{"id":666204,"date":"2026-09-05T10:52:13","date_gmt":"2026-09-05T10:52:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/666204\/"},"modified":"2026-09-05T10:52:13","modified_gmt":"2026-09-05T10:52:13","slug":"dengue-in-italia-scatta-lallerta-di-fine-estate-bollettino-iss-e-protocolli-nei-comuni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/666204\/","title":{"rendered":"Dengue in Italia, scatta l\u2019allerta di fine estate: bollettino ISS e protocolli nei Comuni"},"content":{"rendered":"<p>Nelle ultime ore, le autorit\u00e0 sanitarie hanno innalzato la soglia di attenzione a seguito dei nuovi aggiornamenti epidemiologici relativi alla <b data-path-to-node=\"5\" data-index-in-node=\"173\">febbre Dengue<\/b>. Gli ultimi bollettini diffusi dall&#8217;<b data-path-to-node=\"5\" data-index-in-node=\"223\">Istituto Superiore di Sanit\u00e0 (ISS)<\/b> indicano una presenza ormai consolidata del virus sul territorio nazionale, con oltre 220 casi confermati dall&#8217;inizio dell&#8217;anno. La stragrande maggioranza \u00e8 rappresentata da infezioni contratte a seguito di un rientro da viaggi nelle fasce tropicali o subtropicali, ma l&#8217;allerta di fine estate \u00e8 legata a filo doppio all&#8217;accertamento dei primi contagi autoctoni.<\/p>\n<p>In questo quadro, nelle ultime 48 ore diverse amministrazioni comunali tra Toscana, Umbria ed Emilia-Romagna hanno emanato ordinanze urgenti per avviare la disinfestazione adulticida e la profilassi larvicida entro un raggio di 200 metri dalle abitazioni dei pazienti. I provvedimenti impongono ai residenti di mantenere le finestre chiuse durante le ore notturne ed evitare lo stazionamento all&#8217;aperto nelle fasi di erogazione dei prodotti chimici. <b data-path-to-node=\"6\" data-index-in-node=\"450\">Anna Teresa Palamara<\/b>, Direttrice del Dipartimento di Malattie Infettive dell&#8217;ISS, ha sottolineato come l&#8217;attivazione tempestiva della disinfestazione e della sorveglianza integrata rappresentino lo strumento cardine per contenere l&#8217;insorgenza e la proliferazione di eventuali focolai sul territorio.<\/p>\n<p><b data-path-to-node=\"7\" data-index-in-node=\"0\">Sorveglianza epidemiologica e pressione sui servizi sanitari<\/b><\/p>\n<p>I pazienti identificati non versano in condizioni critiche e sono per lo pi\u00f9 in isolamento domiciliare o sotto monitoraggio nei reparti infettivi. La simultanea circolazione del virus West Nile \u2013 veicolato dalla comune zanzara Culex \u2013 e la costante presenza del vettore <b data-path-to-node=\"7\" data-index-in-node=\"331\">Aedes albopictus<\/b> (<b data-path-to-node=\"7\" data-index-in-node=\"349\">zanzara tigre<\/b>) creano un&#8217;importante pressione operativa sui servizi di igiene pubblica, chiamati a un lavoro incrociato di tracciamento e bonifica ambientale prima del calo termico autunnale.<\/p>\n<p>Leggere questi dati nell&#8217;ottica della sanit\u00e0 pubblica impone una chiarezza metodologica: non ci troviamo di fronte a un&#8217;emergenza incontrollabile, ma alla conferma che l&#8217;Italia \u00e8 stabilmente inserita in un ecosistema favorevole alla trasmissione delle <b data-path-to-node=\"8\" data-index-in-node=\"252\">arbovirosi tropicali<\/b>. L&#8217;equazione \u00e8 rigorosa: da un lato la globalizzazione reintroduce costantemente il virus tramite viaggiatori sintomatici o asintomatici, dall&#8217;altro un vettore adattabile e diffuso come la zanzara tigre agisce da ripetitore biologico.<\/p>\n<p><b data-path-to-node=\"9\" data-index-in-node=\"0\">Catena epidemica, il ruolo dei medici<\/b><\/p>\n<p>Dal punto di vista dell&#8217;igienista, e del medico di famiglia, l&#8217;insorgenza di casi autoctoni \u2013 seppur contenuti \u2013 rappresenta il segnale d&#8217;allarme di una catena epidemica potenziale. Quando una zanzara tigre locale punge un paziente viremico, il virus si replica nell&#8217;insetto rendendolo infettivo per tutta la vita. \u00c8 in questa finestra temporale che la tempestivit\u00e0 della notifica fa la differenza tra un caso isolato e un focolaio esteso: l&#8217;intervento di sbarramento entro pochissime ore dalla diagnosi serve ad azzerare la densit\u00e0 vettoriale nell&#8217;area circostante la persona infetta.<\/p>\n<p>In questa fase di transizione stagionale, le temperature ancora elevate e l&#8217;umidit\u00e0 prolungano l&#8217;attivit\u00e0 ematofaga delle zanzare e accorciano il periodo di incubazione del virus nell&#8217;insetto. Per la rete dei <b data-path-to-node=\"10\" data-index-in-node=\"210\">medici di medicina generale<\/b> la direttiva deve essere incisiva: di fronte a quadri febbrili acuti con dolori retro-orbitali, cefalea, mialgie intense ed esantema, la diagnosi differenziale per la Dengue deve entrare immediatamente nella routine di valutazione, senza attenderne necessariamente il rientro da viaggi esteri.<\/p>\n<p><b data-path-to-node=\"11\" data-index-in-node=\"0\">Prevenzione primaria e responsabilizzazione dei cittadini<\/b><\/p>\n<p>La risposta contro le arbovirosi richiede per\u00f2 anche la consapevolezza dei cittadini. Le disinfestazioni abbattono la popolazione adulta di zanzare, ma nulla possono contro i focolai larvali in giardini e balconi. Sottovasi e piccoli ristagni d&#8217;acqua nei contesti domestici costituiscono la vera riserva vitale dell&#8217;insetto. La prevenzione primaria non pu\u00f2 prescindere da un patto civico di corresponsabilit\u00e0: schermare gli ambienti, usare repellenti cutanei validati e prosciugare ogni accumulo idrico rimangono le armi pi\u00f9 efficaci per spezzare il ciclo di trasmissione di un virus che richiede vigilanza costante, senza allarmismi.<\/p>\n<p><b data-path-to-node=\"12\" data-index-in-node=\"0\">Sintomi, diagnosi di laboratorio e raccomandazioni<\/b><\/p>\n<p>Sotto il profilo clinico, la febbre Dengue si manifesta con un esordio improvviso di febbre elevata, cefalea marcata, dolore retro-orbitale, dolori muscolari e articolari invalidanti (noti storicamente come &#8220;febbre rompo-ossa&#8221;) e, in circa la met\u00e0 dei casi, un&#8217;eruzione cutanea esantematica. La diagnosi di laboratorio si basa sulla ricerca dell&#8217;<b data-path-to-node=\"12\" data-index-in-node=\"407\">antigene virale NS1<\/b> nei primi giorni di malattia o sulla rilevazione di anticorpi specifici (IgM e IgG) tramite test sierologici e molecolari (<b data-path-to-node=\"12\" data-index-in-node=\"550\">RT-PCR<\/b>).<\/p>\n<p>    <a href=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/news\/studi-e-ricerca\/109001\/la-zanzara-coreana-non-teme-il-freddo-e-sta-conquistando-le-alpi.html?utm_source=VCMS_correlati\" class=\"vc_cont_image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"vc_image\" src=\"https:\/\/mondosanita.cdn.m33cloud.com\/resizer\/150\/-1\/true\/2026_09_02\/ChatGPT_Image_2_set_2026__09_26_15-1788334018992.png--la_zanzara_coreana_non_teme_il_freddo_e_sta_conquistando_le_alpi.webp\"\/><\/a><\/p>\n<p>Per contrastare la minaccia, le istituzioni coordinate dal Ministero della Salute e dall&#8217;ISS mediante il <b data-path-to-node=\"13\" data-index-in-node=\"105\">Piano Nazionale di Prevenzione, Sorveglianza e Risposta alle Arbovirosi (PNA)<\/b> raccomandano un approccio integrato. Alla popolazione si richiede l&#8217;eliminazione sistematica di recipienti d&#8217;acqua stagnante e grondaie ostruite, l&#8217;impiego costante di <b data-path-to-node=\"13\" data-index-in-node=\"351\">repellenti PMC<\/b> (Presidio Medico Chirurgico), l&#8217;uso di zanzariere e l&#8217;adozione di indumenti chiari a maniche lunghe. Contestualmente, i medici di medicina generale e le strutture ospedaliere devono segnalare immediatamente ogni caso sospetto alle ASL territoriali per consentire l&#8217;attivazione tempestiva delle misure di contenimento dei vettori.<\/p>\n<p data-path-to-node=\"3\"><b data-path-to-node=\"3\" data-index-in-node=\"0\">Riferimenti bibliografici<\/b><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nelle ultime ore, le autorit\u00e0 sanitarie hanno innalzato la soglia di attenzione a seguito dei nuovi aggiornamenti epidemiologici&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":666205,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[367070,367072,7259,24071,239,8937,1537,90,89,4226,367068,367071,367067,240,367069],"class_list":["post-666204","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-aedesalbopictus","tag-antigenens1","tag-arbovirosi","tag-dengue","tag-health","tag-iss","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-malattie-infettive","tag-piano-nazionale-arbovirosi","tag-repellentipmc","tag-rt-pcr","tag-salute","tag-zanzaratigre"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117218060430322874","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/666204","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=666204"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/666204\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/666205"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=666204"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=666204"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=666204"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}