{"id":661382,"date":"2026-09-02T12:18:16","date_gmt":"2026-09-02T12:18:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/661382\/"},"modified":"2026-09-02T12:18:16","modified_gmt":"2026-09-02T12:18:16","slug":"ferrari-purosangue-distrutta-a-un-incrocio-un-video-mostra-i-danni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/661382\/","title":{"rendered":"Ferrari Purosangue distrutta a un incrocio: un video mostra i danni"},"content":{"rendered":"<p>Il cofano \u00e8 completamente piegato verso l\u2019interno, la parte anteriore \u00e8 accartocciata e quella che dovrebbe essere una delle <strong>Ferrari<\/strong> pi\u00f9 imponenti in circolazione appare improvvisamente irriconoscibile. \u00c8 una <strong>Purosangue nera<\/strong> la protagonista di un incidente avvenuto nel sud della Francia, in una zona che, stando alla segnaletica visibile, si trova a pochi chilometri da Nizza.<\/p>\n<p>Le immagini diffuse sui social mostrano la vettura ferma in corrispondenza di un <strong>incrocio particolarmente stretto<\/strong>, con il muso devastato dall\u2019impatto. Non sono disponibili informazioni ufficiali sulla dinamica n\u00e9 sulle eventuali persone coinvolte, perci\u00f2 ogni ricostruzione deve necessariamente restare nel campo delle ipotesi.<\/p>\n<p>A giudicare dai danni concentrati nella parte anteriore, \u00e8 possibile che la Ferrari sia entrata in collisione con un altro veicolo o con un ostacolo durante l\u2019attraversamento dell\u2019incrocio. Il video, per\u00f2, non consente di stabilire con certezza quale sia stata la dinamica e soprattutto quale veicolo abbia avuto la responsabilit\u00e0 del sinistro.\n<\/p>\n<p>Un incrocio stretto e un impatto molto violento<\/p>\n<p>Il dettaglio che colpisce maggiormente \u00e8 proprio la conformazione della strada. L\u2019incrocio appare stretto e poco adatto a lasciare margine di errore a una vettura larga oltre due metri. La Purosangue misura infatti <strong>2,028 metri in larghezza<\/strong> e quasi cinque metri in lunghezza.<\/p>\n<blockquote class=\"instagram-media\" data-instgrm-captioned=\"\" data-instgrm-permalink=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/Dct6-ScRJ7H\/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading\" data-instgrm-version=\"14\" style=\" background:#FFF; border:0; border-radius:3px; box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width:100%; min-width:326px; padding:0; width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);\"\/>\n<p>Nelle immagini il cofano risulta pesantemente deformato e rientrato, mentre l\u2019intera zona frontale porta i segni di un impatto importante. Non \u00e8 invece possibile capire dal solo filmato quale sia stata la velocit\u00e0 al momento dell\u2019urto.\u00a0La scena \u00e8 ancora pi\u00f9 particolare perch\u00e9 coinvolge una vettura che, pur avendo proporzioni da SUV, nasce con ambizioni decisamente diverse da quelle di un normale sport utility. Ferrari ha scelto infatti di dotarla di un motore che non lascia spazio a interpretazioni.<\/p>\n<p>Il V12 da 725 CV della Ferrari Purosangue<\/p>\n<p>Dietro il cofano della <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/auto\/ferrari-purosangue-serie-speciale-stati-uniti\/340750\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Purosangue<\/a> si trova un <strong>V12 aspirato da 6,5 litri<\/strong>, capace di sviluppare 725 CV a 7.750 giri e 716 Nm di coppia massima. Il motore pu\u00f2 raggiungere 8.250 giri e lavora insieme a un cambio F1 a doppia frizione e otto rapporti.<\/p>\n<p>Le prestazioni sono quelle di una vera <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/auto\/ferrari-purosangue-pacchetto-handling-speciale\/327707\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Ferrari<\/a> ad alte prestazioni: lo scatto da 0 a 100 km\/h richiede 3,3 secondi, mentre per raggiungere i 200 km\/h servono 10,6 secondi. La velocit\u00e0 massima supera i <strong>310 km\/h<\/strong>.\u00a0Numeri che raccontano bene la natura della Purosangue. Nonostante la carrozzeria rialzata e la presenza di quattro porte e quattro posti, il modello conserva una meccanica sofisticata e un rapporto peso-potenza da supercar.<\/p>\n<p>Quattro porte, ma DNA da supercar<\/p>\n<p>La Purosangue rappresenta una svolta importante per Maranello. \u00c8 infatti la prima Ferrari a quattro porte e quattro posti, una configurazione che amplia notevolmente la possibilit\u00e0 di utilizzare la vettura anche nei viaggi e negli spostamenti quotidiani.<\/p>\n<p>Il peso a secco dichiarato \u00e8 di 2.033 kg nella configurazione indicata da Ferrari, mentre la distribuzione dei pesi \u00e8 del 49% all\u2019anteriore e del 51% al posteriore. Anche la gommatura \u00e8 tutt\u2019altro che ordinaria: 255\/35 R22 davanti e 315\/30 R23 dietro.<\/p>\n<p>A supportare la dinamica ci sono inoltre la trazione integrale evoluta, le sospensioni attive Ferrari, il sistema F1-Trac e l\u2019ABS Evo con Grip Estimation 2.0. Una dotazione tecnologica pensata per tenere sotto controllo una vettura capace di prestazioni estreme.<\/p>\n<p>Questa volta, per\u00f2, tutta quella tecnologia non \u00e8 bastata a evitare il danno. Resta da capire cosa sia realmente accaduto in quell\u2019incrocio del sud della Francia. Per ora rimangono le immagini di una <strong>Purosangue nera ferita<\/strong>, ferma sulla strada nel cuore della Costa Azzurra.<\/p>\n<p>\t<script async src=\"\/\/www.instagram.com\/embed.js\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il cofano \u00e8 completamente piegato verso l\u2019interno, la parte anteriore \u00e8 accartocciata e quella che dovrebbe essere una&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":661383,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[172],"tags":[178,177,1679,368,8843,1537,90,89],"class_list":["post-661382","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-affari","tag-affari","tag-business","tag-curiosita","tag-ferrari","tag-incidenti-stradali","tag-it","tag-italia","tag-italy"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117201410998694423","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/661382","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=661382"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/661382\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/661383"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=661382"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=661382"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=661382"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}