{"id":662613,"date":"2026-09-03T07:49:14","date_gmt":"2026-09-03T07:49:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/662613\/"},"modified":"2026-09-03T07:49:14","modified_gmt":"2026-09-03T07:49:14","slug":"rincari-prezzi-le-storie-dei-lettori-il-17-il-conto-e-gia-a-zero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/662613\/","title":{"rendered":"Rincari prezzi, le storie dei lettori: &#8220;Il 17 il conto \u00e8 gi\u00e0 a zero&#8221;"},"content":{"rendered":"<p class=\"ifq-post__label-soft-registration-title\">\n            Questo articolo \u00e8 gratis.        <\/p>\n<p class=\"ifq-post__label-soft-registration-text\">\n                Per leggerne altri, ricevere le newsletter e avere libero accesso ai contenuti scelti dalla redazione            <\/p>\n<p>            <a href=\"https:\/\/shop.ilfattoquotidiano.it\/registrati\/?ifq-reg-origin=regwall-soft-article-economia-lobby\" class=\"ifq-post__label-soft-registration-button\" onclick=\"window.dataLayer = window.dataLayer || []; window.dataLayer.push({&#010;                    event: &#039;click_paywall&#039;,&#010;                    category: &#039;regwall&#039;,&#010;                    action: &#039;Articolo gratis - registrazione&#039;,&#010;                    label: &#039;Registrati - &#039; + (window.fscUser?.test?.regwall ?? &#039;unknown&#039;)&#010;                });\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                Registrati            <\/a><\/p>\n<p>\u201cSono un padre di famiglia in cassa integrazione, con un entrate mensili di appena 600 euro. Mia moglie lavora per cercare di sbarcare il lunario, ma nonostante i sacrifici congiunti non riusciamo pi\u00f9 ad andare avanti\u201d. \u201cSono single e ho una disabilit\u00e0 uditiva. Lo stipendio \u00e8 sempre pi\u00f9 eroso da affitto, costi sanitari e bollette\u201d. \u201cPer lo Stato, Isee alla mano, io sono nella fascia medio-alta, ma nella realt\u00e0 non riesco ad arrivare a fine mese\u201d. Dopo <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2026\/09\/02\/rincari-prezzi-storie-lettori-notizie\/8493860\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">la puntata di ieri<\/a>, pubblichiamo altre testimonianze di lettori che ci hanno scritto per raccontare l\u2019impatto sulla loro vita dei <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2026\/08\/31\/guerre-clima-inflazione-prezzi-alimentari-29-cinque-anni-rincari-notizie-caffe-olio-voli-ortaggi\/8490828\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>rincari<\/strong> degli ultimi anni<\/a>. <\/p>\n<p>***<\/p>\n<p>Ci stanno impoverendo. Lentamente, ma inesorabilmente. E la cosa pi\u00f9 grave \u00e8 che sembra quasi ci stiamo abituando. Al supermercato basta comprare poche cose essenziali per rendersene conto. Il <strong>caff\u00e8<\/strong>, l\u2019olio, il <strong>pane<\/strong>, la <strong>pasta<\/strong>, la <strong>carne<\/strong>, i prodotti per la casa: tutto costa di pi\u00f9. Anche <strong>riscaldarsi<\/strong> sta diventando un lusso. Un sacco di <strong>pellet<\/strong> che un paio di anni fa costava circa 4 euro, oggi pu\u00f2 sfiorare gli 8 euro. Eppure ci vengono presentati dati sull\u2019inflazione che parlano di aumenti annuali del 3,3%. Ma chi vive con una <strong>pensione minima<\/strong> e fa personalmente la spesa ha il diritto di chiedersi: questa percentuale rappresenta davvero la vita reale? Perch\u00e9 una cosa sono le medie statistiche. Un\u2019altra cosa \u00e8 il carrello della spesa. Un pensionato non vive della media statistica: vive di pane, cibo, medicine, bollette e riscaldamento. (\u2026) Noi pensionati siamo allo stremo. Non possiamo rinunciare alle medicine. Non possiamo rinunciare a mangiare. Non possiamo vivere al freddo. Eppure sempre pi\u00f9 persone sono costrette a scegliere cosa <strong>sacrificare<\/strong>. E mentre i cittadini stringono la <strong>cinghia<\/strong>, la politica trova miliardi per gli <strong>armamenti<\/strong>. Ci dicono che dobbiamo diventare pi\u00f9 forti militarmente. Ma che razza di forza \u00e8 quella di un Paese che compra armi mentre i suoi pensionati e le famiglie contano gli euro per comprare le medicine? Le armi diventano obsolete. Gli arsenali devono essere continuamente aggiornati. E cos\u00ec oggi si spendono miliardi e domani se ne spenderanno altri. Una spirale infinita. E chi paga? Sempre noi.<br \/>Gian Elio<\/p>\n<p>Approfitto dello spazio di ascolto che avete aperto ai lettori per dare voce all\u2019esasperazione che io e la mia famiglia stiamo vivendo, una condizione che credo accomuni purtroppo moltissime altre persone in Italia. Sono un padre di famiglia e mi trovo attualmente in <strong>cassa integrazione,<\/strong> con entrate mensili di appena 600 euro. Mia moglie lavora duramente per cercare di sbarcare il lunario, ma nonostante i <strong>sacrifici<\/strong> congiunti non riusciamo pi\u00f9 ad andare avanti. La situazione \u00e8 arrivata al limite: su <strong>bollette<\/strong> e utenze accumuliamo ritardi nei pagamenti perch\u00e9 i costi energetici e le tasse locali hanno raggiunto cifre insostenibili. Se mentre prima si spendevano 90\u20ac a bimestre di luce ora ce ne vuole il doppio per non parlare del <strong>gas<\/strong> il cui costo \u00e8 quadruplicato, se prima spendevi 120\/140\u20ac ora ce ne vogliono 400\/450\u20ac. Persino fare benzina per andare a lavorare \u00e8 diventato un lusso proibitivo e questo aumento a catena ha fatto lievitare i prezzi di qualsiasi bene di prima necessit\u00e0, dai generi alimentari alle spese quotidiane. Qui in <strong>Calabria<\/strong> i prezzi sono alle stelle, il diesel \u00e8 a 2.20 a litro. Di media spendo 20\u20ac ogni 2 giorni. Risparmi azzerati: non c\u2019\u00e8 alcuna possibilit\u00e0 di mettere da parte nulla o di pianificare il futuro. Ci sentiamo soffocati da una <strong>pressione fiscale<\/strong> costante tra tasse, bollo auto e rincari continui a fronte di stipendi bloccati e lavoro precario. Rispetto al resto d\u2019Europa, l\u2019Italia sta affrontando una combinazione devastante di salari bassi e costo della vita altissimo. Non si tratta di una semplice lamentela, ma di un grido d\u2019allarme. La sensazione \u00e8 quella di essere stati lasciati alla deriva, in una situazione in cui la soglia di sopportazione \u00e8 stata ampiamente superata.<br \/>Fabio<\/p>\n<p>Il 15 del mese mi entra lo stipendio di 1000 euro circa e <strong>gi\u00e0 il 17 ho il conto a zero.<\/strong> 200 euro di benzina mensili per andare a lavoro. Cibo per gli animali altri 150 al mese. Bollette altri 200 tra acqua e energia elettrica. Mutuo di casa altri 300 e 200 euro di spesa che dura 2 settimane. Stiamo facendo la fame! Non si va pi\u00f9 avanti, stavamo pensando di vendere tutto e tentare la fortuna all\u2019estero. Non ci curiamo pi\u00f9, non acquistiamo pi\u00f9 vestiario. Ci hanno ridotto alla miseria! (\u2026) I salari sono da miseria e dobbiamo assistere a compravendita di armi, aiuti ai ceti medi, bugie sulle campagne elettorali pur di aggiudicarsi il voto per poi fare tutto il contrario. Politica e appalti sono la rovina del nostro paese.<br \/>Adriano<\/p>\n<p>Sono un\u2019impiegata 45enne dipendente (fortunatamente di ente a finanziamento pubblico) con <strong>disabilit\u00e0 uditiva.<\/strong> Come donna single con problemi di udito, il mio stipendio (sempre immutato) di 1500-1600 viene sempre pi\u00f9 eroso da affitto che sostengo da sola visto che a Roma (e nel Lazio in genere) comprare casa \u00e8 diventato proibitivo, costi sanitari per protesi acustiche (sia acquisto che riparazione)<strong> occhiali ed ausili ortopedici,<\/strong> <strong>bollette<\/strong> energetiche perch\u00e9 siamo ormai obbligati a doverci scaldare o raffrescare nelle aspre montagne russe climatiche. La domanda che vorrei rivolgere direttamente alla donna che ci governa: se da mamma donna cattolica le sembra sostenibile che a fronte di stipendiucci fermi (al netto delle mancette elettorali estemporanee) si pu\u00f2 scaricare all\u2019infinito sulle spalle delle famiglie tutti i costi.<br \/>Michela<\/p>\n<p>Io vivo a Milano e la cosa pi\u00f9 impressionante \u00e8 come i prezzi del cibo si incrementino da una settimana all\u2019altra. Sono un po\u2019 monotona perci\u00f2 ricordo i prezzi di ci\u00f2 che compravo un anno fa e ci sono prodotti che hanno raddoppiato il costo. Con 50 euro compri poco, poi parlano di inflazione al 2%, in Lombardia avremo una percentuale media che si aggira sul 15\/20%.<\/p>\n<p>Cinzia<\/p>\n<p>Dovrei ritenermi un fortunato con la mia pensione ma, considerato che gli aumenti dell\u2019assegno sono ridicoli, da tempo oramai non copro l\u2019inflazione (\u2026). Da qui a qualche anno sar\u00f2 in difficolt\u00e0 anche perch\u00e9 i miei figli, che pagano un affitto improponibile, se hanno un imprevisto, mi chiedono di aiutarli, cosa che a me non accadeva 40 anni fa, anzi, era il contrario, potevo aiutare i miei cari per le cure di cui necessitavano. Peccato che non interessi a nessuno da almeno 20\/25 anni e tantomeno all\u2019allegra compagine parlamentare attuale. Ci si chiede perch\u00e9 dovrei consumare le scarpe (pagate con i miei guadagni) per andare a <strong>votare<\/strong>\u2026lo far\u00f2 comunque perch\u00e9 \u00e8 una conquista ma sinceramente capisco chi non ci va pi\u00f9. Abbiamo una certa et\u00e0 e problemi di salute che ci costringono a spendere molto per un<strong>\u2018adeguata assistenza medica.<\/strong>\u2026ma perch\u00e9? Io e mia moglie abbiamo pagato le tasse per un totale di 85 anni e allora? E a proposito, perch\u00e9 c\u2019\u00e8 ancora un\u2019<strong>evasione esagerata<\/strong> che se combattuta aiuterebbe tutti, nonch\u00e9 la flat tax per gli imprenditori fino a 100.000 euro stando alla proposta dell\u2019attuale governo? Perch\u00e9 non sono nato in un paese evoluto del nord Europa?<br \/>Mauro<\/p>\n<p>Per lo Stato, Isee alla mano, io sono nella <strong>fascia medio-alta<\/strong>, ma nella realt\u00e0 non riesco ad arrivare a fine mese, fra <strong>tasse universitarie<\/strong> del figlio e aumenti su tutti i fronti. Anche avere un cane o un gatto diventa un lusso, per un problema di blocco renale sono partiti 1500\u20ac di spese veterinarie . Non se ne pu\u00f2 pi\u00f9.<br \/>Simona<\/p>\n<p>Ho un\u2019attivit\u00e0 commerciale insieme a mio fratello, con la quale fino a qualche tempo fa potevamo \u201ccampare\u201d onestamente e toglierci qualche piccolissima soddisfazione (cene, brevi vacanze ecc.). Poi il crollo delle vendite dovuto a vari fattori, al nostro settore, alla crisi generale ed anche al calo d\u2019interesse per il commercio nella nostra zona (provincia di Firenze). Nel 2020 siamo stati costretti a finanziare la nostra attivit\u00e0 per non far crollare tutto il castello, piano piano ce l\u2019abbiamo fatta a ripagare tutto ma per noi nessuno stipendio sicuro, solo il minimo indispensabile per poter vivere. Purtroppo negli ultimi tempi non ce la facciamo pi\u00f9 a fare la <strong>spesa<\/strong> quotidiana, a riempire il <strong>serbatoio<\/strong> (io dello scooter perch\u00e8 uso poco l\u2019auto). Sono un settantenne con pensione da 933,00 euro dopo<strong> 42 anni di versamenti INPS<\/strong>, ho anche 11 anni di versamenti Enasarco che purtroppo non si recuperano perch\u00e9 il minimo per riavere qualcosa \u00e8 di 20 anni. Convivo con la mia compagna anche lei pensionata da 750,00 euro al mese ed anche lei \u201ccostretta\u201d a continuare il lavoro. Non facciamo <strong>vacanze<\/strong> da sei anni e, ciliegina sulla torta, nel 2025 mi \u00e8 stato diagnosticato un tumore ai polmoni che sto combattendo con tutte le mie forze, ma anche per questo occorrono sempre pi\u00f9 soldi e siamo piuttosto preoccupati per il futuro. Ho un figlio di 39 anni (laureato), ha un lavoro normale da impiegato e insieme alla sua compagna sono molto perplessi sul farsi una famiglia, e li capisco in pieno.<br \/>Claudio<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Questo articolo \u00e8 gratis. 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