{"id":66759,"date":"2025-08-24T19:53:11","date_gmt":"2025-08-24T19:53:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/66759\/"},"modified":"2025-08-24T19:53:11","modified_gmt":"2025-08-24T19:53:11","slug":"gaza-34-uccisi-in-attacchi-israeliani-dallalba-houthi-raid-idf-sulla-capitale-dello-yemen","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/66759\/","title":{"rendered":"Gaza, 34 uccisi in attacchi israeliani dall\u2019alba. Houthi, raid Idf sulla capitale dello Yemen"},"content":{"rendered":"<p class=\"artlive-meta artlive-meta--badge\">LiveAggiornato 24 minuti fa<\/p>\n<p>L\u2019Idf afferma di aver avviato operazioni militari alla periferia di Gaza City \u00abin vista di una grande offensiva per conquistare l\u2019intera citt\u00e0\u00bb. Intanto il giornalista palestinese Khaled Al-Madhoun \u00e8 stato ucciso ieri sera sera dopo essere stato colpito dalle forze israeliane nel nord di Gaza. Secondo il ministero della Salute della Striscia, sono 289 i palestinesi morti per fare, tra cui 115 bambini.<\/p>\n<p>Al Jazeera, 34 uccisi in attacchi israeliani a Gaza dall\u2019alba<\/p>\n<p class=\"atext\">(Salgono a 34 le persone uccise negli attacchi israeliani a Gaza dall\u2019alba. Lo scrive Al Jazeera citando fonti mediche della Striscia. Tra le vittime, nove erano in attesa di ricevere aiuti umanitari.<\/p>\n<p>Raid israeliano su Sana\u2019a, colpito il quartiere presidenziale<\/p>\n<p class=\"atext\">Raffica di raid dell\u2019Idf su Sana\u2019a e sulla regione circostante per rispondere al lancio di missili da parte delle milizie Houthi. Le bombe dell\u2019aviazione israeliana hanno colpito il cuore della capitale dello Yemen, cadendo nell\u2019area del complesso presidenziale dove si trova il palazzo centro del potere yemenita. Centrate anche alcune basi missilistiche, come riferisce l\u2019emittente televisiva degli Houthi al Masirah. L\u2019esercito israeliano ha confermato che gli attacchi sono stati condotti contro decine di obiettivi militari dei ribelli, spiegando che sotto le bombe sono finite anche le centrali elettriche di Asar e Hizaz, nonch\u00e9 un deposito di carburante: tutte strutture &#8211; afferma l\u2019Idf &#8211; utilizzate per le \u201cattivit\u00e0 del regime terroristico Houthi\u201d. L\u2019operazione dell\u2019Idf &#8211; che ha provocato almeno due morti e 35 feriti e che \u00e8 stata seguita in diretta dal primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu &#8211; \u00e9 stata in particolare la reazione all\u2019ultimo attacco missilistico degli Houthi. Attacco lanciato venerd\u00ec sera contro Israele e in cui &#8211; si sostiene in base alle prime indagini dell\u2019aeronautica &#8211; i ribelli yemeniti sono ricorsi per la prima volta all\u2019uso di un proiettile con testata a grappolo. Una delle munizioni ha colpito il cortile di un\u2019abitazione nella citt\u00e0 centrale di Ginaton causando danni.<\/p>\n<p class=\"atext\">La mancata intercettazione del proiettile preoccupa, ma l\u2019esercito spiega che non \u00e8 correlata al tipo di testata trasportata dal missile: \u201cI sistemi di difesa aerea, con particolare attenzione allo strato superiore, sono in grado di gestire e intercettare tali missili, come avvenuto in passato\u201d, assicura l\u2019Idf. \u00c9 stata comunque aperta un\u2019inchiesta. \u201cContinueremo a sostenere Gaza, a prescindere dal prezzo che dovremo pagare\u201d, affermano i vertici dei ribelli yemeniti, definendo \u201cl\u2019aggressione contro il popolo yemenita un fallimento\u201d. Intanto da Teheran \u00e9 tornato a far sentire la sua voce l\u2019ayatollah Khamenei, gettando ombre sulla possibilit\u00e0 di trovare un accordo sul programma nucleare iraniano. \u201cI problemi dell\u2019Iran con gli Stati Uniti non possono essere risolti\u201d, ha affermato la guida suprema, che ha anche invocato l\u2019unit\u00e0 nazionale, \u201cdi fronte ai complotti dei nemici, in particolare degli Stati Uniti e di Israele, per seminare discordia tra gli iraniani\u201d. Ed elogiando gli attacchi anti-israeliani dei \u201ccoraggiosi\u201d Houthi yemeniti sostenuti dall\u2019Iran, Khamenei ha affermato che \u201ctutti dovrebbero opporsi a Israele e bloccare qualsiasi aiuto al regime. L\u2019Iran \u00e8 pienamente pronto ad agire, in qualsiasi modo possibile, per contribuire a sradicare il cancro mortale\u201d.<\/p>\n<p>Israele invia 10 influencer a Gaza: \u201cQui pieno di cibo\u201d<\/p>\n<p class=\"atext\">Il governo israeliano ha sponsorizzato l\u2019ingresso temporaneo di dieci influencer statunitensi e israeliani nella Striscia di Gaza, come parte di una campagna volta a \u201cmostrare la verit\u00e0\u201d sulle condizioni umanitarie dei palestinesi e far fronte ai frequenti rapporti di morti per fame e persone uccise dal fuoco israeliano presso i centri di distribuzione degli aiuti. Lo riporta la testata israeliana Haaretz, sottolineando che l\u2019operazione, organizzata dal ministero per gli Affari della Diaspora, ha visto i creator filmare e condividere contenuti dai centri gestiti dall\u2019ente israelo-statunitense Gaza Humanitarian Foundation (Ghf), creata per aggirare la presa di Hamas sulla distribuzione di aiuti.<\/p>\n<p class=\"atext\">\u201cTra i partecipanti al tour figuravano Xaviaer DuRousseau, influencer conservatore repubblicano di Gen Z, oltre 1 milione di follower tra Instagram, Facebook e TikTok; Marwan Jaber, giovane druso israeliano di 16 anni con quasi 250.000 follower su Instagram; Jeremy Abramson, ebreo americano residente in Israele con oltre 450.000 follower su Instagram; Brooke Goldstein, avvocata di Miami legata alla destra, con 150.000 follower complessivi e direttrice del Lawfare Project, che fornisce supporto legale gratuito alla comunit\u00e0 ebraica nel mondo, oltre agli israeliani Shiraz Shukrun e David Mayofis\u201d, sottolinea la testata. Nei contenuti pubblicati su varie piattaforme social dopo il tour, DuRousseau si \u00e8 mostrato in tuta militare con il messaggio: \u201cIsraele NON sta bloccando il cibo in ingresso a Gaza\u201d in sovraimpressione. In un altro post ha condiviso le foto di pallet di viveri in attesa di distribuzione, scrivendo: \u201cPotete odiarmi per essere andato a vedere la verit\u00e0, ma non cambierete i fatti. Israele non \u00e8 la ragione per cui molti palestinesi muoiono di fame. Se vi interessa davvero la causa di Gaza, andate a distribuire cibo invece di fare gli \u2019antisemiti della mensa\u2019\u201d.<\/p>\n<p class=\"atext\">Goldstein, dal canto suo, ha scritto che \u201cquando il cibo entra a Gaza e viene consegnato direttamente alla popolazione, questo spezza la capacit\u00e0 di Hamas di usarlo come arma, rubandolo e rivendendolo a prezzi gonfiati per finanziare le proprie operazioni\u201d, aggiungendo che prima dell\u2019arrivo della Ghf la distribuzione era affidata all\u2019ente Onu Unrwa, che \u201cconsegnava il cibo direttamente nelle mani dei terroristi di Hamas. Quello che ho visto dimostra che ci\u00f2 che i media raccontano \u00e8 assolutamente falso\u201d, racconta. Jaber ha postato un video in arabo ed ebraico in cui si rivolge agli operatori Onu a Gaza urlandogli di \u201cvergognarsi di non fare nulla\u201d, per poi aggiungere: \u201cDopo che ho parlato loro in arabo, hanno capito che devono muoversi\u201d. Il tour \u00e8 stato presentato dal governo israeliano come un modo di mostrare il meccanismo di consegna degli aiuti umanitari a Gaza, con l\u2019obiettivo di \u201csmentire le bugie di Hamas diffuse dai media esteri\u201d; la dichiarazione ufficiale descrive l\u2019iniziativa come parte della lotta alla \u201ccampagna di discredito di Hamas \u2013 la cosiddetta \u2019campagna della fame\u2019 \u2013 volta a danneggiare l\u2019immagine di Israele sulla scena internazionale\u201d e smentire quanto affermano diverse organizzazioni, tra cui l\u2019Onu, che secondo gli organizzatori della trovata si stanno rifiutando di distribuire \u201cmigliaia di tonnellate di cibo gi\u00e0 disponibili\u201d, riporta Haaretz.<\/p>\n<p class=\"atext\">Questa settimana oltre 100 ong internazionali hanno firmato una lettera aperta in cui respingono le affermazioni delle autorit\u00e0 israeliane, secondo cui l\u2019ingresso degli aiuti a Gaza non \u00e8 ostacolato, affermando che \u201cla maggior parte delle principali organizzazioni internazionali non \u00e8 riuscita a far arrivare neppure un camion di forniture salvavita dal 2 marzo\u201d. Israele sostiene che la distribuzione inadeguata sia dovuta a \u201cnegligenza o inefficienza\u201d delle Nazioni Unite e dei gruppi umanitari, sottolinea la testata, ricordando che secondo il ministro della Salute di Gaza, controllato da Hamas, il bilancio complessivo delle vittime per fame e malnutrizione dall\u2019inizio della guerra \u00e8 salito a 271 morti, tra cui 112 bambini.<\/p>\n<p class=\"atext\">In un articolo di inizio agosto Haaretz, spesso critica del governo israeliano, aveva rivelato che il ministero degli Esteri israeliano \u201cha trasferito decine di migliaia di dollari a fondo perduto per portare influencer americani in Israele\u201d, con fondi \u201cveicolati attraverso l\u2019organizzazione filo-coloni Israel365, incaricata senza gara pubblica per il suo \u2019ruolo unico nel trasmettere una linea chiaramente pro-Israele, in sintonia con l\u2019agenda Maga (Make America Great Again) e America First\u201d. L\u2019operazione sembra pensata per andare incontro alle preoccupazioni dei giovani elettori repubblicani Usa, nonch\u00e9 dell\u2019ala trumpiana Maga, tendenzialmente isolazionista in politica estera, in merito al forte sostegno dell\u2019amministrazione di Donald Trump al governo israeliano guidato da Benjamin Netanyahu, scrive la testata, ricordando che a marzo il Pew Research Center ha rivelato che solo il 48% dei repubblicani sotto i 50 anni ha un\u2019opinione positiva di Israele.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"LiveAggiornato 24 minuti fa L\u2019Idf afferma di aver avviato operazioni militari alla periferia di Gaza City \u00abin vista&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":66760,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-66759","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-mondo","12":"tag-news","13":"tag-notizie","14":"tag-ultime-notizie","15":"tag-ultime-notizie-di-mondo","16":"tag-ultimenotizie","17":"tag-ultimenotiziedimondo","18":"tag-world","19":"tag-world-news","20":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/66759","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=66759"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/66759\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/66760"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=66759"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=66759"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=66759"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}