{"id":663977,"date":"2026-09-04T04:19:21","date_gmt":"2026-09-04T04:19:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/663977\/"},"modified":"2026-09-04T04:19:21","modified_gmt":"2026-09-04T04:19:21","slug":"tour-of-armenia-2026-il-ciclismo-scopre-un-nuovo-paese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/663977\/","title":{"rendered":"Tour of Armenia 2026, il ciclismo scopre un nuovo Paese"},"content":{"rendered":"<p>                                Dal 10 al 13 settembre quattro tappe e 587 km nel cuore del Caucaso: il Tour of Armenia debutta nell\u2019UCI Europe Tour\u00a0<\/p>\n<p>\n                                                                    Filippo Rubulotta\n                            <\/p>\n<p>                    3 settembre &#8211; 08:43  &#8211; MILANO<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Quattro giorni di gara, 587 chilometri da percorrere e oltre 5.300 metri di dislivello. Ma soprattutto un nuovo territorio che entra nella geografia del grande ciclismo internazionale. Dal 10 al 13 settembre l\u2019Armenia ospiter\u00e0 la prima edizione del Tour of Armenia, corsa di categoria 2.2 inserita nel calendario dell\u2019UCI Europe Tour. Nuova sfida per i corridori e, allo stesso tempo, una vetrina per un Paese che punta sempre di pi\u00f9 sullo sport per raccontarsi al mondo.  La manifestazione \u00e8 promossa dal Governo armeno e dalla Federazione Ciclistica Armena, con la consulenza tecnica di Rcs Sports and Events DMCC. L\u2019obiettivo \u00e8 quello di trasformare attraverso il ciclismo la crescita del movimento sportivo e del turismo nel Paese.<\/p>\n<p>    quattro regioni\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Il percorso attraverser\u00e0 quattro regioni &#8211; Gegharkunik, Tavush, Lori e Aragatsotn &#8211; prima del gran finale nella capitale Erevan. L&#8217;itinerario \u00e8 stato pensato per mettere alla prova corridori con caratteristiche diverse e, contemporaneamente, mostrare alcuni degli scenari pi\u00f9 spettacolari dell\u2019Armenia.  La prima giornata, gioved\u00ec 10 settembre, porter\u00e0 il gruppo da Gavar a Mets Masrik per 135 chilometri e appena 450 metri di dislivello. Una frazione sulla carta favorevole ai velocisti, con il gruppo che costegger\u00e0 il lago Sevan, il pi\u00f9 grande specchio d\u2019acqua dell\u2019Armenia e uno dei laghi pi\u00f9 alti del mondo. Per la sua estensione e il suo ruolo nella vita del Paese \u00e8 conosciuto anche come il &#8220;mare d\u2019Armenia&#8221;.<\/p>\n<p>    spettacolo sui dislivelli\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Il terreno cambia completamente nella seconda tappa. Da Kirants a Stepanavan saranno 177 chilometri, ma soprattutto 2.400 metri di dislivello. \u00c8 la frazione pi\u00f9 impegnativa dell\u2019intero Tour e potrebbe gi\u00e0 creare distacchi importanti in classifica.  La partenza sar\u00e0 nel piccolo borgo di Kirants, nella regione di Tavush, mentre l\u2019arrivo sar\u00e0 a Stepanavan, localit\u00e0 montana nota per il suo altopiano di basalto e per il Dendropark, una delle aree botaniche pi\u00f9 particolari del Caucaso meridionale. La terza tappa, da Martuni a Dilijan (Lago Parz), propone invece 162 chilometri e 1.700 metri di dislivello. Tre i gran premi della montagna previsti lungo il percorso, con l\u2019arrivo in salita che potrebbe rappresentare il momento decisivo per la classifica generale. Il gruppo torner\u00e0 a sfiorare il lago Sevan prima di dirigersi verso il lago Parz, piccolo gioiello incastonato tra le montagne nei dintorni di Dilijan.<\/p>\n<p>    ultima tappa\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Domenica 13 settembre toccher\u00e0 alla capitale chiudere la prima pagina della storia del Tour of Armenia. La quarta tappa sar\u00e0 un circuito cittadino di 113 chilometri e 750 metri di dislivello con partenza e arrivo a Erevan.  Sar\u00e0 anche l\u2019occasione per portare il ciclismo nel centro citt\u00e0 e accompagnare la corsa davanti ad alcuni dei suoi luoghi simbolo: dalla cattedrale di San Gregorio Illuminatore alla Piazza della Repubblica, passando per il Vernissage e la Moschea Blu. Il Tour of Armenia nasce con una doppia vocazione: offrire una competizione internazionale a giovani talenti e corridori in cerca di spazio e, nello stesso tempo, utilizzare la bicicletta come strumento per far conoscere un Paese ancora poco esplorato dal grande pubblico sportivo.  La prima maglia di leader della corsa sar\u00e0 anche il primo capitolo di un progetto che l\u2019Armenia vuole far durare nel tempo.<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dal 10 al 13 settembre quattro tappe e 587 km nel cuore del Caucaso: il Tour of Armenia&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":663978,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1456],"tags":[59250,365900,1262,392,83534,2225,266602,266603,1824,1932,12060,15956,1276,1825,365901,20032,365902,264068,32870,365903,2097,114242,2241,3336,832,1537,90,89,4104,3203,20037,633,365898,407,245,244,2218,3555,255274,365899],"class_list":["post-663977","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-ciclismo","tag-armenia","tag-armenia-nasce","tag-arrivo","tag-capitale","tag-caucaso","tag-chilometri","tag-chilometri-metri","tag-chilometri-metri-dislivello","tag-ciclismo","tag-classifica","tag-conoscere","tag-corridori","tag-corsa","tag-cycling","tag-dilijan","tag-dislivello","tag-dislivello-frazione","tag-erevan","tag-europe","tag-europe-tour","tag-far","tag-far-conoscere","tag-frazione","tag-gran","tag-internazionale","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-lago","tag-metri","tag-metri-dislivello","tag-of","tag-of-armenia","tag-settembre","tag-sport","tag-sports","tag-tappa","tag-tour","tag-tour-of","tag-tour-of-armenia"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117210852141881806","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/663977","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=663977"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/663977\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/663978"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=663977"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=663977"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=663977"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}