{"id":667874,"date":"2026-09-06T11:57:19","date_gmt":"2026-09-06T11:57:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/667874\/"},"modified":"2026-09-06T11:57:19","modified_gmt":"2026-09-06T11:57:19","slug":"i-francesi-e-generali-un-risiko-da-tre-trilioni-il-retroscena-di-bisignani-il-tempo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/667874\/","title":{"rendered":"I francesi e Generali: un risiko da tre trilioni. Il retroscena di Bisignani \u2013 Il Tempo"},"content":{"rendered":"<p>            <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/090828860-f9c68b8e-3c63-456f-923e-2b218b1603b2.jpg\" class=\"lazy\" alt=\"\"\/><\/p>\n<p>        Foto: Il Tempo<\/p>\n<p class=\"briefly\">La finanza d&#8217;Oltralpe fa sistema per accrescere la propria influenza nel nostro Paese che marcia diviso  I francesi e Generali. Cosi Parigi vuole mettere le mani su una delle maggiori riserve di risparmio d&#8217;Europa<\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t\t<a href=\"\" class=\"author\">Luigi Bisignani<\/a><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t\t06 settembre 2026<\/p>\n<p>Una partita da un trilione. Continuano le scommesse sulle banche come al fantacalcio: chi si aggiudica Bpm, chi tiene in panchina Mps, che voto dare a Mediobanca in pagella e su quale casacca punter\u00e0 Andrea Orcel questa stagione?<\/p>\n<p>Con lo spirito da terrazza estiva, ci si chiede quale schema di gioco leghi il presidente di Mediobanca Vittorio Grilli e il capocannoniere di Ubs Sergio Ermotti, con BlackRock che detta i tempi dalla tribuna, e Gaetano Caputi, capo di Gabinetto di Palazzo Chigi, indeciso, assieme al ministro Giorgetti, su quale squadra puntare?<br \/>E su quali alleati punter\u00e0 la finanza francese? E poi perch\u00e9 Milleri si \u00e8 praticamente trasferito negli Stati Uniti? Solo per un love affaire o anche per incontrare pi\u00f9 discretamente il solito Grilli? O ancora: come evolver\u00e0 il rapporto tra Jean Pierre Mustier, gi\u00e0 Ad di UniCredit con una gran voglia di tornare nel Belpaese anche per ragioni di cuore &#8211; e il suo compagno di caccia e d\u2019affari Philippe Donnet, Ad di Generali? Ci si domanda persino come mai Corrado Passera, resuscitato con la nomina nel Cda di Mps, si sia schierato cos\u00ec nettamente contro Caltagirone, che pure lo aveva eletto. Solo antipatie, vecchi rancori e conti aperti con il vertice di Intesa?<\/p>\n<p>Ma il vero campo di gioco \u00e8 un altro. E sopra c\u2019\u00e8 un solo nome: Generali. Una partita temeraria in cui si affilano le armi del &#8220;trinceramento&#8221;, come gli economisti di alto lignaggio definiscono, con eleganza stilistica, l\u2019attaccamento alla poltrona degli imperatori delegati. E addirittura quelle del populismo, con cui si mascherano da interessi degli azionisti e delle comunit\u00e0 &#8211; vai a capire poi quali-le umane aspirazioni a mantenere, appunto, la poltrona.<\/p>\n<p>Il Leone di Trieste non \u00e8 soltanto una compagnia assicurativa, ma una delle maggiori concentrazioni di risparmio privato europeo: nell\u2019ordine del trilione di euro. Con una massa del genere non si amministra una societ\u00e0 ma si influenza un Paese.<\/p>\n<p>E i francesi, a influenzare l\u2019Italia, si esercitano da secoli. Non hanno pi\u00f9 nemmeno bisogno di comprare Generali. Sarebbe costoso, rumoroso e, perfino, poco francese. \u00c8 molto pi\u00f9 sofisticato rinforzare l\u2019influenza attraverso una geometria variabile: da Generali, invia diretta, a Cr\u00e9dit Agricole, che potrebbe diventare primo azionista di Mps per il tramite di Bpm. Ed ecco riemergere l\u2019annoso problema italiano.<\/p>\n<p>I francesi, oltre a saper far bene il loro mestiere, a Roma hanno molti amici. Da Draghi a Gentiloni a Letta, fino- nel ben diverso ruolo istituzionale &#8211; al Presidente Mattarella.<\/p>\n<p>Carlo Messina sembra essere tra i pochi ad averlo capito. La sua postura conserva quel senso di responsabilit\u00e0 che, un tempo, rappresentava un requisito curriculare dei grandi banchieri. Giuseppe Castagna e Luigi Lovaglio possono avere tutte le ragioni industriali del mondo, ma il risultato delle loro mosse rischia comunque di rafforzare Cr\u00e9dit Agricole, aprendo il pi\u00f9 formidabile corridoio d\u2019influenza francese sulla nostra finanza.<\/p>\n<p>Lovaglio, poi, merita un capitolo a parte: disarcionato, \u00e8 tornato in sella e adesso corre il Palio pi\u00f9 difficile.<\/p>\n<p>Contro Messina e Cimbri ha sfoderato l\u2019arsenale del navigato populista: l\u2019interesse di una non meglio definita comunit\u00e0, la storia plurisecolare di Mps, il bene supremo degli azionisti. E pazienza se da quando c\u2019\u00e8 lui il Palio viene continuamente rinviato per pioggia. Azionisti che, come nel caso di Bpm, Cr\u00e9dit Agricole e Anima, con le sue Opas non vengono certo trattati tutti allo stesso modo.<\/p>\n<p>Alcuni sono pi\u00f9 azionisti di altri. Per non parlare di Lovaglio che, prima di far partire le Opas su Bpm e Generali, avrebbe dovuto inviare ai consiglieri le carte necessarie per tempo e non last minute. Ma \u00e8 difficile essere autorizzati a fare qualcosa che si \u00e8 gi\u00e0 fatto. Gli azionisti saranno consultati, se tutto va bene, a fine ottobre, con buona pace della passivity rule e, ancora prima, del vecchio principio secondo il quale in una societ\u00e0 per azioni il board dovrebbe rispettare- anche in senso temporale &#8211; gli azionisti che la capitalizzano.<\/p>\n<p>Una scaltrezza che d\u00e0 modo di guadagnare oltre due mesi preziosi per rinforzare la trincea e frapporre quanti pi\u00f9 ostacoli possibile all\u2019Opas di Intesa e Bper, trattativa con i francesi compresa. Parti correlate, vantaggi economici e fiscali per gli azionisti, par condicio fra minoranza e maggioranza e altro ancora.<\/p>\n<p>Il mercato pu\u00f2 attendere. Del resto, gli esorbitanti costi di legali e advisor, cos\u00ec come quelli dello stesso management impegnato full time nell\u2019ostruzionismo a un\u2019Opas, che appare ostile soprattutto al Ceo in carica, li pagano gli azionisti, i clienti e i dipendenti.<\/p>\n<p>E se poi, per qualche accidente, gli stessi azionisti non dovessero autorizzare le Opas di contrasto approvate dalla maggioranza del Cda, si entra in modalit\u00e0 \u00abtanto paga Pantalone\u00bb. Fatte salve, naturalmente, le azioni di responsabilit\u00e0.<\/p>\n<p>Ecco che a Siena il paragone viene allora naturale: Tittia pu\u00f2 vincere il Palio e ritrovarsi a terra un attimo dopo; fare l\u2019amministratore delegato del Monte negli ultimi venticinque anni non \u00e8 stato meno rischioso. Lo sanno De Bustis, Tonini, Mussari, Vigni, Profumo, Viola, Morelli, Bastianini, con vicende, responsabilit\u00e0 ed esiti diversissimi, tutti finiti prima o poi dentro un\u2019inchiesta, un procedimento o un contenzioso.<\/p>\n<p>Una tradizione tanto consolidata da suggerire al prossimo head hunter di mettere nel pacchetto dell\u2019Ad, oltre ai bonus, il benefit di un buon penalista.<br \/>In questo strano Palio la contrada decisiva potrebbe trovarsi a Parigi.<\/p>\n<p>Bpm ha Cr\u00e9dit Agricole come azionista centrale; Mps, attraverso Mediobanca, \u00e8 entrata nella stanza che conta per Generali; Donnet custodisce il Leone; AXA osserva e, intorno a UniCredit, circolano ipotesi di una pi\u00f9 stretta alleanza con Generali. I francesi, poi, hanno l\u2019intelligence sempre vigile. Mentre noi discutiamo, loro fanno sistema.<br \/>Solo nel 2002 non and\u00f2 cos\u00ec. Quando su Generali si manifestarono appetiti francesi, il governo Berlusconi, Gianni Letta e la Banca d\u2019Italia compresero che non era in gioco una semplice operazione finanziaria. Si mossero Geronzi, Profumo e protagonisti di Capitalia, UniCredit e Mps. Si detestavano cordialmente, ma su una cosa concordavano: Generali non era una societ\u00e0 qualsiasi. E l\u2019argine funzion\u00f2.<\/p>\n<p>Ventiquattro anni dopo il mondo \u00e8 cambiato, non per\u00f2 al punto da aver cancellato gli interessi nazionali. E la mossa di Intesa su Mps deve essere letta anche cos\u00ec: non soltanto prendere Siena, ma provare a interrompere una catena che, unendo Mps, Mediobanca e il nodo Bpm-Cr\u00e9dit Agricole, pu\u00f2 produrre conseguenze per il Paese molto pi\u00f9 importanti dell\u2019ennesimo polo bancario.<\/p>\n<p>Messina potrebbe insomma aver deciso di correre il Palio non perch\u00e9 gli interessi Siena, ma perch\u00e9 dopo Siena c\u2019\u00e8 Milano. E, dopo Milano, c\u2019\u00e8 Trieste. Nessuna guerra alla Francia e nessun nazionalismo da operetta. Ma quando sul tavolo ci sono circa 90 miliardi e un trilione di risparmio, sostenere che sia soltanto una faccenda tra azionisti sarebbe ingenuo.<\/p>\n<p>Anche il Mef dovrebbe interrogarsi su quanto ha fatto e, soprattutto, su quanto dovrebbe fare, a partire dall\u2019applicabilit\u00e0 della golden power, che non riguarda certo solo banche e assicurazioni, ma il risparmio degli italiani e, indirettamente, il debito del Paese.<\/p>\n<p>Il punto, del resto, non \u00e8 sostenere che Donnet, Castagna o Lovaglio &#8220;lavorino per Parigi&#8221;. Sarebbe troppo semplice e, forse, sbagliato. Il punto \u00e8 pi\u00f9 sottile: gli interessi francesi non hanno bisogno di un complotto per avanzare; basta che quelli italiani continuino a essere divisi. Mentre ogni squadra italiana corre per s\u00e9, Parigi pu\u00f2 permettersi il lusso pi\u00f9 raro della finanza: aspettare.<\/p>\n<p>Poi, alla fine, presentare il conto. C\u2019\u00e8 scritto: un trilione di euro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Foto: Il Tempo La finanza d&#8217;Oltralpe fa sistema per accrescere la propria influenza nel nostro Paese che marcia&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":667875,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[172],"tags":[178,3721,177,11138,4300,9199,1537,90,89],"class_list":["post-667874","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-affari","tag-affari","tag-banche","tag-business","tag-finanza","tag-francia","tag-generali","tag-it","tag-italia","tag-italy"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117223978578973054","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/667874","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=667874"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/667874\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/667875"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=667874"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=667874"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=667874"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}