{"id":659603,"date":"2026-09-01T11:31:14","date_gmt":"2026-09-01T11:31:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/659603\/"},"modified":"2026-09-01T11:31:14","modified_gmt":"2026-09-01T11:31:14","slug":"e-morto-enzo-bianchi-il-fondatore-della-comunita-monastica-di-bose-aveva-83-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/659603\/","title":{"rendered":"\u00c8 morto Enzo Bianchi, il fondatore della Comunit\u00e0 monastica di Bose: aveva 83 anni"},"content":{"rendered":"<p>Le condizioni dell&#8217;ex priore si erano aggravate negli ultimi giorni, per uno scompenso renale che lo aveva portato in coma metabolico<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>\u00c8 morto Enzo Bianchi, 83 anni<\/b>, fondatore della Comunit\u00e0 monastica di Bose e della Fraternit\u00e0 della Madia, vicino a Ivrea. Le sue condizioni si erano aggravate negli ultimi giorni, per <b>uno scompenso renale che lo aveva portato in coma metabolico<\/b>. Il decesso \u00e8 avvenuto oggi, marted\u00ec 1 settembre, all\u2019ospedale Molinette di Torino. Questo \u00e8 il suo ricordo, firmato da Alberto Melloni.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Uno dei detti dei padri del deserto racconta di un giovane che interrog\u00f2 un anziano monaco su cosa facessero in monastero tutto il giorno: questi rispose semplicemente: \u00abCadiamo e ci rialziamo, cadiamo e ci rialziamo ancora\u00bb. Non c\u2019\u00e8 modo migliore per descrivere la vita di <b>Enzo<\/b> (Enzo Bianchi per i librai, fratel Enzo per le folle, padre Bianchi per chi ignorava la sua diffidenza per la vita dei \u00abreligiosi\u00bb).<\/p>\n<p>Una vita che si \u00e8 nutrita e ha nutrito, ha inciso ed \u00e8 stata incisa.<\/p>\n<p>Da quando il <b>giovane segretario del movimento giovanile DC di Asti<\/b> decise di abbandonare una vita da Azione Cattolica per cercarne una secondo il Vangelo, vivendo <b>con gli straccioni in Francia insieme all\u2019abb\u00e9 Pierre<\/b>; poi in <b>un legame profondo con fr\u00e8re Roger Schutz nella comunit\u00e0 monastica di Taiz\u00e9<\/b>; poi <b>nei gruppi ecumenici della Torino degli anni Sessanta<\/b>; e infine decidendo di rimanere <b>sulla Serra di Ivrea, nel borghetto abbandonato di Bose<\/b>, per vivere la vita monastica alla quale era stato orientato da bambino da Coco, la postina del paese che s\u2019era presa a cuore <b>il piccolo orfano monferrino<\/b> tanto pio e gli aveva regalato una Bibbia e <b>le Regole di san Basilio<\/b>, e che, insieme alla messa quotidiana, aveva riempito la sua infanzia e la sua giovinezza.<\/p>\n<p>L\u00e0, nel nulla umido e verde di Bose, iniziava un\u2019esperienza che all\u2019inizio non aveva altro nome e nella quale si form\u00f2 lentamente una singolare esperienza di <b>monachesimo ecumenico<\/b>: abitata da protestanti (come Taiz\u00e9), ma iniziata da un cattolico (come Chevetogne), priva di una configurazione religiosa canonica (come Monteveglio), ma <b>abitata da fratelli e sorelle<\/b> (per essere precisi, da un fratello e una sorella all\u2019inizio) <b>in una vita severa e comune, ritmata da una preghiera monastica classica e dall\u2019ospitalit\u00e0<\/b>. \u00abSuonate, entrate, qualcuno vi accoglier\u00e0\u00bb, diceva la scritta sul piccolo ingresso degli inizi, dove alcune stanze gelide ricevevano ospiti che andavano a imparare la lectio divina, la ruminazione lenta e attenta della Bibbia. Grazie a Piero Gribaudi quella esperienza, dove arrivarono giovani di diversa confessione e che vide professioni perpetue celebrate nella notte della Trasfigurazione, il 6 agosto, prese forma in libri: libri di Enzo, di Daniel Attinger, di Alberto Mello; e i ciclostilati di introduzione ai libri biblici, con copertina gialla, erano il trofeo che i molti visitatori di quella che ormai si definiva Comunit\u00e0 di Bose portavano con s\u00e9.<\/p>\n<p>Rose e fiori? No, anzi. La prima delle professe se ne and\u00f2, e fin qui \u00e8 fisiologia monastica. Ma ancor prima <b>il vescovo di Biella fulmin\u00f2 l\u2019interdetto su Bose<\/b>: il divieto di tradizione medievale che impediva di celebrare lecitamente i sacramenti, frutto di diffidenze e calunnie alle quali mise rimedio <b>il cardinale di Torino Michele Pellegrino<\/b>, che stese il suo mantello per salvare Bose e darle il futuro che la vide diventare, dagli anni Ottanta, <b>un epicentro ecumenico e spirituale straordinario<\/b>, dove si potevano incontrare figure della politica (da Nino Andreatta a Gianni Novelli), della ricerca (da Pino Alberigo a Paolo Benedetti), dell\u2019impresa (da Giancarlo Lombardi a Carlin Petrini), dell\u2019arte e della cultura (da Bruno Martinazzi ad Arvo P\u00e4rt), <b>in quel complesso ormai diventato una metochia dai tratti spirituali tanto tradizionali quanto insoliti nel cattolicesimo italiano<\/b>: non c\u2019era uno sprezzo per la natura, ma anzi <b>una eulog\u00eca della tavola che rendeva la mensa di Bose, dopo i minestroni degli inizi, competitiva con i ristoranti stellati<\/b>; <b>non c\u2019era quel gusto del dolorismo che confondeva il Padre di Ges\u00f9 con un paganissimo dio spione che succhia la sofferenza umana per placarsi<\/b>.<\/p>\n<p>Come tutti quelli che avevano subito persecuzione nella Chiesa, anche Enzo portava in questo progressivo inverarsi di un sogno monastico ed ecumenico nutrito dal Concilio <b>un bisogno singolare: il bisogno di essere riconosciuto dalla Chiesa<\/b>. Non certo il conformismo codino che troppi vescovi chiamano \u00abobbedienza\u00bb. Anzi, c\u2019era in Enzo una libert\u00e0 che lo portava a solidarizzare e a polemizzare con il Ratzinger teologo, ben prima che tutti si schierassero pro o contro il suo breve e drammatico pontificato. Al tempo stesso era palese il bisogno, che traspariva da <b>una predicazione estesissima e da un\u2019attivit\u00e0 editoriale forsennata<\/b>, <b>di vedere accolta la sua lettura della Bibbia, della sete di unit\u00e0, del radicalismo cristiano<\/b>, in un tempo in cui la Scrittura si eclissava dal discorso pubblico della Chiesa, l\u2019ecumenismo vedeva le sue fessurazioni diventare fratture e il radicalismo cristiano diventare la retorica di un \u00abcristianesimo terapeutico\u00bb, usato per curare inquietudini adolescenziali di pretini smarriti e cattolici che in politica avevano imparato da Ruini che \u00abaccodarsi\u00bb era l\u2019unica virt\u00f9 cristiana permessa.<\/p>\n<p>Una tensione che avrebbe risolto dando <b>le dimissioni da priore di Bose il 25 gennaio 2017<\/b>: un gesto che aveva teorizzato da sempre e che lasciava una comunit\u00e0 in prodigiosa fioritura, con molte fraternit\u00e0 satelliti (Ostuni, Cellole, Assisi) e una reputazione tale da suscitare l\u2019invidia di molti, specialmente quella ecclesiastica. Che tent\u00f2 di insinuare sospetti in <b>un papa, Francesco, che era stato lettore di Enzo e che lo chiamava \u00abmio maestro\u00bb<\/b>.<\/p>\n<p>Gli andarono a dire che c\u2019erano voci di qualche immoralit\u00e0 a Bose; e il papa, divertito, rispose: \u00abSe \u00e8 vero, sarebbe la prima volta nella vita religiosa&#8230;\u00bb. Poi gli dissero che c\u2019erano conflitti e lamentele sulla senile insofferenza dell\u2019ex priore; e anche qui ne rise: \u00abSe \u00e8 vero, sarebbe la prima volta&#8230;\u00bb. Poi, come il diavolo nella corte di Dio che apre il libro di Giobbe, gli dissero la parola magica: \u00abSoldi\u00bb. Senza dirgli che quello di cui parlavano era un\u2019eredit\u00e0 che proprio Andreatta gli aveva suggerito di investire in obbligazioni Fiat, prima della cura Marchionne.<\/p>\n<p>Un visitatore apostolico and\u00f2 a Bose e fu il disastro: un decreto approvato in forma specifica dal papa <b>cacciava Enzo e alcuni altri, aprendo una crisi alla fine della quale Bose \u00e8 sopravvissuta, ma priva del proprio fondatore e abbandonata da molti monaci e monache<\/b>; Cellole \u00e8 diventata una fraternit\u00e0 autonoma; ed Enzo ha fondato una nuova comunit\u00e0, benedetto da papa Francesco che si \u00e8 liberato del disastro dandone la colpa ad altri \u00abincarogniti\u00bb, nella casa della Madia, a dieci chilometri dagli altri.<\/p>\n<p>Nel pieno della crisi Francesco gli aveva scritto una lettera toccante dove gli diceva di comprendere bene lo sgomento dell\u2019abbandono, del tradimento, della desolazione; ma lo supplicava di \u00abnon scendere dalla croce\u00bb che lui stesso gli aveva costruito. Una pretesa coerente con la spiritualit\u00e0 ignaziana, per cui solo l\u2019umiliazione, e ogni umiliazione, produce umilt\u00e0; ma non comprensibile da quella di Enzo, che nel vitalismo della hebraica veritas e nella teologia ortodossa della risurrezione come compimento della divinizzazione dell\u2019umano aveva i propri caposaldi.<\/p>\n<p>Alla fine sono stati esauditi tutti e due:<b> Enzo non si \u00e8 ribellato al decreto papale e se n\u2019\u00e8 andato<\/b>, lasciando alla comunit\u00e0 che lo ha voluto fuori il peso di un parricidio liberante; e <b>Francesco ha riconosciuto nell\u2019invincibile cocciutaggine cristiana di un monaco che ha accettato l\u2019esilio dalla propria casa ma non dalla propria vita<\/b> e, ancora una volta, un\u2019ultima volta, si \u00e8 rialzato per affermare, con il proprio affetto per Francesco, la sua appartenenza a una Chiesa lacerata e la sua fedelt\u00e0 a un ecumenismo in frantumi.<\/p>\n<p><b>Ora che se n\u2019\u00e8 andato, tutti, monaci e vescovi, fedeli e atei, saranno meno feriti ma meno nutriti<\/b>. E nell\u2019orizzonte grigio di un cristianesimo insipido il vuoto che lascia Enzo mostrer\u00e0 la sua dimensione solo oggi, solo domani.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Le condizioni dell&#8217;ex priore si erano aggravate negli ultimi giorni, per uno scompenso renale che lo aveva portato&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":659604,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[79],"tags":[196843,29298,61258,363846,1493,2940,11180,363847,5678,24540,363848,363849,22537,37,142187,327429,363850,363851,819,10217,363852,931,363844,363853,3858,7714,3042,105110,6101,14,93,94,2582,14839,1108,10150,71766,104030,94074,5478,363845,363854,4876,15291,363855,363856,2498,1250,99719,229,12313,1302,1537,90,89,9112,1609,336021,334769,39228,20782,302103,363857,300,363858,363859,7,15,291502,133,3608,690,1356,7386,477,1916,363860,363861,16762,332697,53384,9608,299196,363862,55922,14406,363863,363864,363865,10912,44796,1641,11,84,91,12,85,92],"class_list":["post-659603","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-italia","tag-abitata","tag-aggravate","tag-aggravate-ultimi","tag-aggravate-ultimi-scompenso","tag-alberto","tag-andato","tag-ando","tag-andreatta","tag-anzi","tag-bianchi","tag-bianchi-fondatore","tag-bianchi-fondatore-comunita","tag-bibbia","tag-bisogno","tag-bose","tag-cadiamo","tag-cadiamo-rialziamo","tag-cellole","tag-chiesa","tag-coma","tag-coma-metabolico","tag-comunita","tag-comunita-monastica","tag-comunita-monastica-bose","tag-condizioni","tag-crisi","tag-cristiana","tag-cristianesimo","tag-cristiano","tag-cronaca","tag-cronaca-italiana","tag-cronacaitaliana","tag-decreto","tag-diceva","tag-dio","tag-disastro","tag-dissero","tag-ecumenico","tag-ecumenismo","tag-enzo","tag-enzo-bianchi","tag-enzo-bianchi-fondatore","tag-esperienza","tag-fondatore","tag-fondatore-comunita","tag-fondatore-comunita-monastica","tag-forma","tag-francesco","tag-fraternita","tag-giovane","tag-inizi","tag-inizio","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-ivrea","tag-libri","tag-madia","tag-metabolico","tag-monaci","tag-monaco","tag-monastica","tag-monastica-bose","tag-morto","tag-morto-enzo","tag-morto-enzo-bianchi","tag-news","tag-notizie","tag-nutrito","tag-ormai","tag-padre","tag-papa","tag-papa-francesco","tag-piccolo","tag-politica","tag-portato","tag-portato-coma","tag-portato-coma-metabolico","tag-portava","tag-priore","tag-priva","tag-propria","tag-radicalismo","tag-radicalismo-cristiano","tag-religiosa","tag-renale","tag-renale-portato","tag-renale-portato-coma","tag-rialziamo","tag-riconosciuto","tag-rispose","tag-torino","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","tag-ultime-notizie-italia","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotizieenewsdioggi","tag-ultimenotizieitalia"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/659603","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=659603"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/659603\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/659604"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=659603"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=659603"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=659603"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}