{"id":666629,"date":"2026-09-05T16:50:17","date_gmt":"2026-09-05T16:50:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/666629\/"},"modified":"2026-09-05T16:50:17","modified_gmt":"2026-09-05T16:50:17","slug":"palermo-tra-le-citta-meno-care-ditalia-per-il-paniere-si-spendono-meno-di-500-euro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/666629\/","title":{"rendered":"Palermo tra le citt\u00e0 meno care d&#8217;Italia, per il &#8220;paniere&#8221; si spendono meno di 500 euro"},"content":{"rendered":"<p>Anche nel 2026 Milano si conferma la citt\u00e0 pi\u00f9 cara d\u2019Italia, quella dove si spende di pi\u00f9 per acquistare beni e servizi. \u00c8 quanto emerge dall\u2019indagine annuale del Codacons sui listini al dettaglio in vigore nelle principali citt\u00e0 italiane. L\u2019analisi dell\u2019associazione, realizzata sulla base dei dati dell\u2019Osservatorio prezzi del ministero delle Imprese e del Made in Italy aggiornati al mese di giugno, prende in esame un paniere composto da 33 voci, di cui 20 prodotti alimentari e 13 servizi vari che spaziano dai bar ai parrucchieri, passando per pizzerie, veterinari, dentisti, cinema. Il prezzo medio, a Palermo, non supera i 500 euro, quasi 200 in meno di Milano e 150 rispetto a Bolzano.<\/p>\n<p>\u201cIl quadro che emerge \u00e8 quello di una Italia spezzata in due sul fronte dei listini al dettaglio, con le citt\u00e0 del sud che, in termini di spesa, risultano in modo evidente molto pi\u00f9 convenienti rispetto alle province del nord\u201d, spiega il Codacons. Per l\u2019acquisto del paniere in esame, \u201ca Milano si spende un totale di quasi 693 euro, seguita da Bolzano con 652 euro, ad Aosta e Bologna servono poco pi\u00f9 di 640 euro. Napoli risulta la citt\u00e0 pi\u00f9 economica: la spesa per gli stessi beni e servizi si attesta infatti a 402 euro circa, 464 euro a Palermo, 474 euro a Catanzaro. In sostanza a Napoli la vita costa il 42% in meno rispetto a Milano\u201d.<\/p>\n<p>Per acquistare frutta, verdura, carne, pesce, e altri generi alimentari inseriti nel paniere \u201cla spesa \u00e8 di poco superiore ai 200 euro in ben 6 citt\u00e0 (Milano, Bolzano, Trieste, Bologna, Genova e Firenze), scende a circa 170 euro a Bari e Palermo, e cala a 154 euro a Pescara, 149 euro a Catanzaro, 140 euro a Napoli\u201d. Per i servizi presi in esame invece (dentista, parrucchiere, pizzerie, bar, auto, animali domestici, ecc.) le differenze \u201csi fanno pi\u00f9 nette: servono 491 euro circa a Milano e 452 euro ad Aosta e Bolzano, contro i 292 euro di Palermo e i 262 euro di Napoli\u201d<\/p>\n<p>Il pane fresco pi\u00f9 costoso tra le citt\u00e0 monitorate \u00e8 venduto a Bolzano e costa in media 7,16 euro al kg, mentre il prosciutto crudo pi\u00f9 \u201csalato\u201d \u00e8 a Firenze: in media 41,2 euro al kg. Le zucchine pi\u00f9 care a Trieste (2,98 euro al kg), che svetta al primo posto in classifica anche per il costo del taglio capelli donna (oltre 33 euro). Per lavare l\u2019auto la spesa varia da un minimo di 8,50 euro di Ancona a un massimo di 21 euro a Bolzano, mentre se si necessita di un dentista per una otturazione conviene risiedere a Palermo, dove bastano 71 euro contro i 176 euro di Aosta.<\/p>\n<p>Per una pizza meglio sedersi ai tavoli di Catanzaro, 10,35 euro il costo medio di un pasto in pizzeria contro i quasi 15 euro di Bolzano, ma se si vuole andare al cinema il consiglio \u00e8 di spostasi a Bari, dove il costo medio del biglietto \u00e8 di 7,3 euro, evitando Bologna (11,5 euro). L\u2019analisi del Codacons prende in esame anche le spese per gli animali domestici, altra voce che incide sui bilanci di milioni di famiglie: per il servizio di vaccinazione presso un veterinario, il costo medio varia da un minimo di 29,5 euro a Napoli a un massimo di 63 euro a Milano, mentre per la tolettatura del cane si spendono circa 24 euro a Bari e Catanzaro, quasi 50 euro ad Aosta. (Fonte: Adnkronos)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Anche nel 2026 Milano si conferma la citt\u00e0 pi\u00f9 cara d\u2019Italia, quella dove si spende di pi\u00f9 per&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":666630,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[172],"tags":[178,8660,177,10231,3524,1537,90,89,168759,3792,1324],"class_list":["post-666629","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-affari","tag-affari","tag-alimentari","tag-business","tag-codacons","tag-costi","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-paniere","tag-prezzi","tag-servizi"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117219467377731857","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/666629","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=666629"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/666629\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/666630"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=666629"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=666629"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=666629"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}