{"id":667402,"date":"2026-09-06T04:37:25","date_gmt":"2026-09-06T04:37:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/667402\/"},"modified":"2026-09-06T04:37:25","modified_gmt":"2026-09-06T04:37:25","slug":"ferrari-laduo-2-da-le-risposte-attese-a-monza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/667402\/","title":{"rendered":"Ferrari, l\u2019ADUO 2 d\u00e0 le risposte attese a Monza"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/autoracer.it\/gasly-in-pole-a-monza-alpine-esalta-basso-drag-e-assetto-rigido\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">La pole position di Pierre Gasly ha certamente rappresentato la grande sorpresa del sabato di Monza<\/a>, inserendo una variabile che alla vigilia era difficile immaginare nella lotta tra i principali protagonisti. Alle spalle dell\u2019Alpine motorizzata Mercedes per\u00f2, <strong>i valori emersi durante il fine settimana raccontano una situazione particolarmente interessante in vista della gara, soprattutto per Ferrari. <\/strong>George Russell \u00e8 stato il riferimento praticamente per tutto il weekend e la Mercedes ha confermato anche in qualifica quella competitivit\u00e0 gi\u00e0 mostrata al venerd\u00ec. <strong>La penalit\u00e0 inflitta a Oscar Piastri ha fatto avanzare le due Ferrari in una seconda fila che mette la Mercedes di Russell in un 2 vs 1 se allo start non ci sono cambi di posizione.<\/strong> Gasly ha fra le mani una Alpine che sul passo gara dovrebbe non reggere a pieno il confronto con i consueti team di testa.<\/p>\n<p><strong>L\u2019ADUO 2 ha fatto quello che Ferrari si aspettava<\/strong><\/p>\n<p>Al di l\u00e0 delle posizioni finali della qualifica, un elemento tecnico da sottolineare \u00e8 un primo verdetto sul nuovo motore ADUO 2 portato dalla Ferrari a Monza, che ha dato le risposte che ci si attendeva. <strong>Uno step in termini di potenza di una decina di cavalli, pi\u00f9 circa altri 5 dal software, che in una pista come Monza ha comunque messo alcune toppe sulle chiare d\u00e9faillance rispetto a Mercedes.<\/strong><\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-83341\" class=\"size-large wp-image-83341\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Lewis-Hamilton-Ferrari-Monza-FP3-Q-2-1024x683.webp\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"683\"  \/><\/p>\n<p id=\"caption-attachment-83341\" class=\"wp-caption-text\">Credit: Tomasz Mroz<\/p>\n<p>Era uno degli elementi pi\u00f9 importanti del pacchetto preparato per il Gran Premio d\u2019Italia e <strong>il riscontro della pista \u00e8 stato coerente con le aspettative maturate a Maranello prima del weekend<\/strong>. Non si trattava di aspettarsi un salto improvviso capace da solo di ribaltare i rapporti di forza, quanto di recuperare prestazione proprio in una delle aree che a Monza assumono maggiore importanza.<\/p>\n<p><strong>Ed \u00e8 ci\u00f2 che si \u00e8 visto.<\/strong><\/p>\n<p>La SF-26 si \u00e8 dimostrata competitiva fin dal venerd\u00ec su una pista sulla carta molto penalizzante.<\/p>\n<p><strong>La scelta dell\u2019ala pensando soprattutto alla domenica<\/strong><\/p>\n<p><strong>Sulla SF-26 \u00e8 rimasta la stessa specifica di ala posteriore utilizzata a Zandvoort<\/strong>, mantenendo anche gli hanger flap, nonostante alla vigilia fosse stata valutata la possibilit\u00e0 di rimuoverli per ridurre ulteriormente la resistenza all\u2019avanzamento.<\/p>\n<p><strong>Ferrari ha quindi preferito non inseguire esclusivamente la massima velocit\u00e0 sul dritto<\/strong>, accettando qualcosa in termini di drag per conservare maggiore carico locale e, soprattutto, <strong>un retrotreno pi\u00f9 protetto<\/strong>. Una scelta che guarda in particolare alla gara e all\u2019avere una macchina pi\u00f9 \u201csafe\u201d sull\u2019asse posteriore, in una pista chiaramente rear limited, aiutando Leclerc e Hamilton a gestire meglio lo scivolamento del posteriore soprattutto nelle due curve di Lesmo e all\u2019Ascari.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-82966\" class=\"size-large wp-image-82966\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Ferrari-SF-26-Macarena-Wing-Monza-2-1024x683.webp\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"683\"  \/><\/p>\n<p id=\"caption-attachment-82966\" class=\"wp-caption-text\">Credit: Tomasz Mroz<\/p>\n<p>Il compromesso \u00e8 stato reso possibile anche dal lavoro svolto in altre aree della SF-26. <strong>Ferrari ha cercato parte della riduzione di resistenza attraverso la configurazione specifica del fondo<\/strong>, evoluzione di quello introdotto a Zandvoort, evitando cos\u00ec di dover scaricare eccessivamente l\u2019ala posteriore.<\/p>\n<p><strong>Valori molto ravvicinati al sabato: Russell \u00e8 attaccabile?<\/strong><\/p>\n<p>Il riferimento resta comunque Russell, con Antonelli dal fondo l\u2019inglese ha una importante chance di portare a casa 25 punti. Mercedes ha mostrato una velocit\u00e0 importante fin dalle prove libere, <strong>il sabato della W17, tuttavia, non \u00e8 stato perfetto. <\/strong>Andrew Shovlin ha spiegato che <strong>Russell ha iniziato a soffrire di ripetuti bloccaggi in frenata<\/strong> durante le qualifiche, un comportamento che non era apparso nelle FP3. <strong>Mercedes ha provato a intervenire attraverso le regolazioni disponibili<\/strong> sulla vettura, senza per\u00f2 eliminare completamente il problema, particolarmente penalizzante nelle violente staccate delle chicane di Monza.<\/p>\n<p>Con Kimi Antonelli destinato a partire dal fondo per la penalit\u00e0 relativa alla power unit, Mercedes ha utilizzato l\u2019italiano per offrire scia a Russell come da accordi.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-83346\" class=\"size-large wp-image-83346\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/George-Russell-Mercedes-Monza-FP3-Q-1024x683.webp\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"683\"  \/><\/p>\n<p id=\"caption-attachment-83346\" class=\"wp-caption-text\">Credit: Tomasz Mroz<\/p>\n<p><strong>Nell\u2019ultimo tentativo Russell si \u00e8 ritrovato troppo vicino a Verstappen durante la preparazione del giro.<\/strong> Nonostante ci\u00f2, \u00e8 riuscito a migliorarsi e a chiudere ad appena 60 millesimi da Gasly. Mercedes ha quindi probabilmente lasciato qualcosa sul tavolo. Ma proprio questo rende interessante la lettura in chiave gara:<strong> la W17 \u00e8 veloce, forse la vettura che ha mostrato la prestazione pi\u00f9 consistente nel corso del weekend, ma non \u00e8 apparsa inattaccabile.<\/strong><\/p>\n<p>Gasly rappresenta la grande incognita. <strong>La pole dell\u2019Alpine \u00e8 stata meritata e costruita con un giro perfetto, ma resta da verificare quale sar\u00e0 il passo della A526 sulla distanza rispetto a Mercedes e Ferrari.<\/strong><\/p>\n<p>Monza, inoltre, non \u00e8 un circuito nel quale la posizione conquistata al sabato chiude necessariamente i giochi. La scia, la lunga accelerazione verso la Prima Variante e le possibilit\u00e0 di sorpasso rendono particolarmente importante la prima fase di gara.<br \/>Ci sar\u00e0 da capire quanto Gasly possa realmente sostenere il ritmo dei principali contendenti. Ma il riferimento prestazionale resta Russell.<\/p>\n<p>RIPRODUZIONE VIETATA. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La pole position di Pierre Gasly ha certamente rappresentato la grande sorpresa del sabato di Monza, inserendo una&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":667403,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[176],"tags":[1770,190102,368,1537,90,89,1772,11121,245,244],"class_list":["post-667402","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-sport","tag-f1","tag-f12026","tag-ferrari","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-mercedes","tag-monza","tag-sport","tag-sports"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117222248285570965","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/667402","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=667402"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/667402\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/667403"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=667402"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=667402"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=667402"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}