{"id":664071,"date":"2026-09-04T05:30:19","date_gmt":"2026-09-04T05:30:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/664071\/"},"modified":"2026-09-04T05:30:19","modified_gmt":"2026-09-04T05:30:19","slug":"lago-di-como-unaltra-tragedia-perche-il-lario-puo-uccidere-anche-quando-lacqua-sembra-innocua","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/664071\/","title":{"rendered":"Lago di Como, un\u2019altra tragedia: perch\u00e9 il Lario pu\u00f2 uccidere anche quando l\u2019acqua sembra innocua"},"content":{"rendered":"<p><strong>La nuova tragedia riaccende una domanda che torna ogni estate: il lago \u00e8 davvero pi\u00f9 pericoloso del mare?<\/strong> <strong>I dati indicano di no.<\/strong> <strong>Il lago non \u00e8 statisticamente pi\u00f9 mortale del mare.<\/strong> In Italia, infatti, le acque interne fanno registrare una quota di vittime per annegamento praticamente identica a quella del mare. Il problema \u00e8 soprattutto la <strong>percezione<\/strong>: un lago pu\u00f2 apparire tranquillo e sicuro, anche quando nasconde <strong>rischi difficili da vedere<\/strong>.<\/p>\n<p>Secondo la pi\u00f9 recente relazione dell\u2019Osservatorio nazionale per la prevenzione degli annegamenti, relativa al biennio 2024-2025, sono stati registrati <strong>604 decessi<\/strong>. La distribuzione \u00e8 quasi equamente divisa: <strong>283 persone sono morte in mare, pari al 46,8% del totale<\/strong>, mentre <strong>279 sono decedute nelle acque interne, pari al 46,2%<\/strong>. In quest\u2019ultima categoria rientrano <strong>fiumi e laghi<\/strong>. I soli <strong>laghi rappresentano circa il 15% di tutti i decessi<\/strong>. Il rischio \u00e8 quindi significativo, ma i dati non permettono di affermare che i laghi siano pi\u00f9 pericolosi del mare. (Salute)<\/p>\n<p><strong>Acqua calma, profondit\u00e0 e correnti<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il primo rischio \u00e8 proprio quello che non si vede.<\/strong> Il mare mostra pi\u00f9 facilmente la propria forza con onde, risacca e vento. Un lago pu\u00f2 invece presentarsi come uno specchio d\u2019acqua immobile. Ma la superficie calma non dice nulla sulla <strong>profondit\u00e0<\/strong> n\u00e9 sull\u2019eventuale presenza di <strong>correnti<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Il lago di Como \u00e8 emblematico:<\/strong> \u00e8 il pi\u00f9 profondo d\u2019Italia e raggiunge circa <strong>425 metri<\/strong>. In alcune zone il fondale diventa rapidamente profondo anche a poca distanza dalla riva. Nei laghi possono inoltre verificarsi movimenti dell\u2019acqua legati a <strong>immissari, emissari, vento, conformazione delle rive e differenze di temperatura<\/strong>. <strong>Particolare attenzione<\/strong> \u00e8 necessaria vicino a fiumi, torrenti e sbarramenti.<\/p>\n<p><strong>Il Ministero della Salute<\/strong> indica tra le principali cause degli annegamenti negli ambienti naturali <strong>malori improvvisi, correnti, fondali irregolari, sport acquatici e cadute in acqua<\/strong>. (Salute)<\/p>\n<p><strong>La profondit\u00e0 complica anche i soccorsi:<\/strong> quando una persona scompare sott\u2019acqua, individuarla e <strong>recuperarla pu\u00f2 diventare estremamente difficile<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>L\u2019acqua fredda pu\u00f2 mettere in difficolt\u00e0 anche chi sa nuotare<\/strong><\/p>\n<p>Un altro fattore decisivo \u00e8 la <strong>temperatura<\/strong>. Anche in una giornata molto calda, l\u2019acqua pu\u00f2 essere fredda. <strong>Un\u2019immersione improvvisa<\/strong> pu\u00f2 provocare una <strong>risposta fisiologica intensa<\/strong>, con <strong>respirazione incontrollata, perdita di efficienza nei movimenti e rapido affaticamento<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Anche un buon nuotatore pu\u00f2 trovarsi in difficolt\u00e0<\/strong> dopo un tuffo improvviso o una lunga permanenza in acqua fredda. Le <strong>linee guida mediche<\/strong> sulla sopravvivenza in acqua fredda sottolineano che <strong>il tempo utile per l\u2019autosoccorso pu\u00f2 essere limitato<\/strong> dall\u2019affaticamento e dalla perdita di capacit\u00e0 fisica. (Sage Journals)<\/p>\n<p>\u00c8 significativo quanto emerso in una delle recenti tragedie sul Lario: nel caso del <strong>ventenne morto a Malgrate ad agosto<\/strong>, la temperatura dell\u2019acqua, indicata intorno ai <strong>13 gradi<\/strong>, \u00e8 stata presa in considerazione come possibile fattore di <strong>choc termico<\/strong>. (La Provincia Unica Tv)<\/p>\n<p><strong>Il malore \u00e8 spesso all\u2019origine della tragedia<\/strong><\/p>\n<p><strong>Gli annegamenti non riguardano necessariamente persone che non sanno nuotare.<\/strong><\/p>\n<p>Nel <strong>rapporto 2024-2025 dell\u2019Osservatorio nazionale<\/strong>, tra i <strong>505 casi fatali<\/strong> per i quali \u00e8 stato possibile ricostruire la dinamica, il <strong>malore \u00e8 risultato la causa principale, con 227 casi, pari al 44,9%<\/strong>. Seguono le <strong>cadute in acqua, con il 27,1%<\/strong>, e le situazioni nelle quali il ritorno a riva \u00e8 stato impedito da ostacoli o correnti. (sindacatobalneari.it)<\/p>\n<p><strong>Un crampo, una perdita di coscienza, un problema cardiaco, un trauma dopo un tuffo o una reazione all\u2019acqua fredda<\/strong> possono trasformare una normale nuotata in un\u2019emergenza. Anche per questo i <strong>tuffi da pontili, rocce, barche o punti non controllati aumentano il rischio<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 il lago viene sottovalutato?<\/strong><\/p>\n<p>Il punto \u00e8 soprattutto la <strong>percezione<\/strong>. Siamo abituati ad associare il pericolo all\u2019acqua agitata, mentre un lago calmo trasmette sicurezza. Ma <strong>assenza di onde non significa assenza di pericoli<\/strong>. Allo stesso modo, una giornata calda non significa acqua calda e <strong>saper nuotare non protegge da un malore<\/strong>.<\/p>\n<p>I dati del biennio 2024-2025 mostrano quindi un quadro preciso: <strong>il mare e tutte le acque interne, considerate insieme, hanno registrato praticamente lo stesso numero di vittime<\/strong>. All\u2019interno delle acque interne, per\u00f2, bisogna distinguere: <strong>fiumi e laghi costituiscono una categoria complessiva, mentre i laghi da soli rappresentano circa il 15% dei decessi totali<\/strong>. In Lombardia, regione nella quale si trova il lago di Como, i <strong>decessi per annegamento sono stati 90<\/strong>, il dato regionale pi\u00f9 elevato del Paese. (Salute)<\/p>\n<p><strong>Non \u00e8 quindi il lago, in quanto tale, a essere \u00abpi\u00f9 cattivo\u00bb del mare.<\/strong> \u00c8 un ambiente naturale nel quale <strong>alcuni pericoli sono meno visibili<\/strong> e, proprio per questo, <strong>pi\u00f9 facili da sottovalutare<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>La prevenzione parte da comportamenti semplici:<\/strong> <strong>evitare i tuffi in punti non autorizzati<\/strong>, <strong>non nuotare da soli<\/strong>, <strong>prestare attenzione alla temperatura dell\u2019acqua<\/strong>, <strong>non entrare in acqua dopo aver bevuto alcol<\/strong> e <strong>utilizzare dispositivi di sicurezza quando si \u00e8 su un\u2019imbarcazione<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 nell\u2019annegamento non esiste quasi mai un lungo preavviso. Spesso bastano pochi secondi.<\/strong><\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/ChatGPT_Image_3_set_2026,_15_27_53-1788442086531.webp\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"1536\" caption=\"false\"\/><\/strong><\/p>\n<p><strong>Fonti:<\/strong><\/p>\n<ul>&#13;<\/p>\n<li><strong>Ministero della Salute<\/strong>, Giornata mondiale della prevenzione dell\u2019annegamento \u2013 Italia e nel mondo, 23 luglio 2026. (Salute)<\/li>\n<p>&#13;<\/p>\n<li><strong>Istituto Superiore di Sanit\u00e0<\/strong>, Ogni anno circa 350 morti per annegamento: le indicazioni per la prevenzione. (ISS Italy)<\/li>\n<p>&#13;<\/p>\n<li><strong>Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 (OMS)<\/strong>, Drowning, aggiornamento 2026. (Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0)<\/li>\n<p>&#13;<\/p>\n<li><strong>Vigili del fuoco \/ ANSA<\/strong>, cronaca dell\u2019annegamento a Nesso, 3 settembre 2026. (ANSA.it)<\/li>\n<p>&#13;<\/p>\n<li><strong>Il Giorno<\/strong>, cronaca dell\u2019annegamento a Nesso, 3 settembre 2026. (Il Giorno)<\/li>\n<p>&#13;<\/p>\n<li><strong>Rapporto annegamenti 2026<\/strong>, dati dell\u2019Osservatorio nazionale sugli annegamenti per il biennio 2024-2025.\u00a0<\/li>\n<p>&#13;\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La nuova tragedia riaccende una domanda che torna ogni estate: il lago \u00e8 davvero pi\u00f9 pericoloso del mare?&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":664072,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[79],"tags":[356481,14,93,94,159096,1537,90,89,30451,5762,365936,2050,16451,284424,7,15,9222,365937,11,84,91,12,85,92],"class_list":["post-664071","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-italia","tag-ansa-it","tag-cronaca","tag-cronaca-italiana","tag-cronacaitaliana","tag-il-giorno","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-lago-di-como","tag-lombardia","tag-malgrate","tag-mare","tag-ministero-della-salute","tag-nesso","tag-news","tag-notizie","tag-organizzazione-mondiale-della-sanita","tag-sage-journals","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","tag-ultime-notizie-italia","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotizieenewsdioggi","tag-ultimenotizieitalia"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117211131326466001","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/664071","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=664071"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/664071\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/664072"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=664071"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=664071"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=664071"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}