{"id":663224,"date":"2026-09-03T18:12:17","date_gmt":"2026-09-03T18:12:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/663224\/"},"modified":"2026-09-03T18:12:17","modified_gmt":"2026-09-03T18:12:17","slug":"penisola-di-kola-ondata-di-aerei-spia-nato-in-volo-per-monitorare-la-flotta-russa-del-nord-di-murmansk","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/663224\/","title":{"rendered":"Penisola di Kola, ondata di aerei spia Nato in volo per monitorare la flotta russa del Nord di \u200bMurmansk"},"content":{"rendered":"<p>Nelle ultime ore sul <strong>Mare di <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/norvegia\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Norvegia<\/a><\/strong> \u00e8 stata registrata un&#8217;intensa attivit\u00e0 di <strong>aerei da ricognizione, sorveglianza e pattugliamento<\/strong> marittimo delle <strong>forze armate statunitensi e britanniche<\/strong>. L&#8217;attivit\u00e0 rientrerebbe tra le operazioni previste dall&#8217;esercitazione\u00a0\u201c<strong>Lion Protector<\/strong>\u201d e ha coinvolto veivoli provenienti da diverse basi presenti tra <strong>Regno Unito <\/strong>e <strong>Islanda<\/strong>. Come riporta Itamilradar, l&#8217;esercitazione, annunciata gi\u00e0 nel marzo 2026 e organizzata\u00a0dalla <strong>Joint Expeditionary Force<\/strong> (JEF), avrebbe come obiettivo quello di <strong>monitorare l&#8217;operato della flotta russa<\/strong> e delle sue basi nella <strong>regione di Murmansk<\/strong>.\u00a0La JEF aveva inoltre spiegato che una delle priorit\u00e0 sarebbe stata la <strong>comprensione dell\u2019ambiente operativo e la raccolta di dati <\/strong>per ottenere un quadro pi\u00f9 completo di <strong>ci\u00f2 che stava accadendo nella regione<\/strong>.<\/p>\n<p>Gi\u00e0 all&#8217;inizio dell&#8217;anno, il governo britannico si era mostrato intenzionato ad aumentare la propria presenza militare in Norvegia a causa delle <strong>crescenti minacce da parte russa nella regione<\/strong>. A questo proposito, <strong>il ministro della Difesa John Healey <\/strong>aveva dichiarato che il numero di truppe britanniche sarebbe aumentato di <strong>2000 unit\u00e0<\/strong>. \u00abLe esigenze in materia di difesa sono in aumento e la <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/russia\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Russia<\/a> rappresenta la pi\u00f9 grande minaccia alla sicurezza dell&#8217;Artico e dell&#8217;<strong>Estremo Nord<\/strong> (<strong>Circolo Polare Artico<\/strong> e le aree ad esso adiacenti) che abbiamo visto dalla <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/guerra-fredda\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Guerra Fredda<\/a>\u00bb, aveva affermato Healey.<\/p>\n<p> Quali sono i veivoli dispiegati <\/p>\n<p>Nel corso della giornata di ieri, 2 settembre, sono stati osservati contemporaneamente <strong>due Boeing RC-135 Rivet Joint<\/strong>, uno appartenente alla <strong>U.S. Air Force<\/strong> e uno alla<strong> Royal Air Force<\/strong>, insieme ad almeno <strong>due Boeing P-8 Poseidon <\/strong>e a <strong>diversi KC-135 Stratotanker<\/strong> impegnati nel rifornimento in volo.<\/p>\n<p>La particolarit\u00e0 dell&#8217;esercitazione sta nella <strong>combinazione di diverse piattaforme <\/strong>dedicate alla <strong>raccolta di informazioni e alla sorveglianza<\/strong>. Tra i veivoli dispiegati, l&#8217;<strong>RC-135 Rivet Joint<\/strong> permetterebbe di intercettare e analizzare segnali in una determinata area, fornendo <strong>informazioni in tempo reale<\/strong> e migliorando la\u00a0<strong>\u201csituational awareness\u201d dei militari<\/strong>.<\/p>\n<p>Anche la presenza dei <strong>KC-135 <\/strong>non \u00e8 casuale. Questi ultimi, infatti, sono <strong>fondamentali per il rifornimento degli aerei in volo<\/strong>, in quanto permettono alle piattaforme di rimanere pi\u00f9 a lungo nell&#8217;area di interesse e di raggiungere distanze maggiori\u00a0senza dover necessariamente rientrare alla base per fare rifornimento. I<strong> P-8 Poseidon<\/strong>\u00a0sono invece degli aerei progettati per il pattugliamento marittimo e vengono spesso impiegati anche durante le <strong>guerre antisommergibile<\/strong>.<\/p>\n<p>L&#8217;importanza dell&#8217;esercitazione <\/p>\n<p>Le operazioni delle ultime ore si sono concentrate nello specifico nella zona cirostante la <strong>Penisola di Kola<\/strong>, una delle aree militarmente pi\u00f9 sensibili per la Russia che l\u00ec presenta importanti infrastrutture e basi della sua flotta, come quelle di\u00a0<strong>Severomorsk,\u00a0Severomorsk-3, Monchegorsk e Olenya<\/strong>. In particolare, quest&#8217;ultima assume una rilevanza maggiore in quanto proprio<strong> qui dal 2022 la Russia ha spostato parte della sua flotta di bombardieri strategici<\/strong>. Olenya, infatti, \u00e8 stata presa di mira anche durante gli <strong>attacchi dei droni ucraini<\/strong> nel giugno 2025.<\/p>\n<p>Inoltre, secondo\u00a0gli esperti l&#8217;esercitazione si inserirebbe all&#8217;interno del piano di sorveglianza triennale della JEF, che prevede per l&#8217;appunto tre fasi:\u00a0<strong>Lion Protector nel 2026<\/strong>, <strong>Lion Sentinel nel 2027<\/strong> e <strong>Lion Shield nel 2028<\/strong>.\u00a0<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                                \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>\n                            Il punto sui temi di attualit\u00e0, ogni luned\u00ec<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nelle ultime ore sul Mare di Norvegia \u00e8 stata registrata un&#8217;intensa attivit\u00e0 di aerei da ricognizione, sorveglianza e&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":663225,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[14,164,165,77,3576,166,2737,7,3038,15,111092,171,170,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":["post-663224","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-cronaca","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-guerra","tag-guerra-ucraina","tag-mondo","tag-nato","tag-news","tag-norvegia","tag-notizie","tag-penisola-di-kola","tag-russia","tag-ucraina","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/663224","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=663224"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/663224\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/663225"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=663224"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=663224"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=663224"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}