{"id":662124,"date":"2026-09-02T22:39:17","date_gmt":"2026-09-02T22:39:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/662124\/"},"modified":"2026-09-02T22:39:17","modified_gmt":"2026-09-02T22:39:17","slug":"la-personalita-e-scritta-nel-dna-cosa-rivela-lo-studio-su-oltre-un-milione-di-persone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/662124\/","title":{"rendered":"La personalit\u00e0 \u00e8 scritta nel DNA? Cosa rivela lo studio su oltre un milione di persone"},"content":{"rendered":"<p>Il DNA ama presentarsi come un alfabeto di appena quattro lettere e noi, creature impazienti, vorremmo subito trasformarlo in un oroscopo: qui l\u2019estroverso, l\u00e0 il meticoloso, pi\u00f9 avanti chi passa la notte a interrogare un messaggio senza risposta. Ma la genetica non allestisce vetrine tanto semplici. Lo dimostra un grande studio internazionale pubblicato il <strong>2 settembre su Nature<\/strong>, che ha riunito 46 coorti e fino a 1,14 milioni di persone, mettendo a confronto circa 11 milioni di posizioni del genoma con i risultati dei questionari sulla personalit\u00e0.<\/p>\n<p>I tratti osservati sono i celebri Big Five: estroversione, gradevolezza, coscienziosit\u00e0, nevroticismo e apertura all\u2019esperienza, cinque dimensioni abbastanza stabili del nostro modo di pensare, sentire e comportarci. Dal gigantesco assortimento genetico sono emerse <strong>1.260 varianti indipendenti<\/strong> associate ad almeno uno dei tratti; 824 non erano mai state individuate prima. Un raccolto imponente, senza dubbio. Ma chi sperava nel gene della timidezza o nella zip molecolare capace di aprire la curiosit\u00e0 dovr\u00e0 rinunciare alla trovata pubblicitaria: il risultato pi\u00f9 importante \u00e8 proprio la frammentazione del carattere in una moltitudine di effetti piccolissimi.<\/p>\n<p>Ma vediamo il meccanismo. Uno studio di associazione sull\u2019intero genoma non cerca una sequenza che fabbrichi, da sola, una persona socievole o ordinata; controlla piuttosto se una certa differenza nel DNA ricorra appena pi\u00f9 spesso fra coloro che ottengono punteggi mediamente pi\u00f9 alti o pi\u00f9 bassi in uno dei cinque tratti. Quanto pesa ogni variante? Quasi nulla: perfino una delle associazioni pi\u00f9 forti contribuisce nell\u2019ordine di <strong>un centesimo dell\u2019uno per cento<\/strong> alle differenze misurate. Non un interruttore, dunque, ma un pulviscolo di segnali.<\/p>\n<p>    <a href=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/news\/studi-e-ricerca\/108995\/caffe-e-parkinson-il-gene-che-potrebbe-cambiare-il-conto-delle-tazzine.html?utm_source=VCMS_correlati\" class=\"vc_cont_image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"vc_image\" src=\"https:\/\/mondosanita.cdn.m33cloud.com\/resizer\/150\/-1\/true\/2026_09_02\/ChatGPT_Image_2_set_2026__08_47_31-1788331896681.png--caffe_e_parkinson__il_gene_che_potrebbe_cambiare_il_conto_delle_tazzine.webp\"\/><\/a><\/p>\n<p>Allargando lo sguardo a tutte le varianti comuni intercettate dal metodo \u2014 non soltanto alle 1.260 promosse dalla soglia statistica pi\u00f9 severa \u2014 il DNA spiega dal 4,8 al 9,3 per cento della variabilit\u00e0 osservata nei singoli tratti. Se si corregge l\u2019imprecisione inevitabile dei questionari, la stima sale al <strong>10,5-16,2 per cento<\/strong>. Attenzione, per\u00f2: non significa che la quota restante sia semplicemente \u00abambiente\u00bb, n\u00e9 che ciascuno di noi possieda una precisa percentuale genetica di coscienziosit\u00e0 o nevroticismo. L\u2019ereditariet\u00e0 descrive le differenze entro una popolazione, non assegna il destino al singolo individuo; inoltre questi calcoli non colgono nello stesso modo le varianti rare, le interazioni fra geni e l\u2019intera, complicatissima sartoria dello sviluppo.<\/p>\n<p>La prova pi\u00f9 delicata era capire se i segnali resistessero cambiando scena. A quanto pare resistono: le associazioni sono risultate in larga misura coerenti fra coorti, aree geografiche, et\u00e0 e questionari differenti, e persino passando dalle autovalutazioni ai giudizi formulati da persone vicine. Fa parziale eccezione la <strong>gradevolezza<\/strong>, meno stabile degli altri tratti; forse perch\u00e9 la cortesia e la collaborazione non indossano la stessa uniforme in tutte le culture. Ci\u00f2 che un ambiente considera amabile, un altro pu\u00f2 premiarlo con minore entusiasmo.<\/p>\n<p>    <a href=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/news\/salute\/108989\/cosa-succede-se-il-corpo-smette-di-sudare.html?utm_source=VCMS_correlati\" class=\"vc_cont_image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"vc_image\" src=\"https:\/\/mondosanita.cdn.m33cloud.com\/resizer\/150\/-1\/true\/2026_09_02\/ChatGPT_Image_2_set_2026__01_16_55-1788304869294.png--cosa_succede_se_il_corpo_smette_di_sudare_.webp\"\/><\/a><\/p>\n<p>Gli autori hanno poi portato il confronto dentro le famiglie, analizzando i dati di circa <strong>51 mila persone<\/strong>. Paragonare fratelli permette di attenuare il peso del contesto domestico condiviso e di altri fattori capaci di mascherarsi da associazioni genetiche; eppure i risultati sono cambiati poco. L\u2019ambiente, sia chiaro, non viene congedato alla porta. Il dato indica soltanto che i segnali individuati non sembrano un travestimento statistico dell\u2019educazione familiare: esperienze, relazioni, cultura, salute, eventi e opportunit\u00e0 continuano a modellare la personalit\u00e0, spesso intrecciandosi con le predisposizioni ereditate.<\/p>\n<p>E poi ci sono i comportamenti della vita reale, dove le medesime costellazioni di varianti tornano a comparire. Quelle associate alla coscienziosit\u00e0 si collegano, in media, a una minore propensione al fumo e a una maggiore attivit\u00e0 diurna; apertura ed estroversione si accompagnano alla tendenza a essere pi\u00f9 attivi la sera; il profilo genetico del nevroticismo si sovrappone invece a indicatori di salute mentale e a un maggiore tempo trascorso in ospedale. Sono piste preziose per nuove domande, non certificati di causalit\u00e0: una variante pu\u00f2 operare lungo strade diverse, mentre gli ambienti che scegliamo possono irrobustire inclinazioni gi\u00e0 presenti.<\/p>\n<p>Il punto finale \u00e8 forse il pi\u00f9 utile, soprattutto ora che ogni dato rischia di essere venduto come uno specchio infallibile. Riunire migliaia di segnali in un <strong>punteggio poligenico<\/strong> consente di cogliere minuscole differenze medie fra grandi gruppi, ma non di leggere con affidabilit\u00e0 il carattere di Mario o di Giulia. Oggi un questionario ben costruito racconta una personalit\u00e0 assai meglio di un test del DNA. Il genoma offre dunque una lezione meno teatrale e pi\u00f9 raffinata: quando deve spiegare chi siamo, non sfodera una sentenza, ma lascia parlare un coro vastissimo di voci quasi impercettibili.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/ChatGPT_Image_2_set_2026,_21_15_11-1788376565195.webp\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"1536\" caption=\"false\"\/><\/p>\n<p>\u2e3b<\/p>\n<p data-start=\"0\" data-end=\"180\" class=\"PDq2pG_selectionAnchorContainer\">Schwaba T. et al., \u201cRobust inference and correlates from genetic associations with personality\u201d, Nature, 2 settembre 2026. DOI: 10.1038\/s41586-026-10992-9.<\/p>\n<p data-start=\"0\" data-end=\"180\" class=\"PDq2pG_selectionAnchorContainer\"><a href=\"https:\/\/www.nature.com\/articles\/s41586-026-10992-9\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" style=\"color: #33cccc;\"><strong>Link alla pubblicazione<\/strong><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il DNA ama presentarsi come un alfabeto di appena quattro lettere e noi, creature impazienti, vorremmo subito trasformarlo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":662125,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[173],"tags":[317192,9331,2640,21799,1537,90,89,3458,359847,195,198,199,197,200,201,364985,194,196,103052],"class_list":["post-662124","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-scienza-e-tecnologia","tag-big-five","tag-coorti","tag-dna","tag-genetica","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-personalita","tag-punteggio-poligenico","tag-science","tag-science-and-technology","tag-scienceandtechnology","tag-scienza","tag-scienza-e-tecnologia","tag-scienzaetecnologia","tag-studio-nature","tag-technology","tag-tecnologia","tag-varianti-genetiche"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117203853679220871","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/662124","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=662124"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/662124\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/662125"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=662124"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=662124"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=662124"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}