{"id":666559,"date":"2026-09-05T15:51:13","date_gmt":"2026-09-05T15:51:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/666559\/"},"modified":"2026-09-05T15:51:13","modified_gmt":"2026-09-05T15:51:13","slug":"caso-di-dengue-a-pisa-5-settembre-2026","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/666559\/","title":{"rendered":"Caso di Dengue a Pisa 5 settembre 2026"},"content":{"rendered":"<p>A seguito della comunicazione dell\u2019Azienda USL Toscana Nord Ovest relativa a un caso confermato di Dengue riguardante una persona che ha soggiornato in due edifici, uno a San Piero a Grado e uno a Pisa, il sindaco Michele Conti ha firmato oggi l\u2019ordinanza contingibile e urgente che dispone l\u2019esecuzione di interventi di disinfestazione nelle aree interessate. L\u2019intervento viene effettuato a titolo precauzionale e a tutela della salute pubblica, con l\u2019obiettivo di abbassare rapidamente la densit\u00e0 della zanzara tigre (Aedes albopictus) nelle zone dove ha soggiornato la persona interessata e ridurre ulteriormente il remoto rischio di una trasmissione autoctona del virus.<\/p>\n<p>Nelle aree individuate saranno effettuati trattamenti adulticidi e larvicidi, sia sul suolo pubblico, comprese caditoie stradali e pozzetti, sia nelle propriet\u00e0 private. \u00c8 prevista inoltre la ricerca e l\u2019eliminazione degli eventuali focolai larvali attraverso ispezioni &#8216;porta a porta&#8217; degli edifici compresi nei perimetri interessati. I trattamenti adulticidi saranno effettuati preferibilmente nelle prime ore della giornata o al tramonto. In caso di condizioni meteorologiche avverse, come la pioggia, gli interventi saranno rinviati al primo giorno utile.<\/p>\n<p>&#8220;L\u2019episodio di oggi &#8211; dichiara il sindaco Michele Conti &#8211; ci impone anche una riflessione pi\u00f9 generale sulle strategie di prevenzione adottate dalla Regione Toscana. Tutti condividiamo la necessit\u00e0 di tutelare l\u2019ambiente e la biodiversit\u00e0 e di utilizzare con attenzione prodotti che possono avere un impatto sull\u2019ecosistema. Ma quando \u00e8 in gioco la salute delle persone, la tutela della salute pubblica deve rappresentare la priorit\u00e0. Dal 2022, con il Piano regionale di prevenzione, sorveglianza e risposta alle Arbovirosi approvato dalla Giunta Giani, non \u00e8 pi\u00f9 consentito ai Comuni programmare trattamenti adulticidi preventivi a calendario; questi interventi vengono riservati alle situazioni straordinarie, come quella che ci troviamo ad affrontare oggi dopo la segnalazione di un caso di Dengue. Credo sia arrivato il momento di interrogarsi sull\u2019opportunit\u00e0 di rivedere questa impostazione. Le arbovirosi rappresentano ormai un problema di sanit\u00e0 pubblica con il quale anche i nostri territori devono confrontarsi e non possiamo limitarci a intervenire soltanto dopo che un caso viene segnalato. Oggi, come prevede la normativa regionale, interveniamo tempestivamente e in maniera puntuale nelle aree dove ha soggiornato la persona interessata, con trattamenti adulticidi e larvicidi e con l\u2019eliminazione dei focolai. Ma dobbiamo chiederci se, di fronte a uno scenario che sta cambiando, questo sia ancora sufficiente&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Per questo chiedo al presidente Giani e alla Regione Toscana &#8211; conclude Conti &#8211; di rivedere il Piano e di restituire ai Comuni, naturalmente sulla base di criteri scientifici e sanitari rigorosi, la possibilit\u00e0 di poter tornare a programmare anche interventi adulticidi. Non si tratta di contrapporre la tutela dell\u2019ambiente alla tutela della salute, ma di trovare un nuovo equilibrio tra queste due esigenze. Se l\u2019evoluzione della situazione epidemiologica pone problemi nuovi, anche le strategie devono poter cambiare. Di fronte alla tutela della salute dei cittadini non possono esserci posizioni ideologiche o immutabili, servono prevenzione e la capacit\u00e0 di cambiare impostazione quando le circostanze lo richiedono&#8221;.<\/p>\n<p>Le disposizioni dell&#8217;ordinanza<\/p>\n<p>L\u2019ordinanza odierna dispone che residenti, amministratori di condominio, operatori commerciali, gestori di attivit\u00e0 produttive e, pi\u00f9 in generale, tutti coloro che abbiano la disponibilit\u00e0 di aree aperte o edifici compresi nelle zone interessate consentano l\u2019accesso agli addetti alla disinfestazione per effettuare i trattamenti e rimuovere eventuali focolai larvali presenti in cortili, giardini, terrazze e altre pertinenze esterne. I cittadini dovranno inoltre attenersi alle indicazioni degli operatori per impedire la successiva formazione di nuovi focolai.<\/p>\n<p><strong>Precauzioni durante i trattamenti.<\/strong> Durante le operazioni di disinfestazione \u00e8 necessario restare al chiuso con porte e finestre ben chiuse e sospendere il funzionamento degli impianti di ricambio dell\u2019aria. Gli animali domestici devono essere tenuti al chiuso e i loro ricoveri, ciotole e abbeveratoi devono essere protetti. Prima del trattamento \u00e8 inoltre necessario raccogliere frutta e verdura presenti negli orti oppure proteggere le piante con teli di plastica.<\/p>\n<p><strong>Precauzioni dopo la disinfestazione. <\/strong>Nel caso in cui frutta e verdura siano state accidentalmente raggiunte dai prodotti insetticidi, l\u2019ordinanza raccomanda di attendere 15 giorni prima del consumo, lavarle abbondantemente e sbucciare la frutta. Mobili, suppellettili e giochi dei bambini rimasti all\u2019esterno ed esposti al trattamento dovranno essere puliti utilizzando guanti lavabili o monouso. In caso di contatto accidentale con il prodotto insetticida, la parte interessata dovr\u00e0 essere lavata abbondantemente con acqua e sapone.<\/p>\n<p>La Polizia Municipale assicurer\u00e0 la propria presenza durante l\u2019accesso degli addetti alla disinfestazione nelle aree pubbliche e private interessate dagli interventi.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"A seguito della comunicazione dell\u2019Azienda USL Toscana Nord Ovest relativa a un caso confermato di Dengue riguardante una&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":666560,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[24071,23404,239,1537,90,89,370,3124,240,3378,371],"class_list":["post-666559","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-dengue","tag-disinfestazione","tag-health","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-malattia","tag-pisa","tag-salute","tag-virus","tag-zanzare"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117219235497677899","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/666559","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=666559"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/666559\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/666560"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=666559"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=666559"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=666559"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}