{"id":661822,"date":"2026-09-02T18:11:13","date_gmt":"2026-09-02T18:11:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/661822\/"},"modified":"2026-09-02T18:11:13","modified_gmt":"2026-09-02T18:11:13","slug":"ceuta-finalmente-sanchez-fa-autocritica-e-un-dossier-incastra-il-marocco-il-giornale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/661822\/","title":{"rendered":"Ceuta, finalmente Sanchez fa autocritica. E un dossier incastra il Marocco \u2013 il Giornale"},"content":{"rendered":"<p class=\"c-paragraph\">Ci \u00e8 voluto pi\u00f9 di un mese, ma alla fine<b> Pedro Sanchez <\/b>ha pronunciato qualcosa che somiglia a <b>un\u2019autocritica<\/b>. Dopo la crisi migratoria esplosa a <b>Ceuta <\/b>il 30 e 31 luglio, il premier spagnolo ha ammesso per la prima volta che<b> la risposta dello Stato pu\u00f2 essere stata percepita come insufficiente<\/b>. \u201cMi faccio carico del fatto che, per molti di voi, fino a quando non sar\u00e0 recuperata la normalit\u00e0 la risposta dello Stato \u00e8 insufficiente\u201d, ha detto in un video registrato alla Moncloa e rivolto agli abitanti della citt\u00e0 autonoma.<\/p>\n<p class=\"c-paragraph\">Sanchez ha riconosciuto che <b>l\u2019emergenza <\/b>\u201cha portato al limite la nostra capacit\u00e0 di risposta\u201d, promettendo di continuare a <b>mobilitare tutte le risorse necessarie <\/b>per riportare Ceuta alla normalit\u00e0. Un cambio di tono rispetto alle settimane precedenti, segnate dalle rassicurazioni dell\u2019esecutivo e dalle <a href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/politica-estera\/ceuta-sanchez-tira-fuori-il-complotto-fake-news-da-russia-israele-ed-estrema-destra\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">accuse rivolte alle reti russe, a Israele e all\u2019immarcescibile estrema destra<\/a> per una presunta campagna di disinformazione sulla crisi.<\/p>\n<p class=\"c-paragraph\">Proprio mentre il premier prova a correggere il tiro, per\u00f2, emerge un <b>rapporto <\/b>della Policia Nacional destinato ad aprire un nuovo fronte politico. Secondo il documento della CENIF, trasmesso all\u2019Audiencia Nacional, l\u2019ingresso di massa di migliaia di migranti non sarebbe stato spontaneo n\u00e9 organizzato semplicemente attraverso social network e reti criminali. A guidare le diverse ondate sarebbero stati <b>gendarmi marocchini<\/b>, alcuni in uniforme e altri in borghese, con l\u2019obiettivo di <b>saturare il sistema di controllo della frontiera e azzerare la capacit\u00e0 di risposta spagnola.<\/b><\/p>\n<p class=\"c-paragraph\">Come riporta Rtve, il rapporto parla apertamente di <b>un\u2019operazione pianificata<\/b> e attribuisce alle forze di sicurezza marocchine <b>un ruolo nell\u2019organizzazione e nell\u2019esecuzione degli ingressi<\/b>. Un quadro che contrasta con la posizione sostenuta fino a poche ore prima da esponenti del governo, secondo cui non vi sarebbero stati elementi per indicare un coinvolgimento di Rabat.<\/p>\n<p class=\"c-paragraph\">C\u2019\u00e8 poi un altro dettaglio destinato a pesare: il CENIF avrebbe lanciato gi\u00e0 il 29 luglio <b>un\u2019allerta di \u201crischio estremo\u201d <\/b>per ingressi coordinati a Ceuta e Melilla previsti per il giorno successivo. Una circostanza che<b> riapre anche lo scontro interno all\u2019esecutivo<\/b>, dopo le versioni discordanti fornite nelle scorse settimane sulla presenza o meno di avvertimenti preventivi.<\/p>\n<p class=\"c-paragraph\">Insomma, dopo un mese Sanchez prova a riconoscere almeno una parte degli errori nella gestione dell\u2019emergenza. Ma mentre arriva l\u2019autocritica, il rapporto della polizia sposta nuovamente il caso su un terreno ben pi\u00f9 delicato: quello di <b>un possibile ruolo diretto del Marocco nell\u2019assalto alla frontiera spagnola.<\/b><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ci \u00e8 voluto pi\u00f9 di un mese, ma alla fine Pedro Sanchez ha pronunciato qualcosa che somiglia a&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":661823,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[14,164,165,53822,334795,186361,166,7,15,11,167,12,168,364846,161,162,163],"class_list":["post-661822","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-cronaca","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-essential","tag-horizontal","tag-migration","tag-mondo","tag-news","tag-notizie","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-unrest","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117202798924009481","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/661822","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=661822"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/661822\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/661823"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=661822"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=661822"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=661822"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}