{"id":661160,"date":"2026-09-02T09:27:25","date_gmt":"2026-09-02T09:27:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/661160\/"},"modified":"2026-09-02T09:27:25","modified_gmt":"2026-09-02T09:27:25","slug":"collezione-casamonti-nuova-sede-a-palazzo-san-giorgio-a-firenze","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/661160\/","title":{"rendered":"Collezione Casamonti, nuova sede a Palazzo San Giorgio a Firenze"},"content":{"rendered":"\n<p>A <a href=\"https:\/\/www.exibart.com\/tag\/Firenze\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Firenze<\/a> la <a href=\"https:\/\/collezionerobertocasamonti.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Collezione Casamonti<\/a> cambia sede e, con il trasferimento a Palazzo San Giorgio, cambia anche il modo di presentarsi al pubblico. Dal 28 settembre 2026, la raccolta di <strong>Roberto Casamonti<\/strong> sar\u00e0 infatti esposta sul Lungarno Serristori in un unico percorso che riunisce, per la prima volta, l\u2019insieme delle opere, superando la precedente articolazione in nuclei espositivi proposti a rotazione. A pochi passi da Ponte Vecchio, il nuovo spazio occupa due livelli del rinnovato Palazzo San Giorgio, edificio ottocentesco storicamente legato al vicino Palazzo Serristori.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-1222787\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Palazzo-San-Giorgo-facciata--1024x768.jpg\" alt=\"\" width=\"696\" height=\"522\"  \/>Palazzo San Giorgo<br \/>\nIl nuovo percorso<\/p>\n<p>La raccolta, costituita da <a href=\"https:\/\/www.exibart.com\/tag\/roberto-casamonti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Roberto Casamonti <\/a>nel corso di oltre 50 anni di attivit\u00e0 e sviluppatasi parallelamente al percorso professionale con\u00a0<a href=\"https:\/\/www.tornabuoniarte.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Tornabuoni Arte<\/a> e ai rapporti con artisti, critici e istituzioni internazionali, comprende oggi circa 250 opere, distribuite in 28 sale.<\/p>\n<p>Il nuovo percorso attraversa l\u2019arte italiana e internazionale dall\u2019Ottocento ai giorni nostri, seguendo una successione di movimenti e ricerche che mette a confronto esperienze diverse. Si parte dalle vicende della pittura italiana tra XIX e XX secolo per arrivare alle Avanguardie storiche, dal Futurismo alla Metafisica, dal Cubismo alle ricerche astrattiste.<\/p>\n<p>Il percorso prosegue poi nella seconda met\u00e0 del Novecento, attraversando Arte Informale, Spazialismo, Arte Povera, Nouveau R\u00e9alisme, Pop Art, Graffiti Art e Transavanguardia, fino alla Video Art e alla Performance Art.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-1222797\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/P0026879-1-\u00a9-Pietro-Savorelli-e-Associati-1024x768.jpg\" alt=\"\" width=\"696\" height=\"522\"  \/>\u00a9 Pietro Savorelli e Associati<\/p>\n<p>\u00abIl nuovo obiettivo della Collezione Casamonti \u00e8 divenire uno spazio di confronti, ricerca e partecipazione, sempre pi\u00f9 aperto a pubblici differenti per favorire una relazione diretta con la cultura e l\u2019arte contemporanea\u00bb, ha evidenziato\u00a0<strong>Jonathan Paonetti<\/strong>, a cui \u00e8 stata affidata la direzione del percorso espositivo.<\/p>\n<p>Tra gli artisti presenti,\u00a0<strong>Giovanni Boldini<\/strong>, <strong>Giacomo Balla<\/strong>, <strong>Giorgio de Chirico<\/strong>, <strong>Pablo Picasso<\/strong>, <strong>Wassily Kandinsky<\/strong>, <strong>Salvador Dal\u00ed<\/strong>, <strong>Max Ernst<\/strong> e <strong>Ren\u00e9 Magritte<\/strong>. Il percorso comprende inoltre lavori di <strong>Maria Helena Vieira da Silva<\/strong>, <strong>Lucio Fontana<\/strong>, <strong>Alberto Burri<\/strong> e <strong>Piero Manzoni<\/strong>, insieme quelli di protagonisti della scena internazionale pi\u00f9 recente come <strong>Andy Warhol<\/strong>, <strong>Jean-Michel Basquiat<\/strong>, <strong>Keith Haring<\/strong>, <strong>Bill Viola<\/strong>, <strong>Marina Abramovi\u0107<\/strong>, <strong>Anselm Kiefer<\/strong>, <strong>Anish Kapoor<\/strong> e <strong>Maurizio Cattelan<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-1222796\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/P0026870\u00a9-Pietro-Savorelli-e-Associati-1024x687.jpg\" alt=\"\" width=\"696\" height=\"467\"  \/>\u00a9 Pietro Savorelli e Associati<br \/>\nLa sede di Palazzo San Giorgio<\/p>\n<p>La nuova sede arriva dopo l\u2019esperienza avviata nel 2018 a Palazzo Bartolini Salimbeni, in Piazza Santa Trinita, dove la collezione era stata organizzata in due nuclei espositivi presentati a rotazione. A Palazzo San Giorgio, invece, la maggiore disponibilit\u00e0 degli spazi permette di ampliare il repertorio visibile e di costruire un itinerario pi\u00f9 esteso.<\/p>\n<p>\u00c8 proprio sulla possibilit\u00e0 di modificare e integrare nel tempo il percorso che insiste<a href=\"https:\/\/www.exibart.com\/artista-curatore-critico-arte\/bruno-cora\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\"> <strong>Bruno Cor\u00e0<\/strong><\/a>, storico dell\u2019arte e presidente della<a href=\"https:\/\/fondazioneburri.org\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> Fondazione Burri<\/a>, affermando: \u00abLa nuova sede di Palazzo San Giorgio a Firenze, oltre a favorire l\u2019esposizione delle singole opere e a porre in risalto connessioni poetiche e richiami linguistici esistenti tra loro, grazie a pi\u00f9 vasti ambienti e a percorsi opportunamente predisposti, annovera un pi\u00f9 ampio repertorio di creazioni suscettibile di ulteriori integrazioni e sostituzioni. \u00c8 una vera collezione dinamica\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-1222789\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Palazzo-San-Giorgio-Esterno-1-1024x768.jpg\" alt=\"\" width=\"696\" height=\"522\"  \/>Palazzo San Giorgio<\/p>\n<p>L\u2019operazione riguarda dunque anche la natura stessa della collezione privata, chiamata a confrontarsi con una dimensione pi\u00f9 apertamente pubblica. Roberto Casamonti ha dichiarato che l\u2019apertura di Palazzo San Giorgio rappresenta un momento importante nel percorso della raccolta: \u00abRiunire una selezione di opere cos\u00ec ampia significa condividere con il pubblico non soltanto opere straordinarie, ma anche un percorso personale e culturale che continua ad evolversi\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-1222794\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/P0026841-\u00a9-Pietro-Savorelli-e-Associati-1024x768.jpg\" alt=\"\" width=\"696\" height=\"522\"  \/>\u00a9 Pietro Savorelli e Associati<\/p>\n<p>La nuova sede punta infatti ad affiancare all\u2019esposizione attivit\u00e0 di mediazione, educazione culturale, incontri e approfondimenti. Sono previste visite guidate dedicate ai periodi e ai movimenti presenti nel percorso, attivit\u00e0 per famiglie e programmi rivolti a scuole, universit\u00e0 e accademie. Un sabato al mese sar\u00e0 inoltre dedicato a una visita didattica per bambini e famiglie.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"A Firenze la Collezione Casamonti cambia sede e, con il trasferimento a Palazzo San Giorgio, cambia anche il&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":661161,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":["post-661160","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-arte-e-design","tag-arte","tag-arte-e-design","tag-arteedesign","tag-arts","tag-arts-and-design","tag-design","tag-entertainment","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117200739921261421","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/661160","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=661160"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/661160\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/661161"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=661160"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=661160"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=661160"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}