{"id":659725,"date":"2026-09-01T13:08:20","date_gmt":"2026-09-01T13:08:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/659725\/"},"modified":"2026-09-01T13:08:20","modified_gmt":"2026-09-01T13:08:20","slug":"canzoniere-fotografico-giovanna-dascenzi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/659725\/","title":{"rendered":"Canzoniere fotografico &#8211; Giovanna D\u2019Ascenzi"},"content":{"rendered":"<p>\u201cNon ti capita mai di chiederti del suono e delle immagini?\u201d,  cantava David Bowie con il suo distacco travolgente in Sound and vision del 1977. Una domanda vasta e criptica, che sto rubando in maniera forse inappropriata da quel disco epocale che era Low per rigirarla a voi: vi chiedete mai delle canzoni e delle fotografie? Suoni e visioni intesi in dimensioni pi\u00f9 circoscritte, onnipresenti nella vita di ognuno di noi, consumati a volte in maniera ossessiva ma poco riflessiva.  <\/p>\n<p>La fotografia e la musica hanno da sempre mostrato un\u2019affinit\u00e0 particolare, un rapporto essenziale nella cultura dello spettacolo del novecento. Non pensiamo solo alla rappresentazione di un musicista e della sua opera per fini commerciali (come un vinile o un concerto), ma anche a un legame pi\u00f9 libero, in cui le due discipline sono state fonte di ispirazione reciproca, rendendo esplicita una relazione percettiva, che affronta i meccanismi interni di una e dell\u2019altra disciplina e le fa dialogare. E anche senza essere artisti sperimentali, la musica e la fotografia tornano inevitabilmente nelle nostre vite quotidiane perch\u00e9 sono due attivit\u00e0 a cui tutti ci accostiamo, bene o male che sia, ognuno secondo la sua storia personale.  <\/p>\n<p>Nella storia di Raffaele Vertaldi, photo editor e curatore (attualmente \u00e8 il direttore artistico del festival pugliese <a href=\"https:\/\/fa-se.it\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Fase<\/a>), non possono che essere legate; la musica gli ha sempre suggerito delle immagini e viceversa, prima ancora che la fotografia diventasse una parte predominante della sua vita professionale.   <\/p>\n<p>Quando ha avuto la possibilit\u00e0 di lanciare una rubrica sul sito del Grin (Gruppo redattori iconografici nazionali), ha messo in pratica un\u2019idea che coltivava da tempo: parlare di fotografia senza mostrare delle immagini. Vertaldi sceglieva una canzone con un riferimento pi\u00f9 o meno esplicito alla fotografia e da l\u00ec partiva per intessere una trama di collegamenti e riflessioni sulla storia e sulla pratica di questa disciplina.   <\/p>\n<p>La rubrica, scritta tra il 2021 e il 2022, \u00e8 successivamente diventata un libro, arricchito da altre canzoni, pubblicato quest\u2019anno e intitolato <a href=\"https:\/\/seipersei.com\/products\/songbook\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Songbook, trentadue piccoli pezzi su musica e fotografia<\/a> (seipersei).  <\/p>\n<p>La sequenza di canzoni rappresenta un equilibrio tra le passioni musicali dell\u2019autore e l\u2019esigenza di offrire una panoramica tematica varia. Songbook propone certo una possibile playlist se incontra i vostri gusti, ma nell\u2019introduzione Vertaldi ci tiene a precisare che \u00e8 innanzitutto un escamotage per farci entrare nella sua testa \u201cnel modo in cui ragiono e soprattutto in cui guardo alla fotografia, ascolto la musica e pratico la scrittura; arti che sono per me pressoch\u00e9 indissociabili e che si influenzano e si battono tra loro ogni giorno, informando costantemente il mio lavoro e in sostanza la mia vita\u201d.  <\/p>\n<p>Si va dai Kinks e i Beatles agli Arcade Fire, Amanda Lear, Paul Simon, David Bowie (non con Sound and vision), Enzo Jannacci e i Blondie. Ogni canzone dischiude un percorso che non cerca sicuramente di essere esaustivo e non risulta mai pretenzioso.   <\/p>\n<p>Aggiungendo anche la scrittura a questo esercizio e gioco intellettuale, l\u2019intenzione di Vertaldi \u00e8 di stimolarci con una serie di speculazioni leggere: \u201cL\u2019invito \u00e8 sicuramente a essere presenti, ad approfondire la realt\u00e0 sotto la superficie, a trovare le connessioni che rendono interessante l\u2019esistenza\u201d racconta l\u2019autore. \u201cIn qualche modo anche ad affrontare la vita in modo pi\u00f9 spirituale e meno materialista, ma senza la supponenza di chi crede di saperne pi\u00f9 degli \u2014 o di avere il diritto di insegnare qualcosa agli \u2014 altri\u201d.   <\/p>\n<p>Vertaldi, dalla formazione eterogenea come molti photo editor, crede che ogni forma di creativit\u00e0 non basti mai a se stessa e questo scambio \u00e8 una necessit\u00e0 per formulare dei discorsi originali. Nel flusso estenuante di immagini a cui siamo sottoposti, Songbook prova a essere un piccolo gesto per recuperare l\u2019attenzione, stimolare la fantasia e costruire nuovi percorsi.  <\/p>\n<p>Internazionale pubblica ogni settimana una pagina di lettere. Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo articolo.<br \/>\n                Scrivici a: <a href=\"https:\/\/www.internazionale.it\/notizie\/giovanna-d-ascenzi\/2026\/09\/01\/mailto:posta@internazionale.it?subject=Canzoniere fotografico\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">posta@internazionale.it<\/a>\n                <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u201cNon ti capita mai di chiederti del suono e delle immagini?\u201d, cantava David Bowie con il suo distacco&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":659726,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1644,1612,203,4663,6153,204,1537,90,89,1539],"class_list":["post-659725","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-arte-e-design","tag-arte","tag-arte-e-design","tag-arteedesign","tag-arts","tag-arts-and-design","tag-cultura","tag-design","tag-entertainment","tag-fotografia","tag-giovanna-dascenzi","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-musica"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117195945241683603","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/659725","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=659725"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/659725\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/659726"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=659725"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=659725"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=659725"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}