{"id":661446,"date":"2026-09-02T13:09:18","date_gmt":"2026-09-02T13:09:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/661446\/"},"modified":"2026-09-02T13:09:18","modified_gmt":"2026-09-02T13:09:18","slug":"prima-la-valvola-o-lo-stent-lo-studio-che-cambia-le-regole-nella-chirurgia-del-cuore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/661446\/","title":{"rendered":"Prima la valvola o lo stent? Lo studio che cambia le regole nella chirurgia del cuore"},"content":{"rendered":"<p>Nei pazienti con <strong>stenosi aortica grave<\/strong> e <strong>coronarie ostruite<\/strong>, invertire l&#8217;ordine degli interventi non solo \u00e8 sicuro, ma in diversi casi permette di evitare l&#8217;angioplastica. Ecco cosa rivela lo studio pubblicato sul <strong>New England Journal of Medicine<\/strong>.<\/p>\n<p>Quando il cuore soffre contemporaneamente di <strong>stenosi aortica grave<\/strong> (valvola ristretta) e di <strong>coronarie ostruite<\/strong>, la domanda per i cardiologi \u00e8 immediata: <strong>da dove si comincia?<\/strong><\/p>\n<p>Fino ad oggi la prassi tendeva a riaprire prima le coronarie con angioplastica e stent (PCI), per poi passare alla sostituzione della valvola per via percutanea (TAVI). Ma i risultati del trial internazionale <strong>TAVI PCI<\/strong>, presentati al Congresso della <strong>European Society of Cardiology<\/strong> e pubblicati sul <strong>New England Journal of Medicine<\/strong>, mostrano che invertire i fattori \u00e8 un&#8217;opzione altrettanto sicura.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Infografica_1_TAVI-1788263220544.webp\" alt=\"\" width=\"864\" height=\"1821\" caption=\"false\"\/><\/p>\n<p><strong>Cosa ha scoperto lo studio<\/strong><\/p>\n<p>Il trial ha seguito i pazienti divisi in due gruppi: chi ha eseguito prima la <strong>TAVI<\/strong> e chi prima la <strong>PCI<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Esito a 1 anno:<\/strong> Tra decessi, infarti, sanguinamenti o nuovi ricoveri, non sono emerse differenze statisticamente significative (22,2% nel gruppo &#8220;<strong>TAVI-prima<\/strong>&#8221; contro 24,2% nel gruppo &#8220;<strong>PCI-prima<\/strong>&#8220;).<\/p>\n<p><strong>Meno procedure:<\/strong> La vera sorpresa \u00e8 stata scoprire che, curando prima la valvola, diversi pazienti non hanno pi\u00f9 avuto bisogno del successivo impianto di stent. Risolto il flusso valvolare, il quadro clinico \u00e8 migliorato a tal punto da rendere superflua l&#8217;angioplastica.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Infografica_2_TAVI-1788263244243.webp\" alt=\"\" width=\"864\" height=\"1821\" caption=\"false\"\/><\/p>\n<p><strong>Una cura su misura, non un automatismo<\/strong><\/p>\n<p>Attenzione: questo non significa che lo stent sia diventato obsoleto. In presenza di stenosi coronariche instabili o anatomicamente critiche, la riapertura dei vasi resta la priorit\u00e0.<\/p>\n<p>Il valore di questa ricerca \u2014 che vede tra i firmatori del comitato direttivo anche l&#8217;italiano <strong>Giuseppe Musumeci<\/strong>, direttore della Cardiologia dell&#8217;Ospedale Mauriziano di Torino \u2014 risiede nella <strong>flessibilit\u00e0<\/strong>. L&#8217;Heart Team (l&#8217;\u00e9quipe multidisciplinare di cardiologi, chirurghi e anestesisti) ha ora la certezza scientifica di poter personalizzare la sequenza in base alle reali esigenze di ogni singolo paziente.<\/p>\n<p><strong>Fonti e Referenze Scientifiche<\/strong><\/p>\n<p>St\u00e4hli B.E. et al. <strong>Timing of PCI in Patients Undergoing Transcatheter Aortic-Valve Implantation<\/strong>. New England Journal of Medicine (2026).<\/p>\n<p>European Society of Cardiology (ESC) Congress 2026 \/ ACC Details.<\/p>\n<p>ClinicalTrials.gov (NCT04310046).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/cover_2_TAVI-1788263269195.webp\" alt=\"\" width=\"1200\" height=\"895\" caption=\"false\"\/><\/p>\n<p><strong>ARTICOLO COMPLETO<\/strong><\/p>\n<p>Quando un paziente presenta contemporaneamente una <strong>stenosi aortica grave<\/strong> e un restringimento delle coronarie, i cardiologi devono decidere quale problema affrontare per primo: sostituire la valvola mediante <strong>TAVI<\/strong> oppure riaprire le coronarie con angioplastica e stent.<\/p>\n<p>Il trial randomizzato <strong>TAVI PCI<\/strong>, presentato al Congresso europeo di cardiologia e pubblicato sul <strong>New England Journal of Medicine<\/strong>, indica che iniziare dalla valvola pu\u00f2 essere una strategia sicura in pazienti opportunamente selezionati.<\/p>\n<p>La <strong>TAVI<\/strong> permette di impiantare una nuova valvola aortica attraverso un catetere, evitando l&#8217;intervento cardiochirurgico tradizionale in numerosi pazienti. La <strong>PCI<\/strong>, invece, utilizza palloncini e stent per trattare le stenosi delle coronarie.<\/p>\n<p>Le due condizioni spesso convivono nelle persone anziane. Finora, tuttavia, mancavano prove randomizzate robuste sulla sequenza pi\u00f9 appropriata.<\/p>\n<p>Nel trial internazionale, i pazienti con indicazione a entrambe le procedure sono stati assegnati alla strategia <strong>TAVI-prima<\/strong> oppure <strong>PCI-prima<\/strong>. A un anno, l&#8217;esito composito comprendente morte, infarto non fatale, nuova rivascolarizzazione, sanguinamenti gravi e ricoveri legati alla valvola, alla procedura o allo scompenso cardiaco si \u00e8 verificato nel <strong>22,2%<\/strong> del gruppo <strong>TAVI-prima<\/strong> e nel <strong>24,2%<\/strong> del gruppo <strong>PCI-prima<\/strong>.<\/p>\n<p>La strategia che iniziava dalla <strong>TAVI<\/strong> ha quindi raggiunto il criterio statistico di non inferiorit\u00e0. In altre parole, entro il margine stabilito dal protocollo non ha prodotto risultati peggiori rispetto all&#8217;angioplastica eseguita per prima.<\/p>\n<p>Un&#8217;osservazione particolarmente interessante \u00e8 che nel gruppo <strong>TAVI-prima<\/strong> un numero inferiore di pazienti \u00e8 stato successivamente sottoposto a <strong>PCI<\/strong>. Una volta corretta la stenosi valvolare, infatti, il quadro clinico e la valutazione sulla necessit\u00e0 di trattare le coronarie potevano cambiare.<\/p>\n<p>Questo non significa che l&#8217;angioplastica sia diventata superflua. Una stenosi coronarica instabile, sintomatica o anatomicamente critica pu\u00f2 richiedere un trattamento prioritario. Anche la possibilit\u00e0 tecnica di raggiungere le coronarie dopo l&#8217;impianto della valvola deve essere considerata prima della procedura.<\/p>\n<p>Il risultato offre dunque maggiore <strong>flessibilit\u00e0<\/strong>, non una sequenza obbligatoria. La scelta deve restare affidata all&#8217;<strong>Heart Team<\/strong>, il gruppo multidisciplinare composto da cardiologi clinici e interventisti, cardiochirurghi, specialisti dell&#8217;imaging e anestesisti.<\/p>\n<p>Lo studio ha anche una partecipazione italiana: <strong>Giuseppe Musumeci<\/strong>, direttore della Cardiologia dell&#8217;Ospedale Mauriziano di Torino, ha fatto parte del comitato direttivo internazionale.<\/p>\n<p><strong>CONCLUSIONE<\/strong><\/p>\n<p>Il trial <strong>TAVI PCI<\/strong> non stabilisce che la valvola debba essere trattata sempre per prima. Dimostra per\u00f2 che questa sequenza pu\u00f2 essere adottata senza peggiorare gli esiti a un anno e pu\u00f2 consentire di rivalutare, dopo la <strong>TAVI<\/strong>, la reale necessit\u00e0 dello stent. La conseguenza pi\u00f9 importante \u00e8 una strategia meno automatica e pi\u00f9 personalizzata, costruita sull&#8217;anatomia e sulle condizioni del singolo paziente.<\/p>\n<p><strong>FONTI (REFERENZE SCIENTIFICHE)<\/strong><\/p>\n<p>St\u00e4hli B.E. et al. <strong>Timing of PCI in Patients Undergoing Transcatheter Aortic-Valve Implantation<\/strong>. <strong>New England Journal of Medicine<\/strong>, pubblicazione online 30 agosto 2026.<\/p>\n<p>Risultati dettagliati del trial \u2013 American College of Cardiology: https:\/\/www.acc.org\/latest-in-cardiology\/articles\/2026\/08\/29\/08\/48\/sun-545am-combo-tavi-esc-2026<\/p>\n<p>Presentazione ufficiale dei trial TAVI \u2013 European Society of Cardiology: https:\/\/www.escardio.org\/news\/news-room\/congress-news\/hot-line-7-advances-in-interventional-cardiology\/<\/p>\n<p>Protocollo e registro TAVI PCI, NCT04310046: https:\/\/clinicaltrials.gov\/study\/NCT04310046<\/p>\n<p>Partecipazione italiana allo studio \u2013 ANSA: https:\/\/www.ansa.it\/amp\/piemonte\/notizie\/2026\/08\/31\/il-mauriziano-protagonista-nella-ricerca-clinica-nejm-pubblica-studio_22901502-da17-4bee-b045-ce82a0c5a10e.html<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nei pazienti con stenosi aortica grave e coronarie ostruite, invertire l&#8217;ordine degli interventi non solo \u00e8 sicuro, ma&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":661447,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[233553,364710,5135,328471,364703,239,364709,364708,1537,90,89,320986,364704,66150,240,364706,364707,364705,1641],"class_list":["post-661446","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-american-college-of-cardiology","tag-angioplastica","tag-ansa","tag-european-society-of-cardiology","tag-giuseppe-musumeci","tag-health","tag-ischemia-coronarica","tag-ischemia-miocardica","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-new-england-journal-of-medicine","tag-ospedale-mauriziano-di-torino","tag-pci","tag-salute","tag-stahli-b-e","tag-stenosi-aortica","tag-tavi","tag-torino"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117201612483521067","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/661446","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=661446"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/661446\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/661447"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=661446"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=661446"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=661446"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}