{"id":667227,"date":"2026-09-06T01:33:14","date_gmt":"2026-09-06T01:33:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/667227\/"},"modified":"2026-09-06T01:33:14","modified_gmt":"2026-09-06T01:33:14","slug":"parigi-abbandona-la-proiezione-di-mercatore-francia-piu-piccola-sulle-mappe","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/667227\/","title":{"rendered":"Parigi abbandona la proiezione di Mercatore: Francia pi\u00f9 piccola sulle mappe"},"content":{"rendered":"<p>Un&#8217;Africa rimpicciolita, una Groenlandia e il nord della Russia che sembrano estendersi all&#8217;infinito: tutto questo sta per finire sulle carte della diplomazia francese.<\/p>\n<p>          <img decoding=\"async\" class=\"c-ad__placeholder__logo\" src=\"https:\/\/static.euronews.com\/website\/images\/logos\/logo-euronews-stacked-outlined-72x72-grey-9.svg\" width=\"72\" height=\"72\" alt=\"\" loading=\"lazy\"\/><br \/>\n          PUBBLICIT\u00c0<\/p>\n<p>          <img decoding=\"async\" class=\"c-ad__placeholder__logo\" src=\"https:\/\/static.euronews.com\/website\/images\/logos\/logo-euronews-stacked-outlined-72x72-grey-9.svg\" width=\"72\" height=\"72\" alt=\"\" loading=\"lazy\"\/><br \/>\n          PUBBLICIT\u00c0<\/p>\n<p>Il ministro degli Esteri, Jean-No\u00ebl Barrot, ha annunciato venerd\u00ec che i suoi servizi <strong>abbandoneranno la cosiddetta proiezione di Mercatore<\/strong>, che ingrandisce artificialmente le zone polari e riduce visivamente la dimensione delle regioni equatoriali. La Francia utilizzer\u00e0 d&#8217;ora in poi la proiezione Eckert IV, che restituisce in modo pi\u00f9 fedele le proporzioni reali dei continenti.<\/p>\n<p>Di conseguenza, <strong>la Francia apparir\u00e0 pi\u00f9 piccola sulle carte<\/strong> rispetto ai Paesi situati vicino all&#8217;equatore, cos\u00ec come gli Stati Uniti o la Russia.<\/p>\n<p>&#8220;Una mappa non \u00e8 mai del tutto neutrale&#8221;<\/p>\n<p>Nel suo intervento alla Sorbona, durante l&#8217;evento aperto al grande pubblico &#8220;La Fabrique de la diplomatie&#8221;, il ministro francese ha affermato che &#8220;\u00e8 giunto il momento&#8221; di &#8220;correggere&#8221; le percezioni del mondo trasmesse da una cartografia ereditata dai navigatori occidentali del XVI secolo.<\/p>\n<p>In occasione dell&#8217;evento aperto al grande pubblico &#8220;La Fabrique de la diplomatie&#8221;, <strong>il ministro francese ha dichiarato che &#8220;\u00e8 giunto il momento&#8221; di &#8220;correggere&#8221; le percezioni del mondo<\/strong> trasmesse da una cartografia ereditata dai navigatori occidentali del XVI secolo.<\/p>\n<p>&#8220;Una mappa non \u00e8 mai del tutto neutrale. Prendete la proiezione di Mercatore, quella che ognuno di noi conosce fin dall&#8217;infanzia. <strong>Le superfici che vi vediamo non corrispondono a quelle reali<\/strong>: (&#8230;) Stati Uniti, Russia e Cina assumono un&#8217;importanza visiva sproporzionata rispetto all&#8217;Africa, all&#8217;America Latina o al Sud-Est asiatico&#8221;, ha dichiarato il capo della diplomazia francese.<\/p>\n<p>Jean-No\u00ebl Barrot ha citato anche l&#8217;esempio della Groenlandia, che \u00e8 all&#8217;incirca della stessa dimensione della Repubblica Democratica del Congo o dell&#8217;Algeria, mentre &#8220;sembra quasi tanto estesa quanto&#8221; l&#8217;intero continente africano.<\/p>\n<p>&#8220;Cambiare mappa ovviamente non cambia il mondo. Ma correggere una rappresentazione che lo deforma significa gi\u00e0 compiere un&#8217;opera di verit\u00e0&#8221;, ha sottolineato Barrot.<\/p>\n<p><strong>All&#8217;ONU, una vittoria cartografica per l&#8217;Africa<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;annuncio fatto a Parigi arriva mentre <strong>anche a New York la carta del mondo sta cambiando<\/strong>. Poche ore dopo, l&#8217;Assemblea generale delle Nazioni Unite ha abbandonato ufficialmente la proiezione di Mercatore a favore di una proiezione basata sul <strong>modello Equal Earth, elaborato nel 2018<\/strong> e pi\u00f9 fedele alle proporzioni reali dei continenti.<\/p>\n<p>La risoluzione, non vincolante, intitolata <a href=\"https:\/\/documents.un.org\/doc\/undoc\/ltd\/n26\/201\/85\/pdf\/n2620185.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer nofollow noopener\"><strong>&#8220;Corriger la carte&#8221; (fonte in francese)<\/strong><\/a> e presentata dal Togo, ha ottenuto il sostegno di 164 Stati membri. L&#8217;Unione africana aveva gi\u00e0 adottato Equal Earth lo scorso marzo e il testo ora incoraggia i Paesi a fare lo stesso.<\/p>\n<p><strong>Solo gli Stati Uniti hanno votato contro<\/strong>, denunciando un &#8220;progetto ideologico radicale&#8221;, in particolare a causa di un passaggio della risoluzione che afferma che &#8220;correggere le distorsioni cartografiche relative alla dimensione dei continenti costituisce un atto di giustizia cognitiva e di riparazione della memoria&#8221;.<\/p>\n<p>Sei Paesi \u2013 Estonia, Georgia, Lituania, Moldavia, Serbia e Ucraina \u2013 si sono astenuti.<\/p>\n<p>L&#8217;ONU precisa che la risoluzione non vieta la proiezione di Mercatore, &#8220;n\u00e9 impone una carta unica&#8221;. Il testo &#8220;incoraggia i governi, le istituzioni scolastiche, le organizzazioni internazionali e le imprese tecnologiche a ricorrere alla <a href=\"https:\/\/fr.wikipedia.org\/wiki\/Projection%5FEqual%5FEarth\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer nofollow noopener\">proiezione &#8220;Equal Earth (fonte in francese)<\/a>&#8220;, o ad altre carte cosiddette &#8220;equivalenti&#8221;, che preservano le proporzioni reali delle superfici.<\/p>\n<p>La Francia si \u00e8 quindi allineata a questo approccio, <strong>ma ha scelto di adottare la proiezione Eckert IV, creata nel 1906<\/strong>. Questa proiezione \u00e8 vicina a Equal Earth, raccomandata dall&#8217;ONU, pur non essendo identica. Entrambe rappresentano in modo pi\u00f9 fedele la dimensione dei continenti rispetto alla proiezione di Mercatore, ma differiscono leggermente nella forma che attribuiscono ai continenti.<\/p>\n<p>Come ricorda l&#8217;ONU, la cartografia di Mercatore non scomparir\u00e0 per questo. Le piattaforme digitali come Google Maps <a href=\"https:\/\/developers.google.com\/maps\/documentation\/javascript\/coordinates\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer nofollow noopener\"><strong>utilizzano (fonte in francese)<\/strong><\/a> anch&#8217;esse attualmente una versione di questa proiezione.<\/p>\n<p>Nelle scuole francesi la maggior parte dei planisferi \u00e8 ancora basata sulla proiezione di Mercatore. &#8220;Si possono trovare delle Eckert o delle Peters* in alcuni manuali, ma \u00e8 molto raro&#8221;, racconta a Euronews Gr\u00e9gory, professore aggregato di storia e geografia a Rennes.<\/p>\n<p>Resta da capire se anche le carte utilizzate a scuola seguiranno il movimento avviato dal Quai d&#8217;Orsay.<\/p>\n<p>*un&#8217;altra proiezione equivalente, che consente di rappresentare meglio la superficie reale dei continenti \u2013 Euronews.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Un&#8217;Africa rimpicciolita, una Groenlandia e il nord della Russia che sembrano estendersi all&#8217;infinito: tutto questo sta per finire&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":667228,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[14,164,165,1339,4300,166,8647,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":["post-667227","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-cronaca","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-diplomazia","tag-francia","tag-mondo","tag-nazioni-unite","tag-news","tag-notizie","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117221524878238788","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/667227","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=667227"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/667227\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/667228"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=667227"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=667227"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=667227"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}