{"id":663927,"date":"2026-09-04T03:37:23","date_gmt":"2026-09-04T03:37:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/663927\/"},"modified":"2026-09-04T03:37:23","modified_gmt":"2026-09-04T03:37:23","slug":"eccellenze-professionalita-e-umanita-lassessore-regionale-monni-in-visita-allospedale-cisanello","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/663927\/","title":{"rendered":"Eccellenze, professionalit\u00e0 e umanit\u00e0: l&#8217;assessore regionale Monni in visita all&#8217;ospedale Cisanello"},"content":{"rendered":"<p>Nella mattinata di mercoled\u00ec 2 settembre l&#8217;assessora regionale a sanit\u00e0 e politiche sociali Monia Monni \u00e8 tornata a Pisa, per conoscere di persona alcune delle principali linee diagnostico-terapeutiche pi\u00f9 innovative e di frontiera dell&#8217;Azienda ospedaliero-universitaria pisana, per le quali l&#8217;ospedale \u00e8 da anni attrattivo e di riferimento nazionale e internazionale nella ricerca, assistenza e cura delle malattie pi\u00f9 complesse.<\/p>\n<p>L&#8217;occasione \u00e8 stata utile anche per incontrare i professionisti sanitari e confrontarsi con loro per sviluppare politiche sanitarie sempre pi\u00f9 orientate ai bisogni delle persone e all&#8217;universalit\u00e0 delle cure.<\/p>\n<p>La visita dell\u2019assessora &#8211; accompagnata dalla direttrice generale dell\u2019Aoup Katia Belvedere &#8211; \u00e8 iniziata dalle sale dell&#8217;elettrofisiologia dell&#8217;Unit\u00e0 operativa di Cardiologia 2 dove operano le \u00e9quipe di aritmologi interventisti che ricevono pazienti da tutt&#8217;Italia per la cura dei disturbi del ritmo cardiaco (bradicardia, tachicardia, extrasistolia, flutter, blocchi), per la cura alternativa ai farmaci della fibrillazione atriale (con ablazione, cardioversione, impianto di dispositivi regolatori del ritmo cardiaco) ma soprattutto per l&#8217;impianto di elettrocateteri cardiaci (pacemaker, defibrillatori, impianti di resincronizzazione cardiaca) e la rimozione di quelli infetti o malfunzionanti mediante approcci venosi multipli con un metodo pionieristico e innovativo (&#8216;Pisa approach&#8217;), che \u00e8 stato poi negli anni copiato in tutto in mondo per la sua comprovata efficacia e validit\u00e0.<\/p>\n<p>Altra tappa poi nell\u2019Unit\u00e0 operativa di Radiologia interventistica, dove si trova uno degli angiografi di ultima generazione acquisito di recente con i fondi Pnrr. Una struttura dove si effettuano da anni procedure di alta tecnologia come rivascolarizzazioni periferiche endovascolari per salvataggio di arto in pazienti con ischemia critica ulcerativa, shunt porto-sistemici trans-giugulari in pazienti cirrotici scompensati in attesa di trapianto, interventi di radioembolizzazione trans-catetere in pazienti oncologici, drenaggi biliari, embolizzazioni di arterie lesionate o di aneurismi viscerali, embolizzazioni innovative per l\u2019ipertrofia prostatica e i fibromi uterini, oltre agli esami radiologici di routine.<\/p>\n<p>In tutto il Dipartimento di medicina radiologica, nucleare e di laboratorio si contano, fra le grandi apparecchiature di ultima generazione, 7 angiografi, 9 Tc e 5 Rmn, di cui una 1.5 Tesla. All\u2019assessora Monni \u00e8 stato poi illustrato il progetto CARtoALL, lo studio multicentrico finanziato da AIFA di cui l\u2019Aoup con l\u2019Ematologia \u00e8 capofila insieme a Unipi, in una collaborazione con l\u2019IRCCS Istituto Romagnolo per lo Studio dei Tumori \u2018Dino Amadori\u2019 di Meldola e l\u2019Universit\u00e0 di Bologna per sviluppare la prima terapia CAR-T italiana per la cura della leucemia linfoblastica acuta T e dei linfomi periferici a cellule T recidivati o refrattari (tumori rari del sangue e del sistema linfatico altamente aggressivi dovuti alla crescita anomala e incontrollata dei linfociti T, i globuli bianchi deputati alla difesa immunitaria).<\/p>\n<p>Spazio poi all\u2019attivit\u00e0 della Farmacia ospedaliera dell\u2019Aoup per illustrare all\u2019assessora Monni l\u2019attivit\u00e0 galenica clinica che si svolge al Santa Chiara per l\u2019allestimento di terapie onco-ematologiche e poi i progetti innovativi di efficientamento del flusso gestionale dei medicinali per migliorare l&#8217;efficienza operativa e massimizzare il valore della risorsa farmaco.<\/p>\n<p>L\u2019incontro alla fine si \u00e8 focalizzato sulle malattie rare in cui la Toscana ha da anni un ruolo di leadership mentre l\u2019Aoup &#8211; che partecipa con molti professionisti e strutture alle European Reference Network (ERN), le reti di riferimento europee istituite nel 2017 per migliorare l\u2019assistenza ai malati rari in tutta Europa &#8211; soprattutto \u00e8 centro di coordinamento europeo della ERN ReCONNET, la rete di riferimento europea per le malattie rare e complesse del tessuto connettivo e muscoloscheletriche, attraverso l\u2019Unit\u00e0 operativa di Reumatologia.<\/p>\n<p>In sostanza l\u2019Italia &#8211; che partecipa con molti ospedali a tutte le reti ERN &#8211; ne coordina 3 di cui, appunto, una con sede a Pisa. E Pisa, con il coordinamento della rete ERN delle malattie rare e complesse del tessuto connettivo e muscolo scheletriche, \u00e8 da anni in prima fila con attualmente 8 membri attivi nei settori anche delle malattie respiratorie, neuromuscolari, ossee, neurologiche, endocrino-metaboliche, dei tumori della tiroide, dell\u2019osso e dei tessuti molli dell\u2019adulto.<\/p>\n<p>&#8220;Questa visita, come le altre nelle varie Aziende che sto facendo dall\u2019inizio della legislatura &#8211; ha dichiarato l\u2019assessora Monia Monni &#8211; \u00e8 per toccare con mano quali sono le eccellenze del presidio pisano. Stiamo infatti ragionando su come fare per riuscire a mantenere insieme il sistema sanitario pi\u00f9 pubblico d\u2019Italia, con il paziente sempre pi\u00f9 al centro del percorso di cura e in un\u2019ottica di lavoro sempre pi\u00f9 multidisciplinre. Per farlo dobbiamo efficientare il sistema sanitario pubblico spingendo ancora di pi\u00f9 in avanti dove ci sono le eccellenze &#8211; quindi investire, continuare a crescere sull\u2019innovazione e la tecnologia &#8211; e razionalizzare dove ci sono invece funzioni duplici, in modo che tutta la rete possa offrire una risposta di altissima qualit\u00e0 a tutte e tutti&#8221;.<\/p>\n<p>Ad accompagnare l&#8217;assessore c&#8217;era anche il vice presidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo: &#8220;La Regione Toscana ha avuto un ruolo fondamentale nella trasformazione di Cisanello e continuer\u00e0 ad averlo nella nuova fase che abbiamo davanti. In questi anni abbiamo investito centinaia di milioni di euro per costruire le condizioni perch\u00e9 Pisa possa avere uno dei grandi poli ospedalieri d\u2019Europa. Adesso la sfida \u00e8 riempire questo investimento di tecnologie, competenze, ricerca e professionalit\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Un grande ospedale &#8211; ha proseguito Mazzeo &#8211; non \u00e8 fatto soltanto di mura. E&#8217; fatto prima di tutto delle persone che ci lavorano, delle loro competenze, della qualit\u00e0 della ricerca e delle tecnologie che mettiamo a loro disposizione. Per questo dobbiamo avere un\u2019ambizione molto chiara: quando il nuovo Cisanello sar\u00e0 pienamente operativo, tra il 2027 e il 2028, deve poter contare sulle migliori tecnologie e deve essere capace di attrarre e valorizzare i migliori professionisti&#8221;.<\/p>\n<p>Secondo Mazzeo &#8220;Pisa ha tutte le caratteristiche per diventare sempre di pi\u00f9 uno dei luoghi nei quali si costruisce la sanit\u00e0 del futuro, mettendo insieme assistenza di altissimo livello, universit\u00e0, ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico. Le eccellenze che abbiamo visto anche oggi devono essere sostenute, messe in rete e fatte crescere. Dobbiamo avere chiaro l\u2019obiettivo: non tagliare servizi, ma utilizzare meglio le risorse per aumentare la qualit\u00e0 delle cure. Se riusciamo a eliminare inefficienze e sovrapposizioni possiamo investire di pi\u00f9 sulle tecnologie, sulle professionalit\u00e0 e sui servizi che producono realmente valore per i cittadini&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nella mattinata di mercoled\u00ec 2 settembre l&#8217;assessora regionale a sanit\u00e0 e politiche sociali Monia Monni \u00e8 tornata a&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":663928,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[175309,137441,28087,239,1537,90,89,365890,240,301,4468],"class_list":["post-663927","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-aoup","tag-assessore-regionale","tag-eccellenze","tag-health","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-ospedale-cisanello","tag-salute","tag-sanita","tag-visita"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117210686888990747","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/663927","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=663927"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/663927\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/663928"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=663927"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=663927"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=663927"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}