{"id":663598,"date":"2026-09-03T23:06:20","date_gmt":"2026-09-03T23:06:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/663598\/"},"modified":"2026-09-03T23:06:20","modified_gmt":"2026-09-03T23:06:20","slug":"tumore-dei-tessuti-molli-lo-studio-rivoluzionario-cosi-puo-essere-evitato-il-prelievo-di-midollo-nei-piccoli-pazienti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/663598\/","title":{"rendered":"Tumore dei tessuti molli, lo studio rivoluzionario: \u201cCos\u00ec pu\u00f2 essere evitato il prelievo di midollo nei piccoli pazienti\u201d"},"content":{"rendered":"<p>Bologna, 3 settembre 2026\u00a0\u2013\u00a0 Sar\u00e0 sufficiente una <strong>semplice Pet,<\/strong> ovvero una normale diagnosi per immagini, per individuare la presenza di metastasi nel midollo osseo dovute al <strong>rabdomiosarcoma<\/strong>, un tumore dei tessuti molli che colpisce<strong> in particolare bambini <\/strong>e<strong> adolescenti<\/strong>.\u00a0Una vera e propria rivoluzione, al posto del<strong>\u00a0prelievo di midollo osseo previsto fino a oggi,<\/strong>\u00a0che al contrario prevede invece una <strong>procedura decisamente pi\u00f9 invasiva e dolorosa <\/strong>per questi giovani pazienti.\u00a0<\/p>\n<p>Lo studio \u00e8 stato pubblicato sulla rivista internazionale \u2018Journal of Clinical Oncology\u2019. <\/p>\n<p>\u00c8 questo il risultato di uno studio internazionale, il primo al mondo nel suo genere, che vede come primo firmatario <strong>Federico Mercolini<\/strong>, dottore in forza al reparto di Oncoematologia pediatrica dell\u2019Irccs Sant\u2019Orsola, guidato da Arcangelo Prete:\u00a0risultati di grande rilevanza, pubblicati anche sulla prestigiosa rivista <strong>Journal of Clinical Oncology, <\/strong>che segnano un vero e proprio passo in avanti.\u00a0<\/p>\n<p> <img alt=\"Tumore dei tessuti molli, lo studio rivoluzionario: \u201cCos\u00ec pu\u00f2 essere evitato il prelievo di midollo nei piccoli pazienti\u201d\" loading=\"lazy\" width=\"762\" height=\"429\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent\"  src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/xb3k6h6.jpeg\"\/><br \/>\nAnalizzati i dati di oltre 400 adolescenti: evidenziate le lesioni nel 98% dei casi <\/p>\n<p>Entrando nel dettaglio, <strong>lo studio<\/strong> ha analizzato retrospettivamente i dati di 423 ragazze e ragazzi affetti da rabdomiosarcoma, provenienti da centri europei e nordamericani, confrontando i risultati della Pet con quelli del prelievo bilaterale di midollo osseo, considerato finora il principale strumento di riferimento diagnostico. <strong>I risultati sono stati molto incoraggianti:<\/strong> la Pet ha individuato le lesioni con una sensibilit\u00e0 del 98% e solo in un caso il prelievo ha mostrato metastasi non rilevate con la Pet.<\/p>\n<p>L&#8217;impatto potenziale per i pazienti \u00e8 significativo.<strong> Il prelievo di midollo osseo<\/strong> richiede infatti un&#8217;anestesia o una <strong>sedazione <\/strong>ed \u00e8 associato a dolore, disagio e possibili complicanze: ridurre il ricorso a questa procedura, quando possibile, \u201csignifica alleggerire il percorso diagnostico dei bambini, <strong>limitando esami invasivi <\/strong>senza rinunciare all&#8217;affidabilit\u00e0 delle informazioni necessarie per<strong> pianificare la terapia\u201d.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>La nuova pratica sar\u00e0 inserita nel protocollo di trattamento di questa patologia <\/p>\n<p><strong>L\u2019Oncoematologia<\/strong> pediatrica dell\u2019Irccs introdurr\u00e0,\u00a0in accordo con <strong>i centri della Rete europea<\/strong> dei sarcomi delle parti molli di cui fa parte, questa pratica clinica all\u2019interno del protocollo di <strong>trattamento dei pazienti da tale patologia<\/strong> (ne vengono diagnosticati <strong>4 <\/strong>o <strong>5 casi <\/strong>ogni anno sui circa 80 casi Italiani) compiendo cos\u00ec un<strong> importante <\/strong>e ulteriore <strong>passo in avanti.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p> <img alt=\"\" loading=\"lazy\" width=\"1600\" height=\"1066\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent;max-width:100%;height:auto\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1788476780_604_image.webp\"\/><br \/>\nChe cosa\u00a0sono i rabdomiosarcomi? <\/p>\n<p>Si tratta di <strong>tumori maligni dei tessuti molli <\/strong>che colpiscono soprattutto <strong>bambini <\/strong>e <strong>adolescenti.<\/strong> Si sviluppano da cellule immature coinvolte nella formazione del tessuto muscolare e <strong>possono insorgere in qualsiasi parte del corpo.<\/strong> Le sedi pi\u00f9 frequenti \u2013\u00a0viene sottolineato \u2013 comprendono <strong>la testa <\/strong>e<strong> il collo<\/strong>, gli arti, l\u2019apparato uro-genitale, il torace e l\u2019addome. Nella maggior parte dei casi non \u00e8 possibile individuare una causa precisa all\u2019origine della malattia, anche se in una piccola minoranza di pazienti alcune <strong>rare condizioni genetiche ereditarie<\/strong> possono aumentare <strong>il rischio di svilupparla.<\/strong><\/p>\n<p>Il dottor Federico Mercolini, primo firmatario dello studio: \u201cUna prospettiva che ci fa sperare\u201d <\/p>\n<p>\u201cAbbiamo analizzato come la Pet con fluorodesossiglucosio, \u2013\u00a0spiega <strong>Mercolini <\/strong>\u2013 un esame che sfrutta una particolare forma di glucosio come traccia per visualizzare l\u2019attivit\u00e0 metabolica dei tessuti. Le<strong> cellule tumorali<\/strong>, infatti, consumano pi\u00f9 glucosio rispetto a quelle sane e in questo modo \u00e8 possibile scovarle con pi\u00f9 facilit\u00e0. Cos\u00ec la PET \u00e8 in grado di rilevarle gi\u00e0 durante la fase di stadiazione, ovvero quando <strong>valutiamo l\u2019estensione della malattia.<\/strong> Questa \u00e8 una diagnosi fino ad ora eseguita solo con prelievo di midollo osseo. Questa <strong>prospettiva<\/strong> ci consente di sperare di potere applicare un esame <strong>non doloroso sui piccoli pazienti\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>De Pascale e Fabi: \u201cUn passo in avanti importante e di grande valore\u201d <\/p>\n<p>\u201cQuando si parla di tumori pediatrici, ogni passo avanti della ricerca ha un valore ancora pi\u00f9 grande- aggiungono il presidente della Regione, <strong>Michele de Pascale, <\/strong>e l\u2019assessore regionale alle Politiche per la salute,<strong> Massimo Fabi <\/strong>\u2013: significa offrire ai bambini e alle loro famiglie nuove speranze, ma anche lavorare perch\u00e9 i percorsi di diagnosi e di cura siano sempre pi\u00f9 efficaci, sicuri e meno gravosi possibile. Lo studio va esattamente in questa direzione: innovare le pratiche di ricerca per<strong> sviluppare approcci meno invasivi<\/strong>, capaci di acquisire informazioni preziose riducendo, per quanto possibile,<strong> l&#8217;impatto sui piccoli pazienti.<\/strong> Un altro risultato di cui l\u2019intero sistema regionale della<strong> ricerca pu\u00f2 andare orgoglioso\u201d.\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Bologna, 3 settembre 2026\u00a0\u2013\u00a0 Sar\u00e0 sufficiente una semplice Pet, ovvero una normale diagnosi per immagini, per individuare la&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":663599,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[17198,45622,239,1537,90,89,44856,365737,10225,4719,31402,107410,240,2128,43263,1900],"class_list":["post-663598","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-cosi","tag-evitato","tag-health","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-midollo","tag-molli","tag-pazienti","tag-piccoli","tag-prelievo","tag-rivoluzionario","tag-salute","tag-studio","tag-tessuti","tag-tumore"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117209622217731229","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/663598","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=663598"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/663598\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/663599"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=663598"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=663598"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=663598"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}