{"id":666920,"date":"2026-09-05T21:01:14","date_gmt":"2026-09-05T21:01:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/666920\/"},"modified":"2026-09-05T21:01:14","modified_gmt":"2026-09-05T21:01:14","slug":"segregata-per-anni-dal-marito-in-egitto-atterra-a-palermo-e-si-salva-luomo-e-stato-arrestato-in-aeroporto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/666920\/","title":{"rendered":"Segregata per anni dal marito in Egitto, atterra a Palermo e si salva: l&#8217;uomo \u00e8 stato arrestato in aeroporto"},"content":{"rendered":"<p>La donna, originaria di Ragusa, ha denunciato violenze e abusi da parte dell&#8217;uomo. Ora si trova in una casa protetta<\/p>\n<p>\t\t\t<a href=\"https:\/\/google.com\/preferences\/source?q=open.online\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/gps@2x.png\" alt=\"Google Preferred Site\" width=\"200\" height=\"63\"\/><\/a><\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Aveva deciso di scappare dall\u2019<strong>Egitto<\/strong> dopo anni di violenze e soprusi da parte del marito. Cos\u00ec, si \u00e8 procurata un telefono e, sfruttando le reti wi-fi pubbliche, ha contattato una zia che vive in Francia per chiederle aiuto. \u00c8 cos\u00ec che una donna di ragusa, sposata con un uomo egiziano, \u00e8 riuscita a salvarsi. Dopo l\u2019allerta lanciata dalla zia, la polizia attendeva la ragazza all\u2019<strong>aeroporto di Palermo<\/strong>, nella notte tra il 29 e il 30 agosto scorsi. La donna, per farsi riconoscere, ha fatto il <strong>segno convenzionale di richiesta di aiuto<\/strong>: le quattro dita di una mano chiuse. A quel punto, gli agenti l\u2019hanno subito riconosciuta e hanno denunciato l\u2019uomo per maltrattamenti in famiglia e resistenza a pubblico ufficiale.<\/p>\n<p>L\u2019indagine della Procura di Palermo<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La donna \u00e8 stata condotta in una <strong>casa protetta<\/strong>, mentre l\u2019uomo sarebbe rimasto in Sicilia cercando di rintracciare la moglie per riportarla in Egitto.\u00a0Per un breve periodo, marito e moglie avevano vissuto tra Palermo e Ragusa. Dopodich\u00e9, si erano trasferiti in Egitto, dove la donna avrebbe subito <strong>sevizie e violenze<\/strong>. L\u2019uomo ha negato ogni accusa, ma le <strong>visite<\/strong> effettuate del medico dello scalo e dei colleghi del Policlinico di Palermo avrebbero fatto emergere i segni delle violenze.<\/p>\n<p>Botte e abusi sessuali per quasi 10 anni<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La vittima \u00e8 stata ascoltata dagli inquirenti, coordinati dal procuratore di Palermo Maurizio de Lucia, in un ambiente protetto e alla presenza di una psicologa. Dopodich\u00e9, \u00e8 stata portata in una struttura protetta. Ai pm la donna ha raccontato di essersi sposata pi\u00f9 di dieci anni fa e di essere andata a vivere al <strong>Cairo<\/strong>, dove \u00e8 cominciato il suo incubo. Secondo i suoi racconti, il marito l\u2019avrebbe picchiata per ogni errore commesso. In pi\u00f9, le era stato vietato l\u2019<strong>uso del telefono<\/strong>, era costretta a uscire solo con il marito, non poteva lavorare, non aveva denaro e veniva costretta a <strong>rapporti sessuali<\/strong> anche contro la sua volont\u00e0. Tutte queste violenze sarebbero cominciate nel 2017.<\/p>\n<p>La richiesta di aiuto alla zia e il viaggio verso Palermo<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A convincerla a scappare \u00e8 stata la decisione del marito di <strong>cederla in moglie a un altro uomo<\/strong> in cambio di denaro. La donna si \u00e8 procurata un telefono e ha chiesto aiuto di nascosto a una zia che vive in Francia, utilizzando <strong>reti wi-fi pubbliche o gratuite<\/strong> perch\u00e9 non aveva i soldi per comprare le ricariche della sim. A quel punto, la zia ha contattato la polizia che \u2013 coordinata dalla Procura di Palermo \u2013 ha fatto scattare l\u2019operazione all\u2019<strong>aeroporto Falcone Borsellino<\/strong>. Gli agenti della Polaria avevano i nominativi della coppia ed \u00e8 stato il gesto della donna a fare scattare il loro intervento.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La donna, originaria di Ragusa, ha denunciato violenze e abusi da parte dell&#8217;uomo. 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