{"id":664236,"date":"2026-09-04T07:44:15","date_gmt":"2026-09-04T07:44:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/664236\/"},"modified":"2026-09-04T07:44:15","modified_gmt":"2026-09-04T07:44:15","slug":"ischinger-lazione-russa-a-lipsia-e-un-atto-di-guerra-un-salto-di-qualita-nelle-minacce-contro-leuropa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/664236\/","title":{"rendered":"Ischinger: \u00abL&#8217;azione russa a Lipsia \u00e8 un atto di guerra. Un salto di qualit\u00e0 nelle minacce contro l\u2019Europa\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Paolo Valentino<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Wolfgang Ischinger, presidente della Conferenza sulla sicurezza di Monaco:  per la difesa europea, l\u2019E5 \u00e8 il format giusto: l\u2019Italia non pu\u00f2 essere lasciata fuori.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abIl governo tedesco ha fatto bene a reagire cos\u00ec. Le nuove misure contro la Russia non basteranno a dissuadere Putin, ma sono un segnale chiaro e necessario che in futuro questo tipo di attivit\u00e0 comporter\u00e0 un prezzo da pagare\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/diretta-live\/26_settembre_04\/ucraina-russia-news-guerra.shtml\" title=\"Guerra Ucraina-Russia, le notizie in diretta | Zelensky: \u00abNegoziatori Usa a Mosca e Kiev, ci sono le date per gli incontri preliminari\u00bb\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Ucraina-Russa, le ultime notizie sulla guerra in diretta<\/a>    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L\u2019ambasciatore Wolfgang Ischinger \u00e8 il presidente della Munich Security Conference, il think-tank che ogni anno organizza nella capitale bavarese il pi\u00f9 importante convegno sulla politica estera e di sicurezza dell\u2019intera agenda mondiale. Azioni come quella <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_settembre_01\/la-germania-accusa-la-russia-i-droni-esplosivi-all-aeroporto-di-lipsia-sono-stati-un-atto-di-guerra-ibrida-sul-suolo-tedesco-bac7d7e6-0cd3-4ede-9b8f-1e2e1ffafxlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">del drone all\u2019aeroporto di Lipsia<\/a>, \u00abvanno chiamate per quello che sono: atti di guerra o di terrorismo\u00bb, spiega Ischinger, a Roma per partecipare a una tavola rotonda sulla difesa europea.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Perch\u00e9 la Germania \u00e8 nel centro del mirino russo?<\/b><br \/>\u00abPerch\u00e9 non c\u2019\u00e8 un altro Paese in Europa costretto a modificare pi\u00f9 radicalmente il suo atteggiamento in politica estera. Siamo quelli che avevano investito di pi\u00f9, probabilmente in modo irresponsabile, sulla cooperazione con la Russia. I cambiamenti gi\u00e0 accaduti &#8211; come la Zeitwende dell\u2019ex cancelliere Scholz, le decisioni in campo energetico o le sanzioni &#8211; sono pi\u00f9 dolorosi da noi che altrove. Putin ha capito perfettamente che queste decisioni non necessariamente aiuteranno il cancelliere Merz e la Cdu a ottenere risultati elettorali migliori nelle elezioni di domenica in Sassonia-Anhalt o in quelle successive. Anzi. Nelle regioni orientali l\u2019AfD cavalca una convinzione diffusa che dovremmo riprendere la cooperazione economica e politica con Mosca\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Vede un salto di qualit\u00e0 nella minaccia russa?<\/b><br \/>\u00ab\u00c8 evidente. I russi hanno iniziato a prendere di mira quei Paesi che svolgono un ruolo cruciale nell\u2019assicurare le linee di rifornimento dell\u2019Ucraina, fra i quali la Germania svolge un ruolo primario. Mosca vuol rendere pi\u00f9 doloroso anche l\u2019aiuto a Kiev. L\u2019elemento pi\u00f9 importante in questa strategia \u00e8 il nucleare\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Non c\u2019\u00e8 un\u2019esplicita minaccia nucleare russa al momento.<\/b><br \/>\u00abNo, ma ci sono continue allusioni da parte di Putin e dei suoi. L\u2019ipotesi dell\u2019uso di armi atomiche \u00e8 esplicita nella pubblica discussione in Russia, per esempio negli interventi di Karaganov. Ora, mentre in Ucraina l\u2019effetto di queste minacce \u00e8 nullo o quasi, i russi pensano con qualche ragione che il punto debole sia proprio la Germania, cio\u00e8 che i tedeschi siano molto pi\u00f9 sensibili al tema nucleare. Putin sa che l\u2019utilit\u00e0 delle armi atomiche finisce nel momento in cui vengono usate, ma usa la minaccia di impiegarle e in Germania \u00e8 molto efficace. Una parte significativa della nostra opinione pubblica, a destra come a sinistra, \u00e8 impaurita dalle intimidazioni di Mosca. Ricordiamoci i Verdi, che pure appoggiano l\u2019Ucraina, e la loro battaglia contro il nucleare\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Il riarmo tedesco \u00e8 stato da un lato salutato, dall\u2019altro criticato per le sue modalit\u00e0: approccio nazionale, nessun progetto europeo, niente eurobond per la difesa. Inoltre, anche in circoli non sospettabili di ostilit\u00e0 verso la Germania, emerge la preoccupazione per un risorgente militarismo tedesco. Sono critiche fondate?<\/b><br \/>\u00abPenso che il governo tedesco possa e debba spiegare meglio che quanto stiamo facendo non \u00e8 per la grandeur della Germania o per far risorgere il suo potere in Europa, ma per rispettare gli obblighi previsti dall\u2019Articolo 42 del Trattato Ue e dall\u2019articolo 5 del Patto atlantico. Berlino dovrebbe dirlo chiaramente ogni giorno. Capisco le preoccupazioni, lo ho ascoltate a Parigi Varsavia, Roma. Secondo me dovremmo fissare una quota di almeno il 20% dei 500 miliardi che stiamo spendendo, da dedicare a progetti di difesa comuni con Italia, Francia, Spagna e altri. L\u2019obiettivo \u00e8 promuovere la creazione di una base industriale europea pi\u00f9 competitiva in questo campo. L\u2019obiezione di alcuni esperti \u00e8 che non abbiamo molto tempo, i nostri bisogni sono cos\u00ec urgenti che non possiamo permetterci di iniziare troppe cooperazioni internazionali, che prenderebbero diversi anni. \u00c8 un argomento, ma questo non deve impedirci di cercare di coinvolgere per quanto possibile i partner europei. E non sono il solo a Berlino a pensarlo e a dirlo. Per questo, non vedo il pericolo di un nuovo militarismo tedesco, il futuro della Germania rimane la sua integrazione nella Nato e in un\u2019Unione europea, che funzioner\u00e0 se seguiremo la strada indicata nei loro rapporti da Enrico Letta e Mario Draghi, due persone che ammiro\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Perch\u00e9 lei \u00e8 convinto che il format giusto per la difesa europea sia l\u2019E5, cio\u00e8 il gruppo di cui fanno parte Germania, Francia, Regno Unito, Italia e Polonia?<\/b><br \/>\u00abDa vecchio diplomatico so che ogni volta che l\u2019Italia resta fuori da un format europeo, non \u00e8 contenta e giustamente protesta. Penso che l\u2019E5 sia il formato ideale, e non solo per ragioni psicologiche: pochi sanno che l\u2019Italia \u00e8 la seconda economia fatturiera d\u2019Europa e ha un\u2019importante industria della difesa, pu\u00f2 dare un grande contributo. Inoltre, l\u2019E5 tiene dentro il Regno Unito, senza il quale non ci pu\u00f2 essere una forte difesa europea. Poi troveremo anche la giusta formula per coinvolgere altri Paesi: Spagna, Svezia, Finlandia. Ma quello \u00e8 il nucleo da cui partire\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Cosa succeder\u00e0 in Ucraina? C\u2019\u00e8 un\u2019escalation sia da parte russa, con attacchi alle infrastrutture critiche e alla popolazione civile, che da parte di Kiev, sempre pi\u00f9 capace di colpire in profondit\u00e0 nel territorio russo, causando danni gravi all\u2019economia, specie nel settore energetico. \u00c8 il preludio a una trattativa, come spesso avviene in questi casi? <\/b><br \/>\u00abPenso che se Kiev continua a infliggere questo livello di danni alla Russia, pu\u00f2 essere un incentivo per il Cremlino a sedersi a un tavolo. Oggi la risposta russa a una proposta del genere sarebbe no, siamo in grado di sopportare ancora a lungo questa situazione. Ma nel tempo la pressione ucraina pu\u00f2 essere il primo passo verso l\u2019accettazione di una qualche forma di negoziato da parte di Mosca\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>L\u2019Europa si sta preparando a svolgere un ruolo?<\/b><br \/>\u00abNo. Non credo ci sia un approccio coordinato. Ma non sono un fan delle discussioni su chi dovrebbe essere l\u2019eventuale mediatore, Costa, Kallas o addirittura Angela Merkel. Questo avrebbe senso solo se i russi ce lo chiedessero. Non \u00e8 cos\u00ec. In ogni caso, la storia ci insegna l\u2019utilit\u00e0 della diplomazia quieta e non pubblica. \u00c8 questa la strada da seguire. La trattativa degli inviati americani si \u00e8 arenata\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-09-04T09:27:57+02:00\">4 settembre 2026 ( modifica il 4 settembre 2026 | 09:27)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Paolo Valentino Wolfgang Ischinger, presidente della Conferenza sulla sicurezza di Monaco: per la difesa europea, l\u2019E5 \u00e8&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":661788,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[4925,7961,254820,3749,30827,6475,921,10493,2042,31341,1089,9182,14,164,165,420,19552,767,119669,41998,6018,33350,184,27011,18613,23198,3085,2697,3889,17772,366073,4300,3044,1975,77,48,366072,366074,90,400,8499,366075,366076,21560,10703,166,382,7,15,853,857,4966,477,23200,135,4265,383,4963,10160,365,987,138,4152,4477,171,388,10016,81615,863,6059,3726,8233,170,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":["post-664236","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-approccio","tag-armi","tag-armi-atomiche","tag-articolo","tag-atomiche","tag-berlino","tag-campo","tag-cancelliere","tag-cioe","tag-coinvolgere","tag-cooperazione","tag-critiche","tag-cronaca","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-danni","tag-decisioni","tag-difesa","tag-difesa-europea","tag-dirlo","tag-dovrebbe","tag-dovremmo","tag-economia","tag-energetico","tag-esplicita","tag-estera","tag-europa","tag-europea","tag-europeo","tag-format","tag-format-giusto","tag-francia","tag-germania","tag-giusto","tag-guerra","tag-importante","tag-ischinger","tag-ischinger-presidente","tag-italia","tag-kiev","tag-lipsia","tag-militarismo","tag-militarismo-tedesco","tag-minacce","tag-minaccia","tag-mondo","tag-mosca","tag-news","tag-notizie","tag-nucleare","tag-paesi","tag-penso","tag-politica","tag-politica-estera","tag-presidente","tag-pubblica","tag-putin","tag-qualita","tag-regno","tag-regno-unito","tag-roma","tag-ruolo","tag-russa","tag-russi","tag-russia","tag-russo","tag-salto","tag-salto-qualita","tag-sicurezza","tag-spagna","tag-strada","tag-tedesco","tag-ucraina","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/664236","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=664236"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/664236\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/661788"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=664236"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=664236"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=664236"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}