{"id":667569,"date":"2026-09-06T07:38:17","date_gmt":"2026-09-06T07:38:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/667569\/"},"modified":"2026-09-06T07:38:17","modified_gmt":"2026-09-06T07:38:17","slug":"cobolli-energie-finite-il-guerriero-cade-sotto-il-peso-del-ruolo-di-favorito-us-open-resta-solo-darderi-a-far-sperare-gli-orfani-di-sinner","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/667569\/","title":{"rendered":"Cobolli, energie finite: il guerriero cade sotto il peso del ruolo di favorito. Us Open, resta solo Darderi a far sperare gli orfani di Sinner"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Gaia Piccardi, nostra inviata a New York<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Flavio travolto dalle emozioni e dal belga Blockx. Luciano avanza, fedele al rito del caff\u00e8 espresso durante il match<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">I miracoli sono finiti, oppure se li sono presi tutti gli altri. <b>Francisco Cerundolo<\/b>, il pi\u00f9 forte dei fratelli argentini, recupera due set di svantaggio al padrone di casa, <b>Taylor Fritz<\/b>, qui finalista nel 2024 con Sinner, risucchiandolo nel gorgo dei suoi palleggi e la cinese Zheng, uscita dalle qualificazioni, risale da 0-5 nel terzo per eliminare Madison Keys: un altro sogno made in Usa che s\u2019infrange contro l\u2019impazzimento dell\u2019ultimo Slam. Nel minestrone di delusioni, ahinoi, finisce anche<b> <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/sport\/tennis\/26_settembre_05\/flavio-cobolli-us-open-a506b3ff-b0e7-46bb-bb89-74eb00a95xlk.shtml\" title=\"Flavio Cobolli e il \u00abCobollismo\u00bb: urla, improperi e baci alle telecamere stanno facendo innamorare i tifosi degli Us Open\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Flavio Cobolli<\/a>, testa di serie numero 5, <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/sport\/tennis\/26_settembre_05\/cobolli-eliminato-us-open-blocxk-0a8e2ef1-77aa-40f1-8b3a-663403fe7xlk.shtml\" title=\"Cobolli eliminato agli Us Open, Flavio battuto in quattro set dal belga Blockx. Va avanti Darderi\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">caduto come a Wimbledon<\/a> sotto il peso di un ruolo, quello del favorito, che gli pesa sulle spalle<\/b> come uno zaino pieno di pietre. Nel giorno in cui avrebbe dovuto volare verso l\u2019ottavo di finale che l\u2019avrebbe tenuto aggrappato alla seconda settimana dell\u2019Open Usa, invece, Flavio crolla.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">A sgambettarlo, oltre alle emozioni, \u00e8 il giovane belga <b>Alexander Blockx<\/b>, 21 anni, bravo a scavalcare  l\u2019ostacolo con l\u2019agilit\u00e0 con cui il padre Oleg correva i 110hs. Meno di un mese fa, a Cincinnati, Cobolli batteva Blockx in tre set combattuti: a New York sapeva cosa aspettarsi. <b>L\u2019avvio del match infatti \u00e8 promettente, del tutto azzurro<\/b>: Flavio fa il break al terzo game, comanda lo scambio, poi ha un passaggio a vuoto che \u00e8 costretto a rimediare nel tie break, quando l\u2019avversario, sul 4-4, si avventura in un serve and volley azzardato. Annessosi il primo set, in controtendenza con l\u2019andamento degli incontri con Comesana e Schoolkate<b>, anzich\u00e9 dilagare Cobolli permette a Blockx di rinvenire fino a diventare una presenza ingombrante<\/b>. La fatica di Flavio nel difendere il servizio (tre palle break annullate nel quinto game) si accompagna a un evidente calo fisico e dal confronto il belga esce ingigantito, fino a infilare dieci game di fila: 6-3 e 6-0 in appena 19 minuti, 32 punti a 4, l\u2019azzurro ridotto a spettatore della sua stessa partita.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Dalla pausa negli spogliatoi, necessaria, non torna in campo un giocatore trasformato. <b>Da 1-3, con le solite doti da lottatore, Cobolli risale 3-3<\/b>, raccontandosi di essere ancora vivo in una sfida che sta rapidamente prendendo la strada di Anversa.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Non c\u2019\u00e8 dialogo con se stesso, o con il padre Stefano, che possa riaccendere il fuoco del Cobollismo dentro Flavio: <b>il lottatore non ha pi\u00f9 energie, il guerriero oggi \u00e8 senza denti. Finisce 6-3<\/b>, l\u2019autostrada verso i quarti dell\u2019us Open si spalanca sotto le suole di Blockx, che per la prima volta in carriera centra un ottavo Slam.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Cobolli dir\u00e0 che la stagione resta buona, che l\u2019obiettivo delle Atp Finals di Torino resta in piedi, per\u00f2<b> dei dieci italiani in tabellone l\u2019ex terzino era il candidato ideale a una semifinale a New York <\/b>che invece resta esposta, Alcaraz permettendo, alle folate di un torneo senza bussola, in grado di riesumare il talento offuscato del dio greco che aveva perso le ali.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">A<b> Stefanos Tsitsipas<\/b>, nel frattempo separato dal padre Apostolos e sprofondato al n.53 del ranking, sono affidate le speranze che un giocatore con il rovescio monomane arrivi nelle semifinali di uno Slam.<b> \u00abHo una tradizione lunga 150 anni da difendere\u00bb scherza Tsitsipas<\/b>, che stanotte affronta l\u2019idolo locale Ben Shelton sul centrale: \u00e8 dal primo Wimbledon della storia (correva il 1877), che accade almeno una volta a stagione. Quest\u2019anno non \u00e8 ancora successo.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Quanto a noi, all\u2019Italia degli orfani di <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/sport\/tennis\/26_agosto_27\/sinner-juventus-spalletti-09f7de91-6025-42c5-84e3-2e9dba490xlk.shtml\" title=\"Sinner fa visita alla Juventus, Spalletti: \u00abNessuno sa ribaltare le difficolt\u00e0 del match come te\u00bb\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Sinner<\/a> che invece di essere qui \u00e8 atteso a Monza per il Gran Premio, festeggiamo un sopravvissuto. <b>Al giro di boa dell\u2019Open Usa il bandierone lo sventola Luciano Darderi, classe 2002, garra argentina e nonno di Fano.<\/b> Il ragazzo di Villa Gesell, mai cos\u00ec avanti nel tabellone di Flushing, d\u00e0 un dispiacere all\u2019australiano che ne aveva dato uno cocente a noi, eliminando un Lorenzo Musetti in pieno calo di energie psicofisiche e mai pi\u00f9 ritrovate. La wild card Dane Sweeny \u00e8 ridimensionata in tre set ma che<b> a dare ossigeno al tennis italiano a New York sia solo Darderi, fedele a se stesso nel rispettare il rito del caff\u00e8 espresso in corso d\u2019opera, fa riflettere<\/b>.\u00a0<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-09-06T08:53:19+02:00\">6 settembre 2026 ( modifica il 6 settembre 2026 | 08:53)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Gaia Piccardi, nostra inviata a New York Flavio travolto dalle emozioni e dal belga Blockx. 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