{"id":664267,"date":"2026-09-04T08:09:18","date_gmt":"2026-09-04T08:09:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/664267\/"},"modified":"2026-09-04T08:09:18","modified_gmt":"2026-09-04T08:09:18","slug":"laustralia-si-sposta-di-7-centimetri-ogni-anno-piu-veloce-della-crescita-delle-unghie-e-in-futuro-sara-un-super-continente-con-lasia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/664267\/","title":{"rendered":"L&#8217;Australia si sposta di 7 centimetri ogni anno, pi\u00f9 veloce della crescita delle unghie. E in futuro sar\u00e0 un super-continente con l&#8217;Asia"},"content":{"rendered":"<p>Quando pensiamo ai continenti, li immaginiamo come elementi immobili della superficie terrestre. In realt\u00e0 anche l\u2019<strong><a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/australia\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Australia<\/a><\/strong> \u00e8 costantemente in movimento. La placca tettonica sulla quale si trova il continente <strong>procede verso nord-nordest a una velocit\u00e0 di circa sette centimetri ogni anno<\/strong>, un ritmo particolarmente elevato per una massa continentale.<\/p>\n<p>Per comprendere meglio quanto sia significativo questo valore, si pu\u00f2 fare un confronto con un fenomeno quotidiano: la crescita delle unghie. Uno studio condotto su giovani adulti sani ha rilevato una crescita media di circa<strong> 3,47 millimetri al mese<\/strong>, pari a poco pi\u00f9 di quattro centimetri all\u2019anno. In termini puramente numerici, quindi, il movimento dell\u2019Australia \u00e8 circa una volta e mezza pi\u00f9 rapido.<\/p>\n<p>Il movimento diventa evidente solo attraverso misurazioni effettuate nel corso degli anni. Le stazioni permanenti per il posizionamento satellitare registrano continuamente la loro posizione e, mettendo insieme migliaia di osservazioni, permettono agli scienziati di distinguere lo spostamento costante della placca da fenomeni temporanei, come terremoti, variazioni delle acque sotterranee o modifiche stagionali nella distribuzione dell\u2019acqua.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/australia_03114506.jpg\"\/><\/p>\n<p>Un problema anche per le mappe <\/p>\n<p>Il movimento della placca non \u00e8 soltanto una curiosit\u00e0 geologica. Nel tempo pu\u00f2 modificare sensibilmente la posizione indicata dalle coordinate geografiche. Il precedente sistema di riferimento australiano, il Geocentric Datum of Australia 1994, fissava le coordinate sulla posizione del continente all\u2019inizio del 1994. Poich\u00e9 il territorio continuava a spostarsi, la differenza rispetto ai moderni sistemi globali arriv\u00f2 a circa 1,8 metri entro il 2020.<\/p>\n<p>Per questo motivo l\u2019Australia ha introdotto <strong>GDA2020<\/strong>, aggiornando il sistema di riferimento e sviluppando anche strumenti capaci di tenere conto del movimento continuo della placca. Non significa che il continente abbia improvvisamente fatto un balzo di quasi due metri: \u00e8 semplicemente <strong>cambiato il modo ufficiale di descrivere una posizione che, fisicamente, si era gi\u00e0 spostata.<\/strong><\/p>\n<p>La placca australiana non coincide con il continente <\/p>\n<p>Un altro aspetto importante \u00e8 distinguere l\u2019Australia geografica dalla placca australiana. Quest\u2019ultima comprende non soltanto la crosta continentale, ma <strong>anche vaste aree di litosfera oceanica e altre porzioni della regione circostante.<\/strong> Inoltre, la zona settentrionale e orientale della placca \u00e8 molto complessa, caratterizzata da faglie, vulcani, fosse oceaniche e numerose placche minori.<\/p>\n<p>Il movimento verso nord porta infatti l\u2019Australia a interagire con il Sud-est asiatico. In prossimit\u00e0 della fossa di Giava, parte della litosfera oceanica australiana sprofonda sotto la regione della Sonda, mentre intorno a Timor, all\u2019arco di Banda e in Nuova Guinea si verificano processi di collisione e deformazione. Queste dinamiche producono terremoti, sollevamento del terreno, deformazioni delle rocce e modifiche dell\u2019attivit\u00e0 vulcanica.<\/p>\n<p> Un viaggio iniziato milioni di anni fa <\/p>\n<p>L\u2019attuale spostamento dell\u2019Australia \u00e8 legato a una storia molto pi\u00f9 antica. Milioni di anni fa il continente faceva parte del <strong>Gondwana <\/strong>insieme all\u2019Antartide. La formazione di nuova crosta oceanica contribu\u00ec progressivamente a separarli, dando origine al lungo viaggio che ha portato l\u2019Australia verso nord. Circa 45 milioni di anni fa, la componente settentrionale del suo movimento aument\u00f2 e il continente inizi\u00f2 a interagire maggiormente con le placche presenti pi\u00f9 a nord.<\/p>\n<p>Il ritmo attuale, per\u00f2, non pu\u00f2 essere semplicemente proiettato nel futuro come se rimanesse invariato per centinaia di milioni di anni. La velocit\u00e0 e la direzione delle placche cambiano quando si modificano i margini oceanici, le zone di subduzione e le collisioni tra continenti.<\/p>\n<p>Il possibile futuro: Amasia <\/p>\n<p>Alcuni modelli scientifici hanno cercato di capire quale potrebbe essere<strong> l&#8217;aspetto della Terra tra 200 e 300 milioni di anni.<\/strong> Una delle ipotesi \u00e8 la formazione di un nuovo supercontinente chiamato Amasia, legato soprattutto alla progressiva chiusura dell&#8217;Oceano Pacifico. In questo scenario, l\u2019Australia potrebbe finire inglobata nella grande massa continentale asiatica.\u00a0Si tratta per\u00f2 di una possibilit\u00e0, non di una previsione certa. Altri modelli propongono configurazioni differenti, come Pangea Proxima, Novopangaea o Aurica. Su tempi geologici cos\u00ec lunghi, infatti, possono comparire nuove zone di subduzione o verificarsi collisioni capaci di modificare completamente il movimento delle placche.<\/p>\n<p>Il dato pi\u00f9 concreto rimane quindi quello osservabile oggi: l\u2019Australia si sposta di circa sette centimetri ogni anno. Preso singolarmente, \u00e8 uno spostamento quasi impercettibile; moltiplicato per milioni di anni, per\u00f2, diventa enorme. In un milione di anni corrisponderebbe teoricamente a circa 70 chilometri, anche se nella realt\u00e0 velocit\u00e0 e direzione non rimangono costanti. \u00c8 proprio questa la caratteristica affascinante della tettonica a placche: movimenti minuscoli, praticamente invisibili nella vita quotidiana, possono trasformare lentamente la geografia del pianeta, modificando oceani, montagne e continenti.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                                \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>\n                            Il punto sui temi di attualit\u00e0, ogni luned\u00ec<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Quando pensiamo ai continenti, li immaginiamo come elementi immobili della superficie terrestre. 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