{"id":663047,"date":"2026-09-03T15:53:16","date_gmt":"2026-09-03T15:53:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/663047\/"},"modified":"2026-09-03T15:53:16","modified_gmt":"2026-09-03T15:53:16","slug":"ketamina-e-depressione-bipolare-resistente-quattro-infusioni-riducono-i-sintomi-in-due-settimane","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/663047\/","title":{"rendered":"Ketamina e depressione bipolare resistente, quattro infusioni riducono i sintomi in due settimane"},"content":{"rendered":"<p>Utilizzato da decenni come anestetico, un farmaco ben noto ai medici si presenta ora sotto una veste assai diversa: la <strong>ketamina<\/strong> potrebbe ridurre rapidamente anche la depressione resistente associata al disturbo bipolare. \u00c8 un risultato sorprendente, perch\u00e9 proprio su questi pazienti mancavano prove controllate sufficientemente solide; ed \u00e8 un risultato importante, perch\u00e9 la fase depressiva pu\u00f2 impadronirsi di una parte enorme della loro vita, resistendo a un trattamento, poi a un altro, talvolta senza concedere miglioramenti significativi e duraturi.<\/p>\n<p>Gli specialisti parlano, in questi casi, di depressione bipolare resistente, una condizione la cui definizione \u00e8 stata standardizzata soltanto di recente e che, in termini generali, corrisponde al mancato successo di almeno due terapie farmacologiche adeguate. Sulla depressione maggiore unipolare le propriet\u00e0 antidepressive, e soprattutto rapidissime, della ketamina erano gi\u00e0 sostenute da prove pi\u00f9 consistenti; nel disturbo bipolare, invece, gli studi controllati erano pochi e spesso limitati a una sola infusione. Il nuovo studio <strong>Ket-BD<\/strong>, pubblicato il 2 settembre su JAMA Psychiatry, ha tentato perci\u00f2 una verifica pi\u00f9 rigorosa.<\/p>\n<p>I ricercatori canadesi hanno coinvolto 68 adulti, di et\u00e0 compresa fra 21 e 65 anni, con disturbo bipolare di tipo I o II e un episodio depressivo moderato o grave che non aveva risposto ad almeno due terapie. I partecipanti sono stati assegnati casualmente a quattro infusioni endovenose di ketamina oppure di midazolam, distribuite nell\u2019arco di due settimane, mentre proseguivano il trattamento stabilizzante dell\u2019umore o antipsicotico gi\u00e0 in corso. Nell\u2019analisi principale sono infine entrate <strong>63 persone<\/strong>.<\/p>\n<p>    <a href=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/news\/studi-e-ricerca\/109065\/tumore-alla-prostata-le-scelte-alimentari-possono-pesare-sulla-longevita.html?utm_source=VCMS_correlati\" class=\"vc_cont_image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"vc_image\" src=\"https:\/\/mondosanita.cdn.m33cloud.com\/resizer\/150\/-1\/true\/2026_09_03\/ChatGPT_Image_3_set_2026__08_35_52-1788417570197.png--tumore_alla_prostata__le_scelte_alimentari_possono_pesare_sulla_longevita.webp\"\/><\/a><\/p>\n<p>Perch\u00e9 confrontare la ketamina con il midazolam? Il motivo \u00e8 semplice. Il midazolam \u00e8 un sedativo che produce effetti avvertibili dal paziente e rende dunque meno facile indovinare quale farmaco sia stato somministrato; funziona, per intenderci, come una falsa chiave abbastanza simile a quella vera da impedire a chi partecipa allo studio di riconoscere subito quale serratura si sta aprendo. \u00c8 questo un accorgimento essenziale, poich\u00e9 le sensazioni caratteristiche provocate dalla ketamina possono incrinare il \u201ccieco\u201d, cio\u00e8 la condizione sperimentale nella quale il paziente non dovrebbe sapere a quale gruppo appartiene.<\/p>\n<p>Al quattordicesimo giorno la differenza era netta: il punteggio MADRS \u2014 la Montgomery-\u00c5sberg Depression Rating Scale, una scala impiegata per misurare la gravit\u00e0 dei sintomi depressivi \u2014 risultava mediamente pi\u00f9 basso di <strong>7,3 punti<\/strong> nel gruppo trattato con ketamina rispetto a quello che aveva ricevuto midazolam. L\u2019intervallo di confidenza era compreso fra \u221212,0 e \u22122,5 punti, mentre il Cohen d, l\u2019indice statistico usato per esprimere l\u2019ampiezza dell\u2019effetto, raggiungeva 0,7: un valore considerato moderato-grande. Non solo. Pi\u00f9 di un paziente su tre sottoposto alla ketamina aveva ottenuto una risposta clinica, contro circa il 12 per cento nel gruppo di confronto.<\/p>\n<p>Ma nel disturbo bipolare abbassare la depressione non basta. Occorre verificare che il farmaco, mentre spinge verso l\u2019alto un umore patologicamente depresso, non faccia scattare il meccanismo nella direzione opposta, provocando mania, ipomania, sintomi misti o psicosi. Nel breve periodo seguito dal trial non si sono verificati episodi di mania, ipomania o psicosi, n\u00e9 tentativi di suicidio, in alcuno dei due gruppi; in ciascun gruppo \u00e8 comparso un caso di sintomi misti sottosoglia. Un segnale rassicurante, dunque, ma confinato a poche settimane e a poche decine di persone.<\/p>\n<p>    <a href=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/news\/studi-e-ricerca\/109055\/lamotrigina-il-gene-del-rischio-che-molti-test-non-cercano.html?utm_source=VCMS_correlati\" class=\"vc_cont_image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"vc_image\" src=\"https:\/\/mondosanita.cdn.m33cloud.com\/resizer\/150\/-1\/true\/2026_09_02\/ChatGPT_Image_2_set_2026__22_47_16-1788382130516.png--lamotrigina__il_gene_del_rischio_che_molti_test_non_cercano.webp\"\/><\/a><\/p>\n<p>Da notare, inoltre, che la ketamina non ha preso il posto degli stabilizzatori dell\u2019umore: \u00e8 stata aggiunta alla terapia di fondo, che i partecipanti hanno continuato regolarmente. Il beneficio antidepressivo era ancora osservabile circa una settimana dopo l\u2019ultima infusione e rafforza ci\u00f2 che studi precedenti, assai pi\u00f9 piccoli, avevano soltanto suggerito. Il suo effetto antidepressivo coinvolgerebbe il <strong>sistema glutammatergico<\/strong>, a partire dall\u2019azione sui recettori NMDA e da una serie di modificazioni successive della trasmissione nervosa e della plasticit\u00e0 sinaptica. Il meccanismo esatto non \u00e8 ancora completamente chiarito, ma segue una via profondamente diversa da quella degli antidepressivi tradizionali. In altre parole, non interviene sulla stessa leva farmacologica: entra nella macchina dell\u2019umore da un altro ingranaggio.<\/p>\n<p>Proprio la rapidit\u00e0, tuttavia, impone prudenza. Due settimane di trattamento non consentono di stabilire quanto durer\u00e0 il beneficio, come potr\u00e0 essere mantenuto e quali conseguenze avranno infusioni ripetute per mesi o anni; n\u00e9 un campione cos\u00ec ridotto permette di escludere eventi avversi rari. Dopo la prima infusione il 47 per cento dei partecipanti aveva riconosciuto correttamente il trattamento ricevuto, una quota vicina a quella prevedibile per puro caso in un confronto fra due gruppi e quindi relativamente rassicurante, sebbene il mantenimento del cieco rimanga uno dei punti pi\u00f9 difficili negli studi sulla ketamina.<\/p>\n<p>A scanso di equivoci, si tratta di <strong>ketamina endovenosa somministrata in ambiente clinico<\/strong>, non dell\u2019esketamina in spray nasale autorizzata in Europa per alcune forme di depressione maggiore resistente. Il trial non consegna ancora una nuova terapia standard ai pazienti con depressione bipolare. Dimostra per\u00f2 qualcosa di pi\u00f9 circoscritto e, per chi ha gi\u00e0 visto fallire diverse opzioni, tutt\u2019altro che modesto: questa strada merita sperimentazioni pi\u00f9 ampie. E soprattutto molto pi\u00f9 lunghe.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/ChatGPT_Image_3_set_2026,_15_37_11-1788442639781.webp\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"1536\" caption=\"false\"\/><\/p>\n<p>\u2e3b<\/p>\n<p>Orsini DK, Di Luch S, Tomlinson G, et al. \u201cSerial Ketamine Infusions for Treatment-Resistant Bipolar Depression: A Randomized Clinical Trial\u201d. JAMA Psychiatry, pubblicato online il 2 settembre 2026. DOI: 10.1001\/jamapsychiatry.2026.2658.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/jamanetwork.com\/journals\/jamapsychiatry\/fullarticle\/2853662\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" style=\"color: #33cccc;\"><strong>Link alla pubblicazione<\/strong><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Utilizzato da decenni come anestetico, un farmaco ben noto ai medici si presenta ora sotto una veste assai&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":663048,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[364098,5812,365500,239,1537,90,89,8821,365497,343750,365499,240,365498],"class_list":["post-663047","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-depressione-bipolare","tag-depressione-resistente","tag-glutammatergico","tag-health","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-ketamina","tag-ketamina-endovenosa","tag-madrs","tag-nmda-recettori","tag-salute","tag-studio-clinico-randomizzato"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117207920167022252","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/663047","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=663047"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/663047\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/663048"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=663047"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=663047"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=663047"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}