{"id":667317,"date":"2026-09-06T03:11:19","date_gmt":"2026-09-06T03:11:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/667317\/"},"modified":"2026-09-06T03:11:19","modified_gmt":"2026-09-06T03:11:19","slug":"la-mostra-su-carlo-mattioli-al-museo-garda-di-ivrea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/667317\/","title":{"rendered":"La mostra su Carlo Mattioli al Museo Garda di Ivrea"},"content":{"rendered":"<p class=\"wp-block-paragraph\">Sono passati 47 anni da quando nel foyer della Sala Cupola del Centro Congressi Olivetti a Ivrea, realizzato tre anni prima, inaugurava la mostra di <strong>Carlo Mattioli<\/strong>, che poi sarebbe andata a Venezia nello storico spazio scarpiano. Deus ex machina era il solito Giorgio Soavi, scrittore, collezionista, amante dell\u2019arte e uomo di punta della prestigiosa industria eporediese. Oggi molti anni dopo \u00e8 possibile rivedere a Ivrea le opere di Carlo Mattioli, raffinato e ancora troppo poco proposto artista novecentesco, nato a Modena nel 1911, ma quasi sempre vissuto a Parma, dove morir\u00e0 nel 1994.<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"724\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/01carlo-mattioli1981phgsoavi-courtesy-afcm-1024x724-1.jpg\" alt=\"Ritratto di Carlo Mattioli, 1981. Ph: G. Soavi. Courtesy AFCM\" class=\"wp-image-1253669\"  \/>Ritratto di Carlo Mattioli, 1981. Ph: G. Soavi. Courtesy AFCM<\/p>\n<p><strong>La mostra su Carlo Mattioli a Ivrea<\/strong><\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella mostra al Museo Garda di Ivrea, curata da Anna Zaniboni Mattioli (che presiede l\u2019archivio dedicato a suo nonno), Marco Pozzali, Marcella Turchetti e Martina Lunardi, ci troviamo di fronte a una scelta di opere che permettono di <strong>entrare nella complessit\u00e0 e nella poesia del suo lavoro<\/strong>. Non troppi oggetti, che consentono al visitatore di fermarsi a riflettere, a guardare oltre alla mera apparenza, con i giusti tempi. La sua carriera nel mondo dell\u2019arte inizia nel 1938 e subito prende ad esporre. soggetti sono diversi: dai ritratti ai soggetti religiosi. Mattioli \u00e8 uomo colto, amico di poeti e letterati da Mario Luzi ad Attilio Bertolucci. Non a caso del suo lavoro, negli anni, si \u00e8 occupato Marco Vallora che appare con una scritta in mostra attraverso una frase del poeta francese Ren\u00e9 Char a proposito dell\u2019artista: \u201cCarlo Mattioli lo vediamo subito, taglia, scava, ingozza, incide pugnala, opera, affonda, offende strazia, sgualcisce\u201d.<\/p>\n<p>    L&#8217;articolo continua pi\u00f9 sotto<\/p>\n<p><strong>Il successo di Carlo Mattioli alla Biennale di Venezia<\/strong><\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel dopoguerra, come molti, Mattioli si avvicina a <strong><a href=\"https:\/\/www.artribune.com\/artista-mostre-biografia\/pablo-picasso\/\" target=\"_blank\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/www.artribune.com\/artista-mostre-biografia\/pablo-picasso\/\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Picasso<\/a><\/strong>. Nel 1956 vince alla Biennale il Premio Internazionale per il Disegno, materia che aveva insegnato nel corso degli anni. La giuria che glielo assegna \u00e8 presieduta da Roberto Longhi. La traccia della storia dell\u2019arte \u00e8 in tutto il suo lavoro, nel segno, ma anche nelle parti vuote della tela che evocano certe atmosfere rinascimentali. Tra il 1967 e il 1968 ha spostato l\u2019attenzione quasi totalmente sulla <strong>natura morta<\/strong>, soffermandosi in particolar modo sull\u2019analisi della Canestra di frutta del Caravaggio. Il ciclo di lavori ottenuto \u00e8 stato esposto nella controversa Biennale del 1968.<\/p>\n<p>                    <a class=\"c-image_wrap\" href=\"https:\/\/www.artribune.com\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1972-spiaggia-destate-olio-su-tela-cm-116-x-83-arch-1304-scaled.jpg\" data-pswp-width=\"1844\" data-pswp-height=\"2560\" data-cropped=\"true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                        <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"1066\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1972-spiaggia-destate-olio-su-tela-cm-116-x-83-arch-1304-768x1066.jpg\" class=\"attachment-medium_large size-medium_large\" alt=\"Carlo Mattioli, Spiaggia d'estate, 1972\"  \/>                        1 \/ 5<br \/>\n                        Carlo Mattioli, Spiaggia d\u2019estate, 1972<br \/>\n                    <\/a><br \/>\n                    Carlo Mattioli, Spiaggia d\u2019estate, 1972<\/p>\n<p>                    <a class=\"c-image_wrap\" href=\"https:\/\/www.artribune.com\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1974-nudo-legno-cm-111x29x31-arch-7165-scaled.jpg\" data-pswp-width=\"820\" data-pswp-height=\"2560\" data-cropped=\"true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                        <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"2398\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1974-nudo-legno-cm-111x29x31-arch-7165-768x2398.jpg\" class=\"attachment-medium_large size-medium_large\" alt=\"Carlo Mattioli, Nudo, 1974\"  \/>                        2 \/ 5<br \/>\n                        Carlo Mattioli, Nudo, 1974<br \/>\n                    <\/a><br \/>\n                    Carlo Mattioli, Nudo, 1974<\/p>\n<p>                    <a class=\"c-image_wrap\" href=\"https:\/\/www.artribune.com\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1980-sd-aigues-mortes-olio-su-tavola-cm-179-x-22-arch-1324-scaled.jpg\" data-pswp-width=\"455\" data-pswp-height=\"2560\" data-cropped=\"true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                        <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"4325\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1980-sd-aigues-mortes-olio-su-tavola-cm-179-x-22-arch-1324-768x4325.jpg\" class=\"attachment-medium_large size-medium_large\" alt=\"Carlo Mattioli, Aigues Mortes, 1980\"  \/>                        3 \/ 5<br \/>\n                        Carlo Mattioli, Aigues Mortes, 1980<br \/>\n                    <\/a><br \/>\n                    Carlo Mattioli, Aigues Mortes, 1980<\/p>\n<p>                    <a class=\"c-image_wrap\" href=\"https:\/\/www.artribune.com\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/catalogo-carlo-mattioli-opere-1944-1984-olivetti-courtesy-aaso-scaled.jpg\" data-pswp-width=\"2240\" data-pswp-height=\"2560\" data-cropped=\"true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                        <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"878\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/catalogo-carlo-mattioli-opere-1944-1984-olivetti-courtesy-aaso-768x878.jpg\" class=\"attachment-medium_large size-medium_large\" alt=\"Carlo Mattioli - Opere 1944-1984, Olivetti\"  \/>                        4 \/ 5<br \/>\n                        Carlo Mattioli \u2013 Opere 1944-1984, Olivetti<br \/>\n                    <\/a><br \/>\n                    Carlo Mattioli \u2013 Opere 1944-1984, Olivetti<\/p>\n<p>                    <a class=\"c-image_wrap\" href=\"https:\/\/www.artribune.com\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/mostra-mattioli-a-ivrea1979foto-lavarino-28-440courtesy-aaso.jpg\" data-pswp-width=\"2418\" data-pswp-height=\"1976\" data-cropped=\"true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                        <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"628\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/mostra-mattioli-a-ivrea1979foto-lavarino-28-440courtesy-aaso-768x628.jpg\" class=\"attachment-medium_large size-medium_large\" alt=\"La mostra di Mattioli a Ivrea nel 1979. Foto Lavarino\"  \/>                        5 \/ 5<br \/>\n                        La mostra di Mattioli a Ivrea nel 1979. Foto Lavarino<br \/>\n                    <\/a><br \/>\n                    La mostra di Mattioli a Ivrea nel 1979. Foto Lavarino<\/p>\n<p>Tra realt\u00e0 e astrazione<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La pittura di Carlo Mattioli parte da elementi riconoscibili: un albero, un bosco, un campo, una distesa d\u2019acqua, ma il paesaggio non \u00e8 mai semplice descrizione. Le forme si fanno essenziali, il colore acquista peso e la superficie diventa parte del soggetto. Mattioli <strong>lavora sulla materia e sulla luce<\/strong>, alternando toni terrosi, ombre profonde e improvvise aperture cromatiche. Anche nei dipinti pi\u00f9 vicini all\u2019astrazione resta, cos\u00ec una traccia del reale, come qualcosa osservato a lungo e poi restituito attraverso la memoria. \u00c8 in questo equilibrio tra figura e materia che si riconosce uno dei tratti pi\u00f9 personali della sua pittura. <\/p>\n<p><strong>Carlo Mattioli a Ivrea tra dipinti e sculture<\/strong><\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il cuore dell\u2019attuale mostra \u00e8 il legame tra Mattioli e l\u2019Olivetti, un legame importante, che inizia con l\u2019esposizione alla quale si \u00e8 gi\u00e0 fatto riferimento, in cui sono gli <strong>intensi ritratti<\/strong> che il pittore ha dedicato alla nipote Anna, alla quale era particolarmente legato. In mostra sono anche i <strong>legni scolpiti <\/strong>di grande forza espressiva oltre ai paesaggi, le \u201cacque morte\u201d, i cicli dell\u2019albero, i campi di lavanda, le ginestre, i notturni, i papaveri, le spiagge e i boschi. Lo straordinario utilizzo della materia \u00e8 momento portante sia nel figurativo che nell\u2019astratto in cui pare di leggere la sedimentazione del tempo della sua storia personale e non solo. <\/p>\n<p>Angela Madesani<\/p>\n<p>Ivrea \/\/ fino al 27 settembre 2026<br \/>Carlo Mattioli. TEXTURES<br \/>MUSEO CIVICO PIER ALESSANDRO GARDA \u2013 Piazza Ottinetti<br \/><a href=\"https:\/\/www.museogardaivrea.it\/carlo-mattioli-textures-ivrea\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Scopri di pi\u00f9<\/a><\/p>\n<p>            Ulteriori info<\/p>\n<p>        <a href=\"https:\/\/www.artribune.com\/mostre-evento-arte\/carlo-mattioli-textures\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n            <img decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"169\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/mattioli-riy4fml6xod95015klaxcfwwyxjdeep6p33oit94pk-300x169.webp\" class=\"attachment-medium size-medium wp-post-image\" alt=\"Carlo Mattioli - Textures\" loading=\"lazy\"  \/>        <\/a><\/p>\n<p class=\"c-card_text\">Una straordinaria esposizione dedicata alla poetica materica di Carlo Mattioli.<\/p>\n<\/p>\n<p class=\"intext-cta\">Artribune \u00e8 anche su Whatsapp.  \u00c8 sufficiente <a href=\"https:\/\/whatsapp.com\/channel\/0029Va9iaYUEFeXeqRR2yT1y\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">cliccare qui<\/a> per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Sono passati 47 anni da quando nel foyer della Sala Cupola del Centro Congressi Olivetti a Ivrea, realizzato&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":667318,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":["post-667317","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-arte-e-design","tag-arte","tag-arte-e-design","tag-arteedesign","tag-arts","tag-arts-and-design","tag-design","tag-entertainment","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117221910285745507","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/667317","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=667317"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/667317\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/667318"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=667317"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=667317"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=667317"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}