{"id":66046,"date":"2025-08-24T11:40:11","date_gmt":"2025-08-24T11:40:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/66046\/"},"modified":"2025-08-24T11:40:11","modified_gmt":"2025-08-24T11:40:11","slug":"la-pizzica-della-pace-fa-ballare-melpignano-il-racconto-della-notte-della-taranta-2025-foto-1-di-8","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/66046\/","title":{"rendered":"La pizzica della pace fa ballare Melpignano: il racconto della Notte della Taranta 2025 &#8211; Foto 1 di 8"},"content":{"rendered":"<p>Una pizzica che ha spalancato le braccia a tradizione e sperimentazione, a suoni arcaici e contaminazioni, rap e cantautorato, una pizzica di pace. \u00abSotto lo stesso cielo\u00bb, come da titolo della Notte della Taranta 2025 firmata dal Maestro concertatore David Krakauer, ieri sera si sono trovati gli oltre 80mila (tale era la capienza consentita dalla Fondazione) di Melpignano, stretti in un abbraccio con i milioni di appassionati in collegamento Rai. Clarinetto, danza, amicizia: l&#8217;edizione numero 28 si pu\u00f2 riassumere in queste tre parole chiave. Il clarinetto, strumento che ha reso Krakauer punto di riferimento per il recupero dell&#8217;antico klezmer, musica tradizionale degli ebrei aschenaziti, che con il suo suono acuto e versatile ha sposato le performance degli ospiti (magistrale con Giuliano Sangiorgi sull&#8217;inciso di \u00abQuannu te llai la facce la matina\u00bb) e dell&#8217;Orchestra Popolare. La danza, con le coreografie di Fredy Franzutti, che mantenendone la memoria storica ha voluto rappresentare la pizzica con un nuovo linguaggio pi\u00f9 contemporaneo (facendo storcere il naso a qualche purista) e narrativo, dalla donna \u00abtarantolata\u00bb alle signore de \u00abL&#8217;acqua te la funtana\u00bb. E l&#8217;amicizia, quella tra i musicisti della \u00abmeravigliosa Orchestra, ormai amici per tutta la vita\u00bb, parole della conduttrice Ema Stokholma, una storia di legami come quello tra Antonio Castrignan\u00f2 e Melpignano, di nuovo insieme dopo sette anni, o la raffinata Anna Castiglia, siciliana, e il Salento, \u00abInterpretare &#8220;Beddha ci dormi&#8221; \u00e8 stato facile e difficile, i due dialetti sono molto simili\u00bb.<\/p>\n<p>La cronaca della serata racconta un Giuliano Sangiorgi che prima della sua esibizione presenta il video della ballata \u00abLu Carcaluru\u00bb, in collaborazione con Fondazione Sylva ed Edoardo Winspeare, inno agli ulivi divorati dalla Xylella. \u00abI nostri alberi li rivorremmo indietro, con l&#8217;ossigeno che questa terra si merita\u00bb, poi il frontman dei Negramaro si prende il palco con \u00abLu rusciu te lu mare\u00bb, e con il suo timbro inconfondibile gli sembra cucita addosso, straziante e disperata. \u00abSe prima vado via e poi ritorno\u00bb, cos\u00ec canta Antonio Castrignan\u00f2 alla piazza che lo attendeva da anni di nuovo a Melpignano. \u00abAria Caddhipulina\u00bb \u00e8 una delle hit di questa estate 2025, tornata alla ribalta grazie ai social e a una certa propensione a utilizzarla come colonna sonora di matrimoni e cerimonie varie. E il cantautore e tamburellista si scatena, l&#8217;emozione tradita da un paio di occhi lucidi indiavolati, ma di gioia. Ermal Meta trasferisce il motto del Concertone dal cielo al mare, la stessa acqua che anni fa l&#8217;ha condotto dall&#8217;Albania in Puglia: \u00ab\u00c8 una gioia cantare nella mia lingua davanti a tanta gente. Non siamo tutti della stessa terra, ma dello stesso mare, dico sempre che nelle nostre vene non c&#8217;\u00e8 solo sangue, ma anche un po&#8217; di sale\u00bb. E cos\u00ec \u00abLule Lule\u00bb, unico brano in arb\u00ebreshe della serata, prende vita con l&#8217;autenticit\u00e0 di un madrelingua, grintoso e credibile.<\/p>\n<p>Serena Brancale, reduce da un anno di grandi soddisfazioni, porta sul palco la sua cifra nu-soul e gli studi jazz cos\u00ec vicini a quelli del Maestro concertatore con \u00abAll\u2019acque, all\u2019acque\u00bb, pizzica della tradizione barese, e la sua ormai imprescindibile \u00abAnema e core\u00bb. Del suo stesso roster fa parte Settembre, vincitore dell&#8217;ultimo Sanremo Giovani, che ha proposto un nuovo arrangiamento della sua \u00abVertebre\u00bb, con un interessante tappeto di archi e tamburelli. Il Canzoniere Grecanico Salentino, guidato dal violino travolgente di Mauro Durante, torna a Melpignano per festeggiare i 50 anni di carriera, con \u00abPizzica Indiavolata\u00bb e \u00abLu Giustacofane\u00bb. Il lungo elenco di ospiti si chiude con il talento giovane di T\u00c4RA, italiana di origine palestinese che fonde R&amp;B a melodie tradizionali del suo paese, ed \u00e8 lei stessa parte integrante della sua \u00abAraba fenice\u00bb, \u00abrisorgendo\u00bb dalle braccia dei ballerini. La Notte si completa con gli innesti rap di Sarah MK, storica collaboratrice di Krakauer insieme a Kathleen Tagg e Yoshie Fruchter, che su \u00abSalento Square Dance\u00bb, dove la pizzica incontra un tocco di funk, si lascia andare anche a intercalari gustosamente nostrani (\u00abSciamu!\u00bb, \u00abMena!\u00bb). E poi, ovviamente, ci sono i solisti dell&#8217;Orchestra Popolare, diventati ormai idoli di piazza, e non solo a Melpignano. Su \u00abFurtuna\u00bb intonata da Alessandra Caiulo \u00e8 impossibile trattenere le lacrime, per l&#8217;intensit\u00e0 dell&#8217;interpretazione. Antonio Amato con \u00abLa Coppula\u00bb fa ballare perfino i cameraman. Ninfa Giannuzzi canta ninne nanne per tutti i bambini del mondo. La nostra, come per ogni edizione, \u00e8 \u00abCalinitta\u00bb. \u00abLarilo\u2019 larilo\u2019 lallero\u00bb, e arrivederci all&#8217;anno prossimo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Una pizzica che ha spalancato le braccia a tradizione e sperimentazione, a suoni arcaici e contaminazioni, rap e&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":66047,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[174],"tags":[51364,203,15588,32491,204,1537,90,89,51363],"class_list":{"0":"post-66046","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-intrattenimento","8":"tag-antonio-castrignano","9":"tag-entertainment","10":"tag-ermal-meta","11":"tag-giuliano-sangiorgi","12":"tag-intrattenimento","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-notte-della-taranta"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/66046","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=66046"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/66046\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/66047"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=66046"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=66046"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=66046"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}