{"id":661211,"date":"2026-09-02T10:04:20","date_gmt":"2026-09-02T10:04:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/661211\/"},"modified":"2026-09-02T10:04:20","modified_gmt":"2026-09-02T10:04:20","slug":"alluvione-nepal-kathmandu-chiede-danni-a-cina-usa-e-india-i-morti-oltre-1-100","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/661211\/","title":{"rendered":"Alluvione Nepal, Kathmandu chiede danni a Cina, Usa e India. I morti oltre 1.100"},"content":{"rendered":"<p><strong>Dopo l&#8217;alluvione che ha causato oltre 1.100 morti e quasi 4mila dispersi, il governo di Kathmandu ha avviato un&#8217;iniziativa diplomatica per ottenere un risarcimento dai maggiori produttori di gas serra. Il ministro degli Esteri Shisir Khanal ha indicato Cina, Stati Uniti e India come responsabili di una catastrofe legata, secondo l&#8217;esecutivo nepalese, al cambiamento climatico<\/strong><\/p>\n<p>Con un bilancio salito a 1.114 morti e 3.916 dispersi, il Nepal ha deciso di chiedere il conto ai grandi inquinatori del pianeta. Il governo di Kathmandu ha avviato un&#8217;iniziativa diplomatica per ottenere un risarcimento dai Paesi ritenuti responsabili delle emissioni di gas serra, ritenute all&#8217;origine della devastante inondazione che ha travolto le vallate dell&#8217;Himalaya. A guidare la richiesta \u00e8 il ministro degli Esteri Shisir Khanal, che ha puntato il dito contro Cina, Stati Uniti e India.<\/p>\n<p>\t\t \t<strong>La richiesta di risarcimento<\/strong><\/p>\n<p>Il ministero delle Finanze nepalese ha inviato ai partner internazionali una formale richiesta di risarcimento per i danni provocati dalla catastrofe, riconducibile al crollo di un ghiacciaio. In un&#8217;intervista alla televisione Khantipur, Khanal ha individuato nei tre grandi produttori di gas serra i soggetti chiamati a rispondere, attribuendo loro una &#8220;responsabilit\u00e0 storica di risarcire nazioni vulnerabili come il Nepal&#8221;. Una posizione che il ministro ha inquadrato in termini netti: &#8220;Non \u00e8 una questione di beneficenza, \u00e8 una questione di responsabilit\u00e0 legale e morale&#8221;.<\/p>\n<p>\t\t\t<a class=\"c-inline-card j-inline-card c-inline-card--with-image\" href=\"https:\/\/tg24.sky.it\/mondo\/2026\/09\/01\/alluvione-nepal-tibet-morti-ultime-news\" rel=\"follow nofollow noopener\" data-intcmp=\"skytg24_articolo_approfondimenti_inline\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t         <img decoding=\"async\" crossorigin=\"anonymous\" alt=\"\"  loading=\"lazy\"  src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/CD97FE04C203407A027CD03DB3D49B0C.JPG\"\/><\/p>\n<p>\n\t\t\t         Leggi anche<br \/>\n\t\t\t         Alluvione Nepal e Tibet, sale a oltre 1.000 il numero dei morti\n\t\t\t      <\/p>\n<p>\t\t\t<\/a><\/p>\n<p>\t\t \t<strong>&#8220;Tsunami di montagna&#8221;<\/strong><\/p>\n<p>Per l&#8217;esecutivo di Kathmandu la causa ultima della tragedia \u00e8 il riscaldamento globale. &#8220;Il rapido scioglimento dei ghiacciai e questi catastrofici &#8216;tsunami di montagna&#8217; sono conseguenze dirette del cambiamento climatico globale&#8221;, ha dichiarato Khanal. La richiesta si inserisce nel pi\u00f9 ampio dibattito internazionale sui risarcimenti per perdite e danni climatici che oppone i Paesi pi\u00f9 vulnerabili alle grandi economie responsabili della maggior parte delle emissioni.<\/p>\n<p>\t\t\t<a class=\"c-inline-card j-inline-card c-inline-card--with-image\" href=\"https:\/\/tg24.sky.it\/mondo\/video\/2026\/09\/01\/alluvioni-nepal-operai-dispersi-1121280\" rel=\"follow nofollow noopener\" data-intcmp=\"skytg24_articolo_approfondimenti_inline\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t         <img decoding=\"async\" crossorigin=\"anonymous\" alt=\"\"  loading=\"lazy\"  src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1121280_1788260413662_thumb_494.0000001_1788263564073.jpg\"\/><\/p>\n<p>\n\t\t\t         Vedi anche<br \/>\n\t\t\t         Nepal, soccorritori cercano operai dispersi nelle gallerie\n\t\t\t      <\/p>\n<p>\t\t\t<\/a><\/p>\n<p>\t\t\t<strong>Le ricerche degli operai dispersi<\/strong><\/p>\n<p>Sul fronte dei soccorsi, tra i dispersi restano circa 600 gli operai impiegati negli impianti idroelettrici della zona, un dato in calo di circa 300 unit\u00e0 rispetto al giorno precedente. L&#8217;aggiornamento tiene conto delle 279 persone tratte in salvo nei giorni scorsi nelle gallerie degli impianti. Non \u00e8 per\u00f2 chiaro quanti lavoratori si trovassero effettivamente nei tunnel al momento del disastro: dopo essere entrate luned\u00ec in una delle gallerie, le squadre di soccorso ne sono uscite senza aver trovato nessuno. Le operazioni proseguono con ruspe e cariche esplosive per aprire varchi nel fango.<\/p>\n<p>\t\t\t<strong>La situazione in Tibet<\/strong><\/p>\n<p>Al di l\u00e0 del confine, in Tibet le autorit\u00e0 cinesi hanno riferito di 16 morti e 546 dispersi, cifre difficili da verificare in una regione preclusa ai giornalisti stranieri. Alcuni attivisti accusano Pechino di sottostimare il reale numero delle vittime. Le squadre di emergenza cinesi hanno intanto dichiarato &#8220;praticamente aperta&#8221; una via di accesso terrestre verso la contea di Gyirong, epicentro della devastazione oltre confine: un &#8220;corridoio di soccorso&#8221; che consentir\u00e0 l&#8217;ingresso via terra di soccorritori e rifornimenti dopo giorni di lavori ostacolati da frane e distruzioni.<\/p>\n<p>\t            TAG:<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dopo l&#8217;alluvione che ha causato oltre 1.100 morti e quasi 4mila dispersi, il governo di Kathmandu ha avviato&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":661212,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[359352,14,164,165,166,39793,7,15,139415,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":["post-661211","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-alluvione-nepal-e-tibet","tag-cronaca","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-mondo","tag-nepal","tag-news","tag-notizie","tag-tibet","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117200884880891600","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/661211","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=661211"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/661211\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/661212"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=661211"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=661211"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=661211"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}