00f9 noti in Giappone per <a href=\"https:\/\/www.asahi.com\/ajw\/articles\/14604917\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">la fioritura dei ciliegi in primavera<\/a>, e nei secoli la struttura ha subito diversi danni importanti, demolizioni e successivi interventi di ricostruzione e restauro.<\/p>\n<p>Nel Seicento la torre originale a 5 piani (anche chiamata mastio, in gergo architettonico) fu colpita da un fulmine e and\u00f2 completamente distrutta in un incendio. Fu ricostruita nell\u2019Ottocento limitando la struttura a 3 piani e spostandola rispetto alla posizione originale nel parco, all\u2019interno delle mura. Oggi \u00e8 una delle 12 torri di una fortezza dell\u2019epoca feudale rimaste in Giappone, e l\u2019unica rimasta nella regione del T\u014dhoku.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Caricamento player Dalla settimana scorsa nel parco di Hirosaki, nel nord del Giappone, migliaia di volontari si stanno&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":658324,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":["post-658323","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-cronaca","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-mondo","tag-news","tag-notizie","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117191089834987424","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/658323","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=658323"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/658323\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/658324"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=658323"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=658323"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=658323"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}