{"id":660401,"date":"2026-09-01T22:09:16","date_gmt":"2026-09-01T22:09:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/660401\/"},"modified":"2026-09-01T22:09:16","modified_gmt":"2026-09-01T22:09:16","slug":"ferrara-al-meis-un-ritratto-inedito-del-giovane-modigliani-dipinto-da-matilde-levi-viterbo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/660401\/","title":{"rendered":"Ferrara, al MEIS un ritratto inedito del giovane Modigliani dipinto da Matilde Levi Viterbo"},"content":{"rendered":"<p>        di Redazione , pubblicato il 01\/09\/2026        <br \/>Categorie:<\/p>\n<p>        <a href=\"https:\/\/www.finestresullarte.info\/flash-news\/12c-arte-moderna.php\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n            Arte moderna        <\/a><\/p>\n<p>         \/ Argomenti: <a href=\"https:\/\/www.finestresullarte.info\/tag\/novecento.php\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Novecento<\/a> &#8211; <a href=\"https:\/\/www.finestresullarte.info\/tag\/amedeo-modigliani.php\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Amedeo Modigliani<\/a> &#8211; <a href=\"https:\/\/www.finestresullarte.info\/tag\/ferrara.php\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Ferrara<\/a> <\/p>\n<p>Dal 6 settembre all\u201911 ottobre il Museo Nazionale dell\u2019Ebraismo Italiano e della Shoah di Ferrara espone un\u00a0ritratto di Amedeo Modigliani mai esposto prima, realizzato dalla pittrice e crocerossina Matilde Levi Viterbo che fu amica e parente dell\u2019artista livornese.\u00a0<\/p>\n<p>Sono pochissimi i quadri che ritraggono <strong>Amedeo Modigliani<\/strong> (Livorno, 1884 \u2013 Parigi, 1920), e tra questi si distinguono quello realizzato dalla compagna e pittrice Jeanne H\u00e9buterne e un disegno a matita firmato da Andr\u00e9 Derain. A questi per\u00f2 se ne aggiunge un altro, e in occasione della <strong>Giornata Europea della Cultura Ebraica<\/strong>, che si celebra domenica 6 settembre, questo ritratto poco noto verr\u00e0 esposto al <strong>Museo Nazionale dell\u2019Ebraismo Italiano e della Shoah di Ferrara<\/strong>, il MEIS. Si tratta di una tela realizzata da <strong>Matilde Levi Viterbo <\/strong>(1869 \u2013 1959), pittrice e crocerossina vissuta tra il 1869 e il 1959, che non era <strong>mai stata esposta al pubblico <\/strong>prima d\u2019ora.<\/p>\n<p>Entrambi di origine ebraica italiana, Matilde e Amedeo erano legati da rapporti di parentela oltre che da un\u2019amicizia che nel tempo avrebbe unito anche le rispettive famiglie. Il dipinto esposto al MEIS ritrae un <strong>giovanissimo Modigliani<\/strong>, dallo sguardo profondo e dalla chioma ribelle, colto in un\u2019immagine spontanea. Matilde Levi Viterbo realizz\u00f2 l\u2019opera quando Amedeo era ancora studente all\u2019Accademia, prima del suo trasferimento a Parigi, citt\u00e0 da cui sarebbe cominciata la sua affermazione artistica e che avrebbe rappresentato il contesto in cui avrebbe vissuto l\u2019atmosfera boh\u00e9mienne dell\u2019epoca.<\/p>\n<p>La rete di rapporti tra gli artisti presentata al MEIS risulta per\u00f2 pi\u00f9 articolata, poich\u00e9 il percorso espositivo racconta non solo l\u2019incontro tra Modigliani e Levi Viterbo, ma anche l\u2019eredit\u00e0 artistica che Matilde trasmise al figlio <strong>Dario Viterbo <\/strong>(1890 \u2013 1961), il quale sarebbe diventato scultore fino a quando le leggi razziali e l\u2019avvento del nazismo non stravolsero nuovamente le prospettive della sua vita. La vicenda di Matilde Levi e di suo figlio Dario restituisce il senso di appartenenza degli ebrei italiani alla cultura e all\u2019identit\u00e0 nazionale, un sentimento maturato dopo la fine dei ghetti e il raggiungimento dell\u2019emancipazione.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Il ritratto del giovane Modigliani dipinto da Matilde Levi Viterbo\" title=\"Il ritratto del giovane Modigliani dipinto da Matilde Levi Viterbo\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/matilde-levi-viterbo-ritratto-giovane-modigliani.jpg\" width=\"750\" height=\"805\" class=\"lazy\"\/>&#13;<br \/>\nIl ritratto del giovane Modigliani dipinto da Matilde Levi Viterbo&#13;<\/p>\n<p>Animata da un profondo senso di cura e di attenzione verso il prossimo, Matilde prest\u00f2 servizio come crocerossina volontaria durante la Prima guerra mondiale, portando il proprio contributo direttamente al fronte. Pittrice, copista e miniaturista, incoraggi\u00f2 inoltre il figlio Dario a seguire la propria vocazione artistica. Diplomatosi all\u2019Accademia di Belle Arti di Firenze nel 1913, Dario si dedic\u00f2 alla scultura e alla lavorazione di gioielli, affermandosi nelle principali esposizioni italiane dell\u2019epoca.<\/p>\n<p>Trasferitosi a Parigi nel 1925, espose accanto ad artisti come Giorgio de Chirico e Pablo Picasso, arrivando a ottenere una sala personale alla Biennale di Venezia del 1932. Nella capitale francese ospit\u00f2 per un periodo Giovanna, la figlia di Amedeo Modigliani, e insieme al fratello dell\u2019artista, Giuseppe Emanuele, si avvicin\u00f2 al gruppo degli antifascisti italiani in esilio nella citt\u00e0.<\/p>\n<p>Con l\u2019invasione nazista della Francia nel 1940, Dario Viterbo fu costretto ad abbandonare il proprio studio parigino, dove erano custodite tutte le sue opere, trovando rifugio a New York. Impossibilitato per un certo periodo a proseguire la propria attivit\u00e0 di scultore, svilupp\u00f2 una tecnica incisoria personale, la cosiddetta <strong>\u201cstampa a cesello\u201d<\/strong>, che gli permetteva di ottenere effetti pittorici attraverso diversi spessori di inchiostro, utilizzando gli stessi strumenti impiegati nella lavorazione dei gioielli. In quel periodo di grande difficolt\u00e0, mentre Viterbo cercava un nuovo linguaggio per la propria arte, un sostegno fondamentale arriv\u00f2 dalla moglie, Ada Vera Bernstein, che si afferm\u00f2 come modista, conquistando le signore dell\u2019alta societ\u00e0 newyorchese, da Eleanor Roosevelt fino alla moglie del direttore d\u2019orchestra Arturo Toscanini, Carla De Martini, entrambe affascinate dai suoi cappellini. Nonostante la distanza dall\u2019Italia, Dario mantenne un intenso dialogo con la madre attraverso lunghe lettere nelle quali raccontava i propri progressi artistici. La corrispondenza si interruppe durante il conflitto mondiale, per poi riprendere al termine della guerra, testimoniando il profondo legame che un\u00ec madre e figlio fino alla fine delle loro vite.<\/p>\n<p>Questo percorso sar\u00e0 raccontato al MEIS attraverso un allestimento collocato all\u2019ingresso del museo, che comprender\u00e0 il ritratto di Modigliani proveniente da una collezione privata, due \u201cstampe a cesello\u201d realizzate da Dario Viterbo dopo la sua fuga dall\u2019Europa, alcuni oggetti appartenuti a Matilde Levi Viterbo durante la sua attivit\u00e0 di crocerossina, i suoi studi anatomici e diversi documenti e volumi provenienti dalla Biblioteca del MEIS. Per l\u2019occasione, domenica 6 settembre saranno organizzate quattro visite guidate gratuite: due, alle 11 e alle 18:30, condotte dal curatore del MEIS Davide Spagnoletto, studioso dell\u2019opera di Dario Viterbo, e altre due, alle 12 e alle 16, a cura delle guide del museo. Per prenotare \u00e8 possibile chiamare il numero 342 5476621, attivo da marted\u00ec a domenica dalle 10 alle 18, oppure scrivere all\u2019indirizzo email <a href=\"https:\/\/www.finestresullarte.info\/arte-moderna\/mailto:eventi.meis@orologionetwork.it\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">eventi.meis@orologionetwork.it<\/a>. L\u2019allestimento rester\u00e0 visitabile fino a domenica 11 ottobre.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.mostralesignoredellarte.it\/\" target=\"_blank\" data-etichetta=\"Banner 3 - Palazzo Cucchiari - Signore\" onclick=\"ga(&#039;send&#039;, &#039;event&#039;, &#039;Click&#039;, &#039;Banner 3 - Palazzo Cucchiari - Signore&#039;, 1);\" rel=\"nofollow noopener\"><br \/>\n\t\t\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/banner finestre sull arte2.jpg\" alt=\"Le Signore dell'Arte - Palazzo Cucchiari, Carrara - dal 27 giugno al 25 ottobre 2026\" onmouseover=\"ga('send', 'event', 'Dwell', 'Banner 3 - Palazzo Cucchiari - Signore', 1);\" title=\"Le Signore dell'Arte - Palazzo Cucchiari, Carrara - dal 27 giugno al 25 ottobre 2026\" class=\"banner_fsa\" fetchpriority=\"high\" id=\"banner_3\" width=\"728\" height=\"90\" style=\"width:728px\"\/><br \/>\n\t\t\t<\/a><br \/>\n            <br \/>Se ti \u00e8 piaciuto questo articolo abbonati a Finestre sull&#8217;Arte.<br \/>\n\t\t\t\t\t\tal prezzo di 12,00 euro all&#8217;anno avrai accesso illimitato agli articoli pubblicati sul sito di Finestre sull&#8217;Arte e ci aiuterai a crescere e<br \/>\n\t\t\t\t\t\ta<br \/>\n\t\t\t\t\t\tmantenere la nostra informazione libera e indipendente.<br \/>\n\t\t\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/shop.finestresullarte.info\/carrello\/?add-to-cart=8971\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ABBONATI&#13;<br \/>\n\t\t\t\t\t\tA <br \/>FINESTRE SULL&#8217;ARTE<\/a><br \/>\n    <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Redazione , pubblicato il 01\/09\/2026 Categorie: Arte moderna \/ Argomenti: Novecento &#8211; Amedeo Modigliani &#8211; Ferrara Dal&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":660402,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1446],"tags":[52480,1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,5493,204,1537,90,89,16631],"class_list":["post-660401","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-arte-e-design","tag-amedeo-modigliani","tag-arte","tag-arte-e-design","tag-arteedesign","tag-arts","tag-arts-and-design","tag-design","tag-entertainment","tag-ferrara","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-novecento"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117198072672289582","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/660401","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=660401"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/660401\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/660402"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=660401"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=660401"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=660401"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}