{"id":66550,"date":"2025-08-24T17:11:10","date_gmt":"2025-08-24T17:11:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/66550\/"},"modified":"2025-08-24T17:11:10","modified_gmt":"2025-08-24T17:11:10","slug":"e-pieno-di-cibo-questa-e-la-verita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/66550\/","title":{"rendered":"E&#8217; pieno di cibo, questa \u00e8 la verit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p class=\"art-text\" id=\"\">Israele ha assoldato dieci influencer per smentire le accuse delle Nazioni Unite che indicano il governo di Tel Aviv come responsabile di una carestia a Gaza generata intenzionalmente e utilizzata come arma contro il popolo palestinese, e &#8220;mostrare la verit\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\n<p>    <a href=\"https:\/\/www.adnkronos.com\/internazionale\/esteri\/israele-palestina-guerra-gaza-news-22-agosto-2025_2yXrV68yEFqoOe2d4fBLTW\" title=\"www.adnkronos.com\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Onu: &#8220;Carestia a Gaza City di origine umana e inaccettabile&#8221;<\/a><\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">Mentre la stampa internazionale viene tenuta fuori dalla Striscia, il governo di Tel Aviv ha sponsorizzato l&#8217;ingresso temporaneo degli influencer\u2009israeliani e statunitensi. Un&#8217;operazione organizzata dal ministero per gli Affari della Diaspora &#8211; riporta la testata israeliana Haaretz &#8211; che ha visto i creator filmare e condividere contenuti dai centri gestiti dall&#8217;ente israelo-statunitense Gaza Humanitarian Foundation (Ghf), creata per aggirare la presa di Hamas sulla distribuzione di aiuti.<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">&#8220;Tra i partecipanti al tour figuravano Xaviaer DuRousseau, influencer conservatore repubblicano di Gen Z, oltre 1 milione di follower tra Instagram, Facebook e TikTok; Marwan Jaber, giovane druso israeliano di 16 anni con quasi 250.000 follower su Instagram; Jeremy Abramson, ebreo americano residente in Israele con oltre 450.000 follower su Instagram; Brooke Goldstein, avvocata di Miami legata alla destra, con 150.000 follower complessivi e direttrice del Lawfare Project, che fornisce supporto legale gratuito alla comunit\u00e0 ebraica nel mondo, oltre agli israeliani Shiraz Shukrun e David Mayofis&#8221;, sottolinea la testata.<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\n    Nei contenuti pubblicati su varie piattaforme social dopo il tour, DuRousseau si \u00e8 mostrato in tuta militare con il messaggio: &#8220;Israele NON sta bloccando il cibo in ingresso a Gaza&#8221; in sovraimpressione. In un altro post ha condiviso le foto di pallet di viveri in attesa di distribuzione, scrivendo: &#8220;Potete odiarmi per essere andato a vedere la verit\u00e0, ma non cambierete i fatti. Israele non \u00e8 la ragione per cui molti palestinesi muoiono di fame. Se vi interessa davvero la causa di Gaza, andate a distribuire cibo invece di fare gli &#8216;antisemiti della mensa&#8217;&#8221;.\n<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">Goldstein, dal canto suo, ha scritto che &#8220;quando il cibo entra a Gaza e viene consegnato direttamente alla popolazione, questo spezza la capacit\u00e0 di Hamas di usarlo come arma, rubandolo e rivendendolo a prezzi gonfiati per finanziare le proprie operazioni&#8221;, aggiungendo che prima dell&#8217;arrivo della Ghf la distribuzione era affidata all&#8217;ente Onu Unrwa, che &#8220;consegnava il cibo direttamente nelle mani dei terroristi di Hamas. Quello che ho visto dimostra che ci\u00f2 che i media raccontano \u00e8 assolutamente falso&#8221;, racconta. Jaber ha postato un video in arabo ed ebraico in cui si rivolge agli operatori Onu a Gaza urlandogli di &#8220;vergognarsi di non fare nulla&#8221;, per poi aggiungere: &#8220;Dopo che ho parlato loro in arabo, hanno capito che devono muoversi&#8221;.<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\n    Il tour \u00e8 stato presentato dal governo israeliano come un modo di mostrare il meccanismo di consegna degli aiuti umanitari a Gaza, con l\u2019obiettivo di &#8220;smentire le bugie di Hamas diffuse dai media esteri&#8221;; la dichiarazione ufficiale descrive l&#8217;iniziativa come parte della lotta alla &#8220;campagna di discredito di Hamas \u2013 la cosiddetta &#8216;campagna della fame&#8217; \u2013 volta a danneggiare l\u2019immagine di Israele sulla scena internazionale&#8221; e smentire quanto affermano diverse organizzazioni, tra cui l&#8217;Onu, che secondo gli organizzatori della trovata si stanno rifiutando di distribuire &#8220;migliaia di tonnellate di cibo gi\u00e0 disponibili&#8221;, riporta Haaretz.\n<\/p>\n<p>La smentita di oltre 100 Ong<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\n    Questa settimana oltre 100 Ong internazionali hanno firmato una lettera aperta in cui respingono le affermazioni delle autorit\u00e0 israeliane, secondo cui l&#8217;ingresso degli aiuti a Gaza non \u00e8 ostacolato, affermando che &#8220;la maggior parte delle principali organizzazioni internazionali non \u00e8 riuscita a far arrivare neppure un camion di forniture salvavita dal 2 marzo&#8221;. Israele sostiene che la distribuzione inadeguata sia dovuta a &#8220;negligenza o inefficienza&#8221; delle Nazioni Unite e dei gruppi umanitari, sottolinea la testata, ricordando che secondo il ministro della Salute di Gaza, controllato da Hamas, il bilancio complessivo delle vittime per fame e malnutrizione dall\u2019inizio della guerra \u00e8 salito a 271 morti, tra cui 112 bambini.\n<\/p>\n<p>Un messaggio per gli elettori di Trump?<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">In un articolo di inizio agosto Haaretz, spesso critica del governo israeliano, aveva rivelato che il ministero degli Esteri israeliano &#8220;ha trasferito decine di migliaia di dollari a fondo perduto per portare influencer americani in Israele&#8221;, con fondi &#8220;veicolati attraverso l\u2019organizzazione filo-coloni Israel365, incaricata senza gara pubblica per il suo &#8216;ruolo unico nel trasmettere una linea chiaramente pro-Israele, in sintonia con l\u2019agenda Maga (Make America Great Again) e America First&#8221;.<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">L&#8217;operazione sembra pensata per andare incontro alle preoccupazioni dei giovani elettori repubblicani Usa, nonch\u00e9 dell&#8217;ala trumpiana Maga, tendenzialmente isolazionista in politica estera, in merito al forte sostegno dell&#8217;amministrazione di Donald Trump al governo israeliano guidato da Benjamin Netanyahu, scrive la testata, ricordando che a marzo il Pew Research Center ha rivelato che solo il 48% dei repubblicani sotto i 50 anni ha un\u2019opinione positiva di Israele.<\/p>\n<p>Leggi anche<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Israele ha assoldato dieci influencer per smentire le accuse delle Nazioni Unite che indicano il governo di Tel&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":66551,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-66550","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-mondo","12":"tag-news","13":"tag-notizie","14":"tag-ultime-notizie","15":"tag-ultime-notizie-di-mondo","16":"tag-ultimenotizie","17":"tag-ultimenotiziedimondo","18":"tag-world","19":"tag-world-news","20":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/66550","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=66550"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/66550\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/66551"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=66550"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=66550"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=66550"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}