{"id":658597,"date":"2026-08-31T20:10:11","date_gmt":"2026-08-31T20:10:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/658597\/"},"modified":"2026-08-31T20:10:11","modified_gmt":"2026-08-31T20:10:11","slug":"ho-lasciato-il-lavoro-e-mi-sono-trasferita-in-serbia-senza-sapere-la-lingua-guadagno-di-piu-e-risparmio-su-affitto-e-spesa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/658597\/","title":{"rendered":"\u00abHo lasciato il lavoro e mi sono trasferita in Serbia senza sapere la lingua: guadagno di pi\u00f9 e risparmio su affitto e spesa\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>\n                            Il punto sui temi di attualit\u00e0, ogni luned\u00ec<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n<p>Stipendio che non basta mai, affitti insostenibili, il sogno di una vita pi\u00f9 semplice altrove: sempre pi\u00f9 giovani professionisti, complice il lavoro da remoto, scelgono di lasciare il proprio Paese per trasferirsi altrove, dove il costo della vita \u00e8 pi\u00f9 basso. <strong>\u00c8 quello che ha fatto Daria Ershova, 25 anni, consulente di comunicazione e brand, che due anni fa ha abbandonato l&#8217;Arizona per Belgrado, in Serbia<\/strong>. Una scelta raccontata a Business Insider.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n    APPROFONDIMENTI&#13;<br \/>\n    &#13;<\/p>\n<p>Il trasferimento <\/p>\n<p>Nata in <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/russia\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Russia<\/a>, Ershova si era trasferita da sola negli Stati Uniti a soli 16 anni, prima in California, poi in Arizona, dove per anni ha lavorato tra internship e ruoli part-time nel marketing, arrivando a guadagnare circa 42 mila dollari l&#8217;anno. <strong>Uno stipendio che, spiega, \u00absembrava ragionevole finch\u00e9 non lo scomponevo\u00bb: gran parte se ne andava tra affitto, assicurazione dell&#8217;auto, telefono e bollette<\/strong>. A un certo punto ha deciso di ripartire da zero: ha lasciato entrambi i lavori e, dopo aver scartato l&#8217;idea di un master in Europa per mancanza di fondi, ha scelto la Serbia, complice un visto per lavoratori autonomi \u00abmolto semplice\u00bb da ottenere e una tassazione favorevole per freelance e piccole imprese. <strong>Ha cos\u00ec fondato una propria attivit\u00e0 di consulenza indipendente, con cui oggi guadagna circa 54 mila dollari l&#8217;anno, lavorando con clienti internazionali<\/strong>.<\/p>\n<p>Il risparmio <\/p>\n<p>Il cambiamento pi\u00f9 evidente riguarda le spese quotidiane. \u00ab<strong>Il mio affitto \u00e8 passato da 1.720 a 560 euro per un appartamento paragonabile in un buon quartiere<\/strong>\u00bb, racconta. A Belgrado non possiede un&#8217;auto \u2014 i mezzi pubblici sono efficienti e gratuiti \u2014 e anche la spesa costa meno, complice il mercato di quartiere dove un pollo intero costa 3 euro. Numeri alla mano, in Arizona spendeva circa 1.720 euro di affitto, 172 di assicurazione auto, 73 di telefono e 344 di spesa al mese; in Serbia il totale crolla a 560 euro di affitto, 30 di telefono, 258 di spesa e appena 6 euro al mese per l&#8217;assicurazione sanitaria privata. <strong>Un margine che le permette anche di aiutare economicamente il fratello, trasferitosi anche lui a Belgrado. \u00abSono molto meno stressata per i soldi\u00bb, racconta<\/strong>.<\/p>\n<p>La vita sociale <\/p>\n<p>A sorprenderla di pi\u00f9, dice, \u00e8 stata proprio la socialit\u00e0 della capitale serba, ricca di caff\u00e8, sale giochi da tavolo, lungofiume e sentieri escursionistici.\u00a0Nei weekend lunghi si concede gite al parco nazionale di Tara, sugli sci a Kopaonik o al mare in Montenegro, spesso insieme al fratello. <strong>Anche il clima, con pioggia, freddo e neve, \u00e8 per lei un miglioramento rispetto al caldo torrido dell&#8217;Arizona<\/strong> \u2014 pur ammettendo la nostalgia per l&#8217;abbronzatura di novembre.<\/p>\n<p>Non tutto, per\u00f2, \u00e8 stato semplice: la lingua si \u00e8 rivelata il primo vero ostacolo, soprattutto negli uffici pubblici e in banca, dove l&#8217;inglese non basta. <\/p>\n<p>E la burocrazia, spiega, funziona in modo completamente diverso rispetto agli Stati Uniti, con quasi tutte le pratiche da sbrigare di persona. Tra i consigli che darebbe a chi vuole seguire il suo esempio, quello di affidarsi fin da subito a un &#8220;relocation assistant&#8221; per gestire documenti e appuntamenti, e di informarsi sulle festivit\u00e0 locali, \u00abperch\u00e9 puoi svegliarti una mattina e trovare negozi, banche e uffici chiusi senza preavviso\u00bb.<\/p>\n<p>Ershova ammette anche il peso psicologico della scelta: \u00abNessuno ti avverte di quanto pesi, mentalmente, essere sola in un Paese nuovo\u00bb. Il suo consiglio \u00e8 uscire \u00abalmeno una volta a settimana, anche se non parli la lingua, anche se sei solo seduta in un caff\u00e8: stare tra la gente conta pi\u00f9 di quanto pensi\u00bb.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il punto sui temi di attualit\u00e0, ogni luned\u00ec Iscriviti e ricevi le notizie via email Stipendio che non&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":658598,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[362314,363372,14,164,165,363263,363373,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":["post-658597","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-costo-vita","tag-costo-vita-serbia","tag-cronaca","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-daria-ershova","tag-lascia-lavoro","tag-mondo","tag-news","tag-notizie","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/658597","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=658597"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/658597\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/658598"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=658597"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=658597"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=658597"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}