{"id":667052,"date":"2026-09-05T22:50:18","date_gmt":"2026-09-05T22:50:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/667052\/"},"modified":"2026-09-05T22:50:18","modified_gmt":"2026-09-05T22:50:18","slug":"francia-oltre-80-casi-di-salmonella-legati-ai-semi-di-zucca-scattano-i-richiami","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/667052\/","title":{"rendered":"Francia, oltre 80 casi di salmonella legati ai semi di zucca: scattano i richiami"},"content":{"rendered":"<p><strong>Il 4 settembre<\/strong> i ministeri francesi dell\u2019Agricoltura e della Salute hanno comunicato che <strong>81 persone sono risultate infettate dallo stesso ceppo di Salmonella Enteritidis<\/strong>. Le indagini convergono su <strong>semi di zucca provenienti da un trasformatore del Lot-et-Garonne<\/strong>, nel sud-ovest della Francia, distribuiti soprattutto nei negozi <strong>Grand Frais<\/strong> e anche attraverso altre insegne.<\/p>\n<p><strong>Il focolaio: 81 casi in dieci regioni<\/strong><\/p>\n<p>A individuare il segnale \u00e8 stato il <strong>Centro nazionale di riferimento per le Salmonelle dell\u2019Institut Pasteur<\/strong>, che attraverso il confronto genomico ha riconosciuto <strong>81 isolati con lo stesso profilo genetico<\/strong>. I campioni sono stati prelevati da persone ammalatesi tra il <strong>3 maggio e il 12 agosto 2026<\/strong>: <strong>56 donne e 25 uomini<\/strong>, con un\u2019et\u00e0 media di <strong>36 anni<\/strong>. I casi sono distribuiti in <strong>dieci regioni<\/strong>, con <strong>27 infezioni in Auvergne-Rh\u00f4ne-Alpes<\/strong> e <strong>12 nell\u2019\u00cele-de-France<\/strong>.<\/p>\n<p>Tra i malati intervistati, <strong>sei sono stati ricoverati<\/strong> e altri <strong>due hanno avuto bisogno di una valutazione in pronto soccorso<\/strong>. Tutti hanno avuto un\u2019evoluzione favorevole e sono rientrati a domicilio. Il focolaio \u00e8 stato ricostruito mettendo insieme anamnesi alimentare, luoghi d\u2019acquisto, analisi microbiologiche e tracciabilit\u00e0 commerciale.<\/p>\n<p><strong>Quali prodotti sono stati richiamati<\/strong><\/p>\n<p>Il richiamo principale riguarda <strong>semi di zucca senza marchio venduti in tutta la Francia tramite Agidra e Grand Frais<\/strong>, compresi prodotti sfusi o in vaschette a peso variabile, confezioni da <strong>70 grammi<\/strong> e sacchi da <strong>2,5 chili<\/strong>. Per questi ultimi sono interessati, tra gli altri, i lotti il cui codice contiene la sequenza <strong>1925<\/strong>. Sono stati ritirati anche mix contenenti gli stessi semi, tra cui <strong>\u201cM\u00e9lange sportif\u201d<\/strong>, <strong>\u201cM\u00e9lange Babylone\u201d<\/strong> e <strong>\u201cM\u00e9lange sp\u00e9cial salade estivale\u201d<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019allerta si \u00e8 poi estesa. Il <strong>2 settembre<\/strong> \u00e8 stato pubblicato un richiamo per il <strong>\u201cM\u00e9lange sportif\u201d Vertufood<\/strong>, distribuito attraverso <strong>Auchan, Monoprix, Carrefour, Intermarch\u00e9, Super U ed E.Leclerc<\/strong>. Il <strong>3 settembre<\/strong> \u00e8 stato richiamato anche un prodotto da un chilo <strong>Noyeraies du Lander<\/strong>, <strong>GTIN 3770035474219<\/strong>, lotti <strong>4759-1925-59<\/strong> e <strong>4759-1925-62<\/strong>, venduto da <strong>Metro e Promocash Rodez<\/strong>. Altri distributori potrebbero pubblicare ulteriori richiami; al <strong>4 settembre<\/strong> i negozi specializzati in prodotti biologici non risultavano coinvolti.<\/p>\n<p><strong>Come si \u00e8 arrivati ai semi di zucca<\/strong><\/p>\n<p>Le interviste ai pazienti avevano fatto emergere la frequentazione della stessa insegna e il consumo di frutta secca o semi. La <strong>Direzione generale dell\u2019Alimentazione<\/strong> ha incrociato queste informazioni con la filiera di approvvigionamento, fino a individuare <strong>un unico fornitore francese come collegamento tra i prodotti consumati<\/strong>.<\/p>\n<p>Un\u2019ispezione della <strong>DDPP del Lot-et-Garonne<\/strong> \u00e8 stata effettuata presso il trasformatore, ma <strong>la causa iniziale della contaminazione non \u00e8 stata ancora identificata<\/strong>. \u00c8 un dettaglio importante: le prove disponibili permettono di collegare il focolaio ai semi, ma resta da comprendere in quale punto della produzione o trasformazione sia entrato il batterio.<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 anche i semi possono trasmettere Salmonella<\/strong><\/p>\n<p>Il batterio viene associato soprattutto a <strong>uova, pollame e carni crude<\/strong>, ma pu\u00f2 contaminare anche alimenti vegetali. <strong>Semi e frutta secca<\/strong> appartengono inoltre agli alimenti a <strong>bassa umidit\u00e0<\/strong>: in queste condizioni i microrganismi non necessariamente riescono a moltiplicarsi, ma possono <strong>sopravvivere per periodi molto lunghi<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>OMS e FAO<\/strong> hanno sottolineato come proprio gli alimenti secchi possano essere coinvolti in focolai nonostante la ridotta presenza di acqua. Il problema diventa particolarmente rilevante quando il prodotto viene <strong>consumato crudo<\/strong>, come accade frequentemente con i semi aggiunti a insalate, yogurt, pane o muesli, perch\u00e9 manca un trattamento termico capace di inattivare il microrganismo.<\/p>\n<p><strong>I sintomi da non ignorare<\/strong><\/p>\n<p>La salmonellosi pu\u00f2 provocare <strong>diarrea, vomito, febbre e mal di testa<\/strong>, generalmente con comparsa improvvisa tra <strong>6 e 72 ore<\/strong> dopo il consumo dell\u2019alimento contaminato. Le forme pi\u00f9 importanti possono interessare soprattutto <strong>bambini piccoli, donne in gravidanza, anziani e persone immunodepresse<\/strong>.<\/p>\n<p>Le autorit\u00e0 francesi invitano chi ha consumato i prodotti interessati e presenta sintomi compatibili a <strong>contattare il medico specificando l\u2019esposizione<\/strong>. Se invece non compare alcun disturbo nei <strong>sette giorni<\/strong> successivi, non viene ritenuta necessaria una visita soltanto per il possibile consumo.<\/p>\n<p>Chi possiede ancora le confezioni coinvolte <strong>non deve consumarle<\/strong>: il prodotto deve essere <strong>eliminato oppure riportato al punto vendita<\/strong> secondo le indicazioni del richiamo. La <strong>cottura a cuore oltre i 65 \u00b0C<\/strong> \u00e8 in grado di distruggere Salmonella, ma nel caso dei semi il problema \u00e8 evidente: spesso vengono mangiati tal quali. <strong>\u201cVegetale\u201d e \u201csecco\u201d non significano automaticamente \u201cprivo di rischio microbiologico\u201d<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019allerta \u00e8 stata registrata anche nella rete europea <strong>RASFF<\/strong>, con la segnalazione <strong>2026.7693<\/strong> per presenza di <strong>Salmonella Enteritidis<\/strong> in semi di zucca provenienti dalla Francia. Al <strong>5 settembre 2026<\/strong> l\u2019indagine sulla fonte primaria della contaminazione resta aperta e il bilancio potrebbe essere aggiornato se emergeranno nuovi casi o ulteriori collegamenti nella catena di distribuzione.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/ChatGPT_Image_5_set_2026,_18_43_47-1788626654336.webp\" alt=\"\" width=\"1122\" height=\"1402\" caption=\"false\"\/><\/p>\n<p><strong>Fonti: <\/strong><\/p>\n<p><strong>Minist\u00e8re de l\u2019Agriculture, de l\u2019Agro-alimentaire et de la Souverainet\u00e9 alimentaire; Sant\u00e9 publique France; RappelConso; Commissione europea \u2013 RASFF; OMS\/FAO.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il 4 settembre i ministeri francesi dell\u2019Agricoltura e della Salute hanno comunicato che 81 persone sono risultate infettate&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":667053,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[367578,367579,9276,14,164,165,367581,4300,367577,105325,367576,166,367580,7,15,328259,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":["post-667052","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-agidra","tag-auchan","tag-carrefour","tag-cronaca","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-e-leclerc","tag-francia","tag-grand-frais","tag-intermarche","tag-lot-et-garonne","tag-mondo","tag-monoprix","tag-news","tag-notizie","tag-salmonella-enteritidis","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117220882826852305","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/667052","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=667052"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/667052\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/667053"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=667052"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=667052"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=667052"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}