{"id":660260,"date":"2026-09-01T20:15:18","date_gmt":"2026-09-01T20:15:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/660260\/"},"modified":"2026-09-01T20:15:18","modified_gmt":"2026-09-01T20:15:18","slug":"i-campioni-del-ciclismo-romagnolo-di-nuovo-in-sella-300-chilometri-da-comacchio-a-misano-per-battere-il-tumore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/660260\/","title":{"rendered":"I campioni del ciclismo romagnolo di nuovo in sella: 300 chilometri da Comacchio a Misano per battere il tumore"},"content":{"rendered":"<p>Dopo il successo delle prime quattro edizioni, torna anche nel 2026 l\u2019iniziativa \u201cVia Romagna per lo Ior\u201d, pedalata solidale che unisce ciclismo, territorio, turismo e solidariet\u00e0. Da gioved\u00ec a sabato un gruppo composto da ex professionisti, personalit\u00e0 del mondo dello sport e semplici appassionati affronter\u00e0 oltre 300 chilometri da Comacchio a Misano Adriatico, con l\u2019obiettivo di raccogliere fondi a favore della ricerca scientifica sostenuta dall\u2019Istituto oncologico romagnolo e portata avanti nei laboratori dell\u2019Irst Irccs Dino Amadori di Meldola.<\/p>\n<p>La sfida, ideata e promossa dal volontario Ior Romano Randi con la collaborazione di Marco Selleri ed ExtraGiro, giunge quest\u2019anno alla sua quinta edizione e si realizza grazie alla collaborazione e al sostegno di La Bcc Ravennate Forlivese e Imolese, Oremplast, Lectron Impianti Elettrici, Mac.Ver, ExtraGiro Race, Al\u00e9 Cycling, Apt Regione Emilia-Romagna, delle amministrazioni comunali presenti alla partenza e all\u2019arrivo delle tappe, e della Ciclistica Santerno Fabbi Imola che fornisce uno dei furgoni abitualmente a supporto dell\u2019attivit\u00e0 ciclistica giovanile.<\/p>\n<p>A pedalare sar\u00e0 ancora una volta un gruppo che mette insieme campioni del passato e appassionati. Tra i protagonisti del ciclismo romagnolo che hanno gi\u00e0 affrontato la sfida, oltre all\u2019ideatore Romano Randi, anche Andrea Collinelli, campione olimpico nell\u2019inseguimento individuale ad Atlanta 1996, Roberto Conti, vincitore della tappa dell\u2019Alpe d\u2019Huez al Tour de France 1994, e Fabiano Fontanelli, professionista per oltre un decennio e gregario di Marco Pantani. Lo \u201csquadrone magenta\u201d ha visto tra le sue fila anche Giampaolo Grisanti, campione del mondo 1985 di inseguimento a squadre, scomparso a inizio 2025 a soli 60 anni proprio a causa di un tumore.\u00a0<\/p>\n<p>\u00c8 a lui che, idealmente, \u00e8 stata dedicata l\u2019edizione dell\u2019anno passato di \u201cVia Romagna per lo Ior\u201d, pedalata da record in termini di raccolta fondi avendo superato i 15 mila euro di contributi utili a portare al pi\u00f9 presto al letto dei pazienti nuove opportunit\u00e0 di cura pi\u00f9 innovative, promettenti, personalizzate. In totale, l\u2019iniziativa ciclistica ha contribuito alla causa della ricerca oncologica per circa 60 mila euro da quando \u00e8 partita.<\/p>\n<p>\u201cIl risultato finale in termini di fondi raccolti \u00e8 senz\u2019altro importante, ma \u00e8 solo una parte del motivo che ci spinge a riproporre ogni anno \u201cVia Romagna per lo Ior\u201d \u2013 spiega il direttore generale dello stesso Istituto oncologico romagnolo, Fabrizio Miserocchi \u2013 il modo in cui questi ragazzi hanno scelto di sostenere la nostra causa spicca per originalit\u00e0 e capacit\u00e0 di aggregazione di diverse realt\u00e0 imprenditoriali e istituzionali. Inoltre, l\u2019impresa si lega a un messaggio ben preciso di attivit\u00e0 fisica e sportiva, parte fondamentale di uno stile di vita improntato sul benessere e la prevenzione di svariate malattie, tra cui il cancro\u201d.<\/p>\n<p>\u201c\u00c8 vero che nella nostra \u201csquadra magenta\u201d ci sono diversi ex campioni che sanno cosa significa allenarsi e prendersi cura del proprio corpo, ma ci sono anche semplici appassionati che, pur giunti a una certa et\u00e0, sfidano la tendenza alla sedentariet\u00e0 per alzarsi sui pedali e affrontare le dure salite del nostro territorio &#8211; prosegue Miserocchi -. Lo fanno per loro stessi, per mantenersi in salute, ma soprattutto per gli altri, affinch\u00e9 la ricerca di nuove cure non rallenti, e perch\u00e9 credono come noi in un futuro sempre pi\u00f9 libero dal cancro. Una sfida, se vogliamo, ancor pi\u00f9 impegnativa di quella ciclistica che affronteranno nei prossimi giorni, ma che diventa un obiettivo concreto e realizzabile, specialmente laddove tante persone si sentono coinvolte e responsabilizzate a fare la propria parte\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>La quinta edizione si svilupper\u00e0 in tre giornate, attraversando alcuni dei paesaggi pi\u00f9 caratteristici della nostra regione e ripercorrendo la Via Romagna, percorso permanente dedicato alla bicicletta che attraversa borghi storici, rocche, luoghi d\u2019arte, parchi naturali ed eccellenze della tradizione enogastronomica. Si parte gioved\u00ec con partenza da Comacchio e arrivo a Brisighella; si continua venerd\u00ec con partenza da Meldola, sede dell\u2019Irst Irccs Dino Amadori, e arrivo a Pennabilli; e si chiude sabato 5 con il traguardo finale di Misano Adriatico.<\/p>\n<p>Il contesto sar\u00e0 quello prestigioso dell\u2019International Bike Festival, con un talk sul palco centrale della manifestazione: un\u2019occasione per raccontare al pubblico il progetto, il viaggio compiuto e soprattutto l\u2019obiettivo che accompagna ogni chilometro percorso, quello di sostenere concretamente la ricerca contro il cancro. A tal proposito, il crowdfunding legato all\u2019iniziativa sar\u00e0 disponibile per chiunque voglia far sentire il proprio supporto ai cicloamatori: ognuno pu\u00f2 sostenere \u201cVia Romagna per lo Ior\u201d con una donazione libera sulla piattaforma dedicata www.insiemeachicura.it.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dopo il successo delle prime quattro edizioni, torna anche nel 2026 l\u2019iniziativa \u201cVia Romagna per lo Ior\u201d, pedalata&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":660261,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1456],"tags":[1824,1825,93050,1537,90,89,614,245,244,2642],"class_list":["post-660260","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-ciclismo","tag-ciclismo","tag-cycling","tag-ior","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-ricerca","tag-sport","tag-sports","tag-tumori"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117197624219201390","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/660260","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=660260"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/660260\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/660261"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=660260"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=660260"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=660260"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}